I preferiti del mese

I preferiti del mese || GENNAIO

Buona domenica cari lettori! Come di consueto torna la rubrica con i preferiti del mese appena trascorso. Non mancate di farmi conoscere le vostre preferenze nei commenti!

LIBRO

A gennaio ho letto 7 libri e il mio preferito è stato Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman. Trovate la recensione completa QUI.

51uvk9rjJ2L._SX329_BO1,204,203,200_.jpgEleanor Oliphant è una trentenne che, dal termine degli studi, lavora come contabile in un ufficio. Non ha amici o particolari contatti con i colleghi di lavoro, che spesso parlano e ridono di lei; non ha una vita sociale e passa l’intero weekend a scolarsi bottiglie di vodka nel suo piccolo appartamento fornito dai servizi sociali. Eleanor è tremendamente sola, ma la sua vita solitaria prende una piega inaspettata quando, mentre esce dal lavoro con un collega, soccorre un anziano caduto in strada. La gentilezza e le attenzioni dei due sconosciuti la scuotono, aprendole un mondo di possibilità che non credeva esistessero.

Link d’acquisto

FILM

Alla fine di gennaio ho deciso di intraprendere un viaggio nei film di Audrey Hepburn, icona del cinema tra gli anni 50 e 60. Al momento ho visto Colazione da Tiffany e Vacanze Romane, che ho amato. Il preferito del mese è proprio Vacanze Romane, la prima pellicola con protagonista Audrey Hepburn.

Al momento non si trova da nessuna parte in streaming (legale), ma potete recuperarlo in DVD qui.

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La principessa Anna, erede al trono di un regno immaginario, giunge a Roma dopo aver visitato altre capitali europee. La rigida etichetta che è obbligata ad osservare la esaspera ed una sera, eludendo la sorveglianza del suo seguito, esce sola per le strade. Qui la scopre il giornalista Joe Bradley, il quale, non riuscendo a sapere da lei il suo indirizzo, la porta a casa sua, dove la sconosciuta s’addormenta su un divano. Le notizie raccolte la mattina seguente al giornale rivelano a Bradley che la sconosciuta è la principessa Anna…

MUSICA

Questo mese è uscito l’EP del gruppo irlandese Wild Youth. Non è il mio solito genere, ma ho avuto occasione di vederli dal vivo (aprivano un concerto) e sono un gruppo davvero coinvolgente. Ho deciso quindi di acquistare la versione digitale, che ho ascoltato a ripetizione durante il lavoro.

SERIE TV

Su consiglio del blog Serial Escape ho iniziato The Good Doctor e me ne sono innamorata! Ho guardato anche la nuova stagione di Grace & Frankie, di cui vi ho parlato qui.

VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A gennaio ho fatto due gita fuori porta, una nei colli bolognesi e l’altra a Sirmione. Nonostante avessi già visitato questo borgo, ho avuto modo di esplorarlo meglio. (Ve ne ho parlato qui).

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[foto www.comune.sirmione.bs.it]

PRODOTTI

Questo mese ho deciso di inserire una nuova categoria, con i migliori prodotti da me acquistati e provati. Il preferito di gennaio è il correttore Fenty Beauty by Rihanna, che insieme al fondotinta della stessa linea è uno dei miei prodotti viso preferiti in assoluto. L’ho acquistato online su Sephora al prezzo di 24,90€.

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Recensioni

Bridget Jones’s Baby. I diari [RECENSIONE FLASH]

Buongiorno cari lettori, come state? Ho continuato la lettura della serie di libri di Bridget Jones, questa volta con il terzo in ordine temporale e il quarto in ordine di uscita: Bridget Jones’s Baby. I diari.

Sono passati cinque anni dalla rottura del fidanzamento tra Bridget Jones e Mark Darcy, e Bridget è più in forma che mai, è produttore esecutivo di un programma televisivo e possiede persino una nuova automobile accessoriata. Le persone che la circondano le rammentano però di continuo che sta invecchiando e le resta poco tempo per sistemarsi e fare un bambino. All’ennesimo battesimo delle sue amiche, Bridget incontra Mark Darcy, per la prima volta da quando è single e i due finiscono a letto.

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Qualche giorno dopo la donna si rifugia tra le braccia del suo ex, il donnaiolo Daniel Cleaver, con il quale trascorre una notte di passione. Tre mesi dopo Bridget si rende conto di essere rimasta incinta, ma di chi sarà il bambino? Dell’avvocato Mark che l’ha lasciata il malo modo o del superficiale Daniel?

Il nuovo capitolo della vita di Bridget è stato scritto in occasione del film (e si vede), che però ha visto l’introduzione di un nuovo personaggio al posto di Daniel Cleaver (interpretato da Patrick Dempsey), che è dato per disperto in seguito a un incidente. La trama principale segue quella del film, cambiano invece diversi dettagli.

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Ho trovato il quarto libro un po’ sottotono rispetto ai primi due, ma comunque scorrevole e divertente da leggere (l’ho divorato neanche una giornata). Bridget è sempre la solita pasticciona ma, per fortuna, un po’ meno ossessionata dal proprio peso.  Non è maturata neppure con l’età e come nei precedenti, la sua goffagine va un po’ troppo oltre la realtà. Alcuni suoi comportamenti infatti, invece di divertirmi, mi hanno infastidita perché troppo caricaturali.

Rispetto ai precedenti, in questo volume la scrittrice ha dato meno spazio alla caratterizzazione della protagonista. Allungare la storia di un centinaio di pagine, come con i capitoli precedenti, avrebbe senz’altro giovato alla trama. Bridget Jones’s Baby sarebbe potuta essere un’occasione per mostrare il ruolo di una donna single, che si ritrova a dover affrontare una gravidanza senza l’aiuto di nessuno, ma questo aspetto viene ridotto a una manciata di pagine.

Anche in questo caso il film è meglio del libro, ma se cercate un libro leggero, senza troppe pretese la serie di Bridget Jones’s è sempre piacevole.

Potete acquistare il libro qui al prezzo di 15,30€.

Trovate le recensioni della serie qui:

 

 

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Novembre

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi torna l’appuntamento con i miei preferiti del mese appena trascorso. Non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

LIBRO

A novembre non ho letto tantissimo, ma probabilmente il libro che mi ha tenuta di più incollata alle pagine è stato Blaze, il primo libro che abbia mai letto di Stephen King.

index.jpg“Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo “con tutte le risposte” con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un’idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C’è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima.”

Link d’acquisto

FILM

Questo mese non ho visto tantissimi film, ma sicuramente quello che mi ha stupita di più è stato Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald, che ho recensito qui.

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MUSICA

L’ultimo giorno del mese è uscita Carousel, la nuova canzone del mio gruppo preferito Amber Run. Devo però menzionare anche il gruppo Death Cab for Cutie, che ultimamente ho ascoltato molto.

SERIE TV

A Novembre ho continuato a guardare Skam Italia 2, che sto adorando. Ma ho anche iniziato la terza stagione di Lucifer e Life Sentence, di cui vi parlerò in futuro.

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VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A novembre non ho fatto viaggi particolari o gite fuori porta. La notte di Halloween sono però stata nel bellissimo borgo di Grazzano Visconti, che per l’occasione è stato invaso da persone mascherate, spettacoli e cibo.

Se capitate in provincia di Piacenza, questo borgo ricostruito in stile medievale è sicuramente una tappa obbligata!

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foto: viaggi-lowcost.info

La segnalazione del mese

Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1 di Calvin Idol [SEGNALAZIONE]

Buongiorno cari lettori! Oggi vi presento il libro di un blogger che seguo da un po’. Si tratta di Il Lascito – La Caccia del Falco Vol.1, che uscirà il 1 dicembre 2018. La seconda parte uscirà invece a Gennaio 2019.

Il Lascito I amazon.jpgAutore: Calvin Idol

Titolo: Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1

Prezzo: 1€

Uscita: 1/12/2018

Il Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano. Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.

I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai obsoleto.

La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:

Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un equivoco a tradire il proprio ordine.

Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.

Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che mette in moto eventi inarrestabili.

Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.

Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.

I cinque cercheranno di sopravvivere; alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile; in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

Devo dire che la trama mi intriga tantissimo! E voi che cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti!

Scrittura

Una vita da aspirante scrittore: Come reagire alle critiche negative

Buon pomeriggio cari lettori del blog! Oggi sarebbe dovuta uscire la recensione di un nuovo romance natalizio che ho visto, ma all’ultimo minuto ho deciso di cambiare programma. (La recensione uscirà comunque domani)  Come molti di voi già sapranno ho scritto un libro a quattro mani, il primo volume di una saga fantasy, uscito qualche mese fa. La risposta dei lettori fin’ora è stata davvero ottima, ma tra l’entusiasmo non sono mancate alcune critiche negative. (Anche se per fortuna sono una minima parte!)

Devo essere sincera: sul lavoro, così come nella scrittura o nella vita in generale ho sempre dato molto peso all’opinione delle persone. Quando ricevo delle critiche negative ho la tendenza a farmi condizionare da esse, finendo per deprimermi per giorni interi. Inizio a pensare di essere una fallita, a pensare che la scrittura, forse, non è davvero il mio destino. E poco importa che su una recensione negativa ce ne siano dieci entusiaste, io crederò sempre e comunque alla peggiore.

Siamo onesti, essere giudicati dalle persone fa male. Con la scrittura, uno scrittore decide di donare una parte della sua anima ai lettori. Imprime nelle pagine del libro le proprie fragilità, i propri pensieri, i propri desideri… A chi piacerebbe veder distruggere tutto ciò?

Nonostante le difficoltà ora quando ricevo una critica negativa cerco di analizzarla e, se  possibile, ne ricavo qualcosa di utile.  Per prima cosa dovete farvi la seguente domanda: La recensione è costruttiva?

Quando scrivo la recensione di un libro cerco sempre di essere il più obiettiva possibile. Ne analizzo gli aspetti positivi e quelli negativi, cercando di estrapolare il messaggio che l’autore ha voluto dare attraverso i personaggi e le tematiche trattate. Non sempre però un libro può essere capito da tutti. Può capitare che il recensore lo legga in modo troppo superficiale o che non faccia lo sforzo di analizzarne le potenzialità, soffermandosi ai difetti.

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Nel ricevere una recensione negativa è bene fare un passo indietro dal proprio ego e analizzarla. Nessuno scrittore è perfetto, può capitare di incorrere in errori, ma è anche vero che la lettura è qualcosa di molto soggettivo. Mi è capitato di ricevere lodi per lo stile del libro da parte di alcuni lettori, mentre un paio di lettrici lo hanno demolito. C’è chi riteneva avesse troppe descrizioni e chi invece le ha amate. Non è quindi facile discernere dalla propria opera e cercare di capire quali critiche possano avere un fondo di verità.

Ad esempio, se una persona critica il vostro protagonista definedolo “piatto” e altri cento lettori ne esaltano le potenzialità, ovviamente l’opinione della massa ha più peso. Ma se invece la critica inizia ad arrivare da numerose fonti, allora forse il protagonista potrebbe non essere perfetto quanto pensavate. In questo caso dovete porgervi la seguente domanda: Che cosa avrei potuto fare per migliorare il mio personaggio?

Questo passaggio è molto importante, perché vi permette di far crescere la vostra scrittura. E se la prima volta non è andata come previsto, potete stare certi che la seconda andrà meglio. Ricordate sempre che non siamo esseri perfetti e che non è pensabile piacere a tutti allo stesso modo. Essere abbattuti dalle critiche è normale, ma cercate sempre di ricavarne qualcosa di buono (dove possibile).

E voi come reagite alle opinioni negative tra scrittura, lavoro e vita in generale? Vi aspetto nei commenti!

 

 

 

 

Curiosità

I “consigli” di Bill Gates e altre personalità di spicco sulla lettura

Buon pomeriggio lettori! Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un video, intitolato “How Bill Gates reads books”, nel quale Bill Gates racconta come riesce a leggere 50 libri in un anno.

Tutti conosciamo Bill Gates ovviamente, ed è senza dubbio uno degli uomini più impegnati al mondo. Eppure trova comunque il tempo per la lettura, attraverso l’osservanza di alcune semplici “regole”. Scopriamo insieme i suoi segreti!

1. Scrivere le note al margine della pagina: Bill Gates ama scrivere i propri pensieri riguardo alla lettura in corso. Soprattutto quando è in disaccordo con l’autore non può fare a meno di riempire la pagina di commenti.

2. Non iniziare ciò che non riesci a finire

3. Cartaceo>ebook

4. Prenditi un’ora per leggere

Ma non è solo Bill Gates a ritagliare momenti della sua vita piena di appuntamenti alla lettura. La maggior parte delle figure imprenditoriali più di successo ritiene questo “passatempo” fondamentale.

Warren Buffet è uno degli uomini più ricchi al mondo e ha dichiarato di leggere dalle cinque alle sei ore al giorno, tra riviste, giornali e biografie. Si tratta di un arco di tempo impressionante. Ma una persona con un lavoro “normale”, una famiglia e una vita sociale può davvero leggere così tanto?

La risposta secondo me è sì, sarebbe fattibile, a patto di rinunciare a tutto il resto!

Un lavoro ordinario impegna per circa 8 ore al giorno (che aumentano in caso di straordinari o spostamenti da e verso il luogo di lavoro). Considerando 8 ore in media per dormire, ne restano altre 8, che dobbiamo suddividere in tempo da dedicare alla famiglia, alla vita sociale, alle faccende domestiche, agli altri hobby ecc… Quindi tecnicamente sarebbe possibile fare come Warren Buffet, ma non è realistico!

Warren Buffet è però senza dubbio un caso straordinario. Oltre ai già citati, Mark Zuckerberg legge un libro ogni due settimane e Mark Cuban dedica alla lettura tre ore al giorno.

Io personalmente non seguo uno scherma. Per me la lettura deve comunque restare in primis un piacere, oltre a un’occasione di formazione.

E voi come vi approcciate ai libri? Siete lettori forti come Bill Gates o dei “pazzi furiosi” (leggetelo alla Montemagno) come Warren Buffet? Vi aspetto nei commenti!

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Ottobre

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi torna l’appuntamento con i miei preferiti del mese appena trascorso. Non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

LIBRO

Ad Ottobre non ho letto tantissimi libri, ma il mio preferito è stato Danny Young e il torneo delle quattro accademie, di cui vi ho parlato qui.

fabrizio-mondo-danny-youngDopo che la città di Athan City ha subito un violento attacco, gli adolescenti vengono obbligati a frequentare un accademia di arti marziali per cinque anni, in modo da aver gli strumenti necessari per riuscire a difendersi. Danny Young, tredicenne cresciuto in una fattoria nella periferia della città deve scegliere tra una delle quattro accademie, dove inizierà per lui un percorso di formazione fisica e spirituale. Quello che Danny Young non sa è che il suo passato tornerà a tormentare lui e la sua famiglia, svelando una realtà di cui non era a conoscenza…

 

FILM

Il mese scorso sono stata al cinema a vedere A star is born, il nuovo film capolavoro con Bradley Cooper e Lady Gaga. (Qui la recensione)

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Jackson Maine, un cantautore di fama mondiale, incontra Ally mentre si sta esibendo dal vivo in un club. Jackson rimane affascinato dal talento della giovane e la trascina nel suo mondo. Ally viene presto ingaggiata da una casa discografica, mentre al tempo stesso Jackson deve affrontare la sua dipendenza da droga e alcool.

MUSICA

Non posso che scegliere la bellissima canzone Shallow del film A star is born. Da brivido!

SERIE TV

A ottobre ho continuato a guardare Lucifer, ma ho anche iniziato la seconda stagione di Skam Italia, di cui vi ho parlato qui

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VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A ottobre sono stata qualche giorno a Roma. Era la seconda volta che andavo nella capitale, ma questa volta ho avuto modo di esplorarla più a fondo, soprattutto perché mi sono spostata soltanto a piedi. È stato bello perdersi tra gli infiniti vicoletti della città!

È impossibile scegliere un solo posto preferito! Ma vi lascio uno scatto che ho fatto durante il viaggio e postato su Instagram.

Curiosità, Scrittura

È iniziato il NanoWriMo: un mese per scrivere un libro

La prima volta in cui ho sentito parlare del NanoWriMo è stato diversi mesi fa, in uno dei blog che seguo (non riesco a creditare perché ho scordato quale fosse! Scusate!) e questo evento ha subito catturato la mia attenzione.

Scrivere un libro in un mese mi è sempre sembrata un’impresa impossibile, soprattutto considerando che ci ho messo un anno e mezzo a scrivere Somnium! Avevo già provato un’esperienza simile, ma dopo pochi giorni ho dovuto rinunciare a causa degli impegni lavorativi in quel periodo.

Questa volta voglio però fare le cose per bene e per questo motivo mi sono iscritta al NanoWriMo.

Il NanoWriMo è un evento che si tiene ogni Novembre e che coinvolge scrittori da tutto il mondo. L’obiettivo è sfidare se stessi, provando a scrivere un libro in un mese (per la precisione 50000 parole). Ovviamente si tratta della prima bozza, che andrà poi revisionata nei mesi successivi. In questo caso ciò che conta è la quantità.

Ogni giorno si possono condividere i propri progressi sul sito web dedicato, oltre a confrontarsi con altri appassionati impegnati nella stessa impresa.

Ovviamente, se decidete di partecipare, non condividerete davvero la vostra opera online, ma soltanto il numero di parole scritte ogni giorno (dato facilmente calcolabile online o con alcuni programmi).

Al momento ammetto di essere scettica, ma vi terrò aggiornati con i miei progressi!

Ho scelto di lavorare a una storia (già iniziata) che ho nel cassetto da diversi anni. Incrociate le dita per me!

E voi state partecipando al NanoWriMo?

Trovate tutte le info qui.

Curiosità

I Guinness World Records più stravaganti sui libri!

Buongiorno lettori del blog! Oggi facciamo un viaggio nelle curiosità a stravaganze sui nostri amati libri, con alcuni dei Guinnes World Records più particolari!

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∼ Il libro più largo

Il libro più grande al mondo fatto di carta si trova a Dubai, negli Emirati Arabi. Il gigantesco volume (This is the Prophet Muhamed) è largo 5 metri e lungo 8,06 metri e pesa circa 1360 chili!

∼ Il libro più piccolo

Il libro più piccolo del mondo è costato ben 15,000 dollari ed è un libro formato da 30 micro tablet scolpito su una pagina di silicio cristallino puro, che misura 70 micrometri per 100 micrometri. Il libro si chiama Teeny Ted di Turnip Town, dell’autore Malcolm Douglas Chaplin ed è stato inciso usando un raggio di ioni della Simon Frase University, in Canada.

∼ Il libro stampato più antico

Il libro stampato più antico è la famosa Bibbia di Gutenberg, stampata in Germania nel 1455 da Johann Henne zum Gensfleisch zur Laden, chiamato zu Gutenberg (1398–1468).

∼ Il romanzo più lungo

Il romanzo più lungo del mondo è Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust e contiene un numero stimato di 9,609,000 caratteri.

∼ L’audiolibro più lungo

Pubblicato nel 2008, l’audiolibro più lungo del mondo è “50 Letture” di Takaaki Yoshimoto, con una lunghezza di 115 ore e 43 minuti. Yoshimoto è un poeta e letterato giapponese, padre di Banana Yoshimoto.

∼ Il libro più costoso

Il 26 novembre 2013 una copia del Bay Psalm Book è stato venduto in un’asta a New York per 14,165,000 dollari, diventando il libro più costoso mai raggiunto ad un’asta.

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Fonte: http://www.guinnessworldrecords.com/

 

La segnalazione del mese

UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti cari lettori del blog! Oggi vi presento UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo, dello scrittore Tris Rela.

Titolo: UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo

Autore: Tris Rela

Genere: Diario poetico

 

“UnoZeroMenouno è la storia di un uomo raccontata dalla sua anima. Un viaggio alla ricerca di sé e del mondo, della vita, dell’emozione, della perfezione, della poesia. Un uomo alla ricerca esasperata di una risposta che non ha domanda e che inevitabilmente, cercando, si perde.
Il cammino dentro l’uomo si figura come un tunnel, una galleria che lo separa giorno dopo giorno dopo giorno, dalla realtà, fino a entrare in un nuovo mondo e inesplorato: un mondo buio e solo, un mondo di nulla e di fantasia e di sogno, dove l’uomo smette di essere tale; senza corpo, senza giusto o sbagliato, senza vita…
E proprio lì, in quel luogo di passaggio tra vita e non vita, tra tutto e nulla, essere e non essere che risiede la poesia: la risposta che avevo sempre cercato e cioè che il tutto è niente!”

Del libro l’autore dice:

“Questa è l’idea di base di UnoZeroMenouno: l’uomo che si scontra con i pilastri della vita, della logica, della conoscenza, contro il paradosso fondamentale dell’esistenza: dell’essere che non è.
Questo inevitabilmente “conduce l’uomo alla follia”, perché cos’è un uomo senza morale? Se il bene è male, cos’è un uomo? Se tutto è niente, se vita è morte: cos’è un uomo che non è più?
Questo è l’uomo relativo, il relativismo assoluto che crea e distrugge l’uomo.

Ed è qui che avviene l’inversione di rotta. Sulla soglia della follia e del non ritorno l’uomo relativo decide il suo destino, compiendo un passo…indietro. Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”

Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”