Curiosità

Tirocinio Erasmus+: la mia esperienza sei mesi dopo

Il 2020 è stato un anno particolare per tutti, ma per me è anche stato un periodo di cambiamento e di crescita professionale.
Come ho già avuto occasione di raccontarvi, durante l’estate dello scorso anno sono partita per un tirocinio Erasmus nei Paesi Bassi, della durata di sei mesi.
Il primo mese lontano da casa è stato ricco di sfide, soprattutto dal punto di vista psicologico. Ma ora che i sei mesi di tirocinio sono finiti, qual è la mia valutazione complessiva sull’esperienza? Scopriamolo subito insieme!

Il primo mese di tirocinio Erasmus

Come vi ho già ampiamente parlato nel mio post precedente dedicato all’esperienza Erasmus, il primo mese è stato difficile. Adattarsi a un nuovo ambiente e a una realtà lavorativa non è mai facile, soprattutto se ci si ritrova lontano da casa nel pieno di una pandemia mondiale.

Per la prima settimana ho pianto ogni giorno. Mi addormentavo soffocando il pianto nel cuscino, con il timore che quella sensazione di sconfitta, tristezza e solitudine non se ne sarebbe mai andata.
Avrei voluto prendere il primo volo e tornare tra le braccia di mio marito, al sicuro, a casa mia.

Leggevo storie di esperienze incredibili e io, invece, mi sentivo come se avessi fallito. Sarei dovuta essere felice, grata dell’opportunità ricevuta, ma riuscivo soltanto a pensare a quanto volessi tornare a casa. La persona che era partita con due valigie e il cuore che scoppiava di felicità era scomparsa, soffocata dalla consapevolezza che la dura realtà era molto diversa.

“E così ho chiesto aiuto. Mi sono sfogata con la mia migliore amica, ho detto la verità su come mi sentivo a mio marito e ho chiamato la mia psicologa, che mi sta fornendo supporto a distanza durante questo cambiamento della mia vita.
Ho capito che chiedere aiuto non fa di me una persona debole, ma forse proprio il contrario. Fa di me una persona che vuole lottare per i propri sogni, anche se è difficile e a volte fa maledettamente male.”

Che cosa è cambiato…

Al lavoro mi sentivo accolta e supportata, ma non riuscivo a stringere nessun rapporto di amicizia.
Ero partita con il desiderio di essere una persona nuova e stavo ricadendo nella abitudini che ho sempre odiato di me stessa; la timidezza, il sentirsi costantemente inadeguata.
Tutti i conoscenti, a casa, ammiravano il mio coraggio, mentre io mi sentivo soltanto persa. Aprirmi su come mi sentivo davvero mi ha permesso di vedere la realtà da un’altra prospettiva.
In quel momento mi sono avvicinata ad alcune persone che, come me, stavano affrontando un cambiamento.
Ci siamo ritrovati in una nuova routine, e a poco a poco ho trovato un nuovo posto da chiamare casa, in un momento in cui la mia vera casa era irraggiungibile.
Una casa piena di risate, confidenze e anche con qualche momento più difficile. Una casa con un mix di culture e lingue diverse, accumunate dalla voglia di costruire qualcosa di unico. E così è stato.

Credo che ogni esperienza Erasmus sia diversa. Se non state vivendo il periodo incredibile di cui tutti parlano, non sentitevi inadeguati. Forse non era il momento adatto, non eravate pronti o le circostanze non erano giuste. Parlarne con qualcuno potrebbe aiutarvi a capire meglio come vi sentite.

Che cosa ho imparato in Erasmus

Sapevo che l’Erasmus mi avrebbe cambiata in molti modi, ma non sapevo quanto mi avrebbe permesso di crescere e maturare, professionalmente e umanamente.

  • Un tampolino di lancio: il tirocinio mi ha aiutata ad avvicinarmi a un settore lavorativo del quale non avrei mai pensato di fare parte. Mi ha permesso di imparare, avere il coraggio di portare le mie idee e costruirmi un futuro dopo l’università.
    Il mio consiglio è di prendere l’occasione con serietà e impegno. Con un po’ di “fortuna” potreste riuscire anche a trovare un lavoro, come accaduto a me o, mal che vada, portarvi a casa un buon bagaglio di nuove competenze.
  • Un nuovo livello linguistico: sei mesi di permanenza sono una quantità di tempo considerevole per affinare o imparare una nuova lingua. Usarla nel vostro quotidiano vi permetterà di crescere molto più velocemente di quanto fareste restando nel vostro Paese.
    Durante il tirocinio ho potuto migliorare il mio livello di inglese, soprattutto la pronuncia e usare più spesso l’olandese, soprattutto con i miei colleghi di lavoro.
  • Nuovi rapporti di amicizia: Ho avuto la fortuna di conoscere alcune persone, che spero possano continuare ad essere parte della mia vita anche in futuro. Con loro ho condiviso la mia casa, costruito momenti che ricorderò per la vita e che hanno confermato il valore che attribuisco all’amicizia.
  • Il valore di una casa: L’Italia, ahimé, mi è sempre stata stretta. Vivere all’estero per un periodo mi ha permesso di capire il valore di avere una casa, una famiglia, un tetto sicuro sulla testa. Ho sentito la mancanza di momenti della mia quotodianità che davo per scontati e che mi sono mancanti mentre ero lontana.

Erasmus durante la pandemia

Sono consapevole che la mia esperienza Erasmus sarebbe stata diversa in circostanze “normali”. Le restrizioni e il lockdown hanno pesantemente influito sulla sfera sociale dell’esperienza. Sono mancante le uscite con i colleghi, le feste, i viaggi nei Paesi Bassi o la leggerezza che l’Erasmus dovrebbe avere.
Partire durante una pandemia non è stato facile, soprattutto dal punto di vista psicologico. Le limitazioni alla propria libertà, la paura di rimanere bloccati all’estero e il peso psicologico del lockdown hanno influito sulla serenità della permanenza.

Nel complesso, nonostante le difficoltà e la situazione sanitaria, il tirocinio Erasmus è stata una delle esperienze più incredibili della mia vita.

Potete recuperare il mio post precedente, con alcuni consigli per vivere al meglio l’Erasmus, qui.

E voi siete mai stati in Erasmus?

Curiosità

Festa del Papà: 9 regali economici sotto i 20€

La festa del papà è una ricorrenza celebrata in tutto il mondo, un momento per festeggiare il ruolo che il papà ha nella vita dei propri figli. In Italia il giorno scelto per questa occasione è il 19 marzo, in onore di San Giuseppe ma in diversi Paesi del mondo la festa del papà è celebrata a giugno. Fu il presidente statunitense Lyndon Johnson a proclamare la terza domenica di giugno ricorrenza nazionale per la festa del papà, nel 1966.

Oggi la festa del papà è un giorno per essere grati dell’affetto che riceviamo e per mettere al centro del proprie attenzioni il nostro adorato papà.
Non è necessario spendere una cifra esorbitante per acquistare un regalo, è possibile fare un bel pensiero, sentito e apprezzato, anche con un budget ridotto. Scopriamo subito alcune idee regalo uniche per la festa del papà!

Sul sito YourSurprise potete trovare regali per qualsiasi budget, tutti da personalizzare con una foto, un testo o un nome. Ecco i miei preferiti!
Consiglio: Potete iscrivervi alla newsletter per avere il 20% di sconto sul vostro regalo!

Regali per la festa del papà sotto i 10€

Se pensate che con 10€ non sia possibile trovare un bel regalo, non c’è niente di più sbagliato!
Potete, ad esempio, personalizzare un portachiavi con una foto a cui tenete particolarmente o, per i papà più golosi, personalizzare una scatola di cioccolatini Milka o un Toblerone con foto e nome.

Regali per la festa del papà dai 10 ai 15€

Se avete un papà che ama particolarmente la birra, non c’è niente di più adatto di un bicchiere da birra inciso. Potete personalizzarlo con il suo nome e un design divertente. E se invece avete un papà che non ama rinunciare a un buon calice di vino durante i pasti, un calice inciso è il regalo che fa per lui!

Se invece volete dire qualcosa di speciale al vostro adorato papà, ma non volete farlo nel solito modo, perché non dirlo con il cioccolato? Potete comporre il vostro messaggio speciale con un telegramma di cioccolato!

Regali per la Festa del Papà dai 15 ai 20€

I papà amano ricordare i momenti migliori della propria vita; quale modo migliore se non farlo con un bell’album di fotografie? Potete personalizzarlo con un testo e le vostre foto più belle scattate negli anni. Per un regalo buffo, invece, potete personalizzare un paio di calze con una foto divertente e sorprendere il vostro papà con una risata nel giorno della sua festa!


E voi avete già trovato il regalo perfetto per il vostro papà?

novità in libreria, serie tv

Bridgerton: guida ai libri che hanno ispirato la serie tv di Netflix

Qualche tempo fa abbiamo fatto qualche previsione sulla seconda stagione della serie tv del momento: Bridgerton.
Oggi facciamo un po’ di chiarezza sui libri che hanno ispirato la serie televisiva.
Bridgerton è infatti una celebre saga letteraria, dell’autrice Julia Quinn, che ha incontrato un grade successo di pubblico, con una ritrovata popolarità dopo l’uscita della serie televisiva.

Daphne e Simon in una scena della prima stagione di Bridgerton
Daphne e Simon in una scena della prima stagione di Bridgerton

Se Daphne e Simon hanno fatto battere il vostro cuore e volete conoscere le sorti degli altri personaggi, non dovete attendere la seconda stagione di Bridgerton, ma potete approfondire le loro storie con la serie di libri di Julia Quinn. Ecco i libri della saga in ordine cronologico:

  • Il duca e io: Racconta la storia di Simon e Daphne.
  • Il visconte che mi amava: Racconta la storia di Anthony Bridgerton.
  • La proposta di un gentiluomo: Racconta la storia di Benedict Bridgerton (in uscita il 16 marzo).
  • Un uomo da conquistare: Racconta la storia di Penelope Featherington e Colin Bridgerton (in uscita il 20 aprile).
  • A Sir Philip, con amore: Racconta la storia di Eloise Bridgerton (in uscita il 20 aprile).
  • Amare un libertino: Racconta la storia di Francesca Bridgerton (in uscita il 18 maggio).
  • Tutto in un bacio: Racconta la storia di Hyacinth Bridgerton (in uscita il 15 giugno).
  • Il vero amore esiste: Racconta la storia di Gregory Bridgerton (in uscita il 13 luglio).
  • Felici per sempre: Racconta gli epiloghi dei finali di tutte le storie in modo più approfondito (uscita sconosciuta per il momento).

Se i nove volumi non vi bastano potete approfondire il mondo di Bridgerton con una saga prequel, basata sulla famiglia dei Rokesby. I volumi usciti finora sono i seguenti:

L’autrice ha anche scritto alcune novelle parte di due antologie, al momento non disponibili in lingua italiana.

Vedi anche: Bridgerton 2: che cosa aspettarsi dalla seconda stagione della serie tv

film

Scandalo Armie Hammer: che cosa ne sarà per il futuro di Chiamami col tuo nome 2?

Come dichiarato lo scorso anno da Luca Guadagnino, regista del fortunano film candidato agli Oscar Chiamami col tuo nome, il sequel è in lavorazione ma è stato rallentato a causa della situazione sanitaria.
Il regista ha confermato che sta lavorando alla sceneggiatura insieme all’autore André Aciman e che il film avrà lo stesso nome del libro (Cercami).
Per approfondire: Scopri tutte le news sul sequel di Chiamami col tuo nome.

Il film però potrebbe non vedere la luce a causa di uno scandalo che ha coinvolto uno dei protagonisti.
Armie Hammer, Oliver nel film, è infatti stato accusato di cannibalismo e violenza. Accuse pesanti che sembrano trovare sempre più supporto in video condivisi da conoscenti e che si infittiscono sempre di più di dettagli raccapriccianti.

L’attore, che ha negato le accuse, ha perso il ruolo in due produzioni alle quali stava lavorando, Shotgun Wedding e The Godfather ; è stato “scaricato” dall’agenzia pubblicitaria che lo seguiva e dal proprio agente.
Il 2021 è un periodo non semplice, dunque, per Armie Hammer. La sua carriera sembra appesa a un filo, anche se fonti vicine all’attore sostengono che questa non è la sua fine. Una persona ha lui vicino ha dichiarato: “This is not the end of Armie Hammer” (Questa non è la fine di Armie Hammer). Ma sarà davvero così?

Che cosa succederà a Chiamami col tuo nome dopo lo scandalo Armie Hammer?

Intanto i fan di Chiamami col tuo nome si stanno chiedendo se lo scandalo Hammer comprometterà il sequel Cercami.
Al momento Luca Guadagnino o gli attori coinvolti nel film non hanno commentato la notizia, ma il loro nome è stato collegato a quello di Armie Hammer soltanto poche settimane fa.
Guadagnino e Chalamet hanno in previsione una reunion lavorativa per girare Bones & All, una storia d’amore a sfondo cannibalesco. La ex moglie di Hammer ha commentato la notizia con: “No. Words” (Senza. Parole). [Fonte: cinemabland.com]

Come abbiamo visto negli ultimi anni, i social hanno la capacità di cancellare la carriera delle celebrità e il caso Armie Hammer potrebbe essere l’ennesimo attore “cancellato” da Hollywood.
Questo potrebbe far naufragare il progetto Chiamami col tuo nome o farlo andare in una direzione completamente diversa.

[SPOILER Cercami] In Cercami Oliver, il personaggio di Hammer, è comparso soltanto sul finale. Gran parte del libro era focalizzato sul padre di Elio e, nella seconda metà, su Elio e la sua vita dopo Oliver.
Un eventuale sequel potrebbe andare in questa direzione?

Personalmente trovo lo scandalo di Armie Hammer disgustoso e non voglio commentare ulteriormente la faccenda, che parla da sé. Credo che schierarsi dalla parte dell’attore potrebbe nuocere alla carriera di Guadagnino o di Chalamet e difficilmente il progetto potrebbe vedere la luce senza di lui.

Se Armie Hammer non venisse reintegrato a Hollywood in futuro, difficilmente Chiamami con il tuo nome 2 vedrà la luce. E se lo farà, probabilmente non sarà come lo avevamo immaginato.

E voi che cosa ne pensate dello scandalo Hammer e del sequel di Chiamami col tuo nome?

novità in libreria

Sangue Inquieto: il quinto volume della saga di Cormoran Strike presto in libreria!

Dopo diversi mesi di attesa Sangue Inquieto (Troubled Blood) ha finalmente una data d’uscita italiana!
Il romanzo uscirà in libreria il 25 febbraio 2021, ma è già preordinabile online.

Preordinando il libro su Amazon è possibile ricevere le prime trenta pagine del romanzo in anteprima. Il romanzo è il più lungo della saga uscita finora, con ben 1104 pagine e ha un costo di 23,65€.

Trama Sangue Inquieto

“Il nuovo caso arriva nelle mani di Cormoran Strike in una buia serata d’agosto, davanti al mare della Cornovaglia, mentre è fuori servizio e sta cercando una scusa per telefonare a Robin, la sua socia. In quel momento tutto desidera tranne che parlare con una sconosciuta che gli chiede di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, avvenuta per giunta quarant’anni prima. Un cold case più complesso del previsto, con un serial killer tra i piedi e un’indagine della polizia a suo tempo molto controversa, fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti e piste oscuramente intrecciate. Galbraith ritorna con un nuovo, magnetico capitolo della storia di Robin e Strike, una delle coppie di investigatori più amate di sempre.”

serie tv

Queerbaiting nella serie tv 9-1-1: il caso Eddie e Buck

Dall’inizio della seconda stagione, con l’introduzione di Eddie, la serie sulle forze dell’ordine 9-1-1 ha conquistato sempre più fan accaniti ma è stata anche accusata di queerbaiting dagli stessi.

In passato, parlando di queerbaiting, l’ho definito nel seguente modo: “Si può parlare di queerbaiting quando gli showrunner e autori di una serie televisiva creano volutamente allusioni tra due personaggi dello stesso sesso, con l’intenzione di attirare il pubblico LGBTQ. La tensione sessuale più o meno eplicita che si viene a creare non sfocia però mai in qualcosa di fatto, vivendo di sottointesi.”

Ma che cosa ha scatenato questa accusa e perché i fan della serie hanno iniziato a sperare in un rapporto romantico tra Eddie e Buck?

Il personaggio di Eddie si è unito alla serie all’inizio della seconda stagione; un padre single dal passato difficile, alla ricerca di una vita migliore per sè e il figlio Christopher.
Il legame con Buck, vigile del fuoco e collega di lavoro, è stato quasi immediato, ed è iniziato con una tensione sfociata presto in un’amicizia ricca di complicità e affetto.
Buck è diventato parte della vita di Eddie e di suo figlio e diversi momenti hanno fatto pensare ai fan che il loro rapporto potesse andare oltre l’amicizia.
In particolare a Buckley sono stati dedicati alcuni momenti in cui la sua eterosessualità “è stata messa in discussione” da altri personaggi e persino dalla sorella dello stesso. In questi casi Buck non ha mai smentito i malintesi.
[SPOILER Quarta stagione] Ad esempio, in una delle nuove puntate crossover con 9-1-1 Lone Star della quarta stagione, ora in onda negli Stati Uniti, un vigile del fuoco apertamente gay (TK) ha creduto che Buck gli stesse chiedendo di uscire.

Le anticipazioni della prossima puntata sembrano rivelare l’intenzione di Buck di essere finalmente se stesso, ma non è chiaro se il ragazzo si riferisca a un coming out.
Diversi fan credono che il personaggio possa essere bisessuale, ma al momento la coppia Buck/Eddie non è ancora diventata canonica.
9-1-1 ha dato spazio a diversi altri personaggi della comunità LGBTQ+, come la storyline di Hen, vigile del fuoco e paramedico sposata con una donna, TK di Lone Star in una relazione con un poliziotto o Paul, vigile del fuoco transessuale, sempre da 9-1-1 Lone Star. Dopotutto parliamo di una serie di Ryan Murphy, che non è estraneo a rappresentazione LGBTQ+.

Che cosa ne pensano gli attori della coppia Buck ed Eddie?

Oliver Stark (Buck) ha sempre supportato la teoria dei fan, dichiarandosi felice di qualsiasi decisione sarà presa per il suo personaggio. Tuttavia qualche tempo fa, in uno statement su Twitter, ha dichiarato che ha smesso di condividere i video fan made di Buck ed Eddie o di commentarli, in quanto non vuole dare false speranze ai fan o confermare qualcosa di non reale.

Il messaggio di Oliver Stark su Twitter

Di recente, Jennifer Love Hewitt (Maddie nella serie) ha dichiarato in un video “So che insistente sul fatto che Buck ed Eddie diventeranno una coppia. Beh, lasciatemi dire questo… lo credo anche io. Faccio il tifo perché accada, sarebbe fantastico e non faccio altro che scherzare su questo con loro”

Perché si parla di queerbaiting?

Durante un episodio natalizio, una donna “elfo” ha confuso Buck ed Eddie per una coppia sposata dicendo “Avete un figlio adorabile”. Invece di correggere il malinteso, Buck ha replicato con “Grazie”.
Questi “malintesi” ricorrono spesso nello show e alimentano le speranze dei fan.
In riferimento alla battuta in questa puntata, lo sceneggiatore esecutivo al tempo ha dichiarato a TVLine: “So che molte persone percepiscono delle vibrazioni (Tra Eddie e Buck), per questo motivo ho inserito quella piccola battuta sul finale. L’elfo stava parlando per il pubblico. E non sto dicendo che la fontana alle loro spalle significasse qualcosa di metaforico. Decidete voi.”

La produzione dello show è ben consapevole dell’interesse del pubblico per la coppia e continua ad alimentarlo stagione dopo stagione.
Buck ed Eddie finiranno per diventare come Sterek (Teen Wolf) o Destiel (Supernatural) o diventeranno presto canon?
Di certo solo il tempo può dirlo, potrebbe essere una relazione a “cottura lenta” o più probabilmente l’ennesimo queerbaiting televisivo.

E voi che cosa ne pensate? Seguite 9-1-1?

Leggi anche: Il problema del queerbaiting nelle serie tv|| Che cos’è?

film, jane austen

Persuasione: tutto quello che sappiamo del film del 2021 tratto dal libro di Jane Austen

Negli anni le fan di Jane Austen hanno avuto la loro buona dose di adattamenti, tratti dalle amatissime opere della scrittrice inglese. Dalla celebre serie televisiva a puntate Orgoglio e Pregiudizio con Colin Firth, fino al più recente adattamento cinematografico di Emma.

Anche Persuasione, nuovo film austeniano che è in lavorazione al momento, ha avuto la sua buona dose di rappresentazioni tra cinema, televisione e teatro, come il film del 1995 o il più recente del 2007.

Di che cosa parla Persuasione?

Persuasione fu scritto tra il 1815 e il 1816 e pubblicato postumo dal fratello della scrittrice; è l’ultima opera che Jane ha scritto per intero prima della sua morte.
La protagonista del romanzo è Anne Elliot, secondogenita di una famiglia della nobiltà inglese. A differenza di Anne, la sua famiglia è orgogliosa della propria posizione sociale e disprezza chiunque non consideri alla propria altezza.
A causa del loro giudizio, diversi anni prima Anne spezzò il fidanzamento con il Capitano Wentworth, ufficiale di marina con un futuro incerto e una posizione sociale inferiore.
Ma diversi anni più tardi, Anne e il Capitano si ritrovano, quando questi si trasferisce nel vicinato dove vive la donna. Il loro incontro porta a galla sentimenti mai del tutto scomparsi…

Che cosa sappiamo del nuovo film di Persuasione?

Anne Elliot sarà interpretata da Sarah Snook, conosciuta soprattutto per il suo ruolo in Succession.

Sarah Snook sulla destra, Sally Hawkins (Anne in Persuasione del 2007) sulla sinistra

Il ruolo del Capitano Wentworth, invece, è stato affidato a Joel Fry, che forse conoscete per Game of Thrones o Yesterday.

Joel Fry sulla destra e Rupert Penry-Jones, il precedente interprete di Wentworth sulla sinistra

La sceneggiatura sarà curata da Jessica Swale, vincitrice di un Olivier Award e di un BAFTA per Summerland.
L’uscita del film è prevista per la fine del 2021 con una produzione tra Monumental Pictures banner e BBC films.


Al momento non abbiamo ulteriori dettagli sul film, ma continueremo a tenervi aggiornati. Siete curiosi di vedere questo nuovo adattamento?

Per approfondire: Tutti i film e serie tv tratti dai libri di Jane Austen

Se volete prepararvi al meglio per il film, potete recuperare il libro su Amazon!

Curiosità, film

Bridget Jones intervista Colin Firth: il simpatico video tratto dai libri

Se avete letto i libri della saga di Bridget Jones, ricorderete che in uno dei volumi la protagonista intervista il suo beniamino Colin Firth. Si tratta di uno dei momenti più divertenti dei libri, che però non è mai stato incluso nei film. Infatti è stato proprio Colin Firth a interpretare il ruolo di Mark Darcy nella saga cinematografica.

La gag è stata comunque girata dai protagonisti al termine di una giornata lavorativa sul set, e il risultato è esilarante.

Potete guardarlo qui sotto ⬇️⬇️

Leggi anche: Il diario di Bridget Jones [RECENSIONE LIBRO]

Curiosità, film

The Princess Diaries 3: tutto quello che sappiamo del film + speculazioni sul sequel

Era il 2001 quando Disney lanciò The Princess Diaries, fortunato franchise cinematografico con Anne Hathaway e conosciuto in Italia con il nome di Pretty Princess. Nel 2004 uscì il sequel Principe Azzurro Cercasi e da allora si è parlato spesso di un terzo film, che però non ha ancora visto la luce.
Il cast sarebbe disposto a tornare nel sequel? Quali informazioni abbiamo finora? Scopriamolo subito insieme!

Anne Hathaway ha confermato lo script

Qualche anno fa, durante un’apparizione a Watch what happens live, Anne Hathaway ha confermato che esiste una sceneggiatura di The Princess Diaries 3. Sia l’attrice, che Julie Andrews, nonna e Regina sullo schermo, sono entusiaste del progetto, che vedrà la luce solo quando sarà ritenuto perfetto da tutta la produzione.

Anche il resto del cast si è detto entusiasta di tornare a vestire i panni dei personaggi, ma fino a un annuncio ufficiale, non possiamo fare altro che sperare e speculare su una possibile trama.
A distanza di oltre quindici anni dal sequel, che cosa potrebbe essere accaduto a Mia Termopolis?

Com’è finito Princess Diaries 2?

Principe azzurro cercasi (così è il nome italiano del secondo film) si è concluso con un matrimonio tra la Regina madre Clarisse e il responsabile della sicurezza Joe.
Mia ha invece rinunciato alle nozze con Andrew, convincendo il parlamento di poter diventare Regina anche senza un marito al proprio fianco.
Mia, infine, si riconcilia con Nicolas, l’uomo che ama e viene incoronata Regina di Genovia.

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Di che cosa potrebbe parlare The Princess Diaries 3

La possibilità del ritorno di Chris Pine nel sequel, oggi impegnatissimo in diverse produzioni cinematografiche, segnerebbe l’intera trama del film.
Nel caso l’attore decidesse di non tornare per Princess Diaries 3, Mia potrebbe essere costretta ad affrontare la sua morte o quantomeno la fine della loro relazione. Tuttavia l’attore, quando è stato interpellato da E online, è apparso molto interessato alla possibilità.
Se Chris Pine non dovesse vestire i panni di Nicolas, mi piacerebbe vedere il ritorno di Michael. Il fratello della migliore amica di Mia è diventato il ragazzo della protagonista al termine del primo film, mentre era assente nel sequel.
Oggi l’attore che ha interpretato Michael è un regista e leader della band Rooney.

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Nella serie di libri Mia e Michael convolano a nozze dopo diversi trascorsi e, forse, la produzione potrebbe proprio ispirarsi ai libri per il finale.
Ma Mia, impegnatissima nel suo ruolo da Regina a Genovia, come potrebbe incontrare Michael? Un’idea potrebbe essere il matrimonio di Lily, durante il quale entrambi potrebbero riscoprire i propri sentimenti adolescenziali.

Non tornerà invece il regista Gary Marshall, deceduto nel 2016. Il regista, poco prima della sua morte, aveva dichiarato che The Princess Diaries 3 sarà girato a New York.
Se la produzione attuale deciderà di mantenere l’idea, Mia farà quindi ritorno nella sua terra natia. Che abbia forse rinunciato ai suoi doveri di Regina?

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Un altro personaggio comparso nel primo film è Lana, interpretata da Mandy Moore, attualmente impegnata con la terza stagione di This is us. In passato l’attrice si è data disponibile a interpretare un’eventuale cameo nel sequel. Essendo stata Lana un personaggio piuttosto stereotipato, sarebbe interessante vedere una sorta di riconciliazione tra le due. Non ci resta che attendere e sperare che il progetto veda la luce il prima possibile!
Se volete acquistare i libri e scoprire l’universo parallelo creato dalla scrittrice, potete trovarli qui.

serie tv

Gennaio 2021: le serie tv in uscita su Netflix, Prime Video e Disney+

Gennaio 2021 non è un mese ricco di uscite, ma ci sono comunque alcuni titoli interessanti da scoprire. Ecco le uscite da non perdere sul catalogo di Netflix, Prime Video e Disney+:

Netflix

  • Lupin – Parte 1
  • Cobra Kai – Stagione 3
  • Brooklyn Nine-Nine – Stagione 6
  • Disincanto – Stagione 3
  • Dawson’s Creek – Stagioni 1-6
  • Fate: The Winx Saga – Stagione 1
  • 50m2 – Stagione 1

Prime Video

  • Anime: Goblin Slayer! – Stagione 1
  • Anime: Inuyasha – Stagione 5-7
  • Made in Abyss – Stagione 1
  • Supernatural – Stagione 13
  • American Gods – Stagione 3 (uscite settimanali)
  • Law & Order: SVU – Stagioni 11, 12 e 13
  • Mr. Robot – Stagione 4
  • James May: Oh Cook!
  • South Park – Stagione 23
  • Star Trek: Lower Decks – Stagione 1

Disney+

  • Onward – Oltre la magia
  • Altrimenti ci arrabbiamo!
  • Lo chamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità
  • Chi trova un amico trova un tesoro
  • Banana Joe
  • Cane e gatto
  • Miami supercops
  • Nati con la camicia
  • Non c’è due senza quattro
  • Pari e dispari
  • Il libro della Vita
  • Le cronache di Narnia: il Viaggio del Veliero
  • WandaVision
  • Marvel Studios: Legends
  • Pixar Popcorn
  • Marvel’s Spider-man: Maximum Venom

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