Curiosità

Università e quarantena: come ecampus gestisce gli esami da casa

Uno dei miei articoli più visualizzati negli ultimi mesi è il post sulla mia esperienza con l’università ecampus.
L’argomento suscita molta curiosità, tant’è che il 2020 sembra aver portato diverse nuove iscrizioni a ecampus, probabilmente complice la gestione dello studio da casa in questo periodo complicato per gli spostamenti.

Una delle domande che viene fatta più spesso sui gruppi social di studenti interessati all’iscrizione è lo svolgimento degli esami.
Ho pensato quindi di parlarne brevemente, in modo da rispondere, mi auguro, ai dubbi degli studenti interessati a questa università.

A Ottobre 2020 ecampus ha lanciato un nuovo metodo, che sarà valido, per il momento, fino a fine gennaio 2021.
Personalmente non ho ancora provato questo nuovo sistema, ma la decisione di cambiare metodo ha susciato molte critiche.

Come si svolgevano gli esami prima di ottobre?

Prima di ottobre gli esami venivano svolti su un sito creato dall’università e in contemporanea su GoToMeeting. L’esame era formato da 30 domande a risposta multipla, dal valore di 1 punto ciascuna e aveva la durata di 30 minuti.
Gli studenti erano sorvegliati da un cultore, che registrava l’intero esame.
Il docente poteva però richiedere un orale integrativo a sua discrezione.

Personalmente mi sono trovata bene con questo metodo. C’erano ovviamente i rischi dovuti a problemi di connessione e la possibilità di dover sostenere un orale integrativo ma, per quanto mi riguarda, non ho avuto alcun problema.

Come si svolgono gli esami ora?

Da ottobre gli esami si svolgono con il software Lockdown Browser, che blocca le funzionalità principali del computer e permette di sorvegliare gli studenti tramite microfono e webcam.

Gli esami si svolgono sempre sul sito usato in precedenza, ma hanno la durata di un’ora, con 23 domande chiuse e due aperte.

Le critiche al nuovo sistema

Questo sistema ha avuto numerose critiche da parte degli studenti. Ne ho raccolte alcune per voi:

  • Voto di massimo 27: Una delle critiche maggiori è per il voto massimo che è possibile raggiungere con questo nuovo metodo. L’esame scritto ha infatti una votazione massima di 27/30, che può essere integrata con un esame orale per un punteggio maggiore.
    L’esame può essere comunque sostituito fin da subito con un orale. In quel caso verrà svolto su Skype e avrà una durata di circa mezz’ora.
  • Lockdown browser: Il sistema lockdown browser non è piaciuto a molti studenti, che lo hanno definito invasivo. Alcuni di loro sostengono che abbia rovinato e bloccato il loro computer.
  • Computer aziendale: Per svolgere gli esami non è possibile usare computer aziendali a causa del sistema Lockdown Browser, che ha accesso ai dati del computer. Questa decisione ha costretto alcuni studenti ad acquistare un nuovo computer o farselo prestare da qualcuno per svolgere l’esame.
  • Alert: Durante l’esame, se si sposta lo sguardo dallo schermo, può scattare un alert, che avviserà il professore. A molti studenti è scattato l’alert nonostante avessero lo sguardo fisso sul computer. Un comportamento non ritenuto adeguato durante la prova può comportare la richiesta di un orale integrativo.

Come ho già detto in precedenza, non ho ancora provato questo metodo, quindi non posso esprimere la mia opinione sulle critiche. Ci sono ovviamente anche numerosi studenti che non hanno avuto problemi nello svolgimento degli esami, ma il malcontento è diffuso.
Se vi può interessare posso tenervi aggiornati sulla mia opinione che, come sempre, sarà onesta e reale.

Vi invito a iscrivervi al blog per non perdervi nessun aggiornamento. Per qualsiasi domanda potete lasciare un commento nel box qui sotto e io cercherò di rispondere il prima possibile.

Il testimonial di ecampus

Per approfondire l’argomento Università ecampus, vi invito a dare un’occhiata ai miei precedenti post:

Curiosità, game of thrones

Il Trono di Spade: la vera storia che ispirò “Le nozze rosse”

George R.R Martin non ha mai fatto mistero di essersi ispirato ad alcuni eventi storici per la sua saga le Cronache del ghiaccio e del fuoco.
Oltre alle similitudini tra Il trono di spade e La guerra delle due rose, la saga ha anche preso ispirazione, per la stesura delle nozze rosse, a due eventi storici scozzesi: “The Black Dinner” e il Massacro di Glencoe.

The Black Dinner

Durante il Basso Medioevo il clan Douglas era uno dei più potenti della Scozia ed era visto come una sincera minaccia alla sicurezza nazionale. Nel 1440 Giacomo II di Scozia, che aveva solo dieci anni, invitò a cena William, conte di Douglas, e suo fratello David. Durante la cena ai fratelli venne servita una testa di toro, vista come presagio di morte.

black dinner

Dopo il pasto i Douglas vennero portati fuori dal castello di Edimburgo, dove furono processati come imbroglioni e decapitati. La cena fu in realtà organizzata da William Crichton, che in seguito alla loro morte venne ricompensato con una signoria. Quando il clan Douglas reagì alla morte dei fratelli mettendo il castello sotto assedio, Crichton lo restituì al Re.

[foto Stewart society – wikipedia Clan Douglas]

Il massacro di Glencoe

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Un altro evento al quale si è ispirato lo scrittore è il massacro di Glencoe, avvenuto nel 1692.
Questo evento ha segnato profondamente la storia del Paese e ancora oggi viene ricordato ogni anno.
Ma che cosa successe la fatidica notte del 13 febbraio?

Il clan MacDonald di Glencoe era riluttante a sottomettersi al nuovo sovrano d’Inghilterra Guglielmo III. Robert Campbell e 120 dei suoi uomini si fecero ospitare dal clan MacDonald con la scusa di riscuotere un tributo, nonostante i due clan fossero rivali da sempre. Il clan MacDonald ospitò Campbell e i suoi uomini per due settimane secondo la tradizione scozzese.

La notte tra il 12 e il 13 febbraio il capoclan dei MacDonald fu ucciso nel sonno, e con lui furono massacrati uomini, donne e bambini. I responsabili non furono mai puniti, l’ordine pare venisse infatti dallo stesso sovrano.
Questo evento è ancora ricordato per l’inaspettata violenza e le vite perse durante quella notte.

[foto Peter Jackson – fonte Glencoe: the story of the massacre]


Se volete approfondire il massacro di Glencoe vi segnalo il romanzo “La verità di Corrag“, che dedica un ampio spazio alla Scozia e a questo fatto storico.

“Scozia, 1692. In una cella buia e fredda una giovane donna, Corrag, sta aspettando che il suo destino si compia: tra pochi giorni sarà messa al rogo, accusata di essere una strega, responsabile del terribile massacro di Glencoe nel quale hanno trovato una morte orribile uomini, donne e bambini del clan MacDonald. Un episodio che interessa molto a Charles Lcslie, attivista politico irlandese, che vuole sfruttare la situazione di tumulto per ridare il trono al re James. Desideroso di ottenere informazioni, Leslie interroga Corrag e ascolta la sua verità e la sua storia: l’infanzia libera e selvaggia nelle brughiere con la madre guaritrice, l’amore per Alasdair MacDonald, il terribile giorno della strage, la fuga, la cattura. Un racconto destinato a mutare per sempre i destini dei protagonisti…”

Sezione Viaggi

Sulle orme dei fratelli Grimm – La strada delle fiabe

Continua la rubrica Sezione Viaggi; oggi vi porterò in Germania nei luoghi delle famose fiabe dei Fratelli Grimm. Le storie che conosciamo oggi, e che probabilmente ci venivano lette quando eravamo bambini, sono molto differenti da quelle originali più macabre e raccapriccianti. Jacob e Wilhelm rielaborarono e riscrissero le fiabe popolari. Tra le più famose ricordiamo Cenerentola, Biancaneve, Il gatto con gli stivali, Hansel e Gretel e Cappuccetto Rosso.

Il viaggio non può che cominciare da luogo natale dei Grimm, Hanau. Per ricordare i fratelli in città è stato eretto un monumento in loro onore. Nei pressi della cittadina potete inoltre trovare Il Castello di Philippsrue, con un bellissimo giardino che lo circonda.

A Steinau si trova la casa dove vissero i fratelli durante l’infanzia, che è diventata oggi un museo a loro dedicato. L’esibizione è divisa in 18 stanze e ospita i loro effetti personali, tra cui numerose prime edizioni dei loro libri.

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Ci addentriamo poi nei luoghi in cui sono state ambientate le fiabe più famose. A Christenberg è stata ambientata la fiaba Hansel e Gretel e non molto lontano, il bel borgo di Marburg è stato il luogo dove i fratelli completarono gli studi di legge e iniziarono le prime ricerche per i loro libri.

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[foto wikiwand]

Cappuccetto Rosso la troviamo invece nel museo Alsfelder Märchenhaus ad Alsfeld e nei boschi di Schwalmstadt, dove è ambientata la fiaba.

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Un altro museo dedicato ai fratelli Grimm si trova a Kassel. Il Grimmwelt si estende su una superficie di 1600 metri quadrati, attraverso documenti originali, curiosità, postazioni multimediali e tanto altro. Nei dintorni merita una visita il parco collinare più grande d’Europa, il Bergpark Wilhelmshohe, con i suoi ruscelli, cascate e giochi d’acqua.

Le fiabe della Bella Addormentata nel bosco e Cenerentola prendono vita al sabato, rispettivamente nel Castello Sababurg e nel castello Burg Polle, dove vengono organizzate rievocazioni in costume per grandi e piccini.

Ad Oberweser, una curiosa cittadina tedesca, sono ambientate Il Gatto con gli Stivali e Biancaneve.

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Non potete inoltre perdere ogni domenica la rappresentazione della fiaba del Pifferaio Magico, vedere la famosa fontana e la casa del protagonista.

Il viaggio si conclude a Brema, luogo di ambientazione della storia I Musicanti di Brema, dove verrete accolti dalla statua che rappresenta i personaggi e dove potrete assistere a uno spettacolo teatrale.

Se volete approfondire le fiabe dei fratelli Grimm e scoprire le edizioni integrali, vi consiglio Tutte le fiabe. Prima edizione integrale (29,75€) oppure Tutte le fiabe – Fratelli Grimm (2,99€). Se invece amate le storie rivisitate per i più piccoli vi propongo Le fiabe dei fratelli Grimm (14,36€) in copertina rigida, oppure Fiabe dei fratelli Grimm (5,99€) in copertina flessibile.

Qual è la vostra fiaba preferita? Fatemi sapere nei commenti!

Se ti è piaciuto questo articolo vedi anche: Come finiscono realmente le fiabe Disney

Curiosità

Visitare i musei più famosi nella sicurezza della propria casa

In questo periodo difficile gli spostamenti sono ridotti al minimo, il che significa anche un taglio ai viaggi non necessari.
Non poter viaggiare come prima preclude anche visite a luoghi storici e culturali.
Alcuni musei hanno messo a disposizione dei tour virtuali gratuiti, per ammirare le opere principali dalla comodità (e soprattutto sicurezza) della propria casa.
Un’opportunità da non perdere!
Scopriamo insieme alcune delle iniziative più interessanti e completamente gratuite.

Musei Vaticani

Sul sito dei Musei Vaticani è possibile fare dei tour virtuali a 360 gradi di alcuni dei luoghi più belli in Città del Vaticano, come le Stanze di Raffaello, la Cappella Sistina o le Sale Paoline.
Potete consultare l’elenco completo sul sito dei Musei Vaticani.

Foto: Hassler Roma

La Galleria degli Uffizi

Il sito Virtual Uffizi ha allestito una mappa interrattiva online, con la pianta degli Uffizi. Potete cliccare su ciascuna delle stanze per ammirare gli spazi all’interno con una visione 3D da Google Maps.
Per ogni stanza troverete inoltre una breve spiegazione delle opere in lingua inglese.

Museo Egizio di Torino

Il museo egizio di Torino è il secondo museo sulla civiltà egizia più vasto dopo quello de Il Cairo.
La collezione è composta da oltre 37000 pezzi di immenso valore storico.
A marzo, a causa della chiusura forzata dovuta al Covid, il direttore del museo ha dato inizio a un’iniziativa, “Le passeggiate del direttore“. Ventotto appuntamenti gratuiti, disponibili su youtube, durante i quali ha mostrato i cimeli tenuti nel museo.

Museo di storia naturale Smithsonian

Ci spostiamo a Washington per visitare il famoso museo di storia naturale Smithsonian, che racconta la storia della Terra, il mondo naturale e la scienza.

Il museo è visitabile qui con un tour virtuale degli spazi.

MET: Metropolitan Museum of Art

A New York, o in questo caso online, potete visitare il MET (Metropolitan Museum of Art), con un tour virtuale a 360 gradi, attraverso sei brevi video.
Per esplorare gli spazi vi basterà avviare il video e spostarvi con il cursore per avere una visione completa.

Louvre

Anche il Louvre, il museo d’arte più grande al mondo offre alcuni tour virtuali per ammirare alcune tra le gallerie e collezioni più apprezzate.
Potete scegliere il tour che preferite sul sito dedicato ai tour online.

Foto: Museum Next

Questi sono solo alcuni dei musei visitabili virtualmente. E voi ne avete visitato qualcuno da casa vostra?

Curiosità, Sezione Viaggi

Sulle orme delle sorelle Brontë: i luoghi della loro vita

Jane Eyre, Cime tempestose e Agnes Grey sono solo alcuni dei libri scritti da Charlotte, Emily e Anne Brontë, tre sorelle vissute in Inghilterra nella prima metà dell’Ottocento. Oggi facciamo un breve viaggio letterario nei luoghi della loro vita.

Haworth, un grazioso villaggio in Inghilterra, è il luogo di nascita delle sorelle Brontë. I principali luoghi di interesse prendono il nome dalle tre sorelle e infatti la zona viene spesso chiamata Brontë Country.

Il Brontë Parsonage Museum è il museo a loro dedicato ed è stato allestito nella casa georgiana dove hanno vissuto a partire dal 1820 e dove hanno scritto i loro romanzi più celebri. Le stanze sono rimaste come all’epoca e all’interno sono esposti manoscritti, lettere e oggetti delle scrittrici.
Se non avete la possibilità di viaggiare per visitare il museo, come in questo difficile periodo, potete supportarlo visitando il loro shop online, dove potete acquistare libri delle tre scrittrici, ma anche souvenirs e poster.

[ Fonte Brontë Country]

A 5 km da Haworth troviamo Top Withens, le rovine di una vecchia fattoria che pare essere stata l’ispirazione di Emily Brontë per Cime Tempestose. Si ritiene infatti che Emily, vagando per la brughiera com’era solita fare, abbia immaginato quel luogo come la casa di Heathcliff.

[ foto visitbradford]

Nei dintorni troviamo inoltre numerosi luoghi che ricordano le sorelle, le Cascate Brontë, Thornton (il loro luogo di nascita), Ponden Hall (fattoria elisabettiana ispirazione per Cime Tempestose) o Ponden Kirk ~ Penistone Crags (la grotta delle fate menzionata in Cime Tempestose).

[ foto Ponden Hall]

La costruzione di Ponden Hall risale al 1634 e oggi è possibile soggiornare in una delle tre camere del B&B (prezzi a partire da 95 sterline).

Questi luoghi valgono sicuramente una visita e passeggiando per la brughiera inglese è impossibile non immedesimarsi nei protagonisti delle storie delle sorelle Brontë!
E voi avete mai visitato la brughiera inglese?

Curiosità

6 modi per riordinare la propria libreria

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La libreria è il “luogo sacro” di ogni lettore. C’è chi non adotta una disposizione particolare per i propri libri e chi invece predilige un ordine quasi maniacale.
I modi per sistemare i libri nel proprio spazio sono diversi. Oggi scopriremo alcune possibilità, analizzando pro e contro di ogni scelta.

In ordine alfabetico per autore

Organizzare le letture in ordine alfabetico per autore è secondo me uno dei metodi migliori. I volumi sono infatti più semplici da trovare e le serie di libri restano unite.

Se volete utilizzare questo sistema potete dare movimento alla libreria con delle simpatiche lettere in legno, da disporre su ogni ripiano in corrispondenza agli scrittori con la stessa iniziale. Su amazon ne trovate di diversi tipi e fasce di prezzo, come queste nella foto qui sotto. (link)
In alternativa potete applicare una targhetta informativa, come accade spesso in biblioteca.

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In ordine alfabetico per libro

Ordinare i libri in ordine alfabetico è sicuramente utile se avete tanti volumi nella libreria, ma non è un metodo che consiglierei. Le saghe e le varie serie di libri verrebbero infatti divise. Io ad esempio non potrei mai pensare di dividere la mia saga di Harry Potter!

Se invece avete la fortuna di possedere migliaia di libri, forse questo metodo può fare al caso vostro!

Divisione per colore

Se il vostro obiettivo è puntare sull’estetica, la divisione per colore è la scelta più saggia. Quale lettore non vorrebbe un effetto arcobaleno nella propria libreria?

Nonostante l’aspetto sia ineccepibile, questa disposizione è poco funzionale. Trovare un libro diventerebbe piuttosto difficile, perché la disposizione si baserebbe soltanto su colore della copertina.
Il colpo d’occhio rimane comunque meraviglioso!

[Ph1: Brit.co / Ph2: Peter Puklus / Ph3: Fosfor Gadgets]

Divisione per genere

La divisione per genere è la disposizione che sto usando io al momento ed è anche la mia preferita. In questo modo le mie amate saghe possono restare unite, e trovare i vari titoli è molto più semplice!

Se avete tanti volumi potete anche pensare di combinare questo metodo all’ordine alfabetico per autore, proprio come in una biblioteca.

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[Ph: Hanover.com]

Divisione per casa editrice

Un altro sistema con cui in passato mi sono trovata bene è la disposizione per casa editrice. Molto spesso le copertine delle case editrici seguono un certo criterio, che nella libreria da l’impressione di ordinato.

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Ordine di acquisto o lettura

Questo è forse il metodo meno usato dai lettori perché più dispersivo e meno di effetto. Può però essere utile a chi vuole tenere traccia delle proprie letture, disponendole in ordine cronologico di lettura o di acquisto.

Se utilizzate questo metodo potete anche riservare un ripiano ai libri appena acquistati e ancora da leggere.


E voi quali di questi metodi utilizzate? Ne conoscete altri? Fatemi sapere nei commenti!

serie tv

Charmed (Streghe): la serie tv completa arriva su Prime Video!

Una grandissima notizia per tutti i fan della celebre saga di fine anni Novanta – inizio Duemila: Charmed arriva su Amazon Prime Video!

La serie completa sarà disponibile su Prime Video a partire dal 23 ottobre, con le sue otto stagioni e un totale di 178 episodi. Gli episodi saranno disponibili in Alta Definizione.

Un’occasione unica per i fan storici e per quelli che vogliono avvicinarsi alla saga delle sorelle Halliwell.

La trama

Dopo aver ritrovato un antico libro, Il Libro delle Ombre, le tre sorelle Piper, Prue e Phoebe ricevono i loro poteri magici e scoprono di discendere da una famiglia di Streghe buone. Il Potere del Trio è minacciato dal Male, che si manifesta in diverse forme, e che cerca di distruggere il Bene.

[Fonte: Casa Halliwell]

Iscriversi a Prime Video

Potete iscriversi ad Amazon Prime, e usufruire dei trenta giorni di prova gratuiti, seguendo questo link.
Se siete studenti potete approfittare dell’iscrizione a 18€ annui. (Qui tutte le info)

Curiosità

6 librerie e biblioteche dal fascino antico 

Buongiorno cari lettori, come state?
In questa situazione di incertezza che coinvolge tutto il mondo, non possiamo sapere quando torneremo a viaggiare come prima.
Ci sono tantissimi posti che meritano una vista, tra cui meravigliose biblioteche e librerie dal fascino antico, con libri che aspettano di essere visti e sfogliati.
Perciò prendere carta e penna e iniziate a creare la vostra travel wish list personale!

Chi mi segue sulla mia pagina facebook Il Lettore Curioso, sa che molto spesso pubblico le foto di alcune delle librerie più belle nel mondo. Ho raggruppato in questo articolo alcuni dei luoghi che vorrei visitare in futuro

[Foto BoredPanda]

La Libreria El Ateneo Grand Splendid a Buenos Aires è situata in un maestoso teatro del 1919. Negli anni ha ospitato personalità molto influenti ed è diventato uno dei luoghi più importanti della città. Nel 2000 è stato poi convertito in una libreria, che ad oggi offre ben 120mila volumi differenti. Ai clienti viene inoltre data la possibilità di leggere i libri comodamente seduti in una delle tante poltrone, senza obbligo di acquisto!

La Morgan Library and Museum di New York è nata dalla collezione privata del banchiere John Pierpont Morgan, ospita libri e manoscritti estremamente rari e di valore. Tra i tanti, troviamo tre copie della Bibbia di Gutenberg, il manoscritto di Canto di Natale di Dickens, i disegni originali de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e di diari e le lettere personali di Jane Austen

Si trova a Maastricht in Olanda, la Boekhandel Dominicanen, una libreria situata all’interno di quella che una volta era una chiesa domenicana. La libreria, costruita 700 anni fa, organizza oltre 140 eventi l’anno e ospita una caffetteria al suo interno.

[Foto VVV]

Il Nomad Hotel a New York, ospita una biblioteca disposta su due livelli collegati da una maestosa scala importata dal sud della Francia. La libreria, con migliaia di volumi è anche un bar dove è possibile gustarsi un cocktail e leggere un bel libro. 

La Trinity College Library di Dublino é la piú grande biblioteca d’Irlanda. L’ edificio è stato progettato da Thomas de Burgh e costruito tra il 1712 e il 1733. La Long Room, lunga 64 metri, é la stanza piú suggestiva e contiene più di 200 mila libri e manoscritti. Da non perdere il Book of Kells, datato 800 d.c, é un codice miniato medioevale contenente i Quattro Vangeli in latino di estremo valore e bellezza.

Considerata una delle librerie più belle al mondo, Lello & Irmão a Porto, è un suggestivo luogo di ritrovo per appassionati di libri ma anche di architettura. L’edificio del 1879, infatti è un mix di stili differenti, tra cui il neo-gotico e il liberty. La maestosa scala, ispirata alla Gallerie Lafayette di Parigi è l’attrativa principale. 

Lello è conosciuta al grande pubblico per essere stata d’ispirazione a J.K Rowling per il romanzo di Harry Potter. Infatti, in occasione dell’uscita di Harry Potter e la maledizione dell’erede, ha ospitato un grande evento dedicato al maghetto più famoso del mondo.

[Foto Local Porto]

Vedi anche:

Curiosità, Scrittura

Scrivere un libro in un mese è possibile? | Poche settimane al NanoWriMO

La prima volta in cui ho sentito parlare del NanoWriMo è stato qualche anno fa e sono subito stata catturata da un concetto all’apparenza impossibile: scrivere un libro in un mese.

Ho sempre visto la scrittura come un’attività che richiede tantissimo tempo e impegno, perciò l’idea di un solo mese per la redazione della prima bozza di un libro non mi ha mai convinta molto.
Eppure il NanoWriMo dimostra che l’impresa non è impossibile!

Il NanoWriMo è un evento che si tiene ogni Novembre dal 1999 e che coinvolge scrittori da tutto il mondo. L’obiettivo è sfidare se stessi, provando a scrivere un libro in un mese (per la precisione 50000 parole). Ovviamente si tratta della prima stesura, che andrà poi revisionata. In questo caso ciò che conta è la quantità.

Ogni giorno si possono condividere i propri progressi sul sito web dedicato, oltre a confrontarsi con altri “colleghi” impegnati nella stessa impresa.

Non temete però, non dovete condividere la vostra opera online, ma semplicemente tenere traccia delle parole che avete scritto ogni giorno. Potete farlo con le funzioni del vostro programma di scrittura o usando uno dei tanti siti online.

Personalmente ci ho provato nel 2018 ma non sono riuscita a portare a termine l’impresa. Ho comunque scritto molto in quel mese, perciò non lo ritengo un completo fallimento.

E voi avete mai provato a scrivere un libro in un mese? Credere in questa impresa?

Per ulteriori info: NanoWriMo – sito ufficiale

Curiosità, Harry Potter

Dalle stalle alle stelle: 5 scrittori dalla depressione al successo

Nel mondo dell’editoria non è sufficiente essere scrittori talentuosi. Spesso prima di fare il grande “salto” verso il successo possono trascorrere anni o addirittura, come accade il più delle volte, autori di talento restano purtroppo sconosciuti al pubblico. Non è facile affermarsi in un mondo dove i titoli scompaiono e ricompaiono dalle classifiche alla velocità della luce.

Ho analizzato per voi 5 scrittori che sono passati da una condizione di povertà estrema al successo planetario, vendendo decine di milioni di copie in tutto il mondo.

J.K Rowling

Conosciuta al grande pubblico per il successo planetario della saga di Harry Potter, oggi è la donna più ricca del Regno Unito, con un patrimonio di oltre 1 miliardo di sterline.  Ma prima di ottenere tutti questi riconoscimenti la vita, per lei, era tutt’altro che facile. Come ha dichiarato in un’intervista al Times, anni fa pensò al suicidio. A quel tempo era una madre single che faticava ad arrivare a fine mese, sopravvivendo con i sussidi di disoccupazione. Spronata dalla figlia e dal medico di fiducia, riuscì lentamente a uscire dalla depressione. Durante questo periodo terminò il manoscritto di Harry Potter e la pietra filosofale, ma le ci vollero diversi anni per essere notata dalle case editrici. Il successo arrivò nel 1997 quando la Bloomsury, ai tempi una casa editrice poco conosciuta, accettò il manoscritto. Il resto della storia lo sappiamo tutti, J.K Rowling in breve tempo ha conquistato schiere di fan, ricevendo un successo che nessuno avrebbe mai immaginato.

Charles Dickens

Charles Dickens, secondo di otto figli, visse un’infanzia nella povertà. Ad appena 12 anni il padre fu arrestato per i molteplici debiti. Charles lasciò la famiglia che aveva seguito il padre in carcere e venne assunto in una fabbrica di lucido per scarpe. Successivamente passò da praticante in uno studio legale, a stenografo, a cronista di un quotidiano. Durante i suoi viaggi di lavoro nacquero le prime opere e finalmente nel 1836 arrivò il successo con I quaderni postumi del Circolo Pickwick. Oggi è conosciuto in tutto il mondo per best seller come Oliver Twist e Canto di Natale.

Charles Dickens

Stephen King

Il successo economico arriva finalmente nel 1974 con Carrie. Negli anni successivi però ancora una volta la sua vita è segnata prima dalla morte della madre per il cancro e poi a causa di un grave incidente che lo ha visto coinvolto. Oggi King è uno degli scrittori più famosi del suo genere e un’ispirazione per tutti gli appassionati.

Stephen King

George Orwell

Autore di 1984 e la Fattoria degli animali, George Orwell si arruolò in giovane età nella Polizia Imperiale in Birmania. L’esperienza traumatica lo portò a soppravvivere grazie alla carità e a lavori umili. Negli anni successivi lavorò come recensore, insegnante e critico, scrivendo racconti e romanzi e viaggiando in Europa per lavoro. Morì prematuramente a 46 anni per il cedimento di un’arteria polmonare. Quello di Orwell è stato un successo che si è sviluppato soprattutto dopo la sua morte e di cui l’autore non ha potuto godere appieno.

Edgar Allan Poe

Edgar allan poe

Tra le storie citate, quella di Poe è forse la più triste. Edgard Allan Poe per la maggiorparte della sua vita fu incompreso e venne riconosciuto solamente negli anni successivi alla sua morte, avvolta tutt’ora nel mistero. La morte della moglie lo segnò indelebilmente e nel corso della sua vita ebbe anche gravi probemi economici conseguenti ai debiti di gioco. Poe oggi è considerato l’inventore del genere poliziesco, giallo e horror.

Storie come queste ci insegnano che il duro lavoro e la passione alla fine ripagano. Anche voi la pensate così? Fatemi sapere nei commenti!


Vedi anche: Abitudini e stranezze degli scrittori più famosi