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6 motivi per amare Ross Geller: un focus sul personaggio più controverso di Friends

Friends è una delle poche serie che non mi stanco mai di rivedere, neppure se conosco le battute e la trama a memoria. Ho sempre amato tutti i protagonisti, perciò sono rimasta stupita dall’apprendere che il personaggio di Ross è in realtà detestato da molti fan della serie. Non è uno dei miei personaggi preferiti in assoluto, ma penso abbia comunque delle qualità innegabili ed è stato interpretato magnificamente da David Schwimmer.
In questo post ho deciso di focalizzarmi su di lui, sottolineando i suoi punti di forza e trascorsi nella serie.

È un ottimo amico

Se riflettiamo sulle amicizie nella serie, probabilmente le prime “coppie” a cui pensiamo sono quelle formate da Joey e Chandler o da Monica e Rachel.
In realtà Ross è un amico fedele e lo ha dimostrato più volte nel corso della serie. Ricordate quando ha acquistato una bicicletta per Phoebe o ha baciato Joey per aiutarlo in un’audizione?

È appassionato

Nel corso della serie gli amici hanno difficoltà a “sbarcare il lunario” e intraprendere la carriera dei propri sogni. Ross, invece, fa esattamente ciò che ama di più: il paleontologo.
I suoi amici lo prendono spesso in giro per questo, ma Ross non rinuncia mai a citare fossili e dinosauri e finisce spesso per discutere animatamente su argomenti che gli stanno a cuore (soprattutto con Phoebe!).
Chi non vorrebbe avere un lavoro così?

È un eterno romantico

Con tre divorzi alle spalle, Ross è il personaggio che più di tutti fatica a trovare una relazione stabile e serena. Ross è ossessionato dall’amore, ma finisce sistematicamente per rovinare le proprie relazioni e tornare dal suo primo amore: Rachel.
Ross non è affatto perfetto, è geloso, ossessivo e ha rovinato la storia con la donna che ha amato più di tutte. Nonostante venga preso in giro per i suoi tre divorzi, Ross non desidera altro che essere davvero felice e poter avere un lieto fine come quello tra Monica e Chandler.

È un ottimo fratello

I litigi tra Ross e Monica ricorrono spesso nello show, ma i due fratelli non potrebbero essere più uniti.
Ross si schiera sempre dalla parte della sorella, soprattutto quando i genitori preferiscono lui a Monica.
Ross è gentile e premuroso e, anche se non viene preso sul serio, è disposto a proteggere la sorella ad ogni costo, come quando ha “fatto il discorso da fratello maggiore a Chandler”.

È protettivo

Anche quando la relazione tra Rachel e Ross è finita, lui non smette mai di essere protettivo nei suoi confronti. Nell’episodio in cui Rachel si fa male alla schiena, Ross rinuncia a un evento importantissimo della sua carriera per stare con lei, e quando tutti i suoi amici sono in montagna e rimangono fuori dalla macchina, Ross corre in loro aiuto, anche se non è stato invitato alla gita.
Ross mette da parte persino il suo odio per Susan e accompagna Carol all’altare perché, in fin dei conti, anche se è ferito dalla fine del loro matrimonio, vuole soltanto vederla felice.

È espressivo

Senza David Schwimmer, Ross sarebbe stato molto diverso. La sceneggiatura non sarà “farina del suo sacco”, ma l’attore ha arricchito Ross con una serie di espressioni che rimarranno nella storia dello show.
Ross non è un personaggio creato per essere sarcastico di proposito come Chandler, ma la sua voce e le espressioni dell’attore hanno dato vita a una lunga serie di scene esilaranti.

E a voi piace Ross? Vi piacerebbe leggere un focus sul resto dei personaggi? Vi aspetto nei commenti!

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The English Game || recensione flash della nuova serie dal creatore di Downton Abbey

Julian Fellowes, creatore di Downton Abbey, è tornato con una nuova serie storica a tema calcistico: The English Game.

Nell’Inghilterra di fine ottocento, una squadra locale di calcio, formata da operai di una fabbrica di cotone, riesce ad arrivare ai quarti di finale della FA Cup con l’aiuto di due calciatori scozzesi. La squadra, il Darwen, deve affrontare la Old Etonians, un team formato dalla borghesia londinese.
Oltre a concorrere per la coppa, gli abitanti di Darwen devono affrontare le difficoltà di una piccola cittadina industriale, tra diminuzioni del salario e scioperi.

Premetto di non essere affatto appassionata di calcio, ma ho voluto iniziare la serie per l’ambientazione storica e l’impronta di Julian Fellowes.
Essere appassionati dello sport non è fondamentale per apprezzare questa serie, ma di certo aiuta a comprendere meglio la passione che muove i protagonisti.
La serie si focalizza sulla vera storia dei calciatori Fergus Suter e Arthur Kinnaird, che hanno fatto la storia del calcio inglese e hanno creato le fondamenta di uno sport che oggi è seguito in tutto il mondo.

I personaggi principali sono ben raffigurati, ma non sono solo loro a spiccare. Anche le controparti femminili hanno una propria storyline e sono costrette ad affrontare gli svantaggi e le ingiustizie dell’epoca, in una realtà dominata dal maschilismo.
Non è nulla di nuovo, certo, ma ho apprezzato che gli scrittori non si siano focalizzati solo sui membri delle squadre calcistiche.

La serie mostra i progressi e il successo del calcio, che è passato dall’essere uno sport dove il compenso economico dei giocatori era vietato, a diventare uno dei settori economici più potenti del mondo.
Mi ha colpito che The English Game abbia ricevuto alcune recensioni poco favorevoli, perché a mio parere è ben fatta e interessante da seguire anche per i non appassionati.

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Lettera al Re: recensione flash della nuova serie fantasy Netflix

Buonasera cari lettori! Oggi voglio parlarvi di una serie uscita di recente su Netflix: Lettera al Re, basata su un romanzo della scrittrice olandese Tonke Dragt.

Trama

Tiuri, un giovane aspirante cavaliere di sedici anni, nonostante non abbia grandi doti fisiche, riesce ad arrivare al novizio, che gli permetterà di diventare cavaliere a tutti gli effetti. Durante l’ultima prova assiste all’uccisione di un cavaliere nero, che in punto di morte gli consegna una lettera urgente per il Re di Unauwen.
Tiuri deve affrontare un pericoloso viaggio prima che sia troppo tardi, in compagnia di una truffatrice e seguito dai suoi compagni cavalieri…

La mia opinione

Lettera al re si pone come un fantasy abbastanza classico: un eroe e un gruppo di amici in viaggio; una profezia che incombe sul protagonista e un antagonista che minaccia di conquistare il mondo distruggendo ogni cosa.
È anche il caso di questa serie tv, che in sei puntate non riesce a mostrare nulla di innovativo, ma riesce tutto sommato a intrattenere lo spettatore.
La prima metà scorre più lentamente, per poi racchiudere gli eventi salienti nell’ultimo episodio. Avrei preferito un maggiore approfondimento sul finale, ma negli ultimi tempi Netflix sembra preferire la modalità di presentare una prima stagione breve, nell’eventualità di una cancellazione.
A mio parere aggiungere qualche puntata in più avrebbe potuto giovare alla serie e permetterle di approfondire alcuni aspetti un po’ trascurati, come l’aspetto magico della storia o lo scopo dell’antagonista.
Lettera al Re riesce comunque a cavarsela con un paio di colpi di scena ben assestati, che riescono a velocizzare la trama proprio quando sembrava essersi arenata.

Nonostante le location mozzafiato (lo show è stato girato in Nuova Zelanda e a Praga), le immagini si scontrano con alcuni effetti speciali non eccelsi.
In generale la trama è dimenticabile e i personaggi non sono nulla di eclatante, ma rimane comunque uno show piacevole da guardare.
È adatto anche agli adulti, ma penso potrebbe essere più apprezzato dalla fascia pre adolescenziale – adolescenziale.

Voto: 3/5

Interviste, Interviste e Blog Tour

Cronache di un vampiro vol.1: Intervista a Giovanni Di Rosa

Buongiorno lettori! Oggi voglio presentarvi un romanzo, primo volume di una saga scritta dal blogger e scrittore Giovanni Di Rosa. Il libro sarà scaricabile gratuitamente su amazon per due giorni, il 3 e 4 aprile. Vi consiglio di approfittarne qui.

In occasione dell’uscita io e Giovanni abbiamo parlato un po’ del suo nuovo romanzo. Scopriamolo insieme nel dettaglio!

~ Ciao Giovanni, bentornato! Ormai sei un habitué del blog, ma presentati ai nuovi lettori che ancora non ti conoscono.

Ciao, Feliscia. Innanzitutto, ti ringrazio ancora – come sempre! – per avermi concesso questo spazio. Mi chiamo Giovanni Di Rosa e sono un blogger e scrittore (o almeno ci si prova). Scherzi a parte, da qualche tempo sto cercando di avviare la mia carriera da scrittore indipendente e ogni volta che esce qualcosa ricompaio su “Il Lettore Curioso Blog”.

 ~ Oggi sei qui per presentarci un nuovo romanzo: Cronache di un vampiro. Ti va di parlarcene?

È uscito finalmente un nuovo romanzo, dopo alcune opere di carattere un po’ diverso. Si tratta del primo volume di una saga – prenderà il nome di “Vincoli di sangue” – che vuole dare una nuova veste ai vampiri dopo anni in cui i vampiri sono stati più dei teen idol che dei mostri assetati di sangue. 

In realtà volevo abbattere un po’ di stereotipi nella narrazione del vampiro, ma credo di esserci andato piano. Il mio romanzo credo possa accontentare tanto il gusto di chi ha amato la figura del vampiro moderno (più normalizzato e cool) sia chi ha amato il vampiro terrificante e leggendario che ha infestato i romanzi gotici. 

 ~ Quando mi hai parlato del tuo libro, mi hai detto che avevi intenzione di sfruttare un argomento inflazionato come quello dei vampiri e rivisitarlo. Com’è nata questa idea? Hai incontrato particolari difficoltà durante la stesura?

Cavolo, ho anticipato la risposta! Per approfondire, mi sento di dire che sì, ho trovato delle difficoltà. Mi sono così tanto innamorato dei personaggi che ho lasciato la storia a loro, alle loro decisioni. Ho cercato di interpretarli coerentemente e, alla fine, è uscito un romanzo che, come detto, miscela un po’ la cultura pop alla tradizione del romanzo gotico!

Se non aveste capito quello che volevo dire: in realtà, all’inizio, pensavo che ci sarebbe stato molto più sangue nel libro, ma alla fine lo spirito di George R. R. Martin sembra essere svanito e sono stato più buono coi miei personaggi. 

 ~ Dal titolo deduco che il romanzo prevede almeno un seguito. Che progetto editoriale hai per questa storia?

Sarà una saga che si comporrà di almeno tre romanzi brevi, di cui “Vincoli di sangue” sarà il primo capitolo. 
Ho tantissime idee e ci sono tante tematiche da disvelare. 
Chi scaricherà il libro troverà tante informazioni interessanti sul sequel alla fine del romanzo. Quindi, arrivate fino alle ultime pagine!

 ~ I lettori, spesso, amano trovare un tocco di romanticismo nelle storie che leggono. Possiamo aspettarci qualcosa di questo tipo in Cronache di un vampiro?

Non voglio fare spoiler, ma il primo volume sarà all’insegna di amori non convenzionali. 
Ci sarà un lieto fine? Chissà…
No, sul serio, la domanda è appropriata anche perché amo parlare di amore nei miei libri. Credo che sia un sentimento fondamentale, ma in questo romanzo sarà molto difficile per i nostri protagonisti coronare i loro desideri. Ci sarà quella giusta dose di tragicità e di amori non corrisposti. 

 ~ Parlando del tuo libro, mi hai accennato della “sensualità dei vampiri”. Di che cosa si tratta e come hai inserito questo argomento nel tuo libro? 

Facendo le mie ricerche, prima di mettermi alla tastiera e scrivere il romanzo, ho scoperto che uno dei minimi denominatori della figura del vampiro nella letteratura (e, comunque, nell’immaginario collettivo) è proprio la sensualità.
I vampiri rappresentano il fascino della trasgressione. Ci sono sempre piaciuti perché sono qualcosa di non convenzionale, un amore che non ci è concesso e per questo ci intriga in modo irresistibile. 

Spero che i miei vampiri vi appaiono sensuali a sufficienza! 

~ Mi piacerebbe conoscere meglio i protagonisti del tuo romanzo. Prova a descriverli con 3 parole ciascuno!

Thomas: solitario, solitario, ambivalente

Virgilio: famelico, elegante, enigmatico

Andreas: intelligente, insicuro, ansioso

Annalise: determinata, empatica, affascinante

Gli altri… Beh scopriteli (il giorno dell’uscita dell’intervista il libro è scaricabile gratuitamente, quindi quale miglior modo per conoscere gli altri personaggi che popolano il libro?)

 ~ Nell’ultimo anno hai dato vita a diverse pubblicazioni. Stai lavorando a qualche altro progetto al momento? Ci puoi offrire qualche anticipazione?

Ti faccio un’anteprima mondiale (BOOM!). Il prossimo libro che pubblicherò si intitolerà “Generazione Seriale”. Non sarà un romanzo, ma un saggio (questa parola mi fa un po’ paura perché non sono un sociologo né un critico televisivo affermato, ma solo un grande appassionato di questa materia). 

Voglio parlare di una delle mie più grandi passioni, le serie televisive, e parlare della loro evoluzione (fino ad arrivare alla seconda epoca d’oro della televisione, che è quella che stiamo vivendo) in parallelo a come la mia generazione – i Millennials – si sono evoluti e rapportati proprio alla televisione.

Entro fine anno uscirà anche “Canto della terra”, il secondo numero di “Cronache di un vampiro”. E poi si vedrà…

 ~ Hai deciso di ricorrere al selfpublishing anche per questa pubblicazione. Che cosa ti ha spinto a prendere di nuovo questa strada? 

Beh, non nascondiamoci dietro a un dito. Non sempre il self publishing è una scelta. Se potessi sfruttare le risorse di una casa editrice affermata, pubblicherei con loro. Ma, per il momento, piuttosto che annaspare per piazzare un singolo romanzo più “tradizionale” tramite vie canoniche, cerco di creare il mio universo letterario tramite pubblicazioni più brevi e più economiche, ovviamente, cercando di fare quello che amo di più nel modo più professionale possibile.

Spero che concorderanno con me i miei lettori. “Ancora Addio”, novella romance pubblicata in autunno, mi ha dato molta soddisfazione perché anche lettori casuali hanno amato la storia e il modo in cui era scritta e penso che la strada sia quella giusta.

Bisogna solo trovare il modo per arrivare a più persone. Ma, ehi, io non mollo mica!

~ Come già detto, i vampiri sono una tematica molto rappresentata in letteratura. Che cosa rende Cronache di un vampiro diverso dagli altri? Perché i lettori dovrebbero acquistare il tuo libro?

In cosa si differenzia? Io credo che sia difficile trovare un libro di vampiri in cui non si faccia fanservice a piene mani. Nel mio romanzo i vampiri non sono solo adolescenti supersexy, ma sono personaggi più complessi e più maturi e vivono in una realtà moderna molto più oscura di quanto si possa credere. 

Perché comprarlo? State leggendo questa intervista il 3 o il 4 Aprile? Beh, se state leggendo questa intervista in questi giorni, potete scaricarlo gratuitamente e farvi un’idea da sé. 
Provando a rispondere in maniera più seria: penso di fare self publishing in maniera molto seria. Studio moltissimo, sia tecniche di scrittura che marketing. Sto cercando di creare prodotti che riescano a dare ai lettori qualcosa. 
Le mie storie coniugano l’evasione in mondi narrativi a riflessioni di carattere sociale. Il mio sogno è quello di intrattenere con i miei racconti e, modestia a parte, penso di riuscirci piuttosto bene! 


Sinossi: Andreas Rooney è un professore di letteratura nella più antica università europea. Insegna a Oxford, cittadina britannica sconvolta da un evento inquietante accaduto pochi giorni prima di Natale. Il suo migliore studente, Thomas Crawford, è svanito nel nulla e le indagini attorno alla sua scomparsa non hanno portato a nessun risultato.
Dopo due mesi dalla scomparsa, una donna misteriosa si interessa al professore di letteratura, alla ricerca di una nuova pista di indagine. In molti in città ritengono che Andreas abbia un legame con Thomas e che sia in possesso di informazioni utili al suo ritrovamento.
Andreas, però, è all’oscuro della tragica fine occorsa al giovane, rapito da un predatore senza scrupoli, desideroso di soddisfare i propri appetiti.
Una minaccia, infatti, infesta le strade di una quanto mai spettrale Oxford. Una mostruosità sopravvissuta ai secoli e al progresso si cela nelle ombre e nessuno che si imbatta sul suo cammino potrà dirsi al sicuro.
Gli incubi diverranno realtà, quando i protagonisti di questa storia saranno costretti a trovare il modo di sopravvivere all’attacco di un vampiro.

Curiosità

Arriva “Harry Potter a casa”: un sito interattivo per fare compagnia ai fan in quarantena

Buonasera cari lettori! Oggi voglio parlarvi di una nuova iniziativa firmata Wizarding World, pensata per tutti i fan della saga che si trovano attualmente in quarantena. Si tratta di Harry Potter at home, un sito che raggruppa diverse attività che potete svolgere a casa, come quiz, puzzles, video creativi e tanto altro.

“Sappiamo che in questo momento tutti stanno cercando di restare a casa al sicuro e con J.K. Rowling e i nostri amici ad Audible, Bloomsbury, OverDrive, Pottermore Publishing and Scholastic, siamo lieti di presentarvi Harry Potter a casa, per aiutare bambini, genitori, tutori e insegnanti ad aggiungere un tocco di magia nella propria quotidianità.”

La scrittrice e il suo team hanno offerto a tutte le insegnanti la possibilità di leggere gratuitamente Harry Potter ai propri studenti in sessioni virtuali. L’opportunità non è solo valida per gli studenti inglesi, ma è aperta a tutto il mondo (per più info visitate questa pagina).

Con la collaborazione di Audible, il primo libro della saga, Harry Potter e la pietra filosofale, è disponibile gratuitamente in sei lingue, tra cui l’italiano (Potete scaricarlo qui). Ricordo che in Italia i libri hanno la voce di Pannofino. Il libro sarà anche disponibile in versione ebook gratuitamente fino a fine aprile.

Nello spazio dedicato del sito potete invece trovare attività speciali, come video creativi.

Nelle prossime settimane il sito si arricchirà con altre novità. Se non volete perdervele, vi consiglio di iscrivervi alla newsletter del sito.

Se ti è piaciuto questo articolo vedi anche il mio ultimo post a tema: Quanto vale la prima edizione di Harry Potter?

Curiosità

Le case più famose di film e serie tv riprodotte in The Sims 4

The Sims è uno dei videogiochi di simulazione più apprezzati, che coinvolge milioni di giocatori fin dal 2000. Negli anni sono uscite 4 edizioni del gioco, decine di espansioni e game pack.
Avendo il computer rotto non posso sfruttare il tempo libero della quarantena per giocare a The Sims 4, quindi mi consolo guardando i game play degli altri giocatori. Ieri mi sono imbattuta in un video nel quale un utente ha ricreato l’appartamento di Friends. Ho quindi pensato di condividere alcuni di questi video, con le abitazioni di personaggi di film e serie televisive.

Appartamento di Friends

[Credits Elliandra]

Casa Halliwell (Charmed-Streghe)

[Credits Beresims]

Appartamenti The Big Bang Theory

[Credits Akisima blog]

Castello di Hogwarts

[Credits Hatsy]

Casa di Lorelai e Rory

[Credits Zinterey]

E voi giocate a questo gioco? Fatemi sapere nei commenti!

Harry Potter

La nuova edizione illustrata dei libri di Harry Potter in uscita a ottobre 2020

Buon inizio settimana cari lettori! Oggi voglio parlarvi di una nuova e interessantissima uscita, che arriverà il libreria il 20 ottobre 2020. Si tratta di una nuova versione illustrata di Harry Potter e la pietra filosofale.

Questa volta l’artista è il duo formato da Miraphora Mina e Eduardo Lima, che hanno portato le parole di J.K Rowling in vita con delle meravigliose illustrazioni che raffigurano i momenti più importanti del primo volume della saga.

“Credo che la sfida maggiore sia stata dimenticarsi del lavoro del film e ripensare, dal profondo del nostro cuore, che cosa fosse meglio per il testo. È stata un’ottima opportunità per cominciare da capo e pensare – Che cosa amerebbe davvero vedere un bambino?- “

Alcune delle tavole sono già state rilasciate in anteprima. Al momento non abbiamo notizie sull’uscita italiana, ma la versione inglese è già prenotabile online.

Fonte: Wizardingworld.com

Che ne pensate della nuova edizione? Vi piace o pensate che stiano uscendo troppe versioni dei libri della saga? Vi aspetto nei commenti!

La segnalazione del mese

Traguardi di Antonio Del Gaudio [Segnalazione]

Buongiorno lettori, oggi voglio segnalarvi una biografia romanzata di Antonio Del Gaudio: Traguardi.

SINOSSI

Cosa spinge un uomo, in pensione dopo quarant’anni di attività come calzolaio, a prendere la sua bicicletta da trekking e, munendosi solo di una tenda, uno zaino e un sacco a pelo, a girare per l’Europa? Perché tenere un diario dei suoi viaggi, conscio della sua poca abilità nella scrittura e descrivere paesaggi, città e persone incontrate? Da cosa deriva quella sua forza, quel suo coraggio e quella sua incessante voglia di scoprire culture, luoghi e persone lontane dalla sua terra natia?
Questo è Traguardi, una biografia romanzata della vita di Franco Uboldi, classe 1934, un appassionato sportivo, un tenace viaggiatore, un amante della libertà.
Traguardi ripercorre la sua vita, dagli inizi non facili nella periferia di Milano, negli anni conseguenti alla fine della seconda guerra mondiale, quando abbandona la scuola a dieci anni per aiutare i genitore nei campi, sino alla fuga da quella vita fatta solo di sacrifici e poche soddisfazioni, dall’incontro con la sua indimenticabile Yvonne negli anni ’60 durante una serata di ballo, sino alla decisione di trasferirsi ad Arona, sul lago Maggiore, e seguire il suo cuore e dove riuscirà d aprire una sua attività.
Non abbandona mai, però, la sua passione innata per l’attività sportiva, dai suoi inizi con la boxe alla corsa, dal calcio alla pallavolo, dal kayak ai triathlon, grazie al quale scoprirà la bicicletta con cui attraverserà mezza Europa in solitaria. Traguardi è un libro di viaggio, un romanzo che ripercorre il novecento, è una storia d’amore che ci insegna come, credendoci fortemente e trovando dentro di sé la forza necessaria, ognuno di noi può realizzare i propri sogni e che neanche l’età può e dev’essere un ostacolo al raggiungimento dei propri traguardi.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Mi chiamo Antonio Del Gaudio e sono nato nel 1981 nella provincia di Salerno. Mi son trasferito, con la famiglia, sulle sponde del lago d’Orta all’età di 10 anni, passando dall’acqua salata della costa cilentana all’acqua dolce. Sono un girovago, abitativo e lavorativo. Ho cambiato svariate residenze e decine di lavori (soprattutto scegliendo, quando possibile, l’ambito sociale). Sono stato premiato al Festival delle Nuove Resistenze di Novara con il racconto breve “Un bel di mi venne il fregolo, di fermarmi in quel di Megolo” dedicato al valoroso eroe partigiano, il “Capitano” Filippo Maria Beltrami. Un’altra mia opera, dal titolo “Neve”, è stata pubblicata nel libro “Territori di parole – Passeggiare tra luoghi e storie”, tradotto in inglese e tedesco, in cui si racconto di una “fuga” d’amore un pò particolare.
Con la casa editrice “Il Babi Editore” ho pubblicato il mio libro d’esordio, “Traguardi”.

Potete acquistare il libro qui.

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Harry Potter

Quanto vale la prima edizione dei libri di Harry Potter? Scopriamolo insieme!

Buongiorno cari lettori, in occasione della maratona di Harry Potter sulla Mediaset, ho pensato di parlarvi dei libri di Harry Potter e del valore delle prime edizioni, molto ambite dai fan della saga. In passato ho scritto anche un articolo che raggruppa tutte le edizioni italiane dei libri, pertanto se siete ancora confusi su tutte le ristampe, vi consiglio di consultarlo (Lo trovate qui).

Disclaimer: non mi considero di certo un’esperta e ovviamente dovete prendere le mie supposizioni proprio per quello che sono, appunto supposizioni di una fan della saga. Il mio post si basa su ricerche sul web e sull’offerta presente nei siti di rivendita usato. Ciò non determina l’effettivo valore dei libri, ma l’offerta del momento.

Per parlare del valore dei libri di Harry Potter è importante specificare, prima di tutto, di quale edizione stiamo parlando.
Spesso, i fan indicano erroneamente, con il nome di “prima edizione” tutte le ristampe della saga con le illustrazioni di Serena Riglietti per Salani (vedi foto sotto), ma in realtà le stesse illustrazioni hanno numerose ristampe e quindi un valore completamente diverso.
La prima edizione di Harry Potter e la pietra filosofale è molto rara perché presenta alcune importanti differenze, come il nome completo dell’autrice, il font della scritta diverso e Harry Potter senza occhiali. L’autrice bloccò la diffusione di questo volume perché riportava il suo nome completo in copertina, poi sostituito con “J.K”.
Oggi è difficile riuscire a trovare il volume in questione e, a meno che non abbiate la fortuna di trovarlo in qualche mercatino dell’usato e venduto da qualcuno che non ne riconosce il valore reale, dovete essere disposti a spendere cifre da capogiro per aggiungerlo alla vostra collezione.

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Ma quanto costa acquistarlo online?
Su ebay potete aggiudicarvelo spendendo tra i 1600 e i 2000 euro. Non vi so dire se il libro abbia effettivamente quel valore, ma al momento l’offerta non scende sotto quella cifra. The Potter Collector, un canale youtube che si occupa di collezionismo legato ai libri della saga, si è aggiudicato uno dei volumi in ottime condizioni e nel 2018 ha valutato il libro tra i 400 e i 1000 dollari.

Il volume con la copertina errata è stato poi sostituito dalla seconda prima edizione di Harry Potter e la pietra filosofale, con la scritta rossa. Lo stesso font è mantenuto per i primi tre volumi della saga, ristampati poi diverso tempo dopo con un font e colore diverso.
La prima edizione è quindi quella che vedete nella foto qui sotto.

Queste prime edizioni hanno un costo più accessibile, perché sono uscite con una tiratura maggiore del volume sopracitato, ma è importante prestare attenzione alla data di uscita, per non rischiare di acquistare una ristampa.

Date prime edizioni

Harry Potter e la pietra filosofale maggio 1998
Harry Potter e la camera dei segreti ottobre 1999
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban marzo 2000
Harry Potter e il calice di fuoco febbraio 2001
Harry Potter e l’ordine della Fenice ottobre 2003
Harry Potter e il principe mezzosangue gennaio 2006
Harry Potter e i Doni della Morte gennaio 2008


La prima ristampa di Harry Potter e la pietra filosofale (ottobre 1998) si può trovare su ebay a partire da circa 100€. Il prezzo invece sale per la primissima stampa, che è anche più difficile da reperire online. Non sono riuscita a trovare un ipotetico valore per questo volume.

Scende invece il prezzo di Harry Potter e la pietra filosofale nell’edizione con la stessa illustrazione ma con il font verde, acquistabile a circa 20€. Ricordate però che questa NON è la prima edizione, quindi state attenti a chi, anche involontariamente, ve la vende come tale.

Con la prima edizione di Harry Potter e il calice di fuoco invece le copertine sono state arricchite da un nuovo font, così come le ristampe dei primi tre volumi.
Anche in questo caso dovete valutare il libro dal numero della stampa, riportato nelle prime pagine del volume. Potete consultare sopra la lista con le date delle prime uscite.
Il Calice di fuoco in prima stampa è reperibile online al prezzo di circa 40€. Come potete notare il prezzo è sceso notevolmente, in quanto la tiratura di questo volume e dei successivi è stata consistente. Anche le uscite seguenti si aggirano intorno a quella cifra.

Spero di aver fatto un po’ di chiarezza sul valore delle diverse edizioni. Non dimenticate di lasciarmi un commento con le vostre impressioni!

Se l’usato è fuori dalla vostra portata, potete sempre orientarvi sulla nuova traduzione, acquistabile qui su amazon.


Curiosità

Si può guadagnare davvero con un blog amatoriale? La mia esperienza

Buongiorno lettori! Oggi stavo consultando le mie statistiche sul programma di affiliazione amazon e ho pensato di fare un articolo con la mia esperienza da blogger di questi ultimi anni. Quando ho aperto il blog è stata prima di tutto la passione a muovermi per realizzare questo progetto, ma con il tempo ho cercato qualche modo per coprire le spese di hosting del dominio e avere disponibilità per acquistare materiale per portare avanti il blog (libri per le recensioni, abbonamento a Netflix e Prime Video…).

Quando il blogging non è un lavoro ma una passione, si finisce, nella maggior parte dei casi, a spendere denaro per mantenere il sito e offrire contenuti.


Dopo alcune ricerche mi sono imbattuta nel Programma di affiliazione amazon, un servizio che permette di inserire link affiliati dei prodotti amazon nei propri post. Ogni volta che qualcuno accede al vostro sito da uno dei link e acquista un prodotto, avete la possibilità di guadagnare una piccola commissione (che non va il alcun modo a influire sul prezzo finale del cliente).

La percentuale varia dal 3 al 12% a seconda del tipo di prodotto acquistato ed è possibile scegliere se ricevere il credito in banca o tramite buoni amazon.
I guadagni dipendono ovviamente dal traffico che avete sul blog, ma se siete dei blogger amatoriali come me si parla di poche decine di euro al mese. Una cifra che non vi consente di fare spese esose, ma che vi può permettere di acquistare materiale o servizi per il vostro blog.

Un altro modo per guadagnare con il blog è quello di incassare con le pubblicità, ma in questo caso il guadagno è talmente basso che difficilmente vi cambierà la vita. Io, ad esempio, sono iscritta al programma Word Ads da qualche anno, ma sono ancora molto lontana dal raggiungere la soglia minima di riscossione del premio, e non penso di arrivarci tanto presto.

Non dimenticate che qualsiasi forma di guadagno va dichiarata all’agenzia delle entrate, e se non siete già in possesso di una partita iva potete rischiare una multa salata!

Un’altra forma di guadagno è quella di offrire un servizio (es. recensione) in cambio di un prodotto (es. un libro). All’inizio dovrete essere voi a cercare aziende o privati disposti a offrirvi un prodotto in cambio di una recensione, ma con il tempo vi arriveranno sempre più richieste.
Io, ad esempio, collaboro occasionalmente con alcune case editrici italiane, offrendo recensioni e partecipando a blogtour e review party.

In conclusione, se siete blogger amatoriali con numeri come i miei (che potete trovare nella homepage del blog) non diventerete di certo ricchi con il blog, ma i guadagni basteranno a coprire le spese o poco più.
Potete comunque sfruttare la piattaforma per promuovere voi stessi.
Se siete professionisti o aspiranti tali in un settore specifico, potete usare il blog come mezzo per farvi conoscere.

Spero che questo post possa esservi utile e possa aiutarvi a decidere se e come monetizzare il vostro blog. Non dimenticate di lasciarmi un commento!