Interviste, Interviste e Blog Tour

Sos Come ti sblocco il romanzo: il nuovo manuale sulla scrittura di Giovanni Di Rosa [Intervista]

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di un manuale sul mondo della scrittura, scritto dall’autore Giovanni Di Rosa, che ho intervistato per l’occasione.

Sinossi: Quanti di noi si approcciano alla scrittura? Abbiamo tutti il desiderio di trasformare in un libro una grande idea o un momento particolarmente importante della nostra vita.
Narrare, per alcuni, è un’esigenza irrefrenabile, ma non abbastanza forte da vincere i dubbi, le esitazioni e le difficoltà.
Dopo aver letto libri improponibili e capito quanto sia difficile creare un prodotto letterario all’altezza, abbiamo preferito accantonare il nostro desiderio di scrivere e di raccontare.
Ma abbiamo fatto un errore: forse non tutti potremo diventare i nuovi Manzoni o D’Annunzio, ma tutti abbiamo la possibilità, con il duro lavoro e con la giusta determinazione, di creare un prodotto che non appaia amatoriale.
Questa guida è il primo passo per iniziare a scrivere.
Contiene regole di scrittura creativa di grandi autori, consigli pratici provenienti dal mondo e una serie di opinioni espresse direttamente dai lettori.
Un ottimo modo per capire come mettere mano ai nostri progetti e quali sono i passi che l’aspirante scrittore deve fare verso la realizzazione del suo primo romanzo!

Ciao Giovanni, ben ritrovato sul blog! Parlaci della tua nuova pubblicazione “Sos come ti sblocco il romanzo”. Di che cosa parla in linea generale?

Ciao Feliscia. Sono felice che il tuo blog mi dia l’opportunità di parlare di questo ultimo progetto. “SOS Come ti sblocco il romanzo” è una pubblicazione nata dall’intento di riordinare tutte le ricerche fatte durante l’anno sul mondo della scrittura. Pensavo fosse un’idea simpatica quella di creare una sorta di guida pratica alla stesura per chi desidera scrivere ma ancora non è riuscito a scrivere un romanzo.
Sarà, inoltre, il mio modo di ringraziare chi mi ha sostenuto durante quest’anno, dato che questo progetto – a cui hanno contribuito molti blogger e lettori – verrà distribuito con una promozione gratuita.

Entrando più nello specifico, quali argomenti affronta il libro? A chi può essere utile?

Come dicevo, si rivolge essenzialmente all’aspirante scrittore.
Mi rendo conto che c’è tanta gente, anche con tanto talento, che si impantana quando deve creare un prodotto unico e completo come un romanzo. Ho cercato di creare una risorsa che offrisse loro sia delle regole di scrittura sia dei consigli su come affrontare un’impresa difficile come la scrittura di un romanzo.
In particolar modo, tra l’altro, mi rivolgo a chi vuole autopubblicare le sue opere. Troppo spesso si leggono scritti che non meriterebbero di vedere la luce e che sembrano, a colpo d’occhio, opere inadeguate e amatoriali. Con questa guida io ritengo si possa fare un ulteriore passo avanti e capire meglio quali sono gli errori da evitare e gli aspetti a cui prestare attenzione per far sì che i libri (anche autopubblicati) appaiano prodotti professionali, meritevoli di stare sul mercato.
Per quanto riguarda gli argomenti credo che sia opportuno condividere l’indice, così da orientare chi volesse scaricare il libro:

  • Premessa
  • Perché scrivere?
  • L’insicurezza dello scrittore
  • Scrivere è un lavoro duro
  • L’importanza del Beta Reader
  • L’incipit
  • Il blocco dello scrittore
  • Scrivere e riscrivere
  • La trama
  • Come introdurre i personaggi
  • Il finale
  • Correzione, editing e pubblicazione
  • Marketing
  • La presentazione e i pregiudizi
  • Spazio alle interviste
  • Conclusioni

Com’è nata l’idea per questo manuale?

Ho fatto molte ricerche, letto alcuni libri e partecipato a un corso quest’anno. Volevo evitare che tutto il materiale raccolto – e talvolta rielaborato sul blog – si disperdesse. Per questo ho creato questa guida. Spero, inoltre, che leggere la guida possa attestare anche la serietà e la passione che ci metto nel mio percorso da blogger e da autore indipendente.

Il 2019 è stato ricco di novità per te, tra la pubblicazione del fantasy Cloude, la novella Ancora Addio e ora questo manuale di scrittura. Qual è stata la difficoltà maggiore che hai affrontato da scrittore emergente?

Diciamo che non esistono cose facili in questo percorso. Mi rendo conto sempre di più che scrivere è solo un aspetto secondario. In un mercato di nicchia e con tanta competizione, il primo passo è costruirsi una reputazione, farsi un nome. Ma il blogging aiuta fino a un certo punto. C’è tantissima competizione anche là. I social, d’altra parte, richiedono un impegno e una costanza tali da escludere quasi ogni altra attività.
Insomma, è tutto molto difficile. Farsi conoscere, ottenere la fiducia dei lettori e promuovere i propri lavori è un lavoro durissimo, ma se si ha passione, non si può e non si deve mollare.

E la tua soddisfazione più grande?

Quella che deve ancora venire!
A parte gli scherzi, l’unica cosa che mi consola per le tante fatiche è il fatto che chiunque mi abbia dato fiducia e abbia letto qualche mio scritto, mi ha rassicurato sul fatto che siano tutte opere scritte in modo adeguato. Ho ricevuto tanti complimenti e, ovviamente, anche qualche critica durante quest’anno. C’è sempre un margine per migliorare e, di sicuro, ho acquisito maggiore consapevolezza sui miei punti di forza e sui miei punti deboli come scrittore. Un bagaglio che mi porterò dietro per fare ulteriori passi avanti.
Ci si rende conto, in questo settore, che bisogna essere praticamente perfetti per poter sperare di ottenere un minimo riscontro. Quindi, diciamo che la mia più grande soddisfazione è aver scoperto che ho le carte giuste per crescere ancora e che la passione, fortunatamente, non mi manca.

Parlando di manuali, c’è qualche lettura che ti ha ispirato o ritieni che in pochi abbiano affrontato l’argomento scrittura e pubblicazioni a tutto tondo, come hai fatto tu?

Anni fa ho letto qualche manuale trovato sul web. Devo ammettere che li ho trovati pura e semplice spazzatura. Non sono solito essere così tagliente, ma credo che la maggior parte dei manuali presenti online prenda in giro l’aspirante lettore.
Spesso si affronta in maniera semplicistica quello che è il compito di chi scrive. Non si tiene conto delle mille difficoltà in cui si imbatte lo scrittore. E, soprattutto, si sottovaluta l’aspetto psicologico.
Io penso che scrivere sia un lavoro durissimo, per il quale la motivazione e la determinazione sono i requisiti fondamentali, le regole di scrittura creativa vengono dopo.
Quest’anno ho letto “Lezioni Americane” di Calvino e “On Writing” di Stephen King. Devo dire che soprattutto il libro di King mi ha aperto gli occhi e mi ha dato molte risorse e strumenti per provare a creare questa piccola guida pratica. Ho cercato di rapportare, comunque, i consigli ritrovati nelle mie letture e nei blog a tema scrittura a quella che è la realtà del mercato editoriale italiano e alle nuove realtà relative al mondo delle pubblicazioni.

Il libro è in promo gratuita fino al 15 dicembre. Potete approfittarne qui.

Curiosità

Come il contesto sociale ha influenzato il mio linguaggio

Da quando ho iniziato il corso di Linguistica Italiana all’università, (Indirizzo Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo) mi sono resa conto di quanto il mio linguaggio sia stato influenzato dal contesto sociale dal quale provengo.

La lingua varia infatti in funzione di tempo, spazio, contesto, funzione d’uso e infine stratificazione sociale. Oggi voglio concentrarmi su quest’ultima variazione.

Diversi anni fa, mia sorella raccontò che la professoressa della sua università le aveva detto che dal suo linguaggio traspariva il contesto sociale umile dal quale proveniva. All’epoca ricordo che quel commento mi aveva infastidita, ma oggi, con una riflessione più attenta riesco a comprenderlo.

Sono cresciuta in una famiglia di istruzione modesta, in un piccolo paesino dell’appennino nel quale si parlava (all’epoca più di adesso) per gran parte il dialetto.

La mia è inoltre una famiglia bilingue e quando ero bambina mia madre si dava un gran da fare per imparare la grammatica italiana dai nostri libri di testo scolastici (diventando peraltro molto più brava di molti italiani), ma per gran parte della mia infanzia ho parlato soprattutto olandese a casa.

Il resto dei miei conoscenti e della famiglia di mio padre si esprimeva soprattutto con il dialetto locale o con un linguaggio popolare. Crescendo in un contesto nel quale il livello linguistico era ben ripartito nelle persone che mi circondavano, non mi sono mai resa conto delle carenze che mi mancavano. Non c’erano nette distinzioni tra classi.

È stata l’istruzione scolastica e il mio successivo interesse per il mondo della letteratura a plasmare la mia lingua e a farla evolvere.

Quando ho iniziato ad avvicinarmi alla letteratura, mi sono resa conto di quanto la lingua che usiamo per esprimerci mostri il contesto sociale dal quale proveniamo. Mi sono resa conto, all’improvviso, che c’erano persone che scrivevano in modo più istruito del mio, che utilizzavano parole che non conoscevo e, senza rendermene conto, anche io ho iniziato ad assorbire quella conoscenza. E continuo a farlo oggi.

Ogni giorno il mio livello di istruzione cresce perché mi affido all’apprendimento, mi lascio muovere dalla curiosità e dalla voglia di imparare.

Leggo, studio, scrivo, fallisco e ci riprovo. E intanto cresco.

L’istruzione è il modo che abbiamo per evolverci, determina chi siamo, chi eravamo, è il segno del nostro passaggio.

serie tv

Delle festività ricche di ritorni! Ecco le nuove stagioni in arrivo delle nostre serie tv preferite

Il periodo tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno è ricco di novità per gli appassionati di serie televisive. Ricominciano infatti le nuove stagioni dei nostri serial preferiti.

Ecco le mie proposte preferite!

~ Anne with An E (Chiamatemi Anna)

Anna dai capelli rossi sta per tornare su Netflix con la terza e ultima stagione.

L’appuntamento è per il 3 gennaio. La serie uscirà in un’unica soluzione con 10 episodi, già trasmessi in Canada.

Ritroveremo l’ormai sedicenne Anne, che ispirata dalla propria maestra, ha deciso di diventare insegnante Netflix.

Per approfondire vedi:


~ The Expanse

Una delle serie di fantascienza più apprezzate del momento è The Expanse, rinnovata per una quarta stagione.

Ritroveremo i protagonisti su Prime Video a partire da venerdì 13 dicembre, per un totale di 10 episodi.


~ The Marvelous Mrs Maisel

Un’altra delle serie più attese di Prime Video è The Marvelous Mrs Maisel, la nuova comedy dai creatori di Gilmore Girls.

Trovate la nuova stagione già su Prime Video per un totale di 8 episodi.

Vedi anche: recensione della serie


~ Sex Education

8 nuovi episodi per una delle serie più attese dell’inizio del 2020: Sex Education.

La data da ricordare è il 17 gennaio, con la seconda stagione dello show. Torneranno i nostri amati protagonisti, oltre a nuovi volti.


~ Grace e Frankie

A Gennaio torneranno anche Grace e Frankie, con la penultima stagione della serie. Non abbiamo ancora una data precisa, ma lo show potrebbe approdare su Netflix a metà gennaio.

La quinta stagione si è conclusa con il matrimonio di Grace e Nick. Come influirà questa notizia sul rapporto tra Grace e Frankie?

Quali sono le serie di cui attendete il ritorno? Vi aspetto nei commenti!

Curiosità

Aspettando l’inverno: perché amare questa stagione [blogmas #3]

Buongiorno lettori!

Mancano poche settimane a Natale e l’inverno è dietro all’angolo. Come sapete amo tantissimo l’autunno e sapere che sta per finire un po’ mi mette tristezza. Ma anche l’inverno ha i suoi Pro e quindi ho deciso di parlarvene!

ATSMOFERA NATALIZIA

L’atmosfera natalizia che inaugura la stagione è senz’altro magica. Tra luci, alberi decorati e musica a tema è impossibile non lasciarsi travolgere dal clima festivo!

christmas-2971961_960_720.jpg

NEVE

Da bambina amavo tantissimo la neve (anche perché spesso significava stare a casa da scuola e andare sulla slitta), ma crescendo mi sono lasciata contagiare dai disagi che crea sulle strade. Questo non significa che non apprezzi la bellezza della natura avvolta da un manto candido!

wintry-2993370_960_720.jpg

DOLCI

Con la stagione natalizia ricomincia il dibattito Panettone vs Pandoro, ma questi non sono gli unici dolci della stagione! Dal tronchetto di natale, al salame di cioccolato non è inverno senza un buon dolce ad accompagnare le giornate gelide!

christmas-2953719_960_720.jpg

RESTARE A CASA AL CALDO

In inverno si ha molta meno voglia di uscire, preferendo restare al caldo in casa, magari concedendosi una serata rilassante film + coperta. Tantissime serie tv inoltre sono nel pieno della stagione, motivo in più per restare chiusi in casa!

relaxing-1979674_960_720.jpg

I CIBI INVERNALI

In questo periodo nessuno ti guarda storto se ti abbuffi di anolini, polenta con cinghiale o altre prelibatezze un po’ più “pesanti”. Dopotutto bisogna pur proteggersi dal freddo in qualche modo!

polenta-397101_960_720.jpg

E come già scritto nel post sull’autunno diventa buio prima, si può stare davanti al camino acceso e godersi una buona cioccolata calda!

book-2179211_960_720.jpg

E a voi piace l’inverno? Vi aspetto nei commenti!

Vedi anche: Aspettando l’inverno: The Winter Book Tag

#repost

film

Il terzo capitolo della serie natalizia di Netflix || Christmas Prince: The Royal Baby [blogmas #2 / recensione]

Buonasera lettori!

Oggi voglio parlarvi brevemente di un film natalizio uscito oggi su Netflix, Christmas Prince: The Royal Baby, terzo capitolo della serie Un principe per Natale.

~ Trama

È di nuovo Natale nel regno di Aldovia, ma per Amber sono cambiate molte cose da quando ha lasciato la sua vita come giornalista a New York. Dopo essersi sposata con Re Richard ed essere diventata Regina, Amber aspetta il suo primo figlio e sembra adattarsi perfettamente al nuovo ruolo di regnante.

Tutto sembra procedere per il meglio, fino all’arrivo di Re Tai e della Regina Ming, giunti da un regno dell’est, con il quale Aldovia è in rapporti fin dal 1400. Ogni 100 anni, i regnanti delle due nazioni sono tenuti a firmare un trattato di pace, che in tempi antichi sancì la fine della guerra tra i due regni.

Ma proprio quando Richard e Re Tai stanno per firmare, si rendono conto che il trattato è scomparso.

Amber, Richard e tutti gli altri residenti al palazzo hanno tempo fino alla mezzanotte per ritrovarlo, o una maledizione potrebbe colpire il nascituro e rovinare per sempre la pace tra i due Regni.

~ Che cosa ne penso

La parola chiave di questo film è una sola: NOIA!

Dal terzo capitolo di Un principe per Natale non mi aspettavo una trama complessa, ma avrei comunque voluto trovare un’atmosfera natalizia pari ai film precedenti.

The Royal Baby si focalizza soprattutto sulla gravidanza di Amber e sul mistero del ritrovamento del trattato, dimenticandosi della caratteristica ambientazione natalizia di Aldovia. Manca una narrazione frizzante e divertente tipica dei film di Natale, con la conseguenza che la visione risulta faticosa. In altre parole… noiosa!

Il “mistero” al centro del film è debole e, siamo sinceri, anche abbastanza ridicolo.

Basta davvero una bambina a suggestionare una donna moderna e intelligente con la storia della maledizione? A mio parere questa ulteriore minaccia era evitabile.

The Royal Baby è un film di cui non avevamo bisogno con una storia che non ha nulla da dire, se non nata con lo scopo di cavalcare l’onda del successo dei film precedenti.

Anche i personaggi secondari risultano scialbi e privi di personalità, al pari dei protagonisti Amber e Richard, che non hanno alcuna chimica sullo schermo.

Voto: 1/5

I preferiti del mese

I preferiti del mese [NOVEMBRE]

Buonasera cari lettori! Le festività natalizie sono sempre più vicine, ma prima di continuare con i consueti blogmas dell’anno, voglio ripercorrere con voi alcuni dei miei preferiti di Novembre. Ovviamente, come al solito, aspetto i vostri nei commenti!

~ FILM

A Novembre ho visto tantissimi film di Natale, ma è un altro genere di pellicola ad avermi colpita. Si tratta di Brittany runs a Marathon, vincitore al Sundace Film Festival.

Trama: La protagonista di questa nuova dramedy è Brittany, una ventottenne che conduce una vita sgregolata, tra feste, alcool e cibo spazzatura.

Per cercare di procurarsi delle droghe da prescrizione, Brittany va dal medico, che la mette a conoscenza dei rischi che il suo stile di vita comporta. La ragazza si rende conto che le vite delle persone che la circondano sembrano andare tutte avanti, tranne la sua.

Brittany si impegna quindi a raggiungere un grande obiettivo: correre la maratona di New York. Sembra impossibile per una come lei che non ha mai neppure corso un isolato, ma Brittany non vuole arrendersi, non più.

=> RECENSIONE

~ SERIE TV

Novembre è stato un mese ricco di film su Prime e Netflix, ma carente di serie televisive. È uscita la terza stagione di Atypical, che ho divorato in poco più di un giorno e ho guardato soprattutto le repliche di CSI Miami, trasmesse da Italia 1, dopo lunghi mesi senza guardare la televisione.

~ LIBRO

Neanche a Novembre sono riuscita a recuperare molti libri. Nel tempo libero ho dovuto mettere da parte la lettura per preparare un esame universitario e ho dovuto rinunciare parzialmente alla lettura.

Ho ritagliato un po’ di tempo per finire Anna di Tetti Verdi e per leggere il terzo volume della sagaIl Lascito, Il canto del corvo. Ho apprezzato entrambi.

In questo terzo capitolo, ritroviamo i nostri personaggi a Oltremare, un mondo in cui gli umani convivono con gli Arswyd (uomini ibridi usati come armi).

La guerra civile ha devastato il regno, ma non è ancora terminata. Gli intrighi di potere continuano a coinvolgere i regnanti. Una minaccia però incombe sugli abitanti di Oltremare: il popolo dei Titani sta creando morte e devastazione, costringendo la creazione di alcune alleanze.

Tornano i personaggi che abbiamo conosciuto nei primi due volumi (come Doran, che è in procinto di diventare un Arswyd; Kahyra, che è diventata Regina; Cento, che deve abbandonare la sua routine libertina per compiere una missione, Corvo, Squalo e tutti gli altri) oltre nuovi volti che arricchiscono la narrazione, come Rogh, fratello del defunto principe Relon.

=> RECENSIONE

~ MUSICA

Nel mese appena trascorso ho ascoltato soprattutto musica Indie, come l’album Wishes del cantautore Rhodes.

~ COPPIA/DUO DEL MESE

A Novembre non sono stata conquistata da nessuna coppia sullo schermo o sulle pagine di libri, ma sono certa che dicembre riserverà molte sorprese!

La segnalazione del mese

Una speranza nel cuore [SEGNALAZIONE]

Buonasera lettori, oggi voglio segnalarvi il libro di un’autrice emergente: Una speranza nel cuore di Giustina Pnishi.


Titolo: Una speranza nel cuore
Autore: Giustina Pnishi
Editore: Booksprint
Pagine: 438
Prezzo e-book: 3,49€
Prezzo cartaceo: 20,90€
LINK ACQUISTO

TRAMA

Veronica, nata in un Paese in cui la donna è considerata di proprietà dell’uomo, contro la sua volontà è data in sposa giovanissima a un uomo che si rivela fin da subito violento. Ferita nel corpo e ancor di più nell’anima, subisce la vita convinta di non possedere gli strumenti per cambiarla. È l’incontro con Glauco a darle la forza di reagire e di ribellarsi al suo destino. Grazie a lui conosce finalmente l’amore, quello vero, intenso e passionale, ma anche tormentato. E poi c’è l’amore per Andrea, un sentimento tenero e affettuoso, quasi fraterno, che le dà stabilità. Nel mezzo l’amore più grande, quello per la figlia Giulia. Ma è possibile amare due uomini contemporaneamente? La vita di Veronica scorre velocemente tra gioie e dolori, segreti e bugie e un incubo che ritorna dal passato e che sembrava ormai sepolto.

serie tv

Merry happy whatever: recensione flash della nuova sitcom natalizia di Netflix [Blogmas #1]

Buonasera lettori!

Dicembre è arrivato e anche quest’anno rilascerò una serie di articoli a tema natalizio. Iniziamo con una recensione flash di una nuova sitcom disponibile su Netflix, ambientata nel periodo festivo: Merry happy whatever.

Emmy, una giovane donna in carriera, torna a casa dalla California per visitare la propria famiglia durante il periodo natalizio. Ad accompagnarla è Matt, il suo ragazzo, un musicista squattrinato che non riesce a sfondare.

Matt deve fare i conti con il carattere burbero del padre di Emmy, Don Quinn, che da quando è rimasto vedovo fatica a rispettare i limiti del proprio ruolo di padre, immischiandosi nella vita dei figli.

Matt trova appoggio nei cognati di Emmy, sposati con sua sorella Patsy e suo fratello Sean, che hanno creato un “club segreto dei cognati” per sopravvivere all’eccentricità della famiglia Quinn.

L’uomo si rende presto conto che ciascuno dei membri della famiglia ha il timore di contraddire Don e anche lui cerca di entrare nelle sue grazie. Vuole infatti chiedere a Emmy di sposarlo, ma Don non è per nulla d’accordo. Matt ha tempo fino a Natale per convincerlo…

Merry Happy Whatever è una sitcom di 8 episodi della durata di poco meno di mezz’ora ciascuno, con una suggestiva atmosfera natalizia. Il cast è composto da alcuni volti noti come Dennis Quaid, Bridgit Mendler e Ashley Tisdale.

Se la serie non fosse stata targhettizzata come comedy, non sarei mai riuscita a definirla tale. Le battute sono poche e mediocri.

Anche la storyline è piuttosto semplice, così come lo sviluppo di alcuni personaggi. L’unica a spiccare davvero nella famiglia Quinn è Kayla,
che grazie alle buone capacità intrattenitive di Ashley Tisdale, riesce a portare un po’ di vitalità sullo schermo.

I presupposti sono interessanti ma la serie ha diversi momenti morti, nei quali la narrazione ha una battuta di arresto.

Merry happy whatever non è un pessimo prodotto; si presta bene per il binge watching, ma è altamente mediocre.

Se Netflix decidesse di rinnovare la serie, l’idea sarebbe quella di proseguire ambientando la trama in altre festività. Mi auguro che gli autori siano in grado di rivedere l’aspetto comico della serie.

Voto: 2,5/5

Curiosità

Black Friday: con un acquisto in libri ricevi un buono Amazon da 10€ [fino al 2/12]

Buongiorno lettori!

In occasione del Black Friday voglio segnalarvi un’offerta di Amazon, valida fino al 2 dicembre.

Fino al 2 dicembre 2019, con Amazon ricevi un buono sconto del valore di 10 euro a fronte di un acquisto di almeno 20 euro, in un unico ordine, scegliendo tra una selezione di oltre 200mila libri (presenti in questa lista)


Non perdete le altre offerte del Black Friday sui libri. (Ve ne ho parlato qui).

La segnalazione del mese, serie tv

La casa di carta ed Élite diventano dei libri in uscita nel 2020 [Segnalazione]

Buonasera lettori! Oggi voglio segnalarvi una notizia che riguarda due serie tv molto seguite, disponibili su Netflix
DeA Planeta Libri annuncia l’acquisizione dei diritti di lingua italiana dei libri ufficiali delle serie Netflix La casa di carta ed Élite.

A seguito dell’accordo globale tra il Gruppo Planeta e Netflix, DeA Planeta libri annuncia che pubblicherà in Italia i libri ufficiali delle due serie fenomeno globale nel 2020.

«Siamo molto contenti di questa nuova acquisizione, che ci vede coinvolti a livello global con gli altri editori del Gruppo Planeta con un partner così importante come Netflix. Anche grazie a questo accordo, DeA Planeta Libri si conferma ancora una volta una delle realtà più dinamiche dello scenario editoriale italiano. Credo anche che i libri che pubblicheremo potranno emozionare tutti coloro che sono stati incollati agli schermi e si sono appassionati a queste storie» dice Daniel Cladera, direttore generale editoriale di DeA Planeta Libri.

Le pubblicazioni prevederanno sia romanzi, in uscita per DeA Planeta, che libri di non fiction, in uscita per De Agostini.

Il primo libro uscirà il 14 gennaio 2020 per De Agostini e sarà La casa di carta. La sfida.