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La battaglia di Jadotville: recensione flash del film con Jamie Dornan

La battaglia di Jadotville è un film Netflix del 2016, tratto dal libro The Siege of Jadotville – The Irish Army’s forgotten battle.
Il film narra la storia vera dell’assedio di Jadotville.

TRAMA

Anno 1961, Crisi del Congo.
Il primo ministro della repubblica del Congo Patrice Lumumba viene assassinato da Moise Ciombe, che dichiara l’indipendenza del Katanga.
Con una guerra civile sul punto di scoppiare per il controllo della ricca zona mineraria del Katanga, l’ONU invia nella regione le forze di pace irlandesi.
La Compagnia A, un gruppo di 150 soldati che non ha mai combattuto sul campo prima d’ora, viene inviata a Jadoville con Patrick Quinlan al comando.

Ben presto i soldati si rendono conto di non avere armi e forza necessaria per affrontare i militari secessionisti katanghesi, capitanati dai mercenari europei.
Con continue richieste di rinforzi al quartier generale, i soldati irlandesi sono costretti a respingere gli attacchi con le proprie forze.

RECENSIONE

Il film celebra il coraggio dei soldati della Compagnia A, dimenticati per oltre quarant’anni e trattati come codardi dal governo per ragioni politiche.
La storia dell’assedio di Jadotville, che non conoscevo, mi ha colpita molto.
Il film si concentra soprattutto sulla veridicità storica e sui fatti che hanno coinvolto la Repubblica del Congo in quel periodo.
Le battaglie tra i katanghesi e gli irlandesi sono avvincenti e realizzate discretamente, ma il film pecca nella scrittura.
I personaggi non sono sufficientemente esplorati. Avrei preferito venisse mostrato il legame umano tra i soldati irlandesi, la difficoltà psicologica della guerra, gli affetti e il legame con la madrepatria.
Anche la fazione dei soldati katanghesi avrebbe dovuto avere più spazio, insieme a un background più approfondito sulle forze secessioniste comandate da Ciombe.
Nonostante il film riesca a intrattenere e offra una buona panoramica sui fatti storici, manca quel qualcosa in più che avrebbe potuto rendere la battaglia di Jadotville un ottimo film.
Anche il finale risulta troppo accelerato. Avrei voluto vedere un focus più curato sul ritorno in patria della Compagnia A.

Nel complesso La battaglia di Jadotville è un film piacevole e un’occasione per conoscere un periodo storico poco esplorato.

Voto: 3,25/5

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Luca: il nuovo film di animazione Disney Pixar ambientato in Italia

Luca, il nuovo film d’animazione targato Disney, Pixar sarà ambientato in Italia, più precisamente sulla Riviera.
Il film sarà diretto dal genovese Enrico Casarosa, vincitore del premio Oscar con il corto di animazione La Luna.
L’uscita nelle sale è prevista per il 18 giugno 2021.

LA TRAMA

Il protagonista del film è Luca, un ragazzino che trascorre l’estate in Italia, tra pasta, gelato e corse in motorino.
Luca condividerà le avventure vacanziere con un amico che nasconde un segreto speciale: è infatti un mostro marino, proveniente da un altro mondo, situato sul fondale del mare.

Del film il regista ha detto: “Questa è una storia molto personale per me, non solo perché è ambientata nella Riviera italiana dove sono cresciuto, ma anche perché al centro del film c’è la celebrazione dell’amicizia. Le amicizie che costruiamo durante l’infanzia spesso creano il percorso delle persone che vogliamo diventare e sono questi legami al centro della storia in Luca.”

Siete curiosi di vedere il film?

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Annunciato The Kissing Booth 3: è ufficiale, si farà!

Poche ore fa ho scritto un post che rifletteva sulla possibilità di un sequel a The Kissing Booth 2.
Meno di un’ora fa sul canale ufficiale di Netflix è arrivata un’anteprima esclusiva: The Kissing Booth 3 si farà!

La data prevista per l’uscita è il 2021, il che significa che molto probabilmente il secondo e il terzo film sono stati girati insieme.
Tra il primo e il secondo infatti sono trascorsi due anni e a causa del Covid molte riprese sono state sospese, quindi è difficile che Netflix si sbilanci su una data così vicina senza aver già girato il film.

Dall’anteprima di 48 secondi possiamo vedere Elle, Noah, Lee e Rachel in piscina, probabilmente poco dopo la fine di The Kissing Booth 3. Elle riceve una chiamata dall’ufficio ammissioni di Harvard, ma la rifiuta.
Quale università sceglierà e come influirà la sua decisione sui suoi affetti?

Come dicevo nel mio post precedente è molto probabile che anche il personaggio di Marco tornerà nel sequel a creare un po’ di pepe tra la relazione di Noah ed Elle.
Non ci resta che attendere!
Vi ha stupiti l’annuncio del sequel a solo due giorni dall’uscita di The Kissing Booth 2?


The Kissing Booth 2 è anche un libro, uscito in Italia con DeA poche settimane fa. Potete acquistarlo su Amazon.

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The Kissing Booth 3: si farà?

Aggiornamento del 26/07: The Kissing Booth 3 si farà! Scopri l’annuncio qui.


Pochi giorni fa è uscito The Kissing Booth 2, uno dei teen movie più di successo sulla piattaforma Netflix.
Inizialmente volevo recensire il film, ma non ho trovato la giusta ispirazione, quindi ho pensato di parlarvi del finale e di un eventuale sequel.
Devo essere sincera, personalmente non amo questo franchise, ma so che è molto apprezzato e probabilmente, per inerzia, guarderò anche un eventuale The Kissing Booth 3.

Attenzione, contiene spoiler di entrambi i film!

Com’è finito The Kissing Booth 2?

In The Kissing Booth 2 Elle è divisa tra Noah, il suo ragazzo che si trova dall’altra parte del continente e Marco, un attraente compagno di scuola.
Dopo aver baciato Marco ed essersi temporaneamente lasciata con il proprio ragazzo, Elle sceglie di restare con Noah, ma è abbastanza chiaro che Marco non ha intenzione di dimenticarsi della protagonista.
Il film si conclude con un cliffhanger; Elle è stata ammessa a Berkley, università che sogna da una vita e dove andrà il suo migliore amico Lee, e ad Harvard, dove studia Noah. Quale percorso sceglierà? Spezzerà il cuore al proprio migliore amico o metterà a rischio la propria relazione amorosa?

Gli attori riprenderanno i rispettivi ruoli?

Come rivelato da Jacob Elordi (Noah) durante un’intervista di promozione al film, gli attori hanno firmato soltanto per un film alla volta. Ciò significa che la partecipazione di tutti gli attori a un eventuale sequel non è certa.
Ad eccezione di Jacob, tutti gli attori sono apparsi entusiasti alla possibilità di tornare in un sequel.
Negli ultimi mesi i fan hanno notato il poco interesse dell’attore che interpreta Noah nei confronti dal film, dal quale sembra voler prendere le distanze. Jacob Elordi è infatti apparso infastidito e disinteressato nelle interviste e non ha promosso i film sui propri profili social.
Quando gli è stato chiesto da ET Online se riprenderebbe il ruolo di Noah, Jacob ha detto che non ne ha idea e quando l’intervistatrice ha aggiunto che la risposta spezzerà il cuore dei fan, Elordi ha commentato con “Yeah, well… Get ready for life.” (trad. Sì, beh… è la vita).
I fan ipotizzano che il suo atteggiamento sia dovuto a due ragioni, la sua relazione con Joey King (Elle) conclusasi dopo il primo film e il fatto che l’attore voglia prendere le distanze dai teen movie, dopo il successo di Euphoria, per concentrarsi su produzioni più mature.

Di che cosa parlerà The Kissing Booth 3?

Personalmente credo che la presenza o meno di Jacob Elordi nel sequel decreterà l’intera trama.
L’attore potrebbe essere sostituito con un recasting, ma difficilmente i fan accetterebbero una soluzione di questo tipo, soprattutto per un personaggio così importante.
Se Noah venisse cancellato del tutto dalla storyline, è probabile che la trama si sposti a Berkley, in modo che i fan possano ritrovare Lee e le ambientazioni Californiane degli altri due film.
Credo anche che Marco potrebbe essere un personaggio fondamentale in The Kissing Booth 3. Il suo interesse nei confronti di Elle è stato confermato nel finale e sembra proprio che Marco non abbia intenzione di perderla.

The Kissing Booth 2 è stato il film più visto del weekend su Netflix e promette di eguagliare il successo del primo.
Nonostante la critica abbia massacrato entrambi i film, Netflix ha tutto l’interesse commerciale di continuare il franchise.

L’ipotesi di un terzo film è quindi al momento molto alta. Non ci resta che attendere una conferma da parte di Netflix.
E voi avete visto i film? Vi aspetto nei commenti!

Articoli correlati: [RECENSIONE] The Kissing Booth – Il libro del film netflix

The Kissing Booth 2 è anche un libro, uscito in Italia con DeA poche settimane fa. Potete acquistarlo su Amazon.





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5 set di LEGO ispirati a film e serie tv

L’azienda LEGO è nata nel lontano 1932 in Danimarca ed è cresciuta fino a diventare un brand conosciuto e amato in tutto il mondo. A partire dai primi anni Duemila, LEGO ha iniziato a commercializzare set ispirati a cartoni animati e film.
Oggi voglio presentarvi alcuni dei set più belli ispirati a film e serie tv, che potete ancora trovare in commercio.

Set Friends

Il set LEGO di Friends è uscito lo scorso anno in occasione del 25esimo anniversario dall’uscita della serie. Il set è una rappresentazione del locale Central Perk e include 7 minifigure: Ross Geller, Rachel Green, Chandler Bing, Monica Geller, Joey Tribbiani, Phoebe Buffay e Gunther.

Prezzo: 69,99€
Link di acquisto: Amazon

Set Stranger Things

Il set “Sottosopra” è ispirato alla serie Netflix Stranger Things, si può capovolgere per passare da un mondo all’altro. Include 8 minifigure di Stranger Things: Eleven, Mike Wheeler, Lucas Sinclair, Dustin Henderson, Will Byers, Joyce Byers, Jim Hopper e il Demogorgone.

Prezzo: 199,99€
Link di acquisto: Sito Lego ufficiale

Set Star Wars

Il set Millenium Falcon è ispirato alla saga cinematografica Star Wars. Include 7 personaggi LEGO Star Wars(tm): le minifigure di Finn, Chewbacca, C-3PO, Lando Calrissian e Boolio, più i droidi LEGO R2-D2 e D-O.

Link d’acquisto: Amazon
Prezzo: 149,90€

Set The Avengers

I set LEGO ispirati a The Avengers sono numerosi, dal set del quartier generale, alla sala delle armature di Iron Man.

Prezzo: a partire da 9,99€
Link d’acquisto: Amazon

Set Harry Potter

Negli anni sono usciti tantissimi set di Harry Potter, ecco alcuni tra i miei preferiti:

  • Castello di Harry Potter 399€
  • Sala grande 99€
  • Campo da Quidditch 39,99€
  • Hogwarts Express 78,20€
  • Torre di Astronomia 101,04€

Link d’acquisto: Amazon


Qual è il vostro set preferito? Vi aspetto nei commenti!

film, serie tv

Pride Month: tutte le serie e i film LGBTQ+ su Netflix

La scorsa settimana vi ho parlato dei film disponibili su Prime Video in occasione del Pride Month.
Anche Netflix ha creato una ricca selezione di film e serie tv con personaggi LGBTQ+.

Netflix film e serive tv lgbtq+

Ecco alcuni dei titoli più interessanti:

FILM

Chiamami col tuo nome
Below her Mouth
La vita di Adele
Alex Strangelove
L’altra metà
Handsome Devil
I am Jonas
Holding the man

SERIE TV

Sex Education
Skam Italia
Grace & Frankie
Pose
Sense 8
Orange is the new black
Glee
Hollywood
The Politician
AJ and the Queen
Tales of the city
Special

Questi sono solo alcuni dei film e serie tv del catalogo, ma trovate anche documentari, stand up comedy e show televisivi. Potete consultare tutte le proposte sul sito ufficiale.
Quale film o serie tv mi consigliate? Vi aspetto nei commenti!

Dal libro al film, film

Il libro è sempre meglio del film? [Dibattito]

Capita spesso che i lettori paragonino il libro con la rispettiva trasposizione cinematografica ed esiste una sorta di “luogo comune” che il libro sia sempre meglio del film. Ma è davvero così?
In un video, lo booktuber Matteo Fumagalli ha sfatato i luoghi comuni sui libri, tra cui proprio questo dei libri vs film.
Ho pensato che potesse essere un argomento interessante da proporre nel Dibattito, la rubrica che lascia spazio a voi lettori nei commenti.

Lo ammetto, in passato anche io ho usato la stessa frase, ma avvicinandomi al mondo del cinema ho trovato sempre più trasposizioni che superano i libri e viceversa.
Non esiste quindi un vero divario tra i due, ci sono esempi a favore di entrambe le “fazioni”.

Se penso a film migliori dei libri, mi viene in mente la serie di commedie romantiche con Bridget Jones, il film candidato agli Oscar Chiamami col tuo nome e (qui non uccidetemi) il film del 2019 ispirato al classico Piccole Donne. Ma gli esempi sono numerosi; sul web potete trovare diverse liste a tema.
Al contrario saghe cinematografiche come Maze Runner, Harry Potter o Twilight sono considerate parecchio inferiori alle saghe letterarie.

C’è uno stigma importante attorno alle produzioni cinematografiche tratte da libri, quando in realtà sono due media completamente diversi.

Ma come ogni Dibattito i protagonisti siete voi! Quindi non esitate a dirmi la vostra opinione nei commenti. Conoscete qualche esempio di film migliore dei libri e viceversa?

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Prime Video ha aggiunto titoli LGBTQ+ al proprio catalogo in occasione del Pride Month

In occasione del mese del Pride, il servizio streaming Amazon Prime Video ha aggiunto nuovi film LGBTQ+ al proprio catalogo.
Ecco alcuni degli oltre 60 titoli presenti:

  • Dallas Buyers Club
  • Chiamami col tuo nome
  • Pride
  • Boy Erased
  • Tuo, Simon
  • Milk
  • Maurice

Potete consultare il catalogo completo qui.

Prime Video è incluso con l’abbonamento Amazon Prime, che costa 36€ all’anno (18€ se siete studenti) e vi permette di avere una serie di benefici:

  • Spedizioni veloci e illimitate senza costi extra
  • Film e serie tv in streaming
  • Oltre 2 milioni di brani in ascolto su Prime Music
  • Migliaia di ebook gratuiti su Prime Reading
  • Offerte esclusive
  • 30 giorni di prova gratuita

In alternativa potete scegliere l’abbonamento mensile a 3,99€.
Per iscrivervi ad Amazon Prime e attivare la prova gratuita, cliccate qui.

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Tornare al cinema dopo la quarantena: quando e come?

Dal 15 di giugno i cinema in Italia possono riaprire i battenti dopo la chiusura forzata, anche se molti locali hanno scelto di posticipare la riapertura. Costi troppo alti e incertezza in un periodo, quello estivo, che non è mai stato troppo favorevole per il cinema.

Ma come cambierà l’esperienza?

Il distanziamento sociale sarà applicato in ogni momento. Le proiezioni saranno riservate a un numero limitato di spettatori, i quali saranno disposti a distanza di almeno un metro. Anche gli orari delle proiezioni saranno scaglionati, per evitare assembramenti all’uscita delle sale.
Verranno incentivati gli acquisti online e venduti snack e bibite preconfezionati.

via UciCinemas

Quali film verranno proiettati?

Molti dei film che sarebbero dovuti uscire negli ultimi mesi sono stati riprogrammati o dirottati verso altre piattaforme.
Con quali film riapriranno dunque le sale italiane?
Tra la programmazione UciCinemas (uno dei circuiti di sale più importanti in Italia) troviamo diversi dei film che si trovavano nelle sale al momento della chiusura, come Sonic o Birds of Prey; ma anche film dello scorso inverno, da Tolo Tolo a 1917; film premiati come Parasite o Knives Out e film di qualche anno fa (Doctor Strange, Maleficient).
A fine luglio potrebbero arrivare da oltreoceano gli attesissimi Mulan di Disney e Tenent, il nuovo film di Christopher Nolan.

Alcune sale puntano a prezzi più bassi per incentivare gli spettatori. Consulta il sito del tuo cinema di fiducia per controllare la data di riapertura, la programmazione e le offerte.

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Pride: un film LGBT da non perdere [Pride Month #1]

Qualche tempo fa ho visto un film del 2014 (Pride) che mi è stato consigliato da alcuni dei miei lettori e di cui ho pensato di parlarvi oggi, con il primo appuntamento dedicato al mese del Pride.

Pride racconta la storia vera di Mark Ashton, un giovane attivista che durante il gay pride del 1984 fondò il gruppo Lesbians and Gays Support the Miners. Lo scopo del gruppo era di raccogliere fondi per i minatori, impegnati a quel tempo in un lungo sciopero contro il governo brittanico.

Dopo numerosi rifiuti, il gruppo di Ashton contattò direttamente un piccolo paesino di minatori in Galles, che accettò l’aiuto. LGSM continuarono la propria impresa per tutto il periodo dello sciopero, non senza affrontare i pregiudizi dei minatori e delle loro famiglie.

Pride mostra un periodo controverso e difficile sotto diversi punti di vista. Dal 1984 al 1985 la Gran Bretagna fu attraversata da una serie di proteste contro la chiusura di alcune miniere, che sfociarono in migliaia di arresti e due morti. Al tempo stesso il virus HIV aveva iniziato a diffondersi tra la comunità LGBT, portando a un odio sempre più violento da parte della popolazione.

Due mondi all’apparenza ai poli opposti, si incontrarono in un fronte comune, cancellando gli stereotipi e offrendo sostegno l’uno all’altro.

Pur trattando tematiche difficili, Pride non risulta mai pesante da guardare, ma riserva anche momenti di divertimento. Un cast eccellente, da nuove promesse del cinema, come un giovane George MacKay (1917) a volti noti come Imelda Stauton e Andrew Scott. La sceneggiatura convincente è supportata da un’atmosfera anni ’80 e una colonna sonora dello stesso periodo.

Pride dimostra che gli individui, se uniti, sono in grado di abbattere qualsiasi pregiudizio e dare forza alla propria voce. Un film da guardare per capire quanta strada abbiamo fatto e quanta ancora possiamo farne. Buon mese del Pride a tutti!