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Scandalo Armie Hammer: che cosa ne sarà per il futuro di Chiamami col tuo nome 2?

Come dichiarato lo scorso anno da Luca Guadagnino, regista del fortunano film candidato agli Oscar Chiamami col tuo nome, il sequel è in lavorazione ma è stato rallentato a causa della situazione sanitaria.
Il regista ha confermato che sta lavorando alla sceneggiatura insieme all’autore André Aciman e che il film avrà lo stesso nome del libro (Cercami).
Per approfondire: Scopri tutte le news sul sequel di Chiamami col tuo nome.

Il film però potrebbe non vedere la luce a causa di uno scandalo che ha coinvolto uno dei protagonisti.
Armie Hammer, Oliver nel film, è infatti stato accusato di cannibalismo e violenza. Accuse pesanti che sembrano trovare sempre più supporto in video condivisi da conoscenti e che si infittiscono sempre di più di dettagli raccapriccianti.

L’attore, che ha negato le accuse, ha perso il ruolo in due produzioni alle quali stava lavorando, Shotgun Wedding e The Godfather ; è stato “scaricato” dall’agenzia pubblicitaria che lo seguiva e dal proprio agente.
Il 2021 è un periodo non semplice, dunque, per Armie Hammer. La sua carriera sembra appesa a un filo, anche se fonti vicine all’attore sostengono che questa non è la sua fine. Una persona ha lui vicino ha dichiarato: “This is not the end of Armie Hammer” (Questa non è la fine di Armie Hammer). Ma sarà davvero così?

Che cosa succederà a Chiamami col tuo nome dopo lo scandalo Armie Hammer?

Intanto i fan di Chiamami col tuo nome si stanno chiedendo se lo scandalo Hammer comprometterà il sequel Cercami.
Al momento Luca Guadagnino o gli attori coinvolti nel film non hanno commentato la notizia, ma il loro nome è stato collegato a quello di Armie Hammer soltanto poche settimane fa.
Guadagnino e Chalamet hanno in previsione una reunion lavorativa per girare Bones & All, una storia d’amore a sfondo cannibalesco. La ex moglie di Hammer ha commentato la notizia con: “No. Words” (Senza. Parole). [Fonte: cinemabland.com]

Come abbiamo visto negli ultimi anni, i social hanno la capacità di cancellare la carriera delle celebrità e il caso Armie Hammer potrebbe essere l’ennesimo attore “cancellato” da Hollywood.
Questo potrebbe far naufragare il progetto Chiamami col tuo nome o farlo andare in una direzione completamente diversa.

[SPOILER Cercami] In Cercami Oliver, il personaggio di Hammer, è comparso soltanto sul finale. Gran parte del libro era focalizzato sul padre di Elio e, nella seconda metà, su Elio e la sua vita dopo Oliver.
Un eventuale sequel potrebbe andare in questa direzione?

Personalmente trovo lo scandalo di Armie Hammer disgustoso e non voglio commentare ulteriormente la faccenda, che parla da sé. Credo che schierarsi dalla parte dell’attore potrebbe nuocere alla carriera di Guadagnino o di Chalamet e difficilmente il progetto potrebbe vedere la luce senza di lui.

Se Armie Hammer non venisse reintegrato a Hollywood in futuro, difficilmente Chiamami con il tuo nome 2 vedrà la luce. E se lo farà, probabilmente non sarà come lo avevamo immaginato.

E voi che cosa ne pensate dello scandalo Hammer e del sequel di Chiamami col tuo nome?

film, jane austen

Persuasione: tutto quello che sappiamo del film del 2021 tratto dal libro di Jane Austen

Negli anni le fan di Jane Austen hanno avuto la loro buona dose di adattamenti, tratti dalle amatissime opere della scrittrice inglese. Dalla celebre serie televisiva a puntate Orgoglio e Pregiudizio con Colin Firth, fino al più recente adattamento cinematografico di Emma.

Anche Persuasione, nuovo film austeniano che è in lavorazione al momento, ha avuto la sua buona dose di rappresentazioni tra cinema, televisione e teatro, come il film del 1995 o il più recente del 2007.

Di che cosa parla Persuasione?

Persuasione fu scritto tra il 1815 e il 1816 e pubblicato postumo dal fratello della scrittrice; è l’ultima opera che Jane ha scritto per intero prima della sua morte.
La protagonista del romanzo è Anne Elliot, secondogenita di una famiglia della nobiltà inglese. A differenza di Anne, la sua famiglia è orgogliosa della propria posizione sociale e disprezza chiunque non consideri alla propria altezza.
A causa del loro giudizio, diversi anni prima Anne spezzò il fidanzamento con il Capitano Wentworth, ufficiale di marina con un futuro incerto e una posizione sociale inferiore.
Ma diversi anni più tardi, Anne e il Capitano si ritrovano, quando questi si trasferisce nel vicinato dove vive la donna. Il loro incontro porta a galla sentimenti mai del tutto scomparsi…

Che cosa sappiamo del nuovo film di Persuasione?

Anne Elliot sarà interpretata da Sarah Snook, conosciuta soprattutto per il suo ruolo in Succession.

Sarah Snook sulla destra, Sally Hawkins (Anne in Persuasione del 2007) sulla sinistra

Il ruolo del Capitano Wentworth, invece, è stato affidato a Joel Fry, che forse conoscete per Game of Thrones o Yesterday.

Joel Fry sulla destra e Rupert Penry-Jones, il precedente interprete di Wentworth sulla sinistra

La sceneggiatura sarà curata da Jessica Swale, vincitrice di un Olivier Award e di un BAFTA per Summerland.
L’uscita del film è prevista per la fine del 2021 con una produzione tra Monumental Pictures banner e BBC films.


Al momento non abbiamo ulteriori dettagli sul film, ma continueremo a tenervi aggiornati. Siete curiosi di vedere questo nuovo adattamento?

Per approfondire: Tutti i film e serie tv tratti dai libri di Jane Austen

Se volete prepararvi al meglio per il film, potete recuperare il libro su Amazon!

Curiosità, film

Bridget Jones intervista Colin Firth: il simpatico video tratto dai libri

Se avete letto i libri della saga di Bridget Jones, ricorderete che in uno dei volumi la protagonista intervista il suo beniamino Colin Firth. Si tratta di uno dei momenti più divertenti dei libri, che però non è mai stato incluso nei film. Infatti è stato proprio Colin Firth a interpretare il ruolo di Mark Darcy nella saga cinematografica.

La gag è stata comunque girata dai protagonisti al termine di una giornata lavorativa sul set, e il risultato è esilarante.

Potete guardarlo qui sotto ⬇️⬇️

Leggi anche: Il diario di Bridget Jones [RECENSIONE LIBRO]

Curiosità, film

The Princess Diaries 3: tutto quello che sappiamo del film + speculazioni sul sequel

Era il 2001 quando Disney lanciò The Princess Diaries, fortunato franchise cinematografico con Anne Hathaway e conosciuto in Italia con il nome di Pretty Princess. Nel 2004 uscì il sequel Principe Azzurro Cercasi e da allora si è parlato spesso di un terzo film, che però non ha ancora visto la luce.
Il cast sarebbe disposto a tornare nel sequel? Quali informazioni abbiamo finora? Scopriamolo subito insieme!

Anne Hathaway ha confermato lo script

Qualche anno fa, durante un’apparizione a Watch what happens live, Anne Hathaway ha confermato che esiste una sceneggiatura di The Princess Diaries 3. Sia l’attrice, che Julie Andrews, nonna e Regina sullo schermo, sono entusiaste del progetto, che vedrà la luce solo quando sarà ritenuto perfetto da tutta la produzione.

Anche il resto del cast si è detto entusiasta di tornare a vestire i panni dei personaggi, ma fino a un annuncio ufficiale, non possiamo fare altro che sperare e speculare su una possibile trama.
A distanza di oltre quindici anni dal sequel, che cosa potrebbe essere accaduto a Mia Termopolis?

Com’è finito Princess Diaries 2?

Principe azzurro cercasi (così è il nome italiano del secondo film) si è concluso con un matrimonio tra la Regina madre Clarisse e il responsabile della sicurezza Joe.
Mia ha invece rinunciato alle nozze con Andrew, convincendo il parlamento di poter diventare Regina anche senza un marito al proprio fianco.
Mia, infine, si riconcilia con Nicolas, l’uomo che ama e viene incoronata Regina di Genovia.

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Di che cosa potrebbe parlare The Princess Diaries 3

La possibilità del ritorno di Chris Pine nel sequel, oggi impegnatissimo in diverse produzioni cinematografiche, segnerebbe l’intera trama del film.
Nel caso l’attore decidesse di non tornare per Princess Diaries 3, Mia potrebbe essere costretta ad affrontare la sua morte o quantomeno la fine della loro relazione. Tuttavia l’attore, quando è stato interpellato da E online, è apparso molto interessato alla possibilità.
Se Chris Pine non dovesse vestire i panni di Nicolas, mi piacerebbe vedere il ritorno di Michael. Il fratello della migliore amica di Mia è diventato il ragazzo della protagonista al termine del primo film, mentre era assente nel sequel.
Oggi l’attore che ha interpretato Michael è un regista e leader della band Rooney.

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Nella serie di libri Mia e Michael convolano a nozze dopo diversi trascorsi e, forse, la produzione potrebbe proprio ispirarsi ai libri per il finale.
Ma Mia, impegnatissima nel suo ruolo da Regina a Genovia, come potrebbe incontrare Michael? Un’idea potrebbe essere il matrimonio di Lily, durante il quale entrambi potrebbero riscoprire i propri sentimenti adolescenziali.

Non tornerà invece il regista Gary Marshall, deceduto nel 2016. Il regista, poco prima della sua morte, aveva dichiarato che The Princess Diaries 3 sarà girato a New York.
Se la produzione attuale deciderà di mantenere l’idea, Mia farà quindi ritorno nella sua terra natia. Che abbia forse rinunciato ai suoi doveri di Regina?

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Un altro personaggio comparso nel primo film è Lana, interpretata da Mandy Moore, attualmente impegnata con la terza stagione di This is us. In passato l’attrice si è data disponibile a interpretare un’eventuale cameo nel sequel. Essendo stata Lana un personaggio piuttosto stereotipato, sarebbe interessante vedere una sorta di riconciliazione tra le due. Non ci resta che attendere e sperare che il progetto veda la luce il prima possibile!
Se volete acquistare i libri e scoprire l’universo parallelo creato dalla scrittrice, potete trovarli qui.

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I nuovi film natalizi di Netflix 2020

Manca meno di un mese e mezzo a Natale e quest’anno probabilmente sarà molto diverso da come ci eravamo immaginati. Proprio per questo è ancora più importante entrare nella giusta atmosfera. Quindi perché non farlo guardando un film ambientato nel periodo più magico dell’anno?
Come lo scorso anno, Netflix ha in serbo nuovi film e serie tv a tema Natale anche per questo 2020.
Ecco le principali uscite previste:

5/11 ~ Operation Christmas Drop: L’assistente al congresso Erica vola nella base militare di Guam per investigare sull’operato dei militari e cercare una ragione per chiuderla. Alla base incontra Andrew, un capitano che sta organizzando un’operazione natalizia speciale.

6/11 ~ Jingle Jangle: Decenni dopo essere stato tradito dal suo apprendista, un fabbricatore di giocattoli ritrova un po’ di speranza quando la curiosa nipote entra nella sua vita.

19/11 ~ The Princess Switch: Switched Again: Vanessa Hudgens torna a vestire i panni delle doppelganger Stacy e Margaret nel magico Regno di Belgravia. Che cosa accadrà questa volta quando fa la sua comparsa una terza doppelganger? (Recensione del primo film => qui)

25/11 ~ The Christmas Chronicles 2: Kate Pierce, adesso adolescente, si riunisce inaspettatamente con Babbo Natale quando una minaccia incombe sul Natale, rischiando di cancellarlo per sempre.

27/11 ~ Over Christmas: Un musicista squattrinato da poco single torna a casa dopo le vacanze per cercare un po’ di serenità, ma scopre che il fratello ha portato a casa la sua ex ragazza.

3/12 ~ Just another Christmas: Bloccato in un loop temporale nel quale è sempre Natale, un uomo che odia le festività impara una lezione su ciò che è importante nella vita.

Altre uscite natalizie:

  • 20/11 ~ Alien Christmas
  • 22/11 ~ Dolly Parton’s Christmas on the square
  • 24/11 ~ Santa in training
film

Operation Christmas Drop: recensione flash del nuovo film natalizio di Netflix

Con l’avvicinarsi del Natale non possono mancare i consueti film tradizionali, che Netflix ha già iniziato a rilasciare uno dopo l’altro. È il caso del romance natalizio Operation Christmas Drop, con Kate Graham (al suo secondo film di questo genere) e Alexander Ludwig.

Di che cosa parla Operation Christmas Drop 

Erica lavora al congresso come assistente a Washington, DC ed è in procinto di ottenere un’importante promozione, che le permetterà di fare carriera. Disposta a tutto per ottenere il posto, Erica rinuncia a trascorrere il Natale con il padre e la matrigna e vola nella base militare statunitense di Guam, nella Micronesia.
Il suo compito è quello di investigare l’operato e le spese della base militare, per trovare una ragione che porti alla sua chiusura.

L’opportunità è data da un operazione che i militari, guidati dal capitano dell’Air Force Andrew organizzano ogni anno per le festività natalizie: fornire le isole vicine con beni di prima necessità, che lasciano cadere all’aereo in paracadute durante dei voli di esercitazione.
Per Erica l’operazione è l’occasione perfetta per mostrare le sue capacità all’inflessibile capa, ma l’affascinante e generoso Andrew manderà a monte i suoi piani…

Che cosa ne penso di Operation Christmas Drop

La nuova commedia natalizia è ispirata da un’operazione militare omonima realmente esistente. Dal 1952 il Dipartimento della difesa degli Stati Uniti, in collaborazione con l’aeronautica australiana e giapponese, fornisce beni di prima necessità a decine di isole sparse nella Micronesia, abitate da oltre ventimila persone.

Un’iniziativa dunque che è lo sfondo ideale per una commedia romantica natalizia, per un film che è stato girato interamente proprio nella base militare di Guam. Le ambientazioni mozzafiato e le riprese aeree sono state realizzate in loco, con il supporto dei militari e della comunità locale.
L’idea parte quindi da una buona base, ma si perde in una sceneggiatura povera e personaggi di poco spessore.

Andrew è un militare che all’apparenza può sembrare egocentrico, ma che si rivela essere un buon samaritano dal cuore d’oro. Rinuncia al Natale con la propria famiglia per regalare il suo tempo ai meno fortunati.
Erica è una donna in carriera, disposta a perseguire i propri obiettivi con fatica, anche se ciò significare volare 36 ore per raggiungere un’isoletta del pacifico a Natale.
Anche lei, come Andrew, in fondo ha un cuore d’oro e non ci vuole troppo tempo prima che si lasci conquistare “dall’operazione regali”.

Operation Christmas Drop è una commedia romantica buonista, in pieno stile natalizio. Non mancano alberi, decorazioni festose e regali, due bei protagonisti e un panorama da togliere il fiato.
Come nella maggiorparte dei film di questo tipo, Operation Christmas Drop non ci offre momenti particolarmente originali. Il finale è chiaro fin dai primi minuti del film.
Una buona ragione per rinunciare alla visione? Questo sta a voi deciderlo!

film, serie tv

10 Cliché che non sopporto nei film e nelle serie TV

Buon cari lettori! Oggi voglio parlarvi di quei cliché che compaiono spesso nei film e nelle serie TV, e che proprio non sopporto. L’idea per questo post mi è venuta qualche giorno fa, quando ho trovato lo stesso cliché in ben due film, usciti entrambi lo scorso anno.

Non dimenticate di farmi sapere nei commenti i personaggi e le situazioni che non sopportate voi!

~ La migliore amica possessiva

Troppo spesso il ruolo della migliore amica è ridotto alla semplice comparsa e la sua esistenza ha come unico scopo quello di rendere più interessante la protagonista, esaltarla e mostrarne allo spettatore la quotidianità.

L’amica è gelosa del rapporto tra la protagonista e altre coetanee o, in altri casi, tra la protagonista e il proprio interesse amoroso. Come se non bastasse per ricoprire questo ruolo viene spesso scelta un’attrice sovrappeso e poco curata nell’aspetto.

Come se essere sovrappeso equivalesse a vivere in funzione della propria migliore amica!

~ Il migliore amico Gay

Negli ultimi anni la comunità LGBTQ+ sta avendo una maggiore rappresentazione nel cinema e nella televisione, ma per lungo tempo il ruolo del migliore amico gay è stato un cliché molto presente, nato per scatenare l’ilarità del pubblico e donare al prodotto finale una sfumatura di leggerezza.

Per fortuna non tutti i ruoli del migliore amico sono stereotipi, come la più recente serie TV Sex Education, che ha presentato il personaggio di Eric, un ruolo che abbatte qualsiasi stereotipo (potete approfondire qui).

~ Stereotipi sugli europei

Negli Stati Uniti gli europei sono spesso oggetto di stereotipi, in particolar modo gli italiani. I personaggi italiani sono ottimi cuochi, latin lover o, in alternativa, mafiosi. Passano la maggior maggiorparte del tempo a urlare e gesticolare, o nel peggiore dei casi a mangiare spaghetti e polpette su un tavolo con la tovaglia a quadretti rossi e bianchi.

Nemmeno i francesi se la cavano meglio, con i loro modi di fare altezzosi e l’odio nei confronti degli americani. E non dimentichiamo la baguette sono l’ascella!

~ Il makeover

Il tema del brutto anatroccolo che diventa cigno è stato usato così tante volte che sembra persino scontato inserirlo in una lista di cliché. Ma cinema e serie TV continuano a realizzare prodotti con questo espediente.

Immancabile è il momento del makeover della protagonista, con una canzone pop a incorniciare i momenti salienti del cambio look.

~ L’ape Regina e le sue vallette

Nei primi anni duemila ogni commedia romantica ambientata a scuola aveva una villain. Di solito era una ragazza bionda e attraente, circondata dalle amiche che comandava a bacchetta.

Lo scopo delle rivali era quello di allontanare la protagonista dal ragazzo di turno, molto spesso riuscendoci per un breve momento. Immancabilmente l’Ape Regina veniva umiliata verso la fine del film e la protagonista trionfava.

~ L’eroe che non muore mai

Ad eccezione di Game of Thrones, che non ci ha mai risparmiato morti dolorose, odio quando il protagonista eroe finisce nelle situazioni più assurde e pericolose, uscendone indenne.

Ancora peggio è quando il protagonista è un adolescente senza particolari qualità fisiche, ma riesce sempre a scamparla e a compiere azioni incredibili

Come direbbe Ilenia Zodiaco: IL REALISMO!

~ Il villain prende tempo

Il villain ha raggiunto uno dei personaggi ed è pronto a ucciderlo. Basta premere il grilletto, ma ecco che il villain inizia un discorso infinito, che termina nel momento esatto in cui l’eroe della situazione si palesa per salvare la situazione. Ovviamente.

Di solito il villain finisce malissimo, arrestato dalla polizia o peggio ancora ucciso dal protagonista.

~ Il risveglio perfetto

Dopo una notte selvaggia la protagonista di turno si risveglia tra le braccia del suo amato, con capelli e make up perfetto, come se fosse uscita da un’intensa giornata dall’estetista.

Poi ci sono io, che al mattino sembro il mostro di Frankenstein.

~ Il tradimento in diretta

Un’altra costante delle commedie romantiche è il tradimento in diretta. Quando uno dei due personaggi tradisce l’altro, sistematicamente viene beccato nel momento esatto in cui scambia un bacio, o presunto tale, con un altro uomo o donna.

Nella realtà quante volte un tradimento viene effettivamente portato alla luce così?

~ Tutti sono attraenti

Avete presente quei film dove tutti i personaggi rilevanti sembrano usciti da America’s Next Top Model?

Non vogliatemene male, ma nella vita vera conosco molte più persone “normali” che fighi da paura.


Per il momento il mio post finisce qui, ma penso che presto realizzerò la seconda parte, con altri cliché. Intanto vi aspetto nei commenti!

#REPOST

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Chemical Hearts: recensione del nuovo film Prime Video con Lily Reinhart

TRAMA

Henry Page ha diciassette anni, non è mai stato innamorato ma considera se stesso un inguaribile romantico.
La sua tranquilla vita da liceale prende una svolta quando incontra Grace Town, una ragazza appena trasferita da una scuola vicina, che entra a far parte della redazione del giornale scolastico al quale lui lavora.
Grace è rimasta parzialmente invalida in seguito a un incidente, che non l’ha segnata solo fisicamente, ma ha stravolto la sua intera vita.
Un giorno Grace accompagna a casa da scuola Henry e, nonostante l’iniziale reticenza della ragazza, i due instaurano un rapporto, che diventa sempre più profondo…

LA MIA OPINIONE

Ero curiosa di vedere il film sia perché adoro i film romantici, sia perché volevo vedere Lily Reinhart in un ruolo differente da quello di Betty nella celebre serie Riverdale. In Chemical Hearts l’attrice è anche produttrice esecutiva.
Il film mi ha però delusa sotto molti punti di vista.

Le interpretazioni degli attori sono buone, ma la chimica tra i due è quasi del tutto assente e le loro interazioni non sono in grado di coinvolgere lo spettatore.
Non possiamo tuttavia attribuire tutta la colpa agli attori, quanto più a una scrittura povera. La sceneggiatura non da la giusta importanza all’introspezione dei personaggi principali.
Se a Grace viene dato più spessore, di Henry non sappiamo quasi nulla, se non che ama praticare il kintsugi, l’arte del riparare con l’oro le cose rotte.
Il suo hobby in realtà è un’interessante analogia del rapporto tra lui e Grace, analogia che sarebbe potuta essere il centro del film.
L’attore Austin Abrams, già visto in Euphoria, fa del suo meglio per portare avanti la trama, ma l‘ostacolo narrativo è troppo forte e il suo personaggio finisce per naufragare in un mare di banalità.

Ai personaggi secondari è offerto uno spazio troppo marginale. Non hanno spessore e non hanno occasione di spiccare.
Chemical Hearts è stata un’occasione mancata nonostante le buone premesse.
Il film avrebbe potuto enfatizzare la distinzione tra i tipi di amore che intercorrono nel film; avrebbe potuto focalizzarsi sulla sofferenza della sorella di Henry e l’amore duraturo dei suoi genitori, ma non fa nulla di tutto questo.
Ho apprezzato il tentativo di dipingere gli adolescenti e l’amore in un modo diverso, meno frivolo ma ricco di difficoltà.
Chi ha avuto una delusione amorosa in adolescenza o ha perso qualcuno, sa che avere quell’età non pregiudica dal provare emozioni forti al pari di un adulto.
Apprezzo quando l’adolescenza nei film si discosta dagli stereotipi sullo stile di The Kissing Booth e simili.
Il film ha anche il difetto di essere troppo lento. Voglio precisare che sono perfettamente in grado di apprezzare un buon film lento quando richiesto, ma in questo caso la lentezza non gli fa alcun favore!

Nonostante abbia bocciato il film per i difetti sopracitati, l’intenzione resta buona. Un lavoro più curato sulla sceneggiatura avrebbe potuto renderlo un buon film.

Voto: 2,5/5

Il film è tratto da un libro, uscito in Italia con il titolo I nostri cuori chimici, dell’autrice Krystal Sutherland.

film

Sherlock Holmes 3: data di uscita, trama e news

Sono passati nove anni dall’uscita di Sherlock Holmes: Gioco di ombre, fortunato secondo capitolo cinematografico ispirato alle avventure scritte da Arthur Conan Doyle.
Dopo un’attesa che sembrava far pensare al peggio, finalmente il sequel ha una data ufficiale (almeno per ora). Il film arriverà nelle sale statunitensi il 22 dicembre 2021.

Ritorni e nuovi volti

Robert Downey Jr e Jude Law riprenderanno rispettivamente il ruolo di Sherlock Holmes e John Watson, ma torneranno anche altri volti noti: Stephen Fry (Mycroft Holmes); Noomi Rapace (Madame Simza Heron); Rachel McAdams (Irene Adler); Kelly Reilly (Mary Morstan) ed Eddie Marsan (Ispettore Lestrade).
Alcuni fan speculano su un’eventuale ritorno di Jade Harris nei panni di Moriarty, ma tra i villain compare il nome di Sebastian Moran. Alcune testate online, tra cui WGTC, hanno suggerito il nome di Michael Fassbender per il ruolo di Moran.

Dexter Fletcher (Rocketman) sostituirà invece Guy Ritchie alla regia, come nei precedenti due film.

Trama e ambientazione

Al momento non abbiamo ancora una trama ufficiale, ma nel 2018 Jude Law ha rivelato che il film si focalizzerà sulla relazione co-dipendente tra Holmes e Watson e che probabilmente i due si ritroveranno dopo un lungo periodo di lontananza.

Pare inoltre che il film sarà ambientato, almeno in parte, nel Vecchio West.

Siete curiosi di vederlo dopo questa lunga attesa? Non ci resta che aspettare, sperando di avere news più precise il prima possibile!


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