film, serie tv

#iorestoacasa // film e serie tv gratis

Buona sera cari lettori! Ieri vi ho segnalato alcuni ebook da scaricare gratuitamente in questo periodo di quarantena. Oggi ho pensato di segnalarvi alcuni servizi streaming gratuiti di cui potete usufruire in queste settimane. E mi raccomando, ricordatevi di restare a casa!

Raiplay è il servizio streaming di RAI gratuito. Ora è possibile usufruirne senza registrazione. Sul sito trovate i programmi trasmessi su tutti i canali RAI, film e serie televisive.

Infinity è un servizio streaming a pagamento di proprietà Mediaset, che per due mesi potete richiedere gratuitamente (invece dei consueti 14 giorni). Trovate film e serie televisive.

Anche TimVision ha deciso di allietare la reclusione degli italiani, offrendo il servizio gratis fino al 15 aprile. L’offerta è valida su un solo dispositivo per cliente.

Sky, invece, ha aperto i pacchetti a tutti gli abbonati fino al 3 aprile. Chi è già abbonato a tutti i pacchetti può vedere in anteprima alcuni film pay per view. Il servizio si attiva in automatico.

Su The Film Club avete accesso a 100 titoli gratuiti. L’offerta è valida fino al 3 aprile.

Ci ha ripensato invece Prime Video, che non è più disponibile gratuitamente come promesso sul sito Solidarietà Digitale.

Avete altri servizi streaming da segnalare? Vi aspetto nei commenti!

film

I Am Jonas: recensione flash del film LGBTQ Netflix

Buon inizio settimana lettori! Oggi voglio parlarvi di un film che ho visto ieri su Netflix. Si tratta di una pellicola francese del 2018: I Am Jonas, che potete trovare su Netflix.

Jonas è un adolescente riservato senza troppi amici. Le cose cambiano quando a scuola arriva Nathan, con il quale inizia a condividere nuove esperienze. Diciotto anni dopo Jonas è diventato un uomo problematico, che tradisce ripetutamente il proprio fidanzato con uomini conosciuti su Grindr e si lascia coinvolgere in continue risse nei locali.

Il film alterna passato e presente, presentandoci Jonas in due momenti diversi della propria vita. La pellicola accompagna lo spettatore verso gli eventi che hanno cambiato per sempre l’esistenza del protagonista.

Jonas è un uomo profondamente segnato, che usa il sesso come espediente per fuggire da una relazione che potrebbe renderlo felice. Perché Jonas non pensa di meritare la felicità, non quando l’incertezza di ciò che è accaduto diciotto anni prima lo perseguita ogni giorno…

I Am Jonas è un film per la televisione che colpisce con una cinematografia curata e due ottime interpretazioni da parte degli attori nel ruolo di Jonas giovane e adulto.

Sebbene sia un film dalla trama semplice, la narrazione su due archi temporali diversi è usata sapientemente e riesce a donare un aura di mistero alla storia.

Voto: 4/5

film

La clip del mese: Jo si confida con la madre [Piccole Donne]

Buona domenica cari lettori!

In occasione della festa della donna ho pensato di proporvi un’altra clip dal film Piccole Donne, di Greta Gerwig, questa volta con protagonista Jo March.

“Le donne… loro hanno una mente, hanno un’anima, così come un cuore. E hanno delle ambizioni, hanno talento, non solo la bellezza. E sono così stanca delle persone che dicono che l’amore è l’unica cosa a cui posso aspirare. Sono stufa di sentirlo. Ma sono anche tanto sola.”

Clip in italiano => QUI

Dedicato a tutte le donne che ora hanno una scelta. Buona festa delle donne!

film

Raccontami di un giorno perfetto: recensione del nuovo film Netflix.

Buongiorno lettori! Oggi partecipo al blogtour di Raccontami di un giorno perfetto, con la recensione del film uscito oggi su Netflix.

Premessa

Lutto, depressione, disturbi alimentari sono solo alcuni dei problemi che possono affliggere gli adolescenti e che molto spesso non vengono notati da chi li circonda.

Ogni anno in Italia muoiono circa 4000 persone per suicidio e il 5,4% della popolazione soffre di depressione, con percentuali in crescita per disturbi come l’ansia, soprattutto tra i più giovani. [ISTAT]

Prevenzione e aiuto possono ridurre questi numeri drammatici. La produzione del film ha fornito un sito web, dove potete trovare alcuni numeri utili. Se conoscete qualcuno che sta affrontando un periodo difficile o se siete voi ad aver bisogno di aiuto, non esitate a contattare i seguenti numeri:

Dall’Italia:

Samaritan Onlus Tel: 800 860022 (da linea fissa) / 06 77208977 (da mobile) -dalle 13:00 alle 22:00

Telefono Azzurro Tel. 1.96.96 – H24/7

Potete trovare il resto dei paesi e dei contatti qui.

Disclaimer: In questa recensione parlerò delle tematiche sopracitate.

Recensione

Violet Mackey, un’adolescente dell’Indiana, si trova sull’estremità di un ponte quando viene notata dal suo compagno di classe Theodore Finch. Da quando sua sorella è morta, Violet ha smesso di vivere. Va a scuola ogni giorno, ma la sua vita si è fermata al giorno dell’incidente.

Violet non sorride più, ma le cose iniziano a cambiare quando Finch entra con prepotenza nella sua vita. La ragazza è affascinata da quel ragazzo, che non si preoccupa affatto di essere considerato un “freak”, uno scherzo della natura, dal resto della scuola.

Insieme intraprendono un viaggio, visitando luoghi all’apparenza insignificanti ma che spesso si rivelano essere proprio quelli più significativi…

Attenzione Spoiler

Il film inizia con l’idea che la storia si focalizzi su Violet, ma ben presto ci si rende conto che Violet è solo uno dei personaggi che compiono un percorso all’interno della storia. Se Violet riesce ad uscire dal proprio dolore con l’aiuto di Finch e della propria famiglia, Finch compie il percorso inverso.

Il film mostra le diverse facce della depressione e dei disturbi mentali. Se da una parte abbiamo Violet, con una fitta rete di supporto, dall’altra abbiamo Finch, che non riesce a chiedere aiuto.

Violet in questo caso rappresenta la persona ignara, che non riesce a capire che cosa stia accadendo a Finch. Ho trovato questa situazione molto credibile, perché i disturbi mentali sono difficili da individuare, anche quando affliggono qualcuno vicino a noi. Chi è depresso spesso fa fatica ad aprirsi agli altri, a comunicare il proprio dolore, e penso che il film abbia saputo trasmettere molto bene questo concetto.

Il gesto di Finch arriva all’improvviso e colpisce lo spettatore proprio perché si trova negli stessi panni di Violet. È in parte ignaro di ciò che sta accadendo al ragazzo. La stessa cosa accade con la migliore amica di Violet, depressa e affetta da bulimia. Il film riesce a mostrare come, a volte, anche le persone più inaspettate possano avere bisogno di aiuto.

Raccontami di un giorno perfetto mi ha stupita molto. Devo ancora entrare nel vivo del libro (di cui uscirà la recensione prossimamente) perciò non sapevo che cosa aspettarmi. Dal trailer mi ero fatta l’idea di un teen movie e in effetti lo è, ma non nel modo che immaginavo. È un film che parla di adolescenti, ma senza ricorrere a stereotipi. È crudo, realistico ed incredibilmente emozionante.

Ho trovato entrambi gli attori protagonisti adatti al ruolo, soprattutto Justin Smith, nei panni di Finch.

Voto: 4,5/5

Non dimenticatevi di seguire il resto delle tappe del blogtour!

Il film è tratto dal libro omonimo, che potete acquistare qui. Ringrazio la casa editrice DeA per avermi inviato una copia digitale del libro e il blog Milioni di particelle per avermi invitata a partecipare al blogtour.

film

San Valentino: 5 film d’amore su misura per te

Buongiorno lettori e buon San Valentino! Come trascorrerete questa giornata? Io non amo particolarmente questa ricorrenza, anche se, devo ammettere, sono una romanticona!

Ed è con la mia lunga esperienza di spettatrice di film d’amore, che voglio consigliarvi 5 pellicole romantiche, perfette per San Valentino!

Trama: Kathleen è la proprietaria di un negozio di libri a Manhattan. La sua piccola ma remunerativa attività viene minacciata dall’apertura di una catena di librerie di proprietà di Joe Fox. Kathleen dichiara guerra a Joe, ma non sa che è lo stesso uomo con il quale ha iniziato una corrispondenza online…


Trama: Dopo essersi messo nei guai e aver quasi causato la morte di un suo compagno di scuola, il diciottenne Landon è costretto a partecipare alla recita scolastica. Tra una prova forzata e l’altra, inizia a conoscere Jaime, la figlia del reverendo, una ragazza tranquilla e sempre sulle sue


Trama: Stanca dei numerosi impegni diplomatici ai quale deve presenziare, una notte la principessa Anna decide di fuggire dalla propria stanza e inizia a vagabondare per le vie di Roma. A spasso per la città eterna, incontra Joe Bradley, un giornalista americano…


Trama: Wyoming 1963. Jack ed Ennis, due cowboy alla ricerca di un lavoro stagionale, vengono ingaggiati per pascolare un gregge di pecore sulle montagne. Tra i due nascerà un sentimento travolgente, spezzato dai pregiudizi della società…


Trama: Dal capolavoro di Jane Austen, l’adattamento del 2005. La tranquillità della famiglia Bennet viene scossa dall’arrivo, in una tenuta vicina, del facoltoso scapolo Mr Bingley, amico del nobile Mr Darcy. La signora Bennet vede nell’uomo un’occasione per sistemare una delle sue figlie…

Spero che le mie scelte vi siano piaciute!

film

1917: fuga dai tedeschi [clip del mese]

Buonasera lettori!

Per la clip di questo mese ho scelto il film 1917, vincitore di tre premi Oscar, tra cui quello meritatissimo per la cinematografia a Roger Deakins.

Nel momento selezionato, vediamo il protagonista in fuga dai tedeschi, mentre corre tra le rovine di una città.

Ho scelto questo momento perché ritengo rappresenti bene l’uso incredibile del piano sequenza che caratterizza questo film.

Vi ho parlato di questa tecnica usata nel film qui.

film

To all the boys: p.s I still love you (P.s Ti amo ancora) || recensione flash

Buongiorno lettori!

Oggi voglio parlarvi di To all the boys: p.s I still love you, sequel del film To all the boys I’ve loved Before, uscito questa mattina su Netflix. Entrambi i film sono tratti dalla serie di libri di Jenny Han.

~ La trama

Dopo aver finto di avere una relazione, Lara Jean e Peter Kavinsky sono finalmente diventati una vera coppia. Nonostante Peter si dichiari innamorato di lei, Lara Jean è afflitta dall’insicurezza e dal timore di non essere all’altezza delle passate relazioni del ragazzo.

A complicare le cose arriva John Ambrose, uno dei mittenti delle lettere d’amore inviate all’insaputa di Lara Jean, che sembra provare ancora qualcosa per lei.

Chi sceglierà Lara Jean? Il suo affascinante e popolare ragazzo o l’amico perduto d’infanzia?

~ La mia opinione

Devo essere sincera, non aspettavo questo film con trepidazione come molti altri. Ho avuto la mia buona dose di Noah Centineo con una serie di film Netflix dai personaggi simili tra loro, e l’idea di rivederlo di nuovo nella stessa interpretazione non mi entusiasmava.

Centineo interpreta l’interesse amoroso di Lara Jean, Peter Kravinsky, un personaggio per il quale lo spettatore dovrebbe “tifare.” Ho capito però che il film aveva un problema quando mi sono ritrovata a preferire John Ambrose, di gran lunga più interessante dell’insignificante Peter.

L’intera trama del film ruota intorno al triangolo amoroso Lara Jean – Peter – John Ambrose e non offre molto altro. La trama è così banale che, a poche ore dalla visione, faccio quasi fatica a ricordarla.

Ci sono comunque alcune premesse interessanti ma poco esplorate, come le origini coreane di Lara Jean e le tradizioni della sua famiglia o il tema dell’insicurezza che affligge la protagonista. Quest’ultimo topic avrebbe meritato un’attenzione maggiore, in quanto molte giovani spettatrici avrebbero potuto immedesimarsi nelle problematiche della protagonista.

Vorrei concludere facendo un appello agli sceneggiatori di teen drama: per favore, smettetela di scegliere sempre gli stessi personaggi femminili! Da spettatrice vorrei vedere più diversità, e non parlo di colore della pelle o orientamento sessuale, ma di come le protagoniste vengono presentate nei teen drama. Si tratta quasi sempre di ragazze acqua e sapone, ragazze belle che non sanno di esserlo, ragazze inesperte che fanno voltare il ragazzo più popolare della scuola, ragazze di buona famiglia che prendono bei voti e fanno volontariato. Quanti di questi personaggi esistono davvero nella realtà? Perché non includere una volta tanto un personaggio nel quale gli spettatori possano davvero immedesimarsi?

Per quanto riguarda il film non ho davvero nient’altro da dire, se non che è stata una visione dimenticabile e neanche tanto piacevole.

Voto: 2/5

film

Tutti i vincitori degli Oscar 2020

In diretta da Hollywood, si è appena conclusa la 92esima edizione dei premi Oscar. Se vi siete persi la premiazione, ecco tutti i vincitori della serata!

Miglior attore non protagonista: Brad Pitt

Miglior film d’animazione: Toy Story 4

Miglior cortometraggio d’animazione: Hair Love

Miglior sceneggiatura originale: Parasite

Miglior sceneggiatura non originale: Jojo Rabbit

Miglior cortometraggio: The neighbors Window

Miglior scenografia: Once upon a time… in Hollywood

Migliori costumi: Piccole Donne

Miglior documentario: American Factory

Miglior documentario a soggetto breve: Learning ti skateboard in a war zone (If you are a girl)

Miglior attrice non protagonista: Laura Dern

Miglior montaggio sonoro: Ford v Ferrari

Miglior mix sonoro: 1917

Miglior cinematografia: 1917

Miglior montaggio: Ford v Ferrari

Miglior effetti speciali: 1917

Miglior trucco: Bombshell

Miglior film internazionale: Parasite

Miglior colonna sonora: Joker

Migliore canzone originale: (I’m gonna) love me again – Rocket Man

Miglior regista: Bong Joon Ho (Parasite)

Miglior attore protagonista: Joaquin Phoenix

Miglior attrice protagonista: Renée Zellweger

Miglior film: Parasite

Siete soddisfatti dei vincitori?

Potete trovare la lista di tutti i nominati qui.

film

I miei pronostici per gli Oscar 2020

Buon inizio settimana cari lettori! Manca pochissimo alla consegna degli attesi premi cinematografici. Gli Oscar si terranno infatti questa domenica negli Stati Uniti (lunedì mattina da noi).

Nell’attesa ho pensato di fare un pronostico su alcune delle categorie più ambite. Siete invitati a partecipare anche voi nei commenti qui sotto!

MIGLIOR FILM: 1917

Candidati: 1917, C’era una volta… a Hollywood, Parasite, Jojo Rabbit, Piccole Donne, Storia di un Matrimonio, The Irishman, Joker, Ford V Ferrari.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Joaquin Phoenix in JOKER

Nominati: Joaquin Phoenix, Adam Driver, Leonardo di Caprio, Antonio Banderas, Jonathan Price.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Renée Zellweger in Judy

Nominati: Cynthia Erivo, Scarlett Johansson, Saoirse Ronan, Charlize Theron, Renée Zellweger

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Brad Pitt

Nominati: Brad Pitt, Joe Pesci, Al Pacino, Tom Hanks, Anthony Hopkins

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Laura Dern

Nominati: Florence Pugh, Margot Robbie, Laura Dern, Kathy Bates, Scarlett Johasson

MIGLIOR CINEMATOGRAFIA: 1917

Candidati: 1917, The Irishman, Lighthouse, Joker, C’era una volta… a Hollywood

MIGLIORI COSTUMI: Piccole Donne

Candidati: Piccole Donne, Joker, Jojo Rabbit, The Irishman, C’era una volta… a Hollywood

MIGLIORE REGIA: Parasite (oppure 1917)

Candidati: Parasite, 1917, The Irishman, Joker, C’era una volta… a Hollywood

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Parasite

Candidati: C’era una volta… a Hollywood, Storia di un matrimonio,
Parasite, Cena con delitto – Knives Out, 1917

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Jojo Rabbit

Candidati: Jojo Rabbit, Joker, Piccole donne, The Irishman, I due papi

E quali sono i vostri pronostici? Vi aspetto nei commenti!

film

1917 e l’uso incredibile del piano sequenza

[Il post NON contiene spoiler]

Con ben dieci candidature, 1917 è uno dei film protagonisti degli Oscar 2020, che si terranno tra poco più di dieci giorni al Dolby Theatre di Los Angeles.

Ma che cosa rende 1917 così speciale? Scopriamolo subito insieme!

La particolarità di 1917 risiede nell’uso del piano sequenza, che ci accompagna per tutta la durata del film. L’idea è quella di portare sullo schermo una storia che sembra un’unica lunghissima ripresa, senza stacchi di montaggio.

Il montaggio ovviamente c’è, infatti la ripresa più lunga del film è di 8 minuti.

La pellicola può vantare l’esperienza del cinematografo Roger Deakins, che per questo film è dovuto ricorrere a una complicata preparazione e a nuove tecnologie cinematografiche.

Una delle difficoltà maggiori che la crew ha dovuto affrontare è stata realizzare le riprese in movimento. La telecamera, infatti, segue i protagonisti per tutta durata del film in ambientazioni difficili e senza stacchi netti.

La telecamera si muove tra le trincee, segue il protagonista mentre scappa da un tedesco tra le rovine di una città o quando corre mentre intorno a lui imperversa la battaglia.

Ogni set è stato realizzato a misura di telecamera, in modo che l’operatore potesse spostarsi rapidamente e tutta la crew è stata sottoposta a delle prove prima della ripresa effettiva.

[Piccola curiosità: il momento in cui il protagonista cade a terra si è trattato in realtà di un imprevisto, che alla fine ha reso la scena ancora più reale]

Era fondamentale che le riprese fossero sincronizzate ai movimenti dell’attore, infatti la produzione ha utilizzato telecamere più leggere e maneggevoli, spesso attaccate a gru o a droni.

Per passare da uno scenario all’altro a volte sono stati usati degli espedienti, come la scena in cui in protagonista salta in un fiume. In questo modo lo spettatore non ha la sensazione che la scena sia interrotta dal montaggio.

Il risultato è una ripresa continua, che non subisce stacchi netti. Questa tecnica permette allo spettatore di essere più vicino ai protagonisti, di diventare parte integrante del film e provare uno stato costante di tensione.

La tecnica del piano sequenza, per quanto qui sia ambiziosa, non è nuova. È stata resa popolare da Orson Welles in Quarto Potere, teorizzata poi dal critico André Bazin e utilizzata in seguito da registi come Hitchcock, Godard e Antonioni.

Prima di 1917 è stata utilizzata anche nel cinema recente, come nel Premio Oscar Birdman o in una lunga sequenza in Gravity.

[Birdman – 2015]

Senza l’uso del piano sequenza in 1917 avremo sicuramente un film diverso. Che ne dite, non si merita forse un Oscar per la cinematografia?!

Se ancora non lo avete visto, vi invito a farlo il prima possibile!

[Trailer di 1917]

[Fonti: Le informazioni sull’uso del piano sequenza nel film sono state prelevate da alcune interviste al cast e alla produzione.]