La segnalazione del mese

Traguardi di Antonio Del Gaudio [Segnalazione]

Buongiorno lettori, oggi voglio segnalarvi una biografia romanzata di Antonio Del Gaudio: Traguardi.

SINOSSI

Cosa spinge un uomo, in pensione dopo quarant’anni di attività come calzolaio, a prendere la sua bicicletta da trekking e, munendosi solo di una tenda, uno zaino e un sacco a pelo, a girare per l’Europa? Perché tenere un diario dei suoi viaggi, conscio della sua poca abilità nella scrittura e descrivere paesaggi, città e persone incontrate? Da cosa deriva quella sua forza, quel suo coraggio e quella sua incessante voglia di scoprire culture, luoghi e persone lontane dalla sua terra natia?
Questo è Traguardi, una biografia romanzata della vita di Franco Uboldi, classe 1934, un appassionato sportivo, un tenace viaggiatore, un amante della libertà.
Traguardi ripercorre la sua vita, dagli inizi non facili nella periferia di Milano, negli anni conseguenti alla fine della seconda guerra mondiale, quando abbandona la scuola a dieci anni per aiutare i genitore nei campi, sino alla fuga da quella vita fatta solo di sacrifici e poche soddisfazioni, dall’incontro con la sua indimenticabile Yvonne negli anni ’60 durante una serata di ballo, sino alla decisione di trasferirsi ad Arona, sul lago Maggiore, e seguire il suo cuore e dove riuscirà d aprire una sua attività.
Non abbandona mai, però, la sua passione innata per l’attività sportiva, dai suoi inizi con la boxe alla corsa, dal calcio alla pallavolo, dal kayak ai triathlon, grazie al quale scoprirà la bicicletta con cui attraverserà mezza Europa in solitaria. Traguardi è un libro di viaggio, un romanzo che ripercorre il novecento, è una storia d’amore che ci insegna come, credendoci fortemente e trovando dentro di sé la forza necessaria, ognuno di noi può realizzare i propri sogni e che neanche l’età può e dev’essere un ostacolo al raggiungimento dei propri traguardi.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Mi chiamo Antonio Del Gaudio e sono nato nel 1981 nella provincia di Salerno. Mi son trasferito, con la famiglia, sulle sponde del lago d’Orta all’età di 10 anni, passando dall’acqua salata della costa cilentana all’acqua dolce. Sono un girovago, abitativo e lavorativo. Ho cambiato svariate residenze e decine di lavori (soprattutto scegliendo, quando possibile, l’ambito sociale). Sono stato premiato al Festival delle Nuove Resistenze di Novara con il racconto breve “Un bel di mi venne il fregolo, di fermarmi in quel di Megolo” dedicato al valoroso eroe partigiano, il “Capitano” Filippo Maria Beltrami. Un’altra mia opera, dal titolo “Neve”, è stata pubblicata nel libro “Territori di parole – Passeggiare tra luoghi e storie”, tradotto in inglese e tedesco, in cui si racconto di una “fuga” d’amore un pò particolare.
Con la casa editrice “Il Babi Editore” ho pubblicato il mio libro d’esordio, “Traguardi”.

Potete acquistare il libro qui.

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Estropia (Beyond Midnight) di Calvin Idol

Buongiorno lettori! Oggi vi presento una raccolta di racconti che uscirà il 5 maggio, del mio amico blogger e scrittore Calvin Idol, di cui vi ho già parlato in passato. Potete già preordinare il libro, e se lo fate adesso avrete il 50% di sconto, pagandolo soltanto 1€. Io ne ho già approfittato!

51XlkxXpWJL.jpgEstropia è una raccolta di racconti di fantascienza e fantasy, con una spruzzata di post-apocalisse e slasher.
Il tema principale è il rapporto uomo/realtà, in alcuni racconti sarà proprio la tecnologia ad essere la realtà.
Inoltre, fa parte della raccolta “Arswyd” un racconto prequel della serie principale “Il Lascito”, disponibile sempre su Amazon.


I nove racconti che compongono la raccolta sono:

Arswyd: racconto ambientato nell’universo de “Il Lascito”, un prequel che vedrà coinvolto uno dei personaggi chiave della serie di romanzi.
Spore: un racconto di fantascienza che aggiunge un retroscena al primo allunaggio.
Unghie e Capelli: un racconto horror vecchio stile, basato sulla paura degli alieni.
Reazione a Catena: un omaggio agli slasher e al cinema di genere, un’unica catena di eventi dove il punto di vista viene continuamente ribaltato.
Attento a ciò che desideri: un racconto di fantasia basato sui rimorsi, i rimpianti e su cosa si farebbe per amore.
L’Unica Ragione: in un mondo post-apocalittico, un uomo cerca una salvezza per sé e sua moglie.
Eden: in un mondo perfetto, qualcosa nella vita di Steven cambia dopo un incidente d’auto.
Siro: un breve racconto ambientato in un mondo dove una glaciazione ha distrutto la civiltà.
Rumplestiltskin: rivisitazione “alla Shameland” della celebre favola.

Se volete approfondire i libri dello scrittore, vi rimando ai miei post precedenti:

Potete preordinare il libro qui. Ne approfitto per fare un grande in bocca al lupo a Stefano e per consigliarvi i suoi libri, che meritano davvero una lettura!

 

 

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Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1 di Calvin Idol [SEGNALAZIONE]

Buongiorno cari lettori! Oggi vi presento il libro di un blogger che seguo da un po’. Si tratta di Il Lascito – La Caccia del Falco Vol.1, che uscirà il 1 dicembre 2018. La seconda parte uscirà invece a Gennaio 2019.

Il Lascito I amazon.jpgAutore: Calvin Idol

Titolo: Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1

Prezzo: 1€

Uscita: 1/12/2018

Il Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano. Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.

I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai obsoleto.

La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:

Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un equivoco a tradire il proprio ordine.

Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.

Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che mette in moto eventi inarrestabili.

Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.

Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.

I cinque cercheranno di sopravvivere; alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile; in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

Devo dire che la trama mi intriga tantissimo! E voi che cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti!

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UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti cari lettori del blog! Oggi vi presento UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo, dello scrittore Tris Rela.

Titolo: UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo

Autore: Tris Rela

Genere: Diario poetico

 

“UnoZeroMenouno è la storia di un uomo raccontata dalla sua anima. Un viaggio alla ricerca di sé e del mondo, della vita, dell’emozione, della perfezione, della poesia. Un uomo alla ricerca esasperata di una risposta che non ha domanda e che inevitabilmente, cercando, si perde.
Il cammino dentro l’uomo si figura come un tunnel, una galleria che lo separa giorno dopo giorno dopo giorno, dalla realtà, fino a entrare in un nuovo mondo e inesplorato: un mondo buio e solo, un mondo di nulla e di fantasia e di sogno, dove l’uomo smette di essere tale; senza corpo, senza giusto o sbagliato, senza vita…
E proprio lì, in quel luogo di passaggio tra vita e non vita, tra tutto e nulla, essere e non essere che risiede la poesia: la risposta che avevo sempre cercato e cioè che il tutto è niente!”

Del libro l’autore dice:

“Questa è l’idea di base di UnoZeroMenouno: l’uomo che si scontra con i pilastri della vita, della logica, della conoscenza, contro il paradosso fondamentale dell’esistenza: dell’essere che non è.
Questo inevitabilmente “conduce l’uomo alla follia”, perché cos’è un uomo senza morale? Se il bene è male, cos’è un uomo? Se tutto è niente, se vita è morte: cos’è un uomo che non è più?
Questo è l’uomo relativo, il relativismo assoluto che crea e distrugge l’uomo.

Ed è qui che avviene l’inversione di rotta. Sulla soglia della follia e del non ritorno l’uomo relativo decide il suo destino, compiendo un passo…indietro. Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”

Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”

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Il risveglio del lupo || Il primo capitolo della saga fantasy di Barbara Repetto [SEGNALAZIONE]

Buona giornata a tutti i lettori del blog! Oggi voglio segnalarvi il primo volume di una saga FANTASY della scrittrice Barbara Repetto.

51jnG-qtD3L._SX346_BO1,204,203,200_.jpgTitolo: Il Risveglio del Lupo

Serie: Il Ciclo dei Guerrieri del Sole

Genere romanzo: Fantasy

Data pubblicazione: 12 luglio 2018

Casa Editrice: Lettere Animate Editore

Pagine: 242

Prezzo sul sito Amazon: Cartaceo 11,90€ – Kindle 2,99€ (variabile)

Formato: Cartaceo, ebook

La Terra del Vespro è in guerra da anni, e la guerra non risparmia nessuno. Cederik dovrà purtroppo fare i conti con questa dura realtà, ritrovandosi a soli tredici anni catapultato in un mondo estraneo e violento, privato dei suoi cari e dei suoi beni, senza alcun tipo di speranza per il futuro. Malgrado la nuova condizione d’impotenza, il giovane protagonista non si darà per vinto: accanto al suo padrone e maestro Ser Nemo riconoscerà lo spirito del guerriero che è in lui, e con determinazione e coraggio forgerà un nuovo destino.

ESTRATTO

“Al mondo, tutti nascono con una vocazione: c’è chi ha la musica nel cuore, chi la poesia nello spirito, chi possiede la conoscenza della terra nelle mani e chi, come me, sente qualcosa di più vasto scorrergli nel sangue, una forza potente, il richiamo di un luminoso destino al quale sa di appartenere, come l’acqua al mare, come le stelle al cielo.
Un fiume, per quanto nasca da ripide montagne, non può cambiare il suo corso, non importa quanta strada dovrà percorrere, prima o poi accetterà il suo fato e si unirà a qualcosa più grande di lui, portando a compimento ciò per cui è nato, trovando infine il proprio posto, la sua parte nel tutto.
Nello stesso modo, un giorno, anch’io avrei compreso e trovato il mio posto nella Terra del Vespro.”


∼ L’autrice

Barbara Repetto sogna di fare la scrittrice da sempre, da quando, a soli tre o quattro anni, batteva tasti a caso sulla macchina da scrivere del padre, chiedendo trepidante: “Allora, che cosa ho scritto?!”
Nata e cresciuta a Genova, dove ancora oggi vive, serba nel cuore l’amore incondizionato per la sua città, unito ad un interesse profondo per l’arcano e la magia, e alla predilezione per quei valori, saldi e indissolubili, quali senso del dovere, lealtà e amicizia.


Potete acquistare il romanzo qui e seguire l’autrice sulla sua pagina facebook.

 

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I Figli di Cardea || secondo capitolo della saga fantasy Ulfhednar War di Alessio Del Debbio [SEGNALAZIONE]

Buongiorno a tutti i lettori del blog e buona domenica! Oggi vi presento I Figli di Cardea, secondo volume della saga fantasy Ulfhednar War dello scrittore Alessio Del Debbio.

I figli di Cardea.jpgEditore: Edizioni Il Ciliegio

Genere: fantasy contemporaneo

Formato: cartaceo

Pagine: 416

Prezzo: 19,50 euro (cartaceo)

Dopo lo scontro alla Grande Quercia, gli ulfhednar del Vello d’Argento sono senza un Alfa e temono attacchi da parte dei Figli di Cardea. Daniel cerca di addestrare i nuovi membri del branco, la Dottoressa è tormentata dai fantasmi del suo passato, Dominic, infine, medita vendetta, incolpando Ascanio e Daniel della morte di sua madre.

Quando un nuovo branco invade l’Appennino, i Figli di Cardea decidono di sferrare l’attacco finale, per cancellare lupi e stregoni dalla penisola. Nel frattempo, Ascanio è scomparso…

Se vi siete persi il primo capitolo della serie non temete, vi lascio la sinossi proprio qui sotto:

copertina La guerra dei lupiAmici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.

Estratti Ulfhednar war (1).jpg


Trovate i volumi anche su amazon ai seguenti link:

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Sole di stagione di Francesca Innocenzi [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi voglio segnalarvi il libro di Francesca Innocenzi: Sole di stagione.

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Nel corso della vita, rifletteva, splendono molti soli, e ciascuno è un sole di stagione.
Sullo sfondo di una città anonima e indifferenziata si incrociano i destini di tre coppie, tra la vanità di rapporti di facciata, erotismo e segreti inconfessabili.
Al centro della vicenda il giovane Claudio, la sua esistenza precaria e senza progetti, la sua totale indifferenza verso gli altri, la ricerca di una libertà che è il più prezioso bene e la più grande condanna.

∼ L’autrice

Francesca Innocenzi (Jesi, 1980) ha pubblicato la raccolta di racconti Un applauso per l’attore (Manni 2007) e le sillogi di versi Giocosamente il nulla (Edizioni Progetto Cultura 2006) e Cerimonia del commiato (Edizioni Progetto Cultura 2012). Ha curato studi sulla cultura tardoantica e diverse antologie di poesia contemporanea. Sole di stagione è il suo primo romanzo.

Trovate il romanzo sul sito della casa editrice (qui).

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[SEGNALAZIONE] Le ceneri della fenice – The Fade di Jane Fade Merrick

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi voglio presentarvi un libro che mi ha incuriosita davvero tanto. È uscito l’anno scorso, ma ha da poco cambiato grafica, che è davvero bellissima (perciò vi consiglio di darci un’occhiata!). Si tratta del primo romanzo di una trilogia della scrittrice Jane Fade Merrick.
Genere: Narrativa generale | Slice-of-life | Donne contemporanee
Età : +14
Pagine : 196
Formato: 15x21cm
Editore: Youcanprint (autopubblicato)
Prezzo: € 13,00
Ebook:€ 2,99
thefade_solo.jpgLa protagonista è Fade, una ventiquattrenne che vive per strada, fra i disagi e i pericoli di una metropoli che ingoia chiunque non tenga il passo con il suo ritmo. Unici suoi compagni: un paio di rollerblade malandati con i quali tenta la fuga dalla sua stessa realtà e un coltello da cucina che brandisce contro chiunque rappresenti un pericolo. Per una serie di coincidenze, che poi coincidenze si scopriranno non essere, incontra un bambino dallo sguardo stralunato e i capelli tinti di rosa che comincia a seguirla dappertutto nel vano tentativo di stringere amicizia con lei. Il
ragazzino si presenterà come Jag e, dopo averla messa alle strette, le proporrà di partire insieme a lui per raggiungere una delle band più popolari del pianeta: i Momuth – di cui è fan sfegatato – per diventare il loro finanziatore maggioritario. Con stupore della ragazza, il moccioso mostrerà di avere mezzi e liquidità per attuare il suo strambo piano. Arrivati a destinazione incontreranno Nef, leader della band, il quale entrerà a far parte di un gioco più grande di lui.

∼ L’autrice

Jane Fade Merrick è lo pseudonimo che usa l’autrice nel tentativo di rimanere anonima. Scrittrice per diletto, crede nel self-publishing come reale mezzo di pubblicazione, non come mero ripiego alle case editrici tradizionali.

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Ecco alcuni dei siti dove potete trovare il romanzo: Youcanprint – Amazon IbsFeltrinelli

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Del libro l’autrice dice:

Il libro tocca principalmente l’aspetto introspettivo dei personaggi, dei loro modi diametralmente opposti di confrontarsi con se stessi e relazionarsi col mondo circostante. La forzata coesistenza dei tre protagonisti li spingerà ad affrontare una diversa visione dell’esistenza, a rivedere le proprie radicate convinzioni e a reagire di conseguenza. Si toccano temi quali la vita, la morte, le difficoltà all’uniformarsi alle regole societarie, la consapevolezza delle proprie scelte e la volontà di portarle a termine.
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Le segnalazioni letterarie della settimana

Ciao a tutti i lettori del blog, oggi voglio segnalarvi due libri: Porto il conto dei miei passi di Anna Miceli e Azael – Le origini di Antonio Venezia.

Porto il conto dei miei passi

anna.jpgTITOLO: Porto il conto dei miei passi
AUTRICE: Anna Miceli
CASA EDITRICE: Aporema Edizioni
GENERE: Romanzo di formazione
PAGINE: 210
FORMATO: Brossura
PREZZO: €13,90

Link d’acquisto: Casa editrice, IBS, altri store online.

“Dalla sua bocca non escono più parole, nella sua testa sono rimasti solo numeri. Da quando è stata vittima di bullismo, la vita di Beatrice a quattordici anni è solo un arido susseguirsi di cifre, ripetute di continuo nella sua mente, nel tentativo di sfuggire a una realtà che, da qualunque punto l’affronti, le appare ostile. Per proteggerla dal mondo che la circonda, ma soprattutto da se stessa, i genitori decidono di trasferire la famiglia da Genova a un piccolo centro del sud, nella speranza che questo cambio radicale di abitudini, possa in qualche modo aiutarla a uscire dal suo mutismo. Qui la ragazzina incontra una simpatica ed esuberante coetanea, Sophie, e un ragazzo un po’ più grande di lei, Mirko, che a poco a poco cominciano a ridare colore alle sue grigie giornate. Basteranno la loro compagnia e il loro affetto a sconfiggere per sempre le sue paure e a far sparire i fantasmi di un passato sempre pronto a riemergere?”

L’autrice

Anna Miceli è nata a Taranto nel 1996. Studentessa presso la facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche di Bari, coltiva la passione per la scrittura sin da bambina. “Porto il conto dei miei passi” è il suo romanzo d’esordio.

“Avrei dovuto esser forte e combattere per me, con me. Avrei dovuto informare l’insegnante e farmi aiutare a gestire la situazione. Invece divenni loro complice e li aiutai a distruggermi. E quello fu solo l’inizio.”


Azael – Le origini

azael“Azael è un demone mezzosangue che si guadagna da vivere uccidendo mostri e creature infide per conto di vari signorotti e re. Durante le sue missioni si imbatte in pittoreschi personaggi che esaltano il suo ego e fanno affiorare in lui ricordi di tempi passati. Si ritroverà, suo malgrado, a dover combattere contro la sua stirpe per salvare i regni settentrionali dai temibili demoni reali.”

Disponibile su amazon al prezzo di 13,52€.

«Sire, Lui è qui!», disse Junberg con timore.
«Fallo entrare. Che sia disarmato e con buone intenzioni».
Junberg fece un inchino al suo Signore e andò a riferire alle guardie. Fuori dal castello un cavaliere,
avvolto da un lungo mantello nero e bardato fino al capo, scese dal suo destriero, un elegante frisone
dal manto nero. Le guardie calarono il ponte levatoio. L’uomo procedette a capo chino. «Fermate il
passo e spogliatevi dell’arma».
L’uomo non si scompose e senza rivelare il suo volto disse: «Il Re mi sta aspettando».
«Cedete l’arma e potrete avanzare».

L’autore

Nato a Melfi il 28/07/1986 dove attualmente vive. Comincia a scrivere dall’età di tredici anni, partendo con piccoli racconti fantasy postati sui forum di appassionati. Esordisce come scrittore con la raccolta di racconti horror e thriller “Quotidiana Follia”, edita dalla casa editrice MJM di Meda. I suoi interessi svariano dal fantasy all’horror, dal thriller al noir. Esordisce anche in digitale con l’e-book di “Quotidiana Follia” prima e, successivamente, con l’e-book “Storie Nere vol. 1”. Nel 2016 nasce la sua nuova raccolta cartacea denominata “12 ore di buio”, dodici storie che spaziano dall’horror puro al noir, dal fantastico al thriller più cupo. Nel 2016 nasce anche la collaborazione con il regista e attore Emilio Perrone. Insieme ad esso, dà vita alla sceneggiatura del cortometraggio horror indipendente “Deep Darkness – L’oscurità profonda” realizzato interamente con budget zero. Nel mezzo, vince due concorsi con la casa editrice Ensamble Edizioni in cui viene inserito nella raccolta “Racconti d’estate” di autori vari con il racconto horror “Tropical Hotel”. Con lo stesso elaborato, vince il concorso di Historica Edizioni, venendo inserito nell’antologia “Scrivendo racconto” con i più meritevoli autori partecipanti del Sud Italia. Nel 2018 vince il concorso “Lucenera”, indetto da Sensoinverso Edizioni con il racconto horror “L’ultimo addio”. Lo stesso viene pubblicato nell’antologia di autori vari chiamata “I mostri non mangiano seitan”. Sempre nel 2018, vince il premio “I sassi neri” con il racconto horror “La Cantina”, edito da ISEAF Books. Nel 2018 uscirà il fantasy pubblicato con la casa editrice “Il seme bianco” denominato “Azael – Le origini”.

Interviste, La segnalazione del mese

|| Intervista a Luca Torino, autore di Rick

Ciao a tutti i lettori del blog e buona domenica! Oggi ho intervistato per voi Luca Torino, autore del romanzo Rick. Scopriamo insieme qualcosa in più sul suo romanzo e come è nato!

rickLa tranquilla e piovosa città di Sherbrooke, in Canada, sta per essere sconvolta da una serie di omicidi efferati ed inspiegabili in cui le vittime sembrano non aver nessun legame tra loro, tranne una carta dei tarocchi appoggiata sul corpo martoriato. L’assassino non lascia alcuna traccia, è feroce ed intelligente e prova gusto nel divertirsi con le prede prima di finirle. La polizia brancola nel buio, aggrappandosi ai pochi elementi a disposizione. Anche la vita di Malcom, autore di film horror sulla via del declino, sta per essere sconvolta; forse l’idea di acquistare la villa in cui due anni prima è stato perpretrato un massacro, non è stata poi così intelligente. Il sonno dell’uomo inizia ad essere popolato da incubi in cui un adolescente all’interno di una scuola chiede aiuto, il suo aiuto. Cosa avranno in comune i delitti del ‘serial killer delle carte dei tarocchi’ e questi incubi? In un crescendo di colpi di scena in cui il passato riveste un ruolo fondamentale per la risoluzione del caso, Sherbrooke si appresterà a conoscere l’orrore più grande che abbia mai vissuto…e questo è solo l’inizio…

Kobo Amazon

∼ Ciao Luca e grazie per avermi concesso del tempo per rispondere alle mie domande. Parlaci un po’ di te e del tuo libro ai lettori che ancora non lo conoscono.

Grazie a te e alla tua disponibilità. Mi presento, sono Luca Torino ed ho 38 anni. Attualmente vivo a Roma e sono laureato in Scienze della Comunicazione alla Sapienza. Per anni ho fatto il giornalista, anche se ora mi occupo di tutt’altro, tra cui scrivere romanzi. Ho creato Rick diversi anni fa, poi lasciato nel cassetto per lunghissimo tempo e, a ben vedere, feci bene. Ero ancora troppo acerbo per creare qualcosa che potesse davvero soddisfarmi e soddisfare chi mi segue. Rick è stato modificato in molti suoi punti, fino a diventare un romanzo su un serial killer davvero particolare, con un obiettivo ‘ambizioso’. Quale obiettivo? Non so, dovrete scoprirlo voi. Non parla solo di un serial killer, di una cittadina in Canada sconvolta da omicidi inspiegabili, ma è più un viaggio all’interno dell’orrore, della solitudine e dei demoni che albergano in ognuno di noi. Come in tutti i romanzi di genere, c’è l’indagine, i colpi di scena, ma a differenza di altri, manca il ‘buono senza macchia e paura’…il protagonista è un mix di emozioni e spesso, non sono delle più belle.

∼ Com’è nata la passione per la scrittura? Rick è la tua prima opera pubblicata?

Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia che divora libri di ogni genere, devo ringraziare i miei genitori per questo. Il passo successivo è stato quello di mettere nero su bianco le idee che mi frullano in testa, cimentarmi in qualcosa che avrebbe comportato sacrifici e giorni interi a pensare come evolvere la storia…ma alla fine ne è valsa decisamente la pena. Rick è la mia prima opera pubblicata e fa parte di una trilogia già scritta e in fase di revisione. Sto ultimando anche un quarto romanzo, spin-off su un protagonista.

∼ Rick è classificato come “horror”. C’è qualche scrittore appartenente al genere che ammiri in modo particolare o che influenza la tua scrittura?

Certamente, chi ha letto Rick e le bozze degli altri 3 libri, ha confermato che si sente l’influenza del Re, Stephen King. Ovviamente la mia opera non è sua emulazione, ognuno ha idee e stili differenti, ma ammetto che è forte la passione di raccontare storie su soggetti disturbati, malati e situazioni forti, andando contemporaneamente a trattare tematiche universali. Ad esempio in Rick, una delle tematiche, oltre la trama principale, è il mostro dietro la maschera che ognuno di noi indossa. Altro autore a cui devo dire grazie, nel mio processo creativo, è il mangaka Hirohiko Araki, un pozzo senza fine di idee e contesti bizzarri

∼ Com’è essere uno scrittore esordiente al giorno d’oggi? Che cosa ti ha spinto a scrivere un romanzo?

Essere uno scrittore esordiente in questo periodo storico è un bel pò complicato ma al contempo internet ti aiuta tantissimo a differenza di come poteva essere in passato. Devo ancora imparare molto dal punto di vista di marketing, ma ritengo che con impegno e sacrificio, alla fine i risultati si vedono sempre. cosa mi ha spinto a scrivere? A chi me lochiede rispondo sempre, “è una mia esigenza fisica…è come respirare. Mi piace dare forma alle mie idee, mettermi alla prova creando situazioni apparentemente irrisolvibili e trovare il modo di uscirne in maniera logica e razionale. Ad esempio, in Rick, tutte le vittime non si conoscono. Chi è che le uccide? Perchè vengono prese di mira? Trovare il filo conduttore è stato difficile, ma una volta scovato, ogni pezzo è andato a combaciare.

∼ Rick è il primo romanzo appartenente alle serie Sherbrooke’s Chronicle. Puoi dirci qualcosa in più sui seguiti di Rick? Stai già lavorando al secondo romanzo?

Si, come già anticipato precedentemente, Rick fa parte di una trilogia già scritta ed in fase di revisione. Il secondo romanzo si intitola ‘Smith’ e virerà al thriller/giallo con qualche sfumatura horror. Verrà introdotto il protagonista, un giovane scrittore che avrà un ruolo importante all’interno della trilogia. Credo che lo pubblicherò prima di Natale. Infine l’ultimo romanzo, ‘Strange’, chiuderà e spigherà tutte le cose irrisolte dei primi due, motivando ogni dettaglio apparentemente non chiarito in precedenza. Mi piace molto scrivere, lasciando numerosi dettagli, che non hanno risposta se non alla fine. Voglio portare il lettore a porsi domande e sue speculazioni per poi lasciarlo di sasso con la verità su determinati accadimenti o comportamenti. Non lascio nulla al caso, ogni cosa presente ha un senso, comprensibile nella sua interezza, solo alla fine.

∼ Qual è il tuo rapporto con la lettura digitale? Ti sei arreso agli e-book o resti fedele alla carta stampata?

Allora…ehm, una domanda di riserva? Rick l’ho pubblicato sia come e-book per Kobo che su Amazon come cartaceo, ma…onestamente…Oh, come è bello il tempo oggi…va bhe, mi cavo d’impaccio dicendo così, “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”…almeno non scontento nessuno 😉

∼ Hai qualche consiglio da dare ai lettori che vogliono intraprendere la strada della scrittura?

Il consiglio che posso darvi è scrivete. Se vi piace e adorate farlo, gettatevi senza paracadute nelle vostre idee, sbagliando, modificando quanto già fatto, arrabbiandovi con voi stessi per non avere l’idea geniale, il deus ex machina che vi trae da una situazione ingarbugliata…ne avrete benefici. Cadendo si cresce, restando immobili non ci si evolve. Rick è stato ideato nel lontano 1999…la bellezza di quasi 20 anni fa. L’anima, il messaggio che volevo mandare è rimasto, ma le modifiche sono state tantissime ed alla fine eccolo qui. Moltissime volte ho pensato chi me lo fa fare…posso dirvi che ho fatto bene a continuare. Un bocca in lupo enorme a chi vuole intraprendere questa strada, non lasciatevi abbattere mai e crescete ascoltando le critiche costruttive. servono sempre.