Curiosità, Lo sapevi?

Lo sapevi? ~ Breve storia dell’indice dei libri proibiti

Nel 1558 papa Paolo IV promulgó l’indice dei libri proibiti, un elenco di libri che non erano ammessi dal credo cattolico. Questi testi erano accusati di eresia, erano scritti da figure protestanti, erano stati pubblicati da determinati tipografi o erano edizioni non approvate della Bibbia.

Questo elenco era suddiviso in tre categorie: circa 600 autori i cui libri erano proibiti; una lista di titoli di diversi autori e un elenco di opere anonime.

Chi veniva trovato in possesso dei titoli nella lista veniva punito severamente, arrivando persino alla condanna a morte. Durante il XVI secolo oltre 500 persone furono giustiziate in pubblica piazza, arse vive.

I processi erano istituiti dalla Santa Inquisizione, un’istituzione apposita che mirava a individuare e punire le eresie, mediante dei processi e la lista era stilata dalla Congregazione dell’indice, un organismo apposito.

Tra i grandi nomi presenti in questa lista vi erano Giacomo Leopardi, Ugo Foscolo, Gabriele D’Annunzio, Galileo Galilei, Victor Hugo, Alexandre Dumas (padre e figlio) e tantissimi altri nomi della letteratura, della scienza e della filosofia.

L’indice dei libri proibiti fu abolito nel 1966 da Paolo VI, ma nel corso dei secoli fu aggiornato oltre venti volte, l’ultima nel 1959.

Per approfondire: qui.


Lo sapevi? è la mia nuova rubrica, che spiega ogni volta un nuovo argomento in poche righe.

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Brittany non si ferma più: la nuova dramedy di Amazon Prime Video

Dopo aver vinto il premio del pubblico al Sundace Festival, Brittany non si ferma più è arrivato oggi su Prime Video.

La protagonista di questa nuova dramedy è Brittany, una ventottenne che conduce una vita sgregolata, tra feste, alcool e cibo spazzatura.

Per cercare di procurarsi delle droghe da prescrizione, Brittany va dal medico, che la mette a conoscenza dei rischi che il suo stile di vita comporta. La ragazza si rende conto che le vite delle persone che la circondano sembrano andare tutte avanti, tranne la sua.

Brittany si impegna quindi a raggiungere un grande obiettivo: correre la maratona di New York. Sembra impossibile per una come lei che non ha mai neppure corso un isolato, ma Brittany non vuole arrendersi, non più.

Brittany non si ferma più è la storia vera di una trasformazione, non solo fisica, ma soprattutto mentale. È la storia di una donna che ha stravolto la propria vita e ha, lentamente, ricominciato ad amarsi.

Brittany è un personaggio con il quale gli spettatori possono facilmente indentificarsi e credo sia soprattutto la chiave del suo successo. Quante volte ci siamo lasciati trascinare dagli eventi della vita senza riuscire a prendere una decisione? Quante volte non ci siamo sentiti all’altezza? Quante volte cambiare ci è sembrata una sfida impossibile?

Il film rappresenta le difficoltà nella vita di ogni persona, perché non è solo Brittany a lottare con i propri demoni, ma lo fanno anche le persone intorno a lei. C’è la sua coinquilina influencer, che indossa una maschera per piacere ai suoi follower; la donna che abita al piano di sopra, alle prese con un divorzio difficile; un ragazzo uscito da un’università prestigiosa senza prospettive e un padre che non si sente all’altezza del figlio.

La protagonista crede di essere sola contro tutti, perché non ha mai davvero aperto se stessa agli altri. E mentre dei nuovi amici si insinuano nella sua vita, Brittany li respinge. Per tutta la vita si è comportata come se nulla le importasse e gli altri si sono adeguati alla sua volontà. Ma non questa volta.

Ciò che ho apprezzato di Brittany non si ferma più è la trasformazione, che non è patinata, ma è difficile, piena di ostacoli. Lo spettatore non può fare a meno di lottare con la protagonista, anche quando respinge gli altri ed è cattiva, anche quando sembra ricadere nella spirale distruttiva. Da spettatori vogliamo che Brittany abbia successo, perché siamo più simili a lei di quanto crediamo.

L’attrice protagonista Jillian Bell è riuscita a catturare la fragilità e al tempo stesso la forza di Brittany, senza privarla della vena comica che la caratterizza.

Un plauso va anche al resto del cast e al regista/sceneggiatore del film, che è peraltro il migliore amico della vera Brittany, a cui è ispirata la storia.

Questo film mi ha spinto a voler prendere in mano la mia vita e cambiare. Non domani, non la prossima settimana, ma adesso.

E a voi è piaciuto? Vi ha ispirato a iniziare un percorso di cambiamento?

Voto: 4,5/5

Dibattito

Il Dibattito: quanto e come lasciarsi influenzare dalle recensioni altrui?

Buonasera lettori! Oggi voglio tornare con un altro appuntamento della mia nuova rubrica Il Dibattito, che vede voi che mi seguite direttamente coinvolti nella sezione dei commenti. Oggi parliamo di recensioni, un argomento che mi riguarda da vicino. La domanda che voglio farvi è la seguente: in che misura una recensione dovrebbe influenzare chi la legge?

Viviamo in una società che invita il più possibile il consumatore a offrire la propria opinione agli altri. Che si tratti di un prodotto acquistato o di un film visto al cinema, internet è colmo di recensioni, che hanno un forte impatto su chi le legge.

L’opinione delle persone ha un peso e influenza i consumatori. Un prodotto può raggiungere una popolarità importante per merito di una recensione o al contrario può esserne colpito negativamente.

Ma quanto può essere attendibile una recensione? In che misura posso fidarmi dell’opinione di uno sconosciuto?

Personalmente quando leggo una recensione cerco sempre di analizzare alcuni aspetti e determinare se può influire o meno nella mia decisione di acquistare quel prodotto/servizio.

  • Chi l’ha scritta?

Essendo parte ormai da diversi anni del mondo del blogging, ho imparato a conoscere i gusti dei principali “colleghi” che seguo. Quando leggo una loro opinione su un libro, film o quant’altro, sono più portata a “fidarmi” di blogger che hanno gusti simili ai miei.

Con ciò non intendo dare meno valore agli altri, ma semplicemente voglio intendere che ogni individuo ha gusti differenti e non sempre le opinioni degli altri rispecchiano le nostre.

  • È obiettiva?

Un altro aspetto che non voglio sottovalutare è l’obiettività. Con una lettura attenta è possibile notare se un recensore è obiettivo o se la sua opinione è influenzata da qualcosa o qualcuno. (Un attore che non sopporta, un amico che ha scritto il libro ecc…)

  • Di che genere è?

[Questo punto è riconducibile al primo.]

Di norma tendo a valutare di più le opinioni di blog che so essere specializzati in un determinato genere. Questo perché hanno una conoscenza più vasta dell’argomento e altri prodotti simili da mettere a confronto.

Infine tendo anche a controllare se la recensione che sto leggendo, se estremamente positiva o negativa, è l’unica o se è in linea con la massa dei consumatori.


Questi sono gli aspetti che cerco di analizzare quando leggo una recensione, ma sono curiosa di sapere che cosa ne pensate voi.

P.s: qualche tempo fa ho letto un articolo interessante sull’argomento, ma non sono più riuscita a trovarlo. Se sei il blogger che ne ha parlato, per favore lascia un commento qui sotto!

Da Scoprire, Novità

Tutti gli appuntamenti più interessanti di Bookcity 2019 [13-17 novembre]

Buonasera cari lettori! Oggi inizia Bookcity, un’iniziativa che prevede numerosi eventi letterari sparsi per la città di Milano. Ho selezionato per voi alcuni degli eventi più interessanti ai quali potete partecipare, ma se volete consultare l’intero programma potete farlo qui.

Donne che cambiano il mondo. Piccole e grandi rivoluzioni di genere

15 novembre alle h 18:00 – Casa delle donne
Una riflessione sulla condizione femminile che mette in luce stereotipi e tabù. Partendo dal lavoro di ActionAid, volto a sostenere le battaglie di donne e ragazze per l’indipendenza e la libertà, si attraverseranno mondi e culture diverse e si ascolteranno alcuni brani tratti da saggi e romanzi di scrittrici africane, che hanno dato voce a grandi e piccole storie femminili.


La guerra dei mondi

15 novembre alle h.20 – Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da vinci

Rivive la pietra miliare della letteratura della fantascienza, “La guerra dei mondi” di Herbert George Wells.


Harry Potter e il prigioniero di Azkaban a 20 anni dall’uscita

16 novembre h 10.30 – Teatro del Buratto in Maciachini
Il Prigioniero di Azkaban è stato l’ultimo romanzo di J K Rowling a essere pubblicato prima che iniziassero a diffondersi le notizie di una trasposizione cinematografica della serie. È anche il romanzo che consacrò definitivamente il suo caso letterario, innovando per sempre il nostro immaginario collettivo.


Scrivere/immaginare Narrare la fantascienza

16 novembre h. 15:30 – Mi Casa Toasteria – Turro
Una lezione aperta, ed un caffè, per appassionati, lettori, scrittori o aspiranti tali, con autori, traduttori ed editori, che ci aiutano a capire come si scrive la fantascienza.


Lo scandalo dell’omosessualità che irrompe nella letteratura inglese

15 novembre h. 16:30 – Palazzo di giustizia
Partendo da Charles Dickens, che visitò in carcere gli ultimi condannati a morte per “sodomia”, passando per Oscar Wilde, riflessioni, considerazioni e rievocazioni in merito alla omosessualità in Inghilterra, fino all’irrompere, per la prima volta in modo esplicito nella letteratura europea, del tema “scandaloso” per eccellenza.


Dalla lettura alla scrittura creativa

15 novembre h.10:00 – Unione grafici di Milano
Prendendo spunto dalla narrazione di alcune vicende cruciali del romanzo NATI DAL CUORE, che affronta la tematica dell’adozione di bambini, si darà vita ad un laboratorio di scrittura creativa nel quale si forniranno tecniche in grado di sprigionare in ognuno le geniali potenzialità della mente ed avere l’occasione di diventare, come afferma R. Carver, potenzialmente degli scrittori.


Gruppi di lettura, idee per una condivisione felice

15 novembre h. 18:30 – Made in Corvetto
Un breve seminario su come creare un gruppo di lettura che faciliti la condivisione delle idee e delle emozioni suscitate dalla lettura dei libri ma protegga l’irrinunciabile indipendenza e libertà del lettore e della lettura personale, idiosincratica, priva di schemi e regole. Il workshop si concentra in particolare sui passaggi pratici per facilitare l’organizzazione e il funzionamento di gruppi che privilegiano le “discussioni” nelle quali la lettura sia strettamente intrecciata con la vita di ciascuno.


Libri al buio: speed date letterario

16 novembre h.19:00 – SIAM – Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri
Anche i pochi che non sono ancora avvezzi agli incontri al buio avranno l’occasione di passare un pomeriggio diverso dal solito, in cui i libri e la lettura offriranno il pretesto per conoscersi, chiacchierare e divertirsi, realizzando il sogno di ogni lettore: avere a portata di mano chi di libri vive e farsi consigliare cosa leggere.


Da Stranger Things a Game Of Thrones, un manuale che trasforma la filosofia in “popsofia”

17 novembre h.19:00 – Società umanitaria
Un divulgatore che è anche star del web spiega la filosofia ai ragazzi (e non solo) attraverso la cultura pop e di massa e che vi aiuterà non solo a capire il pensiero dei grandi filosofi, ma soprattutto a formarvi un’opinione sull’attualità e i grandi temi della vita.


Serie di carta

17 novembre 2019 Ore 18:30 – Castello sforzesco
Cinque personalità del mondo letterario e culturale raccontano un grande libro da cui nasce una grande serie tv.


L’amore che resiste / Forever Love

17 novembre ore 16:30 – Castello Sforzesco

Con André Aciman (Chiamami col tuo nome) – In inglese


The Friendship Tour

17 novembre 2019 Ore 11:00 – Teatro Carcano
Quattro rock star della letteratura britannica incontrano i loro lettori in quattro grandi città europee. Solo poche settimane prima della data in cui la Gran Bretagna dovrebbe uscire dalla Comunità Europea, Jojo Moyes, Kate Mosse, Ken Follett and Lee Child saranno a Milano, Madrid, Berlino, e Parigi con un messaggio di amicizia e unione mentre il continente attraversa un momento di grande confusione e divisione.

Tutti gli eventi sono gratuiti.

Quote of the week

Quote of the week #14: citazioni da Anna di Tetti Verdi

Buongiorno lettori! Oggi voglio condividere le mie citazioni preferite da un libro che ho letto di recente per il mio club del libro: Anna di Tetti Verdi, meglio conosciuto come Anna dai capelli rossi.

Questo è il guaio di diventare grandi, comincio proprio a rendermene conto. Le cose che da piccoli si desiderano tanto perdono la metà del loro fascino quando è finalmente possibile ottenerle“.

Marilla, io non sono cambiata, proprio per niente. Sono come un albero che ha rami più grandi e foglie più fitte, ecco. Ma dentro sono sempre la stessa. Non ha importanza dove o quanto cambierò in apparenza; nel cuore sarò sempre la piccola Anna che continuerà ad amare te, Matthew e Green Gables con la stessa intensità per tutta la vita“.

Vedi anche:

Dibattito

Il Dibattito: è possibile scrivere di luoghi mai visitati?

Buongiorno lettori!

Oggi voglio portare sul blog un nuovo format: Il Dibattito. L’idea è quella di creare uno scambio di opinioni qui e sui social, parlando ogni volta di un argomento diverso. La domanda che vi pongo oggi è la seguente: è possibile scrivere nel dettaglio di luoghi mai visitati davvero?

Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un commento su Facebook; una persona sosteneva che è impossibile scrivere di luoghi mai visitati davvero e che uno scrittore dovrebbe concentrarsi su un’ambientazione che conosce, possibilmente italiana.

Ciò non riguarda la categoria degli universi fantasy, ma la narrazione di una storia che avviene in un luogo reale.

Io credo che scrivere di luoghi mai visitati non sia poi molto diverso da ambientare la propria storia in un’epoca passata. Entrambi i casi richiedono un’intensa ricerca, ma non sono impossibili.

Lo ha fatto Daniel Dafoe con Robinson Crusoe, romanzo di avventura ambientato in diversi luoghi del mondo come Africa e Portogallo; o Salgari con le sue numerose opere ambientate tra le Bermuda e le Antille.

Personalmente ho scritto in passato di luoghi mai visitati, come nel mio romanzo scritto a quattro mani, dove io e la co-autrice del libro abbiamo ambientato una parte del libro negli Stati Uniti.

Ovviamente non intendo paragonarmi a nessuno scrittore, ma vorrei condividere alcuni consigli basati sulla mia esperienza, che mi sono stati utili in passato:

  • Lavorate per immagini

Nella stesura delle scene ambientate negli Stati Uniti abbiamo utilizzato Google Earth, Street View e Google immagini per studiare il territorio. È importante informarsi sulla flora e la fauna del luogo che avete intenzione di descrivere.

  • Valutate le distanze

Google Maps è un ottimo strumento per tracciare le distanze e creare una veridicità agli spostamenti dei vostri personaggi da un luogo all’altro.

  • Informatevi su usi e costumi del luogo

Se descrivete un popolo che non conoscete è fondamentale che vi informiate sugli usi e costumi del luogo. Ad esempio: un personaggio che abita negli Stati Uniti difficilmente avrà le stesse abitudini di un personaggio che vive in Italia. Queste abitudini possono riguardare il cibo, il linguaggio, l’abbigliamento, la fisionomia, l’istruzione scolastica ecc…

E voi ritenete sia possibile descrivere un luogo che non si è mai visitato? Vi aspetto nei commenti!

film

I cliché dei film romantici natalizi: ecco perché sono tutti uguali!

Buonasera lettori! Manca ancora un mese e mezzo a Natale, ma le vie e i negozi iniziano già ad essere addobbati a festa. Per accendere il clima festivo, Netflix e Prime Video hanno già distribuito diversi film natalizi e io, ovviamente, li ho già visti tutti!

Dopo un binge watching forsennato di romance natalizi, ho individuato alcune trame e aspetti caratteristici che accomunano la maggiorparte di queste pellicole. Scopriamoli insieme!

IL PRINCIPE E L’AMERICANA

A quanto pare l’Europa è disseminata da decine di microstati, governati da aitanti Re e principi e noi non lo sapevamo!

Forse i più recenti titoli come A Christmas Prince e The Princess Switch di Netflix vi ricorderanno qualcosa, ma sapevate che il canale canadese Hallmark Channel da vita a storie principesche almeno una volta all’anno?

La trama è sempre la stessa (e non sto scherzando): una ragazza americana si ritrova all’improvviso in Europa, in un piccolo stato immerso in una perenne atmosfera natalizia e governato da un bellissimo Re. La ragazza e il Re si innamorano, ma la loro storia è minacciata da un ripensamento della protagonista o da un terzo personaggio.

Ovviamente si tratta pur sempre di un romance, perciò non può che finire con l’immancabile proposta di matrimonio, peró non prima di aver partecipato a un ballo o a una lotta di palle di neve!

Titoli: A Christmas Prince (trilogia), The Princess Switch, Natale a palazzo, Un natale regale, Crown for Christmas ecc…

RITORNO A CASA PER NATALE

Dopo aver conquistato il successo in una città da sogno statunitense, una donna decide di tornare a casa per le vacanze natalizie.

Viene accolta dal suo paesino natale, nel quale non mancano addobbi natalizi disseminati ovunque, un’atmosfera calda e accogliente e un primo amore mai del tutto dimenticato!

Titoli: Pride, Prejudice e Mistletoe; Natale a Grand Valley; Torno a casa per Natale; Ritorno a Christmas Creek, A Christmas Melody ecc…

IL MIRACOLO DI NATALE

Non è un film di Natale che si rispetti se non viene citato il fatidico Miracolo di Natale. In questo tipo di film accade sempre qualcosa di magico, come il coinvolgimento di fantasmi o finti Babbo Natale dotati di poteri.

Titoli: Lo spirito del Natale; A wish for Christmas; Christmas in Angel Falls; How Sarah got her wings…

IL BOSS CHE LAVORA A NATALE

A ridosso del Natale l’attività che da sostentamento a gran parte degli abitanti del paesino, nel quale è ambientata la storia, rischia il fallimento. La sua sorte è decisa da un incaricato, inviato dalla casa madre per ispezionare il lavoro dei dipendenti.

Il protagonista, che non può proprio aspettare dopo Natale per prendere la decisione, si innamora immancabilmente di una delle dipendenti e rimane ammaliato dall’atmosfera cordiale e natalizia del villaggio nel quale si ritrova.

Titoli: Christmas in love; Natale a Grand Valley…

MATRIMONIO A NATALE

Che cosa c’è di più romantico a Natale? Un matrimonio ovviamente!

Un altro dei temi gettonati è quello delle Wedding planner, che si ritrovano a organizzare un matrimonio proprio nel periodo più magico dell’anno!

Titoli: Christmas Wedding Planner; A Wedding for Christmas; Merry Matrimony...

La lista dei cliché potrebbe andare avanti ancora a lungo, come film con al centro un bacio a uno sconosciuto (Merry Kissmas; A Christmas Kiss…); contest di dolci; spettacoli teatrali o musicali e rivisitazioni del celebre libro Un canto di Natale.

Guardando questi film noterete che non è solo la trama a ripetersi, ma anche diversi attori compaiono in più di un film natalizio. L’attrice Lacey Chabert, ad esempio, è comparsa in ben 8 pellicole natalizie!

Questo genere, nonostante i cliché e la trama simile, attrae ogni anno milioni di spettatori. Secondo voi perché i romance natalizi hanno così tanto successo? Vi aspetto nei commenti!

Sezione Viaggi

Sezione Viaggi: Sulle orme di Sherlock Holmes

Ciao a tutti e bentornati con la rubrica “Sezione Viaggi”!

Oggi vi porterò alla scoperta dell’investigatore privato più famoso del mondo, Sherlock Holmes, nato dalla penna dello scrittore Arthur Conan Doyle e protagonista di numerosi romanzi e racconti.

Londra è la città dove Sherlock e il dottor Watson vivono e risolvono insieme i casi. Il nostro viaggio non può quindi che snodarsi per le vie della capitale inglese.

L’indirizzo più famoso è senza dubbio il 221B di Baker Street, dove nei romanzi ha sede l’appartamento di Holmes e Watson. Se vi recate all’indirizzo troverete invece lo Sherlock Holmes Museum, (in realtà si trova poco più avanti, al 237) che al costo di 15£ vi offrirà una panoramica sulla vita del personaggio e dello scrittore. Il museo si sviluppa su tre piani, nei quali sono state ricreate le stanze della sua casa ispirate ai romanzi, con numerosi oggetti legati ai suoi casi e statue di cera.

 

[foto wikimedia]

Se siete appassionati della serie tv della BBC con Benedict Cumberbach e Martin Freeman, gli esterni del 221B di Baker Street si trovano a North Gower Street, nel quartiere di Camden Town (più precisamente al numero 187). Accanto potete notare lo Speedy’s Cafe, che compare in numerose scene.

 

Su Marylebone Road potete ammirare la statua dedicata a Sherlock Holmes, opera dello scultore John Doubleday.

Se siete affamati potete concedervi uno spuntino nel pub ispirato all’investigatore, Il Sherlock Holmes Pub. Il locale si trova nella zona di Westminster ed espone numerosi oggetti legati al romanzo, ma anche alla serie tv della BBC.

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[foto visitlondon]

Inoltre non potete farvi sfuggire l’occasione di scattare una foto di fronte al palazzo di Scotland Yard, sede della polizia locale, con cui Holmes collabora. Potete trovarlo a Westminster tra Broadway e Victoria Street, anche se non è possibile visitarlo all’interno.

Il St. Bartholomews Hospital è un luogo importante sia per gli appassionati dei romanzi, sia per gli amanti della serie televisiva Sherlock. É infatti la sede del laboratorio dove Sherlock trascorre parte del suo tempo e incontra per la prima volta Watson (uno studio in rosso). Gli esterni sono invece stati usati in numerose scene di Sherlock.

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Nella serie televisiva sono comparse numerosissime altre location, come Chinatown, il Chinese Theatre, la Bristol Swimming Pool (qui dovete spostarvi a Bristol), Piccadilly ecc…

Se avete visto la quarta stagione di Sherlock, non avrete dimenticato l’esplosivo episodio the Final Problem, ambientato quasi interamente nel “manicomio-prigione” di Sherrinford. Sherrinford è in realtà un isola nel Galles, usata come forte militare a metà Ottocento. Gli interni sono stati realizzati negli studi cinematografici Pinewood Studios.

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Infine potete chiudere il tour con una breve sosta al Langham hotel, dove Arthur Conan Doyle incontrò Oscar Wilde, incontro fondamentale per la nascita di Sherlock Holmes.

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[le foto senza didascalia provengono dal sito sherlockology.com]

Questo articolo è un repost del 2017.