Interviste, La segnalazione del mese

Cronache di un vampiro vol.2. Canto della terra: segnalazione + intervista a Giovanni Di Rosa

Buon inizio settimana cari lettori! Oggi voglio segnalarvi il secondo volume della saga Cronache di un vampiro, Canto della terra, dell’autore Giovanni Di Rosa. Ho anche fatto qualche domanda a Giovanni per scoprire qualche dettaglio in più sul suo libro.
Intanto, se ancora non conoscete la saga, vi rimando alla mia recensione del primo volume.

Cronache di un vampiro, canto della terra

SINOSSI – CANTO DELLA TERRA

Dopo essere sopravvissuto allo scontro con il vampiro Virgilio, Andreas Rooney, professore di Oxford, è ora tallonato dalla polizia. In suo soccorso giungerà un’altra vampira, Annalise, da sempre nemesi di Virgilio. L’affascinante vampira si rivelerà per il professore molto più di un’alleata e proverà a proteggerlo tanto dal feroce vampiro che infesta Oxford quanto dalle indesiderate attenzioni delle autorità.

Thomas, il giovane studente scomparso l’anno precedente e ora trasformatosi in immortale, si ritroverà, invece, imprigionato nella villa londinese di Raquel. La seducente vampira spagnola brama di asservire il giovane al suo controllo e di sfruttarne le incredibili capacità soprannaturali.

Nessuno, però, è preparato a una minaccia imprevedibile che si profila dinnanzi a loro. Una minaccia ben più inquietante e grave di quella portata da Virgilio. Come si dice, il passato, a volte, ritorna e stavolta ritornerà nelle sembianze di un misterioso quanto istrionico assassino pronto a mietere vittime e a far piombare Londra nel panico.


Ciao Giovanni, bentornato sul blog! Oggi sei qui per presentarci Canto della Terra, il secondo volume della tua saga gotica Cronache di un vampiro.
Il primo romanzo si è concluso con una storia ancora aperta e tante domande. Che cosa possiamo aspettarci dal sequel?

Ciao Feliscia. Come di consueto, ti ringrazio per avermi ospitato sul tuo blog anche per questa nuova uscita.
Il primo volume della saga ha creato un’atmosfera e presentato diversi personaggi. Come hai detto tu, però, ancora i veri nodi della storia devono essere risolti e soprattutto il finale del primo libro ha creato ulteriori quesiti a cui bisogna dare una risposta.
In questo secondo volume, ritengo che il lettore potrà capire di più e meglio del carattere e del background di alcuni personaggi, ma soprattutto avere molte risposte sui punti oscuri di Vincoli di sangue.
Credo, inoltre, che questo romanzo abbia molta più azione e ancora più mistero. Ci tengo anche a dire che, attraverso un piccolo glossario dei personaggi della saga, tutti i lettori non avranno difficoltà a ricordarsi cosa è accaduto prima e a immergersi nella storia. Ho lavorato duramente per non deludere le aspettative.

Vincoli di sangue, il primo romanzo della serie, ha presentato tanti personaggi interessanti. In Canto della Terra Londra è minacciata da un misterioso assassino.
Ti va di parlarci, senza spoiler, della new entry del nuovo romanzo e della nuova ambientazione?

Ho pensato di sfruttare la “dilatazione narrativa” garantitami dalla pubblicazione di una trilogia per inserire nella storia un “supervillain”, come mi piace definirlo.
Se alcuni antagonisti avevano già fatto la loro apparizione, l’ingresso di un nuovo personaggio ancora più potente e spietato penso possa essere un ottimo modo per smuovere le cose e stravolgere le dinamiche a cui c’eravamo abituati.
Non dico altro, perché attorno alla figura di questo supervillain ruota la trama principale di questo secondo capitolo.

I vampiri sono un tema che è stato molto trattato. Che cosa rende la tua saga diversa e come è stato recepito dal pubblico il tuo primo romanzo?

La scelta di scrivere un romanzo sul vampiro è nata quasi per gioco. Avevo letto che le grandi creature fantasy popolari degli anni 2000 sono stati il vampiro e il drago. Si diceva, però, che le storie che avessero all’interno queste creature fossero ormai inflazionate e non più appetibili. Da qui mi sono posto la sfida di creare qualcosa di nuovo, di originale, rivisitando il vampiro per creare una storia che non ricadesse nel cliché. E penso di esserci riuscito, perché penso che tutto si può dire della mia saga tranne che si tratti del solito urban fantasy che ruota attorno alla storia d’amore fra umana e vampiro.
Ovviamente c’è amore, c’è sensualità, ma i miei libri offrono anche tanto di più.
Il feedback del primo libro è stato positivo. Ho venduto molte più copie del solito e ho ricevuto molte letture su Unlimited, non facendo affatto un marketing asfissiante. Ho ricevuto commenti sempre positivi sul mio stile di scrittura, ma sicuramente ho percepito che il lettore volesse un romanzo ancora più lungo e con più azione. Con questo secondo volume ho assecondato la richiesta e le esigenze dei miei lettori. Spero verrà apprezzato per questo!


Potete acquistare il libro su Amazon, al prezzo di 2,69€ per l’ebook e 8,82€ per la versione cartacea.

Interviste, Interviste e Blog Tour

La libertà figlia del diavolo: intervista all’autrice Ilaria Vecchietti

Cari lettori, oggi voglio segnalarvi la nuova uscita dell’autrice Ilaria Vecchietti: La libertà figlia del diavolo. Per l’occasione ho fatto qualche domanda a Ilaria, che ci ha parlato un po’ del suo progetto. Buona lettura!

Ciao Ilaria, benvenuta sul blog! Per iniziare ti chiedo di presentarti ai lettori che ancora non ti conoscono. Chi sei e che cosa fai nella vita?

Buongiorno a tutti e grazie di cuore a Feliscia per avermi ospitato in questo bel blog. Mi chiamo Ilaria Vecchietti, ho 32 anni, abito in Valsesia e sto ancora cercando il mio posto nel mondo.
Amo leggere da quando sono piccola e da qualche anno ho iniziato a pubblicare alcune mie storie, sia romanzi che racconti.
A seguito della pubblicazione del mio primo romanzo ho aperto anche un blog letterario, Buona lettura, dove oltre a parlare dei miei libri, pubblico recensioni, segnalazioni, interviste e altri post a tema libri.

Oggi sei qui per presentarci la tua nuova uscita letteraria: La Libertà figlia del Diavolo. Di che cosa parla e come è nato?

Prima di tutto devo dire che questo è stato il primo romanzo che ho scritto, poi accantonato per seguire altre idee. Da un anno circa l’ho ripreso in mano per poterlo pubblicare.

L’idea è nata in seguito alla mia passione per la mitologia, specialmente quella greca, e nell’aver notato nel corso degli anni il fatto che il Dio Ade, sia nei miti originali e sia nei libri e nei film ispirati, riveste quasi sempre il ruolo di antagonista e “cattivo”, per cui ho voluto creare una storia dove lui facesse parte dei “buoni”.
Essendo quindi il mio primo romanzo ero partita con questa idea, ma nel corso della stesura altre idee affollavano la mia testa, quindi più scrivevo e più inventavo parti e personaggi, inserendo non solo personaggi dei miti classici, ma anche creature del fantasy classico e dei miti nordici, tutti legati in un certo senso alla famosa profezia Maya del 2012.
I protagonisti quindi dovranno salvare il mondo dalle divinità nemiche e riportare la libertà.

Il tuo romanzo è un urban fantasy con chiari riferimenti mitologici. Com’è costruita l’ambientazione e che cosa ti affascina di più della mitologia?

Sono sempre stata affascinata dalla mitologia greca, fin da piccola, storie con divinità, mostri ed eroi ambientati in un’epoca antica e in una terra, la Grecia, piena di fascino per me. Storie con magia, scontri e personaggi unici che mi hanno sempre attratta molto.

Nel mio libro la storia è svolta prevalentemente nell’epoca contemporanea, anche se ci sono dei salti temporali che servono per comprendere il “presente” dei personaggi. In più per adattare personaggi e situazioni alla mia storia ho modificato alcuni aspetti dei miti, quindi per chi li conosce vedrà delle differenze, ma sono volute.

L’ambientazione quindi presenta il mondo come lo conosciamo, e ho cercato di essere più fedele possibile documentandomi sui luoghi reali che non ho visto con i miei occhi, come ad esempio il Monte Everest, e cercando più che altro di far prevalere le azioni e i pensieri dei personaggi. Ovviamente poi ci sono anche luoghi che ho inventato.

Parlaci dei tuoi protagonisti attribuendo a ciascuno 3 aggettivi!

La protagonista per eccellenza è Liberty, figlia del Dio Ade. È caparbia, buona e molte volte irascibile.
Ade è taciturno, semplice e protettivo.
Poi ci sono quattro cavalieri: Ethan è impulsivo, forte e coraggioso; Megan è socievole, estroversa e altruista; Tahir è calmo, riflessivo e generoso; Keiko è timida, riservata ma anche simpatica.

C’è qualche personaggio che senti più vicino? E uno che è stato particolarmente difficile da scrivere?

Ogni personaggio ha qualche cosa di mio, non ce n’è uno solo che mi rispecchia, credo che tutti assieme formano la mia personalità.
Non c’è un personaggio che mi sia risultato più difficile da scrivere, credo perché avevo in testa bene quello che volevo scrivere e come scriverlo.

Hai deciso di pubblicare il romanzo in selfpublishing. Hai qualche consiglio per chi si approccia per la prima volta al mondo del self?

Ovviamente come si sa, nel self publishing occorre fare tutto da sé, dall’editing, alla correzione, alla copertina e una volta pubblicato la sua promozione, poi certamente ci si può anche affidare a professionisti del settore per alcuni aspetti se si ha la possibilità.
Se invece si fa tutto da soli occorre aver pazienza e non fare le cose alla svelta. Prima di tutto quindi preparare bene il romanzo rileggendolo più volte, provando a modificare se qualcosa non convince del tutto e cercando di scovare tutti i refusi che si nascondono.
Stessa cosa per la copertina, bisogna farne diverse per valutare la più bella perché a volte solamente cambiando il font del titolo o il colore tutto può cambiare e dare un risultato migliore.

Poi per la promozione del libro bisogna essere iscritti a diversi social e promuovere il libro in modo costante, facendo incuriosire i lettori, anche se non è facile fare tutto da soli e quindi si può chiedere anche ai blog interessati a leggerlo e recensirlo, in questo modo si avrà la possibilità di far notare l’uscita del libro a più persone.

Grazie per aver risposto alle mie domande. Ti chiedo di salutarci con una citazione o un messaggio per i lettori.

Grazie infinite a te e ai tuoi lettori, mi è piaciuta molto l’intervista e spero che piaccia anche a voi.
Una volta avevo letto una citazione su internet che mi è sempre rimasta in mente: “Se vuoi
essere salvato leggi, se vuoi salvare scrivi”
. Buona lettura a tutti!


La libertà figlia del diavolo, cover libro

EDITORE: Self publishing con Amazon
DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 agosto 2020
GENERE: romanzo urban fantasy / mitologia
PREZZO CARTACEO: 12,00€
PREZZO EBOOK: 2,99€
NUMERO DI PAGINE: 336

LINK AMAZON
Altri contatti:
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SINOSSI:

Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle
loro aspre battaglie. Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi. Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici. Il tempo sta per scadere… l’apocalisse è iniziata!

Curiosità

Hogwarts Legacy: il GDR open-world di Harry Potter finalmente in arrivo!

Il momento che tutti i fan di Harry Potter stavano aspettando è finalmente arrivato: il GDR di Harry Potter sarà presto realtà!
Ma andiamo con ordine.
Qualche tempo fa vi ho parlato del video che era stato leakato diversi anni fa su Reddit e che mostrava un presunto videogioco open-world di Harry Potter.
Del videogioco non si hanno mai avuto notizie certe, fino a questa mattina, quando è uscito il trailer di Hogwarts Legacy, un gdr ufficiale che uscirà nel 2021

Dal sito ufficiale possiamo leggere:

“Hogwarts Legacy è un gdr open-world immerivo, ambientato nel mondo introdotto per la prima volta dai libri di Harry Potter. Adesso puoi prendere il controllo dell’azione ed essere al centro della tua avventura nel mondo dei maghi. Imbarcati in un viaggio attraverso luoghi familiari e nuovi mentre esplori e scopri animali fantastici, crei il tuo personaggio e le tue pozioni, padroneggi gli incantesimi, potenzi i tuoi talenti talenti e diventi il mago che vuoi essere.”

Il gdr sarà ambientato nel 1800 e il tuo personaggio è uno studente che possiede le chiavi di un misterioso segreto, che minaccia di distruggere il mondo magico.

“Presto scoprirai che non sei uno studente qualunque, possiedi la capacità di sentire e usare la Magia Antica. Solo tu puoi decidere se manterrai il segreto per il bene di tutti o se cederai alla tentazione della magia oscura.”

Il videogioco sembra essere a tutti gli effetti ciò che tutti i fan stavano aspettando e hanno sempre desiderato.
Hogwarts Legacy sarà disponibile per PC, PS5, PS4, Xbox One, e Xbox Series X / Series S.

Nell’attesa possiamo consolarci con i videogiochi della saga, che potete ancora trovare su amazon usati.
I particolare consiglio i primi tre usciti.

Articoli correlati:
– Harry Potter: guida all’acquisto dei libri
– Harry Potter: tutte le edizioni inglesi disponibili
– Come ho immaginato gli attori in un eventuale prequel di Harry Potter sui Malandrini

Curiosità

Aspettando l’autunno: perché amare questa stagione

Se mi seguite da un po’, sapete quanto io sia ossessionata dall’autunno. Nelle prossime settimane ho pensato di pubblicare una serie di articoli a tema, come da qualche anno a questa parte.
Ma prima, voglio riproporvi le ragioni che rendono l’autunno la stagione migliore tra tutte! Ovviamente siete liberi di dissentire, ma non riuscirete mai a convincermi del contrario!

p.s: so che al momento in Italia il caldo è ancora terrificante, ma non è mai presto per entrare nel giusto mindset autunnale.

COLORI

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Si sa, ogni stagione dal punto di vista naturalistico è stupenda, ma l’autunno con i suoi colori caldi e avvolgenti è sempre magico. Le foglie che si tingono di rosso e coprono viali e strade come tappeti dalle mille sfumature. Semplicemente meraviglioso!

PIOGGIA e NEBBIA

Lo so, sono strana! Ma sono una di quelle persone che ama quelle giornate piovose e avvolte dalla nebbia (tranne quando devo guidare ovvio). La cosa migliore è starsene sotto alle coperte quando fuori piove, ascoltando il rumore della pioggia all’esterno!

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CAMINO ACCESO

A casa ho la fortuna di avere un camino che durante la stagione autunnale e invernale accendiamo ogni giorno e alla sera mi piace stendermi sul divano davanti al fuoco con un bel libro tra le mani.

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CIBO

Castagne, arance, uva, frutta secca, zucche… l’autunno è una stagione dai mille profumi e sapori!

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COMBO CIOCCOLATA + LIBRO + COPERTA

Non c’è niente di più bello del metterci sotto le coperte con un libro e una tazza fumante di cioccolata calda. Provare per credere!

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ADDIO CALDO!

Un altro aspetto positivo dell’autunno è senz’altro la fine dei mesi torridi che caratterizzano l’estate, che io non sopporto! Benvenute temperature più miti! È il momento di tirare fuori dall’armadio sciarpe, stivali e cappotto.

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HALLOWEEN

Non mi capita quasi mai di festeggiare Halloween, ma in realtà mi piace tantissimo. Adoro le atmosfere dark e tenebrose e mi piacerebbe visitare i paesi anglofoni durante quel periodo. Poi, da pasticcera, è sempre divertente creare dolci mostruosi!

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BUIO PRESTO

Durante l’autunno le giornate si accorciano e inizia a diventare buio prima. Non so perché ma questo fatto mi piace tantissimo!

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E a voi perché piace l’autunno? Vi aspetto nei commenti!

Documentari, serie tv

The Social Dilemma: un docu-film sulle conseguenze e l’uso dei social media

Quali effetti hanno su di noi i social media? Come vengono usati per cambiare le nostre opinioni e abitudini?

Un team di esperti, formato da ex dipendenti di Google, Facebook, Twitter, Instagram ed altri social media degli ultimi anni, rivelano la propria esperienza nel documentario The Social Dilemma, come dipendenti di questi grandi colossi e indagano l’uso e le conseguenze dei social media.

LA TRAMA

Gli esperti toccano diversi topic, intervallati da scene di un film che mostra le conseguenze dei social media in una famiglia statunitense.
In questo docu-film scopriamo come i social media hanno fatto aumentare a dismisura il tasso di suicidi e depressione tra i giovanissimi e come siano strutturati per creare una dipendenza sempre maggiore.
Le interviste, così come il film, pongono una particolare importanza sul modo in cui i social media possono cambiare le abitudini e i pensieri degli utenti, attraverso un continuo bombardamento di pubblicità mirate.
Il documentario si focalizza poi sul fenomeno, sempre più diffuso, delle fake news e di come alcuni capi di stato e politici le usino per manipolare le masse.

LA MIA OPINIONE

The Social Dilemma è uscito il 9 settembre 2020 su Netflix, ma è stato presentato all’inizio dell’anno al Sundance Festival.
Il documentario offre una visione realistica ma anche preoccupante della situazione attuale e lo fa con l’opinione di persone che hanno conosciuto il fenomeno da vicino, perché sono state parte del cambiamento, chi con Google, chi con Facebook o altri social network.
Ho apprezzato il progetto perché non tenta di portare lo spettatore in una direzione precisa, ma lo spinge a porsi delle domande e a fare delle considerazioni personali.

Il film alleggerisce le interviste, permettendoci anche di vedere come la Generazione Z è colpita dalla tecnologia. Sebbene abbia apprezzato le transizioni, avrei preferito che non fosse solo la Generazione Z quella coinvolta dai social nel film. Gli utenti dei social network, Facebook in particolare, sono anche adulti e sono proprio loro a cadere spesso vittima delle fake news. Sarebbe stato più utile mostrare le varie generazioni a confronto e come vengono colpite dall’uso di Internet.

Nel complesso ho trovato il documentario molto interessante e alla fine della visione è impossibile non porsi delle domande.
Vi consiglio di recuperarlo e, alla fine, riflettere sulle vostre considerazioni personali.

Voto: 4/5

Dal libro al film, jane austen

Tutti i film e serie tv tratti dai libri di Jane Austen

Ciao a tutti! Come ormai avrete capito ho una certa predilizione per l’universo Austeniano, ed è proprio di questa scrittrice che vi parlerò nell’appuntamento di oggi della rubrica Dal libro al film.

I libri di Jane Austen sono diventati dei classici della letteratura inglese e negli anni hanno datto vita a diversi film e serie tv. Scopriamoli insieme!

Non potevo che iniziare da uno dei miei romanzi preferiti, che si da il caso anche essere il più conosciuto della scrittrice, Orgoglio e Pregiudizio. Mr Darcy è diventato l’uomo ideale per generazioni di persone, che si sono innamorate del suo carattere all’apparenza burbero e scontroso, ma che si rivela in seguito generoso e onesto. E se il bel Fitzwilliam viene poi interpretato da Colin Firth o da Matthew Mcfayden, non possiamo che esserne ancor più conquistati!

I due adattamenti più famosi sono la serie tv della BBC con Colin Firth in 6 puntate e il film del 2005 con Keira Knightley e Matthew Mcfayden. Se volete approfondire la serie tv, vi lascio al blog parolepelate che ha pubblicato una recensione molto interessante. Il mio preferito – nonostante adori Colin Firth –  è quello del 2005, l’ho trovato perfetto sotto ogni punto di vista e ho apprezzato la fedeltà con il libro. Entrambi gli adattamenti hanno avuto un grande successo di pubblico e critica.

“Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile, ditelo ora. Il mio affetto e i miei desideri sono immutati, ma una vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati, devo dirvelo: mi avete stregato anima e corpo e vi amo… vi amo… vi amo. E d’ora in poi non voglio più separarmi da voi. (Mr. Darcy dal film del 2005)”

Di Emma vi segnalo invece il più famoso film del 1996 con Gwyneth Paltrow e la serie tv del 2009. Nel 2020 è uscito un nuovo adattamento diretto da Autumn de Wilde.

La serie tv della BBC è suddivisa in 4 puntate e vede tra i protagonisti Romola Garai, che ha ottenuto una nomination ai golden globe per il ruolo, e Jonny Lee Miller (Elementary).

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Il film del 1996 doveva inizialmente avere un’ ambientazione moderna, ma l’idea fu rivalutata, in quanto all’epoca era già in cantiere un altro film simile (Ragazze a Beverly Hills). Ha vinto due oscar per la miglior colonna sonora e i migliori costumi.  Dello stesso anno è il film con Kate Beckinsale nel ruolo della protagonista (Serendipity).

Nel 1995 è uscito Ragione e Sentimento, film che ha ottenuto numerose nomitation agli Oscar e ai Golden Globe e vede nel cast attori di spicco (Alan Rickman, Kate Winslet, Emma Thompson). Tra gli adattamenti televisivi, il più recente risale al 2008.

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Esistono poi numerosi film e serie tv dei romanzi Persuasione, Mansfield Park e L’abbazia di Northanger. Il più celebre di quest’ultimo è l’adattamento del 2007 con Felicity Jones.

Non solo i romanzi di Jane Austen sono stati adattati in pellicole, anche l’autrice stessa è stata fonte d’ispirazione per film come Becoming Jane, che illustra in versione romanzata, la vita della scrittrice e il suo rapporto con Thomas Lefroy o l’adattamento per la televisione del 2008 Miss Austen Regrets.

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[Anne Hathaway e James McAvoy in Becoming Jane]

Più recente e tratto dal libro Austenland è invece Alla ricerca di Jane, una commedia dove la protagonista, una newyorchese ossessionata dai libri di Jane Austen, acquista un viaggio nella campagna inglese in un resort a tema.

Negli anni sono stati realizzati diversi film che si ispirano ai libri della Austen o riprendono i suoi personaggi nei dialoghi o nel titolo. Ne sono un esempio Matrimoni e Pregiudizi, Il diario di Bridget Jones e il sopracitato Ragazze a Beverly Hills.

Qual è il vostro preferito? Fatemi sapere nei commenti!

*Se invece non avete mai letto i romanzi della scrittrice e volete iniziare, vi propongo questo volume che li unisce tutti!

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Jane Austen – Tutti i romanzi

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I libri ispirati al classico di Jane Austen “Orgoglio e pregiudizio”

Oggi voglio riprendere un post che avevo già pubblicato e che ho pensato di riproporvi. Come vi ho già raccontato in altre occasioni, uno dei libri che mi è rimasto nel cuore è Orgoglio e pregiudizio. Oggi voglio parlarvi di alcuni autori che si sono ispirati all’opera di Jane Austen, che l’hanno rivisitata o scritto un sequel. Ne conoscete qualcuno? Fatemi sapere nei commenti!

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RIVISITAZIONI

Negli ultimi anni sono uscite diverse rivisitazioni della famosa opera della Austen. Tra quelle che hanno fatto più scalpore è doveroso citare Orgoglio, Pregiudizio e Zombie. Personalmente non ho letto il libro, ma mi è capitato di vedere il film e devo dire che non mi è affatto piaciuto! Come dice il titolo stesso, in questo romanzo il classico della Austen si unisce al horror con gli zombie.

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Ne Il diario di Mr Darcy si ricalca invece un’atmosfera più tradizionale, con un libro scritto dal punto di vista di Mr Darcy, attraverso la forma del diario, che contiene i pensieri più intimi dell’uomo. Ancora una volta l’enigmatico gentiluomo è il protagonista della trilogia Per orgoglio o per amore di Pamela Aidan.

La scelta di un’ambientazione più moderna si trova invece nel romanzo di una scrittrice italiana, Tra Orgoglio e pregiudizio. Un’altra rivisitazione moderna è Il diario segreto di Lizzie Bennet, che si ispira a sua volta a una web series uscita cinque anni fa su youtube, The Lizzie Bennet Diaries. Il format ha anche vinto un Emmy award, assegnato per la prima volta a una serie televisiva realizzata su youtube.

La studentessa ventiquattrenne Lizzie Bennet è afflitta dai debiti delle spese universitarie e vive ancora con le sue due sorelle, la bellissima Jane e l’avventurosa Lydia. Quando inizia a registrare le sue riflessioni sulla vita per la sua tesi e le pubblica su Youtube, non immagina che The Lizzie Bennet Diaries prenda presto una vita loro, trasformando in un batter d’occhio le sorelle Bennet in celebrità della rete.
Quando il ricco e attraente Bing Lee arriva in città con il suo riservato amico William Darcy, le cose iniziano a farsi davvero interessanti per i Bennet, e per i loro fan…

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Un retelling davvero particolare è Longbourn House, che immagina Orgoglio e Pregiudizio dal punto di vista della servitù della famiglia Bennet, con protagonista Sarah, una domestica al loro servizio.

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Molti autori e autrici hanno immaginato un seguito alla storia d’amore per Darcy ed Elizabeth, o persino per i membri della sua famiglia.

Nella serie di libri gialli Un’indagine di Mr & Mrs Darcy, la scrittrice Carrie Bebris immagina i due sposini nelle vesti di detective. L’autrice ha esordito nel 2004 con Orgoglio e preveggenza o una verità universalmente riconosciuta e al momento ha pubblicato sei romanzi.

Protagoniste di Morte a Pemberly e L’indipendenza della signorina Bennet sono invece rispettivamente Lydia in un romanzo dalle tinte gialle, e Mary Bennet in un libro che immagina la sua vita dopo la scomparsa della madre.

LIBRI ISPIRATI A JANE AUSTEN

Numerose sono le letture che omaggiano i libri di Jane Austen, con protagoniste fissate con le sue opere o che vorrebbero ritrovarsi nei panni di Elizabeth Bennet. È il caso di Tutta colpa di Mr Darcy (di cui vi ho parlato qui), nel quale la protagonista vive il sogno austeniano trascorrendo una vacanza in un luogo che ricrea il suo libro preferito. La stessa ammirazione per i libri della scrittrice si ritrovano in Shopping con Jane Austen. In questo romanzo la protagonista, dopo essersi addormentata leggendo Orgoglio e Pregiudizio si risveglia nel diciannovesimo secolo.

“[…] A dispetto di ogni spiegazione logica, Courtney non solo è intrappolata nella vita di un’altra donna, ma è costretta a fingere di essere davvero lei, e a fare i conti con una realtà ben diversa da quella cui è abituata. Neppure il folle amore per Jane Austen l’ha preparata ai vasi da notte e alle luride locande dell’Inghilterra del Diciannovesimo secolo, per non parlare della realtà di essere una single alle prese con accompagnatori soffocanti, seduttori sprovvisti di preservativo e commenti malevoli sulla sua condizione di zitella.”

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La scrittrice ha scritto anche un secondo libro, In viaggio con Jane Austen, nel quale è una ragazza dell’Ottocento a svegliarsi nel ventunesimo secolo.

[…] Jane non sta affatto sognando, ma si trova intrappolata nei panni di Courtney, alle prese con una vita caotica, nella ancor più caotica Los Angeles del Ventunesimo secolo. Un universo strabiliante in cui le signore pranzano in locande pubbliche senza accompagnatori e i protagonisti del suo romanzo preferito, “Orgoglio e pregiudizio”, si agitano senza sosta dentro una scatola luminosa.

E voi conoscete qualcuno di questi titoli? Se volete leggere altri articoli ispirati a Jane Austen potete trovarli qui sotto:

serie tv

Malcolm in the middle: il sequel si farà?

Malcolm in the Middle è una delle comedy che ha segnato l’infanzia e l’adolescenza di molti di noi.
La serie, iniziata nel 2000 e durata per 7 stagioni, vedeva protagonista una famiglia stravagante, formata dal padre Hal (Bryan Cranston), la madre Lois e i loro figli: Francis, Reese, Dewie, Malcolm e più avanti Jamie.

Nel 2019 si è tornato a speculare su un possibile sequel, dopo quasi un ventennio dall’uscita della serie.
Ma che cosa ne pensano gli attori di tornare a vestire i panni della famiglia Wilkerson?
Prima di parlare della loro posizione in merito al sequel, voglio citare una mini reunion avvenuta dopo il finale di Breaking Bad, serie che ha visto protagonista Bryan Cranston e durata per cinque stagioni.

Con l’uscita del DVD di Breaking Bad, Cranston ha potuto veder realizzata una delle sue idee, che è stata apprezzata tantissimo dai fan di entrambe le serie citate. Cranston e da Jane Kaczmarek hanno girato un finale alternativo, nel quale hanno ripreso per pochi minuti i panni di Hal e Lois.
Nel finale alternativo Hal si risveglia all’improvviso da un incubo e, girandosi verso la consorte, le racconta di aver sognato di essere un trafficante di droga, per l’appunto Walter White.

Dove sono ora gli attori di Malcolm?

Cranston si è sempre detto entusiasta sulla possibilità di riprendere il ruolo di Hal, ma che cosa ne pensano gli altri attori?
Alcuni dei protagonisti di Malcolm hanno abbandonato la carriera cinematografica/televisiva per dedicarsi ad altri ambiti lavorativi. Frankie Muniz (Malcolm), dopo una carriera come pilota automobilistico, è tornato in tv qualche anno fa per partecipare come ballerino a Dancing with the stars. L’attore sembra quindi non aver davvero chiuso con la televisione.
L’anno scorso inoltre un suo tweet ha fatto impazzire i fan. Il messaggio recitava: “All these reboots of dumb ass TV shows, yet we still have no idea what Malcolm is up to.” (Tutti questi reboot televisivi di serie tv stupide e ancora non abbiamo idea di dove sia Malcolm).

In occasione dei 20 anni dall’uscita di Malcolm, il cast si è riunito su Zoom per un evento esclusivo per raccogliere fondi, durante il quale gli attori hanno letto la sceneggiatura della prima puntata.
Purtroppo non sono riuscita a trovare nessuna documentazione audiovisiva dell’evento, ad eccezione di questo scatto da Elexpres.

Voglio anche ricordare che, sempre Cranston, nel 2016 ha rivelato che si era parlato della possibilità di un film sequel, ma non si è mai andati oltre le chiacchiere.
La volontà, soprattutto da parte di Cranston, c’è, così come l’entusiasmo e l’affetto dei fan. Malcolm dopotutto non sarebbe la prima serie a tornare dopo anni.

Al momento quindi non si hanno notizie circa un sequel, che comunque non è da escludersi per il futuro. E a voi piacerebbe venisse realizzato? Vi aspetto nei commenti!


Curiosità

Tirocinio Erasmus+: che cos’è e come fare domanda

Quando sentiamo parlare di Erasmus pensiamo quasi automaticamente a un’esperienza di studio all’estero. I fondi Erasmus però possono essere richiesti anche per un‘esperienza lavorativa all’estero, durante il corso di studi o nell’anno seguente alla laurea.
Questa opportunità si chiama “Erasmus+ Mobilità per Tirocinio” ed è promossa dall’Unione Europea con lo scopo di offrire agli studenti un’occasione per arricchire il proprio curriculum lavorativo presso aziende in uno dei Paesi Europei partecipanti al Programma.

Come fare domanda per il tirocinio Erasmus+?

Per partecipare all’Erasmus+ è necessario fare domanda attraverso il proprio Ateneo entro i termini stabiliti per l’anno in corso. Il candidato verrà selezionato da una Commissione e dovrà sostenere un colloquio per entrare in graduatoria con gli altri studenti.
Parallelamente dovrà cercare un’azienda presso cui effettuare il tirocinio, il più possibile vicina al proprio ambito di studi.
La piattaforma Erasmus Intern offre diversi tirocini formativi in tutto il mondo, ai quali è possibile candidarsi.

A quanto ammonta il contributo finanziario Erasmus?

Il contributo è proporzionale al costo della vita del Paese selezionato, ma varia dai 300€ ai 400€ mensili.
Il tirocinio può avere una durata tra i 2 e i 12 mesi.
Alcuni tirocini offrono un rimborso spese aggiuntivo/stipendio, che dovrà essere sommato al contributo finanziario europeo.

Perché partecipare?

Partecipare a un tirocinio all’estero ha diversi benefici. Può essere un ottimo modo per migliorare le proprie competenze linguistiche; avvicinarsi al mondo del lavoro ed essere più appetibili per il post-laurea; migliorare le proprie competenze lavorative; ma anche crescere personalmente e diventare più indipendenti.

La mia esperienza

Anche io ho preso parte al tirocinio Erasmus+. In questo momento mi trovo proprio nei Paesi Bassi per un tirocinio della durata di 6 mesi.
Fatemi sapere nei commenti se vi piacerebbe leggere un post con la mia esperienza più nel dettaglio nei mesi a venire.

Per maggiori informazioni sul tirocinio e sulla modalità di applicazione vi invito a consultare il sito ufficiale Erasmus+, ma vi consiglio anche di contattare l’ufficio tirocini della vostra università.

E voi avete mai preso parte a un’esperienza di questo tipo all’estero?

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La Pagella di Lucifer 5: top e flop della prima parte di stagione

Qualche settimana fa è approdata su Netflix la tanto attesa prima parte della quinta stagione di Lucifer. Essendo passata la novità, ho pensato di non scrivere la solita recensione (ne trovate a bizzeffe online), ma di evidenziare i TOP e i FLOP degli otto episodi disponibili, con una pagella degli eventi e dei personaggi. Ovviamente la mia è un’opinione strettamente personale, quindi vi invito a lasciarmi le vostre impressioni nei commenti.

[ATTENZIONE! Tutto l’articolo contiene spoiler]

TOP

  • Il passato di Maze
    VOTO: 8+

Devo essere sincera, non sono una fan degli episodi che si allontanano dalla linea temporale corrente, ma in questo caso, l’episodio dedicato alla madre di Maze è riuscito a farci comprendere meglio il passato della demone, afflitta dalla paura dell’abbandono e dal disperato desiderio di un’anima.
In questa quinta stagione riusciamo finalmente a comprendere meglio le azioni di Maze, quasi scusandola di ricadere sempre nelle stesse azioni autodistruttive.

  • Cliffhanger
    VOTO: 7

Anche se il cliffhanger non ha incontrato il parere positivo di tutti i fan, è stato per me uno dei pochi elementi che mi spingerà a guardare anche la seconda parte della serie.
Dopo il litigio tra i tre fratelli, Lucifer, Amenadiel e Michael, Dio, interpretato da Dennis Dexter Haysbert, è finalmente sceso in Terra.
Come reagirà alle scelte dei suoi figli? Quali conseguenze ricaderanno sui personaggi?

FLOP

  • Una trama non convincente
    VOTO: 5

Lucifer è quel tipo di show che combina una trama verticale, data dai casi a cui il protagonista e la detective lavorano, e una trama orizzontale, che si focalizza sugli elementi soprannaturali della serie, che finiscono per coinvolgere tutti i personaggi.
In questa quinta stagione ho trovato entrambe le trame sottotono, con casi poco coinvolgenti e una trama orizzontale debole.

  • Il gemello cattivo
    VOTO: 5

L’espediente del gemello cattivo rientra di norma nell’immaginario delle produzioni di serie C o come elemento di comedy (ricordate Drake Ramoray in Friends?).
In questo caso l’introduzione di Michael in Lucifer non è originale, ma si ispira al fumetto omonimo.
Michael è l’Arcangelo Gabriele, venuto sulla terra, prima per impossessarsi della vita di Lucifer, poi per distruggerla.
Nonostante Tom Ellis sia riuscito a fare un buon lavoro interpretando due personaggi dall’aspetto identico, Michael non è in grado di farci temere davvero per la sorte dei personaggi.
Avrei preferito che la sua identità non fosse stata rivelata così presto, lasciando gli spettatori all’oscuro del piano malvagio dell’Arcangelo.

DA RIVEDERE

  • La storyline di Ella

VOTO: 6

Uno dei personaggi che più ho apprezzato nello show fin dalla sua comparsa è Ella, scienziata forense capace e con una personalità esplosiva. Nelle ultime stagioni la sua fede è stata messa a dura prova ed Ella ha affrontato una forte crisi spirituale. In questa quinta stagione si è avvicinata a un uomo, rivelatosi poi essere un serial killer.

Ho apprezzato questa storyline, ma penso che la sua crisi avrebbe potuto essere affrontata più nel dettaglio. Ella è un personaggio molto interessante, che meriterebbe un focus più approfondito.

Pagella degli altri personaggi:

LINDA: 7+
DAN: 7
AMENADIEL: 8
CHLOE: 5