Curiosità, film, serie tv

Vi consiglio un libro, un film e una serie tv nella giornata contro l’omofobia, bifobia e transfobia

Buongiorno lettori, oggi 17 maggio è la giornata mondiale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia e per l’occasione ho pensato di consigliarvi un libro, un film e una serie tv.

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Quando ho pensato a un libro da consigliarvi mi è subito venuto in mente Chiamami col tuo nome di André Aciman, di cui peraltro uscirà il sequel a ottobre.
9788823517578_0_221_0_75I protagonisti del romanzo sono Elio, un diciassettenne che trascorre le estati nella villa di famiglia nella Riviera ligure e Oliver, uno studente statunitense di ventiquattro anni ospite del padre di Elio, professore universitario. Il libro, che racconta la scoperta della sessualità e dell’amore tra i due ragazzi, è diventato anche un film, candidato agli Oscar nel 2018. (qui trovate la recensione del libro)

È stato difficile scegliere tra i film LGBTQ che ho visto e amato negli anni, ma ho pensato di consigliarvi una pellicola che mi ha colpita ed emozionata: The Danish Girl.
Il film è tratto dalla storia vera della pittrice Lili Elbe, la prima persona ad essere stata identificata transessuale e ad essersi sottoposta a un intervento chirurgico di cambio sesso.

Il film del 2015 è tratto da un libro del 2000 dello scrittore David Ebershoff.

Infine voglio consigliarvi una serie tv di cui ho parlato spesso sul blog: Skam Italia. (qui tutti i post ad essa dedicati)
La serie è basata sulle vite di alcuni adolescenti romani delle superiori ed è attualmente alla terza stagione. La seconda stagione ha come protagonista Martino, un ragazzo gay che ha difficoltà ad accettare la propria sessualità e che è attratto da un proprio compagno di scuola, con il quale inizia una relazione. La serie affronta la nascita di un amore adolescenziale, ma mette anche in luce la mentalità troppo spesso retrograda del nostro Paese nei confronti dell’omosessualità.

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Fatemi conoscere i vostri consigli nei commenti, vi aspetto!

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Curiosità, film, serie tv

Le mie unpopular opinion su film e serie tv [PARTE 1]

Buongiorno lettori! Da un’idea di un post sui social di Gaialor95 di qualche tempo fa, ho pensato di parlarvi delle mie unpopular opinion su film e serie tv.

Ma prima di iniziare: Che cosa sono le unpopular opinion?
Si tratta di opinioni che si discostano da ciò che comunemente apprezza la massa. Un esempio di Unpopular opinion potrebbe essere dire di odiare Game of Thrones, saga amata da un pubblico vastissimo. (Me compresa!)

Ovviamente non dimenticate di farmi conoscere le vostre unpopular opinion nei commenti. Sono curiosa!

La coppia Joey-Rachel è meglio di Rachel-Ross

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La storia d’amore tra Rachel e Ross è durata per ben dieci stagioni, tra tira e molla, un matrimonio a Las Vegas e la nascita di una figlia. Ad un certo punto della serie i creatori hanno però deciso di far scoppiare la scintilla tra Rachel e Joey, concludendo comunque con un lieto fine per Rachel e Ross.
Sebbene molti fan abbiano criticato la parentesi Rachel/Joey, io l’ho apprezzata tantissimo e speravo sarebbero rimasti insieme!

 Lo Hobbit è migliore de Il Signore degli anelli

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Quando sono usciti i film de Il Signore degli anelli credevo non facessero per me e ne ho rimandato la visione fino all’anno scorso, momento in cui avevo già visto la saga di Lo Hobbit (che mi era piaciuta molto).
Seppur abbia apprezzato molto tutti i film de Il Signore degli anelli, ho preferito il tanto odiato prequel!

Carrie Bradshaw è una pessima persona 

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Carrie Bradshaw è un personaggio amatissimo dai fan nelle mondo delle serie tv, ma in realtà a mio parere è una pessima amica e fidanzata. Si è comportata in modo egoista in diverse occasioni con le sue amiche e ha trattato malissimo Aidan!

Lorelai Gilmore è una pessima madre

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Ho già parlato di Lorelai in passato, ma non posso non citarla tra le unpopular opinion.
Quando seguivo Gilmore Girls da bambina, pensavo che Lorelai fosse fantastica. Eppure riguardando la serie da adulta mi sono resa conto delle pessime scelte che ha fatto come madre e fidanzata nelle relazioni che ha avuto nel corso della varie stagioni.

Credo che su questo punto ci siano molte cose da dire. Mi piacerebbe scrivere un articolo dedicato a Lorelai e Rory. Fatemi sapere nei commenti se vi può interessare!

I film d’animazione Disney sono sopravvalutati

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Questa è l’opinione di cui temevo di più la rivelazione.
Ebbene sì, penso che i film Disney siano sopravvalutati! Ovviamente pure io sono cresciuta con i classici Disney e li ritengo dei buoni film d’animazione, ma non riesco a capire tutto l’entusiasmo per l’universo Disney!

Ghost è sopravvalutato

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Di recente Serial Escape ha parlato di Ghost e mi sono trovata d’accordo con la sua opinione.
A mio parere Ghost non è nulle di eccezionale e quando l’ho visto non sono riuscita a capire per quale ragione sia così acclamato.

I film tratti dai libri di Nicholas Sparks sono sottovalutati

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I libri di Nicholas Sparks sono conosciuti per essere molto romantici e commoventi e così sono i film da cui sono tratti come Le pagine della nostra vita o I passi dell’amore.
È il momento di svelarvi il mio guilty pleasure: adoro questo tipo di film e non capisco come non possano piacere a tutti!


Per il momento mi fermo qui, ma non appena mi verranno in mente altre unpopular opinion continuerò con la seconda parte. Aspetto le vostre nei commenti!

 

 

Curiosità, film

Io prima di te: ci sarà un sequel con Emilia Clarke?

Buongiorno lettori, oggi parliamo della serie di libri con protagonista Louisa Clark, di cui qualche anno fa è uscito un adattamento con Emilia Clarke e Sam Claflin: Io prima di te.

Attenzione spoiler Io prima di te

Nel film Emilia Clark interpreta una ragazza di ventisei anni indecisa sul proprio futuro e senza particolari prospettive, che si ritrova a fare da assistente a un ragazzo finito sulla sedia a rotelle in seguito a un incidente.
Alla fine del film Io prima di te, Will, interpretato da Sam Claflin muore, lasciando una toccante lettera a Lou, nella quale la invita a sfidare la vita.

“Vivi bene. Semplicemente, vivi.”

La storia di Louisa è continuata sulla carta, con due sequel: Dopo di te e Sono sempre io, usciti rispettivamente nel 2016 e nel 2018.
Dopo di te si basa sulla vita di Lou un anno e mezzo dalla morte di Will; Lou non ha seguito il consiglio di Will, trovandosi di nuovo al punto di partenza, intrappolata in un lavoro che odia.
La sua vita ha però una brusca svolta quando rimane coinvolta in un incidente ed è costretta ad affrontare una riabilitazione, che la porterà a fare la conoscenza del paramedico Sam.

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Il materiale per un sequel dunque non manca e il film ha ottenuto grande successo, raggiungendo i 208 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un budget di 20 milioni.

In un’intervista dello scorso anno la scrittrice Jojo Moyes si è espressa sul sequel di Dopo di te, dicendo che il cast sarebbe ben disposto a realizzarlo, ma che al momento gli impegni degli attori non lo rendono possibile.
Emilia Clarke negli anni passati è infatti stata impegnata sul set di Game of Thrones e Sam Claflin si è dedicato a diversi film come Resta con me.
Ora che Emilia Clarke ha terminato il proprio impegno con la serie, sarebbe disposta a riprendere i panni di Lou?

Come sappiamo il personaggio di Will non è presente nei sequel per ovvie ragioni, ma non è da escludere che, in un eventuale film, Sam Claflin possa tornare come comparsa in un flashback.
Chi potrebbe invece interpretare Sam?
Io vedrei bene nei panni del paramedico l’attore gallese Taron Egerton (impegnato in questo periodo in Rocketman), che avrebbe l’età e l’aspetto giusti per il personaggio.

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Josh invece, personaggio del terzo libro, potrebbe essere interpretato da Nicholas Hoult. In Sono sempre io infatti Louisa fa la conoscenza di Josh, un uomo che le ricorda tantissimo Will.

Nicholas Hoult e Sam Claflin sono davvero simili di aspetto, perciò la scelta sarebbe azzeccata!

Non ci resta che attendere e sperare che il progetto possa vedere la luce prima o poi.

E voi chi vedreste bene come controparte maschile in un’eventuale sequel? Vi aspetto nei commenti!

Curiosità, Novità, novità in libreria

Il sequel di Chiamami col tuo nome è finalmente preordinabile in libreria!

Buongiorno lettori! Oggi voglio riportarvi una notizia, che vi ho già anticipato su Facebook: il sequel di Chiamami col tuo nome arriverà presto in libreria!

La data prevista è il 29 ottobre 2019 e il libro si chiamerà Find Me.

∼ La trama

Samuel, il padre di Elio, ora single, si reca da Firenze a Roma in viaggio in visita a Elio, diventato un pianista di talento.
Sul treno fa un incontro che cambia la sua vita per sempre.
Elio intanto si trasferisce a Parigi, dove anche lui ha una storia, mentre Oliver, diventato professore nel New England medita di intraprendere un viaggio attraverso l’Atlantico ora che i figli sono cresciuti.

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Potete preordinare il libro qui al prezzo di 16,04€.


Siete curiosi di leggere il sequel?
Nell’attesa del libro, vi rimando ai miei post precedenti:

Curiosità

Un gruppo per scrittori e blogger

Buonasera lettori! Dovete scusarmi per l’assenza degli ultimi giorni, ma sono stata impegnata con l’addio al nubilato di un’amica.
Comunque sono tornata per segnalarvi un gruppo facebook per scrittori e blogger, aperto da qualche giorno da Giovanni di Serial Escape.
Se avete voglia di farne parte vi basterà inviare la richiesta a “Scrittura Creativa e Blogging”.

Dalla descrizione del gruppo:

Il gruppo è nato per creare una “risorsa” per aspiranti scrittori, scrittori emergenti e/o blogger. Il gruppo sarà utilizzato prevalentemente per:

– Parlare di scrittura creativa (esercizi, link utili, consigli)
– Parlare di ciò che si sta scrivendo, chiedendo pareri e consigli su personaggi, trame, ambientazioni
– Chiedere consigli, informazioni su concorsi letterari/pubblicazioni
– Parlare di blogging (strategie, contenuti ecc…)

Vi aspettiamo!

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Curiosità, fantasy, game of thrones

Game of Thrones: I leak usciti nel 2018 hanno previsto il finale?

Buongiorno lettori! Oggi parliamo di nuovo di Game of Thrones e dei leak usciti lo scorso anno. L’ottava stagione è ormai iniziata, quindi ho pensato: perché non confrontare i leak usciti lo scorso anno con la trama delle due puntate uscite fin’ora? Ecco che cosa ho scoperto!

Attenzione: Spoiler 8×01 – 8×02

[Fonte dei leak: Talky! Series/Zon.it]

Leak Puntata 8×01 

Il Night King ha attaccato il Forte Orientale dal mare. Tormund e Gendry a fatica riescono a cavalcare verso Winterfell. Edd viene pugnalato a morte da un White Walker che verrà poi ucciso a sua volta da Lord Beric Dondarrion. La scena si sposta a Winterfell dove arrivano Daenerys, Jon, Tyrion,Davos, Brienne, Podrick, Il Mastino, Missandei, Varys e Theon. Finalmente avviene l’incontro tra Jon e Arya e tra Daenerys e Sansa.

Come abbiamo visto l’inizio della stagione è abbastanza diverso, ad esempio Edd non perde la vita ucciso da un White Walker e Theon non si trova a Grande Inverno, bensì ad Approdo del Re per salvare Yara.

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La Lady del Nord, senza peli sulla lingua chiederà alla Madre dei Draghi se lei e Jon sono innamorati. Daenerys messa alle strette non riesce a dare una degna risposta e dall’altra parte Sansa non è contenta del ritorno di Jon con la Targaryen. Un altro incontro che avverrà in questo primo episodio, sarà l’incontro tra Arya e il Mastino. I due avranno una conversazione accesa. Il Mastino dirà ad Arya che avrebbe dovuto ucciderlo ma Arya non si pentirà della sua scelta.

Anche nella puntata originale Sansa non vede di buon’occhio Jon e Daenerys, ma la Madre dei draghi non ha dubbi sui suoi sentimenti per Jon. D’altra parte Arya e il Mastino si incontrano, ma il Mastino non dice ad Arya che avrebbe dovuto ucciderlo; al contrario la “accusa” di averlo lasciato solo a morire

Nel frattempo ad Approdo del Re, Euron Greyjoy raccoglie i complimenti della regina Cersei, la quale farà entrare la compagnia dorata all’interno della fortezza. Euron andrà a parlare con Yara dicendole di voler sposare Cersei. Yara lo conosce bene e non pensa sia interessato ad essere l’animale da letto/marito della Regina Cersei. Euron ride e risponde che i suoi amici di Braavos si prenderanno presto cura di quel problema.

La compagnia dorata arriva ad Approdo del Re, ma Euron e Yara non hanno alcun dibattito, perché Yara viene salvata da Theon.

Cambia scena ancora una volta ci troviamo a Winterfell dove Daenerys, Jon, Sansa, Tyrion, Varys, Missandei, i signori del Nord e i Cavalieri della Valle sono riuniti tutti nella sala grande di Winterfell. Sam si riunisce con Jon e tra i due c’è un lungo abbraccio. Subito l’atmosfera viene smorzata dai Signori del Nord che non sono troppo felici di riconoscere Daenerys come loro Regina. Daenerys riuscirà a difendersi molto bene, però non riuscirà a trovare il supporto del Nord. Interviene qui Lyanna Mormont, dichiarando apertamente che non accetterà mai Daenerys come sua regina, in quanto riconoscerà come unico re Jon Snow.

Questa è forse la parte più fedele del leak, in quanto Daenerys, Jon, Sansa, Tyrion si riuniscono davvero con i signori del Nord e Daenerys fatica ad essere riconosciuta come Regina. Lyanna Mormont inoltre ribadisce che lei e gli altri hanno nominato Jon come il Re del Nord, non accettando di fatto Daenerys come tale.

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Arriviamo a Volantis dove Melisandre entra nel tempio del dio rosso e viene accolta da Kinvara. Dirà che ha fatto la sua parte nella guerra che sta per arrivare, in quanto è stata in grado di riunire il ghiaccio e il fuoco. Dirà che Jon Snow è il principe che è stato promesso. Il Kinvara le dirà che c’è un sacrificio da pagare per i suoi errori, ovvero andare al Nord.

Melisandre non è comparsa in nessuna delle puntate dell’ottava stagione fin’ora trasmesse.

La puntata si chiude con Sam  che dirà a Jon la verità sui suoi genitori, il tutto verrà confermato da Bran che gli racconterà tutta la storia. Sam allora guarda Jon e gli dice che il degno erede al Trono non è Daenerys Targaryen ma Aegon Targaryen.

Sam racconta a Jon la verità, ma la puntata si chiude con l’arrivo di Jaime a Grande Inverno.

Il Leak della prima puntata aveva diversi punti differenti da quella trasmessa, mentre in altri aspetti è piuttosto fedele. La seconda puntata invece si discosta completamente dalla trama reale, con l’inserimento di personaggi come Jaqen e Meera; la gravidanza di Daenerys e l’inizio della battaglia.

Trovate il leak completo qui.

Posso quindi affermare che i leak usciti lo scorso anno sono senza dubbio inventati da qualche utente fantasioso; il finale è ancora segretissimo!

Scopri anche i miei ultimi post a tema Game of Thrones:

 

 

Curiosità

La nascita dell’ebook dagli anni 70 ad oggi

Buongiorno lettori! Oggi parliamo dell’ebook, che negli anni ha rivoluzionato il modo di leggere.
Quando e come è nato? Scopriamolo insieme!

Il 1971 è considerato da molti l’anno di nascita del’ebook, quando l’informatico Michael Hart ideò il Progetto Gutenberg, una biblioteca elettronica che riproduce i libri stampati con lo scopo di abbattere l’analfabetismo e promuovere la letteratura.
Oltre quindici anni dopo venne pubblicato per la prima volta un romanzo su floppy disk, si trattava di “Afternoon, a story” dello scrittore statunitense Michael Joyce, e nel 1993 la Digital Books distribuì floppy con all’interno ben 50 romanzi digitali.
Dal floppy disk si passò poi ai CD, con la pubblicazione di una raccolta di candidati al Premio Hugo nel 1993.
Anche in Italia nacque la prima biblioteca digitale, nel 1994 con il Progetto Manuzio, curato da volontari che iniziarono a inserire libri online alla portata di tutti gratuitamente.

Nel 1998 venne assegnato il primo codice ISBN a un libro in formato digitale, venduto poi online su Amazon.com e altri siti.
Nello stesso anno approdarono sul mercato i primi ebook reader: “Rocket ebook” e “SoftBook” e diversi siti iniziarono a vendere gli ebook.
La lettura digitale divenne ancora più popolare quando Stephen King pubblicò in questo formato uno dei suoi libri, Riding the bullet.

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Grande aziende come Sony lanciò il suo primo ebook reader E-ink nel 2006 e l’anno seguente arrivò anche Kindle di Amazon.
La tecnologia E-ink fu inventata nel 1996 da Joseph Jacobson per imitare la carta di un normale foglio su uno schermo. Ciò è possibile grazie alla luce ambientale, che viene riflessa, avvalendosi di sfere a carica negativa e positiva.

Negli anni successivi vennero immessi nel mercato diversi servizi di vendita online di ebook, come iBookStore di Apple; Nook di Barnes&Nobles e Google Editions di Google.
Dal 2011 al 2016 gli ebook superarono le vendite cartacee. La popolarità della lettura digitale diede vita a modelli sempre più maneggevoli e all’aumento della concorrenza nel settore.
Oggi gli ebook sono popolari al pari dei libri cartacei e vengono scelti da chi predilige la comodità e il risparmio.

E voi prediligete gli ebook o siete fedeli al cartaceo? Potete rispondere al sondaggio qui sotto!
[Chi legge da reader deve andare da web per votare]

 


 

 

 

 

Curiosità, film

Perché Bridget Jones ha avuto così tanto successo?

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di uno dei personaggi cinematografici più conosciuti tra le commedie romantiche: Bridget Jones. 
Recentemente ho infatti guardato per l’ennesima volta uno dei film della serie e attualmente sto leggendo Bridget Jones: un amore di ragazzo.

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Il personaggio della trentenne inglese protagonista di tre film è nato da una serie di libri della scrittrice Helen Fielding (Il diario di Bridget Jones, Che pasticcio Bridget Jones, Un amore di ragazzo e Bridget Jones’s Baby: I diari) e a diciotto anni dall’uscita del primo film continua ad avere successo anche sulle piattaforme streaming.
Il diario di Bridget Jones iniziò a essere conosciuto quando nel 1995 la scrittrice iniziò una rubrica fissa sul quotidiano The Independent, dove scriveva di una trentenne inglese alle prese con la vita di tutti i giorni, dalla lotta contro il peso all’eterna ricerca di un uomo che cancellasse il suo status di single.
L’anno successivo la rubrica è diventata un libro, che ha da subito scalato le classifiche, fino a diventare un film nel 2001.

Ma perché Bridget Jones è diventata un fenomeno mondiale?

Prima di Bridget Jones la rappresentazione delle donne nel cinema o nella televisione sembrava seguire canoni ben precisi. Si è passati da personaggi femminili intrisi di sensualità e bellezza, a donne guerriere coraggiose.
Ciò che mancava era una donna che rispecchiasse il più possibile la realtà e che non avesse paura di affrontare argomenti come il sesso o i chili di troppo.renee-zellweger-in-una-scena-di-che-pasticcio-bridget-jones-5359 Bridget Jones è un personaggio nel quale è facile identificarsi e che affronta insicurezze con cui tantissime donne si trovano a fare i conti: la lotta costante contro il peso; il superamento di obiettivi per migliorare la propria vita; trovare un uomo; avere un lavoro migliore ecc…
Si tratta di problemi quotidiani raccontati con naturalezza e umorismo.
Bridget Jones è l’immagine di una donna tutt’altro che perfetta, ma che nonostante tutto riesce ad essere vicina a chi la legge o la guarda sullo schermo.

“E così presi una grande decisione, mi dovevo assicurare di non ritrovarmi l’anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! Decisi di riprendere in mano la mia vita. E cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient’altro che la verità. Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti.”

A chi non è capitato di innamorarsi della persona sbagliata e finire con il cuore spezzato o scrivere una lista di obiettivi e non portarne a termine neppure uno?

Tutte le donne, almeno una volta, si sono trovate ad affrontare gli stessi problemi di Bridget e, anche se la società è cambiata parecchio negli ultimi decenni, siamo pur sempre individui alla costante ricerca di un’esistenza migliore.

 

Curiosità

La scusa del “Non ho tempo per leggere”

Buongiorno lettori!
Innanzitutto voglio augurarvi una Buona Pasqua e scusarmi per l’assenza degli ultimi giorni; recupererò prestissimo!

Oggi voglio parlarvi di un argomento spinoso, spesso dibattuto e che io stessa ho trattato in passato: la scusa del “non ho tempo di leggere“.
Alzi la mano chi non ha sentito questa frase o non l’ha usata almeno una volta nella vita.

Qualche tempo fa mi sono trovata a discutere con una persona su facebook. L’utente in questione sosteneva di non avere il tempo di leggere neppure un libro, perché troppo occupato con il lavoro e i figli, e che la lettura è un hobby per chi “non ha niente da fare”.
Non voglio mettere in dubbio che questa persona abbia effettivamente una vita frenetica, ma non è forse un concetto applicabile a tutti?
Viviamo in un mondo sempre di corsa e in media spendiamo un terzo della nostra giornata a lavorare o studiare, un terzo a dormire e la restante parte è divisa tra pasti, commissioni e faccende varie, tempo da dedicare ad amici e famiglia ecc. Ci resta quella piccola porzione di tempo per noi stessi.
Che scegliamo di usarla navigando su facebook o guardando video su youtube, di dedicarci ad attività sportive o ricreative, seppur sia minima è presente nelle vite di tutti noi.
Ora, calcoliamo che una persona abbia 20 minuti al giorno da dedicare a se stessa, quante pagine di un libro riuscirebbe a leggere? 10? 15?
Mettiamo che un libro abbia in media 300 pagine:10 pagine al giorno = 1 mese.
Un libro al mese, dodici libri all’anno, dedicando un tempo di appena dieci o quindici minuti al giorno a questa attività.
Non mi sembra follia. Voi che ne pensate?

Curiosità, serie tv

Special: la nuova comedy Netflix da non perdere! [RECENSIONE FLASH]

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di una serie tv uscita di recente su Netflix che vi consiglio tantissimo.
La serie in questione è Special, comedy della durata di 8 puntate, scritta, prodotta (insieme a Jim Parsons) e recitata da Ryan O’Connell nei panni del protagonista. Forse conoscete l’autore per Akward (Il diario di una nerd superstar), Will & Grace e altri progetti televisivi, ma Ryan è anche l’autore di I’m Special: And Other Lies We Tell Ourselves, il suo libro di memorie da cui è tratta la serie Special.

Ryan Hayes è un ragazzo gay di poco più di vent’anni, che convive dall’infanzia con una malattia, la paralisi celebrale, che limita le sue capacità motorie. Dopo essere coinvolto in un banale incidente d’auto, Ryan viene assunto come tirocinante per una rivista online. Stanco che la sua malattia sia il centro della sua vita, Ryan mente ai nuovi colleghi, fingendo che le sue difficoltà a camminare o a compiere gesti quotidiani siano dovute all’incidente e non alla malattia.
Al lavoro Ryan stringe amicizia con Kim, una donna positiva e sicura di sè, che lo sprona ad affrontare nuove esperienze, come la sua prima volta e a stringere amicizia con altre persone.
Al tempo stesso Ryan decide di andare a vivere da solo e inizia ad allontanarsi dalla madre iperprotettiva Karen, che ha da sempre messo il figlio e la malattia al centro della propria vita.

Ryan si sente un pesce fuor d’acqua nella vita, mai troppo attraente, mai troppo “normale”; come ricorda a se stesso non è neppure abbastanza disabile.
Ma, nonostante persino il suo fisioterapista gli dice che è un privilegiato, Ryan non si sente tale e ha difficoltà a individuare il suo posto nel mondo.
Nelle brevi otto puntate, della durata di appena quindici minuti, vediamo Ryan interfacciarsi alla vita, tra prime volte, rapporti di amicizia e amore; e anche alla propria disabilità, da sempre un ostacolo alla sua sicurezza.

Special è una serie fresca e divertente, che vi terrà incollati allo schermo dall’inizio alla fine.
Ryan O’ Connell si adatta alla perfezione nei panni del protagonista e stupisce pensare che si tratti proprio del suo primo ruolo da attore.

Spero sinceramente che questa serie venga rinnovata per una seconda stagione. E voi l’avete vista?