Curiosità, serie tv

4 serie tv sottovalutate che dovresti assolutamente recuperare

Ciao a tutti i lettori del blog! Come avete passato il weekend? Oggi voglio parlarvi di alcune serie televisive che sono spesso sottovalutate o poco conosciute in Italia, e che personalmente vi consiglio di recuperare. Ovviamente non dimenticate di farmi sapere, nei commenti quali serie dovrebbero essere aggiunte, secondo voi, alla lista!

∼ My Mad Fat Diary

my-mad-fat-diary3.jpg

My Mad Fat Diary è una serie tv inglese che ho scoperto da poco e che in Italia è ancora inedita. È andata in onda dal 2013 al 2015 per un totale di 3 stagioni e 16 episodi.

La protagonista della serie è Rae, una ragazza di 16 anni con problemi di peso, appena dimessa dall’ospedale psichiatrico dopo un tentativo di suicidio. In un’ambientazione nella fine degli anni 90, My Mad Fat Diary ripercorre l’adolescenza di quegli anni senza mai finire nella banalità o nello stereotipo. Affronta temi come il bullismo, depressione, l’insicurezza e la difficoltà di accettarsi.

I punti di forza:

  • La colonna sonora: Rae è un’appassionata di musica Brit Pop tipica di quegli anni. Non mancano quindi tantissimi riferimenti alle canzoni e gruppi del momento.
  • Linguaggio/slang: My Mad Fat Diary è una serie che va vista rigorosamente in lingua originale. Gli attori parlano con un forte accento del Lincolnshire e con uno slang giovanile che rende la serie ancora più particolare e unica.
  • Rae/Finn [spoiler]: My Mad Fat Diary ha dato vita a una delle mie ship preferite di sempre, Rae e Finn. Vi consiglio di cercare su youtube qualche clip dei due personaggi!

[Attenzione, il video contiene spoiler! Ho deciso di condividerlo comunque perché è stata la prima clip che ho visto in assoluto e che mi ha fatto subito interessare della serie.]

∼ Skam

Da quando Skam è arrivata anche in Italia, la serie ha acquistato una certa popolarità, ma il riferimento di oggi è per la versione originale norvegese. I diritti sono stati venduti infatti in diversi paesi, dando così vita a nuove versioni molto simili all’originale.

Ma partiamo dall’inizio. Skam è una web serie di quattro stagioni, andata in onda in Norvegia dal 2015 al 2017 che si basa sulle vite di alcuni adolescenti benestanti di Oslo. Ogni stagione si sviluppa dal punto di vista di un personaggio differente, focalizzandosi su tematiche diverse, quali abuso sessuale, religione, omosessualità, femminismo, malattie mentali…

Ammetto di aver iniziato a guardare Skam soltanto quando mi sono imbattuta in un video di youtube sulla terza stagione, che ha come protagonista Isak. Isak è un adolescente in conflitto con la propria sessualità, che scopre poco alla volta una crescente attrazione per un coetaneo, Even.

original.gif

∼ Crazy Ex-Girlfriend

crazyexgirlfriend.jpg

Crazy Ex-Girlfriend è una di quelle serie tv che a primo impatto vi sembrerà talmente assurda che sarete tentati di lasciar perdere, ma che alla fine vi trascinerà puntata dopo puntata, finché non arriverete ad amarla. A me è successo proprio così!

Guardando lo show vi sembrerà di trovarvi letteralmente nella testa di Rebecca Bunch, la protagonista della nostra serie tv/musical. Rebecca è un avvocato affermato di New York, con uno stipendio da capogiro e un curriculum importante. Un giorno, imbattendosi nella sua ex fiamma adolescenziale, decide di abbandonare la sua vita nella Grande Mela e seguire (segretamente) il suo ex a West Covina, in California.

Tra scene assurde e pezzi musicali esilaranti non potrete fare a meno anche voi di sentirvi un po’ come Rebecca Bunch!

Disponibile su Netflix.

∼ The Good Place

The-Good-Place-Infinity-2-e1519065617400.jpg

Da fan accanita di ogni commedia sentimentale mai prodotta ovviamente conoscevo l’attrice Kristen Bell e quando ho saputo che era la protagonista di uno nuovo show ho voluto assolutamente recuperarlo.

Dopo essere stata travolta da un camion che pubblicizzava prodotti contro la disfunzione erettile, Eleanor Shellstrop si ritrova nell’aldilà. Al suo arrivo scopre di essere stata destinata alla “parte buona” (The Good Place) per aver salvato numerose vite durante la sua vita terrena. Ma Eleaonor capisce ben presto di essere stata confusa per un’altra persona. Lei, infatti, non è affatto buona, bensì si è sempre comportata da egoista. Circondata da persone gentili, Eleanor deve fingere di essere una di loro e passare inosservata, mentre la vera Eleanor è bloccata nella “parte cattiva”.

Ambientare una serie in paradiso è di certo un azzardo e il rischio “buonismo” è senz’altro alto. The Good Place riesce però ad essere brillantemente scritto e a dare vita a personaggi realistici e geniali. Nonostante si tratti di una serie a stampo comico, riesce a dare numerosi spunti di riflessione su ciò che è o meno etico.

Si tratta di una delle serie tv con la trama più originale che ho mai avuto il piacere di guardare e continui colpi di scena che vi spingeranno a divorare le puntante una dopo l’altra.

Disponibile su Netflix. (1a stagione)

Annunci
serie tv

Le serie tv migliori di tutti i tempi scelte da voi – TOP 10

Ciao a tutti i lettori del blog, come state? Qualche tempo fa vi ho chiesto, qui sul blog e su alcuni gruppi facebook, quale fosse in assoluto la vostra serie tv preferita. Mi sono arrivate tantissime risposte e, come è già accaduto con i libri, ho stilato una TOP 10 con le dieci serie tv migliori di tutti i tempi, scelte da voi.

Senza ulteriori indugi ecco quindi i risultati del sondaggio:

giphy

  1. Game of Thrones
  2. Breaking Bad
  3. Doctor Who e Scrubs
  4. Lost
  5. Fringe
  6. The Big Bang Theory e Friends
  7. Supernatural
  8. Dexter e Prison Break
  9. Buffy
  10. The Wire

La differenza di voti tra le prime tre posizioni è stata davvero minima, ma alla fine ha trionfato, con un solo voto di differenza da Breaking Bad, Game of Thrones.

giphy4

Vi aspettavate questi risultati? Vi aspetto, come sempre, nei commenti!

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Luglio

Ciao a tutti i lettori del blog! Come procede la settimana? Oggi ho deciso di introdurre una nuova rubrica mensile nella quale vi parlo dei miei preferiti del mese appena trascorso. Non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

LIBRO

La mia lettura preferita di luglio è stata probabilmente La via del male di Robert Galbraith (J.K Rowling) che sto terminando proprio in questi giorni e che ho amato particolarmente. La via del male è il terzo volume della serie di gialli di J.K Rowling che ha come protagonisti Cormoran Strike, un detective privato, e la sua assistente Robin.

VIA.jpg“Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L’investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili – e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo…”

Prezzo su amazon 5,86€.

FILM

Questo mese non ho visto film che mi sono rimasti particolarmente impressi. Ho però rivisto parte di Shelter, un film a tema LGBT del 2007.

shelter.jpg

“Fresco di studi, Zach rinuncia a una borsa di studio per occuparsi del nipote di cinque anni.Ormai rassegnato alla nuova realtà, la sua vita cambia quando incontra Shaun, uno scrittore trentenne, fratello del suo migliore amico. Con in comune la passione del surf tra i due inizia a divampare un sentimento che va oltre a una semplice amicizia…”

Bluray 9,59€

SERIE TV

Questo mese ho visto la seconda stagione di Anne with an E che ho amato tantissimo (Trovate la recensione qui). Si tratta della serie tv liberamente tratta dai romanzi di Lucy Maud Montgomery.

anne.jpg

MUSICA

Questo mese le mie giornate sono state riempite dalla musica degli Amber Run, uno dei miei gruppi preferiti. Qualche giorno fa sono persino andata fino a Lugano, in serata, per vederli ed è stata un’esperienza bellissima. Ho avuto la fortuna di conoscere i membri della band e parlare con loro, inutile dire che sono super dolci e gentili. (Magari farò un post a parte con la mia esperienza al concerto) Se vi piace la musica Indie/alternativa vi consiglio di dare una possibilità a questo gruppo.

“And you don’t know what you’ve got until it’s gone

And you don’t know who to love until your lost

And you don’t know how to feel until the moment’s passed

I wish you live like you’re made of glass”

 

serie tv

Netflix o Prime Video? || La mia esperienza

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi parliamo di piattaforme di streaming, facendo una comparazione tra la più usata, Netflix e la concorrente di casa Amazon, Prime Video. Essendo abbonata a entrambi i servizi vorrei illustrarvi i pro e i contro di ognuno.

∼ PRIME VIDEO

primev.png

Prime Video è il servizio di streaming gratuito dedicato agli iscritti ad Amazon Prime. Con l’abbonamento ad Amazon Prime, oltre ad avere un’ampia scelta di film e serie tv, si ha diritto ai seguenti benefici:

  • Spedizioni illimitate in 1 giorno senza costi aggiuntivi su milioni di prodotti, e senza soglia minima d’acquisto
  • Prime Foto: spazio di archiviazione per le foto illimitato
  • Accesso anticipato alle Offerte lampo
  • Prime Reading: centinaia di ebook gratuiti
  • Prime Music: il servizio di musica che consente ai clienti Prime di ascoltare, memorizzare e gestire musica ovunque con un limite mensile di 40 ore.

PREZZO: aumentato da 19,99€ a 36€ all’anno, o pagamento mensile a 4,99€ al mese.

PAGAMENTO: Annuale o mensile

PROVA: 30 giorni prova gratuita

DOWNLOAD: Possibilità di scaricare film e serie tv e guardarli offline

Ora che avete un quadro più chiaro del servizio passiamo ad analizzare l’offerta di Prime Video nello specifico.

Il punto di forza della piattaforma streaming è la scelta delle serie televisive originali. Tra i titoli più famosi troviamo The man in the high castle, Mozart in the jungle, Transparent, Fleabag ecc…

Per quanto riguarda le serie televisive e i film il catalogo è in continuo aumento. Solo l’anno scorso infatti l’offerta era molto più scarna. Tra i titoli più allettanti potete trovare This is us, Vikings, Teen Wolf, Once upon a time ecc…

Vi consiglio Prime Video se avete intenzione di usufruire degli altri servizi di Amazon Prime o se non siete soliti guardare moltissimo in streaming. Se invece siete alla ricerca di un servizio streaming da utilizzare esclusivamente per quello scopo, vi consiglio di orientarvi verso Netflix.

Dati aggiornati in data 19 luglio 2018.

SERIE TV: 206 titoli

FILM: 1.085 titoli

Se volete abbonarvi ad Amazon Prime e Prime Video cliccate qui.

∼ NETFLIX

net

Netflix è senza dubbio la piattaforma streaming più celebre e utilizzata in tutto il mondo. Ormai non si parla d’altro, ma ne vale davvero la pena? Scopriamolo insieme!

PAGAMENTO: Mensile

PREZZO:

  • Piano base: 1 schermo SD (visione su 1 schermo alla volta, in definizione standard) 7,99€
  • Piano standard: 2 schermi HD (visione su 2 schermi alla volta, in alta definizione se disponibile) 10,99€
  • Piano premium: 4 schermi HD/UHD (visione su 4 schermi alla volta, in alta definizione e ultra alta definizione, se disponibile) 13,99€

 

PROVA: 30 giorni di prova gratuita

DOWNLOAD: Possibilità di scaricare film e serie tv e guardarli offline

Il punto di forza di Netflix è l’ampia selezione di serie televisive di diverso genere (tre volte il numero di Prime Video) e l’altra qualità dei prodotti originali.

763.jpg

Se siete soliti guardare diverse ore al giorno in streaming e siete sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da guardare, con Netflix avrete l’imbarazzo della scelta.

Ogni settimana il catalogo viene aggiornato con tante novità, tra film, serie tv e documentari.

Dati aggiornati in data 19 luglio 2018.

FILM: 2.237 titoli

SERIE TV: 663 titoli

Potete abbonarvi qui.


Io vi ho illustrato le caratteristiche di ogni servizio. Non mi sento di consigliarvene uno specifico perché dipende dalle vostre esigenze.

Come offerta di catalogo Prime Video non può ancora competere con Netflix (abbiamo visto i numeri), ma offre comunque dei servizi alternativi molto validi e un prezzo decisamente inferiore. Concludiamo quindi con la nostra pagella, il resto dipende da voi!

primev4.pngPREZZO

  • Netflix: 7
  • Prime Video: 8

CATALOGO

  • Netflix: 9
  • Prime Video: 7

SERVIZI AGGIUNTIVI

  • Netflix: /
  • Prime Video: 9

NAVIGABILITA’

  • Netflix: 9
  • Prime Video: 7

 

Libri e serie tv

5 serie tv di cui avrei voluto un libro [PARTE 2]

Buon inizio settimana a tutti i lettori del blog! All’inizio del mese vi ho parlato delle serie televisive di cui mi sarebbe piaciuto fosse esistito un libro. Siccome le serie in questione sono tante ho pensato di fare anche la seconda parte, che comprende tutte quelle che non ho inserito nella prima.

∼ Lost

lost.jpg

Questo titolo me lo avete suggerito in diversi, e anche io ho sempre pensato si sarebbe prestato bene a una serie di libri. Se siete tra i pochi che ancora non conoscono Lost, si tratta di una serie televisiva trasmessa dal 2004 al 2010, per un totale di 6 stagioni.

Libro? In questo caso direi più una serie di libri!

La trama: 48 persone, dopo un incidente aereo, arenate su di un’isola che racchiude un’infinità di segreti, sono costretti a formare un gruppo unito, se vogliono sperare di far ritorno a casa sani e salvi. 

Link d’acquisto amazon: Cofanetto stagione 1-6

∼ Grace and Frankie

Prodotto originale Netflix Grace and Frankie è una serie televisiva accattivante e divertente con Jane Fonda e Lily Tomlin.

grace.gif

La trama: Grace, una magnate dei cosmetici in pensione, e Frankie, un’insegnante d’arte hippie, si conoscono da una vita ma non per questo possono dire di essere grandi amiche. Entrambe vedono le rispettive vite stravolte quando Robert e Sol, i loro mariti, rivelano di amarsi segretamente da molto tempo e annunciano di volerle lasciare e uscire allo scoperto sposandosi. Dopo non esseri mai particolarmente tollerate, Grace e Frankie si ritrovano così a vivere insieme e sostenersi a vicenda mentre affrontano questo nuovo capitolo delle loro vite. 

Link d’acquisto: Stagione 1

∼ Hart of Dixie

hart.jpg

Dai tempi di Gilmore Girls adoro le serie televisive ambientate in piccole cittadine di provincia, in questo caso Bluebell. Mi sarebbe davvero piaciuta una serie di libri incentrati sulla dottoressa Hart, peccato che la serie sia durata solo 4 stagioni!

La trama: La giovane Dottoressa Zoe Hart, non avendo ottenuto la borsa di studio per la specializzazione in chirurgia cardio-toracica, si ritrova su un pullman diretto da New York in una località dispersa dell’Alabama, per esercitare come medico di base.

∼ Streghe

charmed.jpg

Per tutta la mia infanzia e adolescenza ho avuto una fissa per Streghe (Charmed), che seguivo assiduamente e reinterpretavo persino con mia sorella e alcune amiche. Trasmessa in Italia dal 1999 al 2006 è stata la prima serie televisiva che ho davvero amato e che ancora oggi ogni tanto mi capita di rivedere.

La trama: Tre sorelle scoprono di essere streghe e di dover dividere la loro vita tra impegni normali, come lavoro e amori, ed impegni soprannaturali, come combattere demoni e salvare innocenti.

∼ Jane the Virgin

La prima volta che ho visto Jane the Virgin mi sono chiesta in quale assurda serie televisiva/telenovela fossi incappata, ma con il passare delle puntate me ne sono innamorata. Non so se questo format si presterebbe bene per un libro, ma sarebbe senz’altro divertente leggere le assurdità della vita di Jane sulla carta, non trovate?

omg.gif

La trama: La vita di una ragazza vergine viene sconvolta quando scopre di essere stata inseminata artificialmente per errore.

Se vi è piaciuto questo articolo vi consiglio di dare un’occhiata anche a questi:

Sezione Viaggi

[Sezione Viaggi] ∼ In Scozia sulle orme di Outlander || PARTE 1

Buongiorno a tutti i lettori del blog! È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho pubblicato qualcosa nella sezione viaggi, e oggi ho pensato di riprendere questa rubrica con un viaggio nelle location dei libri e della serie televisiva Outlander. Come sapete amo la Scozia e ho avuto la fortuna di visitarla diverse volte, perciò voglio condividere con voi le infinite bellezze che questo paese ha da offrire! Dividerò il post in più parti, perché le location comparse nella serie televisiva e nei libri sono davvero tantissime!

CASTELLI

  • Doune Castle: Il castello di Doune si trova nei pressi di Stirling e nella serie televisiva rappresenta Castle Leoch, dimora di Colum MacKenzie. Ricordate la puntata della prima stagione nella quale Claire e Frank visitano queste rovine?
  • Aberdour Castle:  Gli interni di questo castello, in particolare la Cucina e la Galleria sono stati usati come monastero dove Claire e Murtagh portano Jaime dopo la prigione.
  • Linlithgow Palace: I corridoi e l’entrata sono stati usati nella prima stagione per rappresentare la prigione di Wentworh, dove Jamie viene imprigionato.

palace.jpg

  • Balgonie Castle: Questo castello si trova nel Fife ed è stato usato nella serie televisiva come Eldridge Manor, dove Claire viene portata dopo essere stata salvata dai lupi.
  • Blackness Castle: Non lontano da Edimburgo si trova il Castello di Blackness, utilizzato come location nelle prime due stagioni della serie televisiva, come quartier generale di Jack Randall. In questo luogo è stata anche filmata la famosa scena dell’incarcerazione di Jamie.
  • Dean Castle: Nella seconda stagione Claire e Jamie si recano da Lord Lovat per persuaderlo a inviare i propri uomini in aiuto di Charles Stuart. Il castello usato per le riprese, e che nei libri viene chiamato Beaufort Castle, è proprio Dean Castle.

dean.jpg

  • Drummond Castle Gardens: Parte della seconda stagione è ambientata in Francia, ma il parco di questo castello scozzese è stato usato come location per i giardini del palazzo di Versailles.
  • Craigmillar Castle: Questo castello, usato nel 1566 da Maria Stuarda, è stato utilizzato per filmare le scene della terza stagione dove Jamie è incarcerato nella prigione di Ardsmuir.

castle.png

VILLAGGI e PORTI

  • Falkland: Tappa immancabile dei fan di Outlander che visitano la Scozia è Flakland, villaggio nel Fife che è stato usato come location per Inverness nelle prime due stagioni della serie tv.

flakland.jpg

  • Culross: Sempre nel Fife troviamo Culross, un villaggio utilizzato in diverse riprese tra la prima e la seconda stagione. Culross è diventato il villaggio di Cranesmuir dove vive Geillis e per le scene dell’ospedale nella seconda stagione. Il Palazzo di Culross è stato invece utilizzato per rappresentare il giardino di erbe di Claire a Castle Leoch.

culross.jpg

  • Dunure Harbour: Nella terza stagione Claire e Jamie lasciano la Scozia per seguire il giovane Ian dal porto di Ayr. Per questa scena è stato utilizzato il porto di Dunure.
  • Dysart Harbour: Un’altra location scozzese usata per ambientazioni francesi è il porto di Dysart, che nella serie televisiva raffigura il porto di Le Havre nel 1740.

dysart.jpg

I luoghi utilizzati per filmare Outlander sono ancora numerosi, vi aspetto prossimamente per la seconda parte. E voi siete mai stati in Scozia in qualcuno di questi luoghi? Seguite o avete letto Outlander? Vi aspetto nei commenti!

Se volete leggere altri articoli su Outlander potete trovarli qui:

[Fonte Visit Scotland]

 

Libri e serie tv

5 serie tv di cui avrei voluto un libro

Buona Pasqua a tutti i lettori del blog! Scusatemi per l’assenza di questi giorni ma sono stata molto impegnata in pasticceria. E voi come avete passato la giornata?

Oggi voglio parlarvi di alcune serie tv di cui avrei voluto fosse esistito un libro o una serie di libri.

∼ Stranger Things

stra.png

Dalla sua uscita su Netlifx nel 2016 Stranger Things ha da subito ottenuto un grande successo di pubblica e critica, tant’è che è stata attualmente rinnovata per una terza stagione ed è stata candidata a diversi Emmy e Golden Globe. Prima di iniziare a guardare la serie ero convinta fosse stata tratta da un romanzo e devo dire che un po’ mi è dispiaciuto non fosse così!

La trama in breve: Quando un bambino scompare, tre amici si mettono sulle sue tracce, scoprendo esperimenti segreti e terrificanti forze soprannaturali.

∼ Teen Wolf

teen.jpg

Ho sentito parlare tantissimo di Teen Wolf, ma ho sempre creduto che non mi sarebbe piaciuta e che fosse rivolta a un pubblico prettamente adolescenziale. Ma poi, recentemente, ho deciso di darle una possibilità e mi sono ritrovata a guardare una puntata dopo l’altra! Ho da subito pensato che sarebbe stato bello se fosse esistita una serie di libri, simile a Shadowhunters. Io li leggerei!

La trama in breve: Un animale trasforma uno studente in un licantropo. Questa nuova realtà porta per sé e i suoi amici una lunga serie di problemi.

∼ Black Mirror

black.jpg

Come per altre serie televisive ho scoperto Black Mirror solo di recente e pensavo fosse stata ispirata da una serie di libri o raccolta di racconti. Black Mirror è una serie tv antologica, ogni puntata ha personaggi e scenari differenti, caratteristiche che si presterebbero bene a una raccolta di racconti.

La trama in breve: La serie tv esplora un futuro non troppo lontano, nel quale il progresso e le invenzioni tecnologiche hanno avuto effetti negativi sull’umanità.

∼ Gilmore Girls

gilmore.jpg

Gilmore Girls è una serie televisiva trasmessa dal 2000 al 2007, con un recente revival di 4 episodi uscito su Netflix nel 2016. Ho iniziato a seguire questa serie televisiva da bambina e non nego che mi sarebbe piaciuto poter leggere di più sulle vite di Rory e Lorelai Gilmore in un libro o una serie di libri!

La trama in breve: Una giovane madre single cresce la figlia adolescente in una piccola cittadina.

∼ Drop Dead Diva

drop.jpg

L’ultima serie televisiva della lista che vedrei bene in una trasposizione cartacea è Drop Dead Diva. Formata da sei stagioni, è stata trasmessa dal 2009 al 2014 e mescola commedia, legal drama e fantasy.

La trama in breve: Una giovane modella muore in un incidente stradale e si reincarna nel corpo di un’avvocatessa sovappeso e impacciata.


E voi quale serie televisiva avreste voluto approfondire in un romanzo? Fatemi sapere nei commenti!

 

Recensioni

[RECENSIONE] Sherlock – Il manga della serie televisiva

Buonasera a tutti! So che vi aspettavate il resoconto della mia 30 days challenge, ma ho pensato di pubblicarlo ogni due giorni per non intasare la home di chi mi segue. Oggi voglio quindi parlarvi di un manga che ho finito di leggere ieri. Si tratta di Sherlock, il fumetto della serie televisiva, di cui al momento sono usciti tre numeri, che seguono la trama della prima stagione:

  1. Uno studio in rosa (2012)
  2. Il banchiere cieco (2013)
  3. Il grande gioco (2014)

Il prezzo di ogni numero è di 4,50€ su amazon, anche se Uno studio in rosa purtroppo non è più reperibile a quel prezzo. Io ho acquistato la seconda e la terza uscita e al momento ho letto Il grande gioco, perciò la mia recensione si baserà su quel volume.

sherlock003.jpg

Dalla sinossi ufficiale: Una serie di casi da risolvere in lotta contro il tempo. Una diabolica sfida al cardiopalma. Vite innocenti la cui unica possibilità di salvezza è la brillante mente di Sherlock Holmes, protagonista dell’omonima serie targata BBC. Il grande gioco di Moriarty ha inizio!

La trama ricalca il terzo episodio della prima stagione di Sherlock, dal titolo omonimo. I dialoghi e gli eventi sono pressoché identici, a parte qualche piccola variazione nella lunghezza delle frasi.

Ne Il grande gioco Sherlock e Watson si trovano a dover risolvere alcuni casi in un limitato lasso di tempo. Un bomber seriale ha infatti preso in ostaggio alcune vittime, che ha vestito di esplosivo e minaccia di far saltare in aria se Sherlock non risolve i casi in tempo. Ma chi è il misterioso bomber e perché è così interessato al detective?

Avendo visto la serie televisiva per ben due volte conoscevo già la trama prima di inziare la lettura, ma devo dire che affrontare per la prima volta un manga ispirato a una serie televisiva è stato molto interessante.

La sceneggiatura è ovviamente di Mark Gatiss e Steven Moffat, creatori di Sherlock, mentre il manga è opera di Jay, un artista giapponese. I disegni riproducono fedelmente i tratti dei protagonisti della serie televisiva, sono rimasta molto colpita da quanto sono realistici e ben realizzati.

manga

Il fumetto si legge come in originale, partendo dall’ultima pagina, da destra verso sinistra. Non essendo solita a leggere manga ci ho messo un po’ a prendere la mano, ma una volta abituata è stata una lettura molto scorrevole. Davvero ottimo è il rapporto qualità – prezzo, e devo dire che non mi aspettavo una qualità così alta quando l’ho ordinato.

La notizia dell’uscita di un quarto volume risale a oltre un anno fa, quando è stato annunciato l’arrivo di Scandalo a Belgravia. Era stato lo stesso Jay a confermare la notizia ai fan italiani al comicon di Napoli nel 2017. Ad oggi non risulta però nessuna news recente di una data italiana. Non ci resta che aspettare e sperare di trovare un nuovo volume presto in edicola!

Il mio voto per questo manga è di 5 su 5.

 

 

 

Libri e serie tv

Dai romanzi di J.K Rowling, la serie tv Strike

Ciao a tutti i lettori del blog e buona domenica! In questo periodo sto preparando per voi una sorpresa che condividerò nei prossimi giorni.

Nel frattempo voglio parlarvi della serie televisiva Strike, ancora inedita in Italia e uscita quest’estate in UK sul canale BBC. Non parlo spesso di serie tv sul blog, ma voglio fare un eccezione! Strike è la trasposizione della serie di romanzi gialli di J.K Rowling, scritta con lo pseudonimo Robert Galbraith e che al momento conta tre uscite. (Trovate le recensioni qui e qui) Fin’ora sono uscite cinque puntate, basate sui primi due romanzi e della durata di circa un’ora ciascuna.

strike.jpg

Cormoran Strike, interpretato da Tom Burke, è un veterano di guerra, che dopo aver perso una gamba ha aperto un’agenzia di investigazione privata. Nonostante sia sommerso da numerosi debiti decide di assumere una segretaria. Il posto viene coperto da Robin Ellacott, interpretata da Holliday Grainger, una giovane donna con il sogno di diventare una detective.

A mio parere la scelta del cast, sopratutto di Tom Burke è molto azzeccata. L’attore rispecchia con precisione le caratteristiche fisiche descritte dalla Rowling nei romanzi, e lo stesso vale per Robin/Holliday.

strike2

Nel Richiamo del cuculo Cormoran e Robin devono occuparsi dell’omicidio di Lula Landry, una famosa top model che si è suicidata gettandosi da un balcone. Il fratello però è certo che Lula sia stata uccisa e il detective dovrà fare luce sulla vicenda con l’aiuto di Robin.

Nel Baco da seta invece una moglie preoccupata si presenta nell’ufficio di Cormoran, vuole ritrovare il marito, il controverso scrittore Owen Cline, scomparso da qualche tempo.

L’investigazione è piuttosto lenta, in pieno stile british. La ricerca del colpevole avviene come nei classici gialli, i colpi di scena sono pochi ma ben assestati. Se amate le serie televisive dinamiche Strike non fa per voi! Strike è la replica fedele dei romanzi (almeno fin’ora) e lo si può capire dal fatto che è stata la scrittrice stessa a curare la sceneggiatura. La vera star della serie è Tom Burke, che come già detto ricopre il ruolo alla perfezione. Ho apprezzato la chimica tra i due personaggi, di cui, ovviamente, mi è già partita la ship!

Non so perché abbia aspettato tanto per immergermi in queste poche ma molto godibili puntate, sono curiosa di vedere come realizzeranno il terzo adattamento (di cui sto leggendo il romanzo in questi giorni). Strike dovrebbe tornare a giugno!

E voi avete visto questa serie tv? Fatemi sapere nei commenti!

 

 

Il Lettore Curioso consiglia..., Scovato in libreria

Quattro chiacchiere con Damiano Garofalo, autore di Black Mirror. Memorie dal futuro

Ciao a tutti e buon fine settimana!

Come vi avevo già anticipato ho avuto la possibilità di fare qualche domanda a Damiano Garofalo, autore del libro Black Mirror. Memorie dal futuro (di cui vi ho parlato qui) e che analizza la serie televisiva del momento Black Mirror. Buona lettura!

7833800_29609931548408429.jpg

 

∼ Qual è il suo rapporto con la tecnologia? La teme o ne è affascinato?

Non ne sono particolarmente affascinato, ma nemmeno posso dire di temerla. La vivo quotidianamente, prima di tutto, come una risorsa. Spesso, devo dire, rimango piuttosto infastidito sia dalla retorica apocalittica anti-tech, sia dalle pratiche di ribellione neo-luddista o tecno-fobica. Tuttavia, mi creano problemi, allo stesso modo, tutte quelle forme di tecnofilia acritica e di entusiasmo indiscriminato nei confronti dell’evoluzione digitale della società contemporanea. In ogni caso, credo di condurre una vita, come tutti, da homo tecnologicus: possiedo uno smartphone e un pc, utilizzo diverse app che mi semplificano la vita, ho dei profili social e passo buona parte della mia giornata a scrollare.

∼ Qual è il suo episodio preferito tra tutte le stagioni di Black Mirror?

L’episodio che mi ha affascinato di più è senza dubbio San Junipero (3×4), mentre quello a cui sono più affezionato – e che probabilmente ho visto più volte – è lo speciale natalizio White Christmas. Quelli riusciti oggettivamente meglio, secondo me, sono invece White Bear (2×2) e Hated in the Nation (3×6). Dell’ultima stagione mi è piaciuto moltissimo Hang the DJ (4×4).

∼ Crede che arriveremo mai al punto in cui la tecnologia prevarrà sull’uomo? Uno degli scenari di Black Mirror potrebbe, secondo lei, mai diventare reale?

Buona parte degli scenari prefigurati da Black Mirror sono già reali – anche perché Charlie Brooker, il creatore della serie, è intelligentemente riuscito a intercettare delle tendenze già ampiamente in atto nella società tecnologica in cui viviamo. La forza di Black Mirror, secondo me, risiede proprio nel raccontare situazioni sempre e comunque verosimili, nell’ambientare vicende in contesti che si avvicinano molto più al presente che conosciamo che a un immaginario apocalittico o a un futuro distopico lontano da noi.

∼ In Black Mirror abbiamo avuto modo di vedere diverse tecnologie, come lo Z-eye o il “grain”. C’è qualcuno di questi dispositivi che vorrebbe provare nella vita reale?

Non so se mi farei mai installare qualcosa sul collo o nel cervello, ma se fossi ancora in cerca dell’anima gemella direi che l’app di dating di Hang the DJ potrebbe tornami piuttosto utile. Quando sarò morto – spero, ovviamente, il più tardi possibile – mi piacerebbe invece moltissimo continuare vivere a San Junipero, rigorosamente nella versione 1987 – e attendere impaziente, magari, l’arrivo di mia moglie, con cui passare insieme il resto della morte.


∼ L’autore

Damiano Garofalo è assegnista di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano e ha insegnato storia dei media e della televisione presso le Università di Padova, Udine e La Sapienza. Recentemente, ha pubblicato il volume Political Audiences (Mimesis, 2016) e ha curato, insieme a Vanessa Roghi, il saggio Televisione: Storia, Immaginario, Memoria (Rubettino, 2015).


∼ Il libro

Black Mirror è la serie tv che ha messo in questione il rapporto tra l’uomo e le nuove tecnologie, incantando la critica e il pubblico di tutto il mondo. Inquietante e provocatoria, ma anche spietatamente verosimile, Black Mirror racconta un futuro che è già presente, sollevando problemi filosofici e antropologici sulla spaventosa relazione tra individuo e società e tra percezione e realtà. Muovendosi agilmente tra i diversi livelli del racconto, Damiano Garofalo analizza gli aspetti teorici più rilevanti della serie, invitando il lettore a osservare la nostra epoca attraverso lo specchio dei nuovi media. Il futuro è adesso?


Ci tengo a ringraziare la casa editrice Edizioni Estemporanee e lo scrittore Damiano Garofalo per avermi concesso del tempo per rispondere alle mie domande.

Se volete acquistare il libro potete farlo qui o su amazon.

black