musica

Settimana dedicata alla salute mentale: esprimersi attraverso la musica

Buongiorno a tutti cari lettori! Dopo una pausa di qualche giorno sono tornata con la settimana dedicata alla salute mentale, che oggi mi vede parlare della musica come mezzo per esprimersi. Non potevo che chiedere aiuto alla mia migliore amica Gloria, l’autrice con cui ho scritto Somnium, vicina da diversi anni alla musica di artisti Nativi Americani.

Ringrazio di cuore Gloria che, attraverso le parole di una poesia di Tanaya Winder e una canzone di Frank Waln, ha espresso alla perfezione il concetto dell’uso della musica per esprimere la propria condizione mentale e umana.

“Always start with you

Alive and well, and not me

I’d gladly give up every poem I have spoken

Have my mouth call back each and every one of them

From your ears

Back into my pen’s failed attempts at trying to put back

The splintered pieces of our hearts

Our hearts

Our hearts

Staring at a blank page

Wishing we could begin again”

[“Inizia sempre con te |Vivo e in salute, e non io | Lascio perdere volentieri tutte le poesie che ho recitato |La mia bocca le chiama indietro parola dopo parola | Dalle tue orecchie | Indietro nella penna che fallisce mentre cerca invano di rimettere a posto |I pezzi scheggiati dei nostri cuori |Dei nostri cuori |Dei nostri cuori |Fissando una pagina bianca| Desiderando di poter ricominciare”]

Inizia così, con le parole di Tanaya Winder, la canzone chiamata 7 di Frank Waln.

Si tratta di parte di una poesia recitata proprio da Tanaya (che trovate nel video qui sotto e che vi consiglio assolutamente di ascoltare), nella quale immagina di poter riavvolgere il tempo e di poter veder passare in uno schermo tutto quello che la circonda, ma all’inverso (rewind).

La poesia è stata registrata interamente in un’altra canzone, Back To the Beginning, e tra le tante storie, narra quella della morte di Angel, che ha deciso di porre fine alla sua vita. Una delle tante, troppe vicende che fanno parte della quotidianità del popolo dei Nativi Americani in tutto il continente statunitense.

Arrivare a pensare che non esiste più alcuna soluzione, nessuna alternativa. Nessun modo per poter chiudere le ferite sanguinanti se non quello di smettere di lottare per sempre.

Frank Waln però, non ha intenzione di arrendersi, e attraverso le sue parole cerca un modo per risollevarsi dallo stato di depressione in cui si trova insieme al suo popolo, come parte della canzone “7” dice:

“Spitting rhymes in a time of blood quantum and suicide

We survived staying strong all those times we should’ve died

I confess, I’m depressed

Sometimes I can’t take the stress

Living is a test, distressed up in the wild west”

 [“Sputando rime in un tempo di politica del sangue e suicidi |Siamo sopravvissuti restando forti tutte quelle volte che avremmo dovuto morire | Lo confesso, sono depresso | Alcune volte non riesco a sopportare lo stress | Vivere è come una prova angosciante nel selvaggio west”] 

Frank in un’intervista ammette che la vita nella Riserva per un ragazzino è piena di insidie e di tentazioni e che, grazie all’amore e all’aiuto di sua madre, è riuscito a mantenersi sulla buona strada, a non cadere nei problemi di alcolismo e droga come la maggior parte dei ragazzi. È uno scenario triste, che al tempo stesso riempie di rabbia. Chi può aiutare queste persone a ritrovare la propria strada, o ancora meglio a ritrovare la speranza? Come si è arrivati a dimenticarsi di chi camminava su quella Terra prima di qualsiasi altro uomo o conquistatore?

“This is sound of a Nation rising

A generation with a vision

We’re tired of our people dying

7th generation we have risen, we have risen yeah


This is sound of a Nation rising

A generation with a vision

We hear our Mother Earth crying

7th generation we have risen, we have risen yeah”

[“Questo è il suono di una Nazione che sta sorgendo |una generazione con una visione |Siamo stanchi della morte della nostra gente |Settima generazione, e siamo risorti, siamo risorti yeah]

 [Questo è il suono di una Nazione che sta sorgendo | una generazione con una visione | Sentiamo piangere la nostra Madre Terra | Settima generazione, siamo risorti, siamo risorti yeah”]

“La Settima Generazione”: da qui il nome della canzone, un nome che parte da una profezia ma che Frank utilizza come strumento per far sentire la propria voce, e insieme alla sua quella di molti altri, uniti insieme contro al sistema, come una vera e propria Nazione.

È importante riflettere su quanto in questo caso sia fondamentale il potere della musica. Quando diventa la forma d’arte con cui non solo esprimersi, ma anche sopravvivere, consolarsi e trovare la forza per affrontare il dolore. Per arrivare dritti al cuore delle prossime generazioni, per donare speranza.

La parte a mio parere più intensa della canzone è al suo termine, quando le ultime parole vengono dette quasi in urlo disperato, e non appena pronunciata l’ultima, Frank scoppia in un pianto doloroso e vero, mentre le parole di un uomo Lakota riempono il resto. 

“This system try to hold us down, it hold us down

You forced our cultures underground, underground

But you ain’t stopping no one now, no one now

We’re stronger and we know it now, we know it now”

 [“Il sistema cerca di trattenerci, ci tiene buoni | Avete forzato la nostra cultura sottoterra, sottoterra | Ma non fermerete più nessuno ora, nessuno ora | Siamo più forti e lo sappiamo ora, lo sappiamo ora”]


Trovate gli altri articoli dedicati alla salute mentale qui:

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I preferiti del mese

I preferiti del mese || Novembre

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi torna l’appuntamento con i miei preferiti del mese appena trascorso. Non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

LIBRO

A novembre non ho letto tantissimo, ma probabilmente il libro che mi ha tenuta di più incollata alle pagine è stato Blaze, il primo libro che abbia mai letto di Stephen King.

index.jpg“Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo “con tutte le risposte” con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un’idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C’è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima.”

Link d’acquisto

FILM

Questo mese non ho visto tantissimi film, ma sicuramente quello che mi ha stupita di più è stato Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald, che ho recensito qui.

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MUSICA

L’ultimo giorno del mese è uscita Carousel, la nuova canzone del mio gruppo preferito Amber Run. Devo però menzionare anche il gruppo Death Cab for Cutie, che ultimamente ho ascoltato molto.

SERIE TV

A Novembre ho continuato a guardare Skam Italia 2, che sto adorando. Ma ho anche iniziato la terza stagione di Lucifer e Life Sentence, di cui vi parlerò in futuro.

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VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A novembre non ho fatto viaggi particolari o gite fuori porta. La notte di Halloween sono però stata nel bellissimo borgo di Grazzano Visconti, che per l’occasione è stato invaso da persone mascherate, spettacoli e cibo.

Se capitate in provincia di Piacenza, questo borgo ricostruito in stile medievale è sicuramente una tappa obbligata!

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foto: viaggi-lowcost.info

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Settembre

Ciao a tutti i lettori del blog! Come state? Oggi torna la rubrica con i preferiti del mese appena trascorso. Ovviamente aspetto i vostri nei commenti!

LIBRO

In questi mesi non ho letto molto, ma tra i libri che ho apprezzato voglio citare La casa della bellezza.

FB_IMG_1538073677401.jpgLa Casa della bellezza è un centro estetico di lusso nell’esclusiva Zona Rosa di Bogotá, e Karen una delle sue estetiste più richieste. Ha poco più di vent’anni, è india, ed è molto bella. Alla Casa si prende cura dei corpi delle donne ricche, mogli-amanti-madri di politici, vip di turno, scrittori famosi, personaggi che incarnano ed esercitano il potere in tutte le sue declinazioni. Nella sua cabina, raccoglie le confidenze delle clienti. Una di loro, una ragazza molto giovane, viene trovata morta il giorno dopo il loro appuntamento. Era arrivata con ancora addosso l’uniforme della scuola, emozionata, e Karen è l’ultima persona ad averla vista viva. E a sapere chi doveva incontrare. È l’inizio di un complesso caso di malagiustizia che come una spirale si avvolge intorno a Karen, l’anello più debole di un meccanismo inattaccabile che impedisce ai potenti di pagare per le proprie colpe e che non lascia scampo a chi vi rimane incastrato. E una donna, tanto più se povera e appartenente a una minoranza etnica, è il candidato colpevole ideale.

SERIE TV

A settembre ho iniziato Lucifer, di cui ho sempre sentito parlare molto bene. Così, spinta dalla curiosità, ho visto la prima stagione disponibile su Netflix. Le aspettative sono state più che esaudite e spero di poter vedere presto anche le stagioni seguenti.

La serie si basa su Lucifer, il diavolo, che annoiato dal ruolo di signore degli Inferi decide di trasferirsi a Los Angeles, dove apre un night club. Lucifer inizia però a cambiare dopo l’incontro con la detective della polizia Chloe Decker.

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Trovate la prima stagione anche su amazon al prezzo di 11,90€.

FILM

A settembre non ho visto nuovi film che mi sono rimasti particolarmente impressi, ma ho riguardatouno dei miei preferiti: I segreti di Brokeback Mountain.

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DVD: 8,32€ su amazon.

Nell’estate del 1963, a Signal, nel Wyoming, Ennis e Jack, due giovani mandriani, si incontrano mentre aspettano di trovare un ingaggio per i pascoli estivi. Joe Aguirre, il proprietario di un ranch li assume e li invia come mandriani di pecore ai piedi della Brokeback Mountain. Tra i due, soli per tutta l’estate, nasce un rapporto molto intenso…

MUSICA

Alla fine del mese è uscito Politics of living, il terzo album di uno dei miei gruppi preferiti, i Kodaline (di cui vi ho parlato qui).

Tra le canzoni una delle mie preferite è Angel, dedicata a una fan scomparsa in seguito a un malore al loro concerto.

VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A fine settembre sono stata nel Peak District, una meravigliosa parte dell’Inghilterra fatta di distese di campi verdeggianti con pecore e mucche; boschi con alberi dai colori verde, rosso e arancio; e paesini caratteristici in pieno stile inglese. Difficile scegliere solo un posto preferito, ma vi rimando alla mia visita a Chatsworth House, una residenza che mi è rimasta nel cuore. (Soprattutto l’immenso parco annesso)

Qui trovate tutti i dettagli della dimora del Duca e della Duchessa del Devonshire.

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I preferiti del mese

I preferiti del mese || Agosto

Ciao a tutti i lettori del bloge buon inizio settimana! Negli ultimi giorni sono stata un po’ assente sui vari social e sulla community ma sono stata via per un weekend relax. Oggi riprendo con i preferiti del mese di agosto. Non dimenticate di farmi sapere nei commenti i vostri preferiti del mese!

LIBRO

519gc8NwHxLQuesto mese ho letto davvero pochissimo, ma il libro che mi è piaciuto di più è stato L’amica geniale di Elena Ferrante. Abbiamo scelto questa lettura per il mio club del libro e nei prossimi giorni ne scriverò una recensione. Nel frattempo potete già dare un’occhiata alle news sulla serie televisiva, che uscirà questo autunno per RAI, in collaborazione con HBO.

L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. —> LINK AMAZON


FILM

Nel mese di agosto ho visto diversi film, ma il mio preferito è stato Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, uscito su Netflix qualche settimana fa. Trovate la recensione completa sul blog (qui).

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A Juliet Ashton, giovane scrittrice londinese, la guerra ha portato via entrambi i genitori. I libri sono stati per lei un rifugio dalla sofferenza e così, quando riceve una lettera da un appassionato lettore come lei, non può che iniziare subito una corrispondenza. Dawsey, un allevatore dell’isola di Guernesey, ha deciso infatti di scriverle dopo aver trovato un libro che riportava il nome della donna e il suo indirizzo. Juliet non può ignorare la curiosità che prova nel leggere le sue parole, soprattutto quando lui le confessa di appartenere al club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey. Juliet non può fare altro che partire e conoscere di persona Dawson e il resto del membri del club di lettori. Al suo arrivo scoprirà però che gli abitanti dell’isola nascondono un segreto, troppo doloroso da riportare alla luce.


SERIE TV

Per la prima volta da tantissimo tempo ad agosto ho visto pochissime serie televisive e nessuna che abbia davvero lasciato il segno. Ho però iniziato The Musketeers, serie tv della BBC basata sul celebre romanzo di Alexandre Dumas. Non voglio però sbilanciarmi perché l’ho appena iniziata.

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MUSICA

Ad agosto ho continuato ad ascoltare assiduamente gli Amber Run, uno dei miei gruppi preferiti (di cui vi ho parlato qui), ma la mia canzone preferita del mese è Your Hurricane – Death Cab for Cutie.


Dal prossimo mese inserirò nei Preferiti del mese una nuova categoria: Viaggi e gite fuori porta. Parlerò del luogo che mi è piaciuto di più durante uno dei miei viaggi nel mese corrente.

Quali libri, film, serie tv e canzoni hanno lasciato per voi il segno ad agosto?

musica

Le mie canzoni preferite al momento – AGOSTO

Buon venerdì cari lettori del blog! Oggi voglio parlare un po’ di musica e vi farò ascoltare alcune delle canzoni che sto ascoltando assiduamente in queste settimane. Fatemi sapere nei commenti se sono o meno di vostro gusto e se ne avete qualcuna da consigliarmi!

Death Cab for Cutie || Your Hurricane

[Link Amazon – Prezzo 1,29€]

“Heaven is a hole in the sky

And the stars are cracks in the ceiling of night

And I just keep watching them for a sign

That you’ll be alright”


RHODES || Your Soul

[Link Amazon – Prezzo 1,29€]

“Oh you know when you’re alone
I’m holding on, and on, and on, and on”


Novo Amor || Colourway

[Link Amazon – Prezzo 1,29€]

“I don’t know where we went

my dear don’t unfold me

I’m coloured in again, in you.”


This Will Destroy You || A Three-Legged Workhorse

[Bandcamp link]


Dean Lewis || Be Alright

[Link Amazon – Prezzo 1,29€]

“It’s never easy to walk away,

Let her go, it’ll be alright.”


Heaven || Amber Run

[Link Amazon – Prezzo 1,29€]

“And now that heaven is on fire
And the world’s technicolor
Oh, I’ll be chasing angels all my life.”


 

musica

[MUSICA] Amber Run: il trio di Nottingham tutto da scoprire!

No, non avete sbagliato blog, sono sempre io: Il lettore curioso! Come avrete notato negli ultimi tempi il blog ha ampliato i temi trattati, dai libri, ai film, alle serie tv, fino ad arrivare alla musica. L’idea è di mantenere i libri come argomento centrale, ma mi piacerebbe variare occasionalmente con i temi appena citati. Oggi voglio parlarvi di uno dei miei gruppi preferiti e che ho avuto occasione di conoscere due settimane fa (esperienza di cui vi parlerò in un altro post).

Gli Amber Run sono una band di musica Indie/alternativa di Nottingham, formato da tre membri: Joe Keogh, cantante e chitarrista; Tom Sperring, bassista e Henry Wyeth, tastierista. Nonostante la giovane età (se non erro sono tutti del 1992) hanno già all’attivo due album e cinque EP, l’ultimo uscito nel mese di maggio.

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[Ph: Amber Run – via facebook]

A dicembre di quest’anno partiranno per il loro primi mini-tour oltre oceano, negli Stati Uniti e quest’estate hanno in programma alcune tappe europee. In Italia non sono arrivati purtroppo, ma il 27 luglio si sono esibiti al Roam Festival di Lugano.

5AM è il loro primo album in studio, uscito nel 2015 con Sony Music Entertainment, che ha dato vita a singoli come Heaven, I Found (che è anche la loro canzone più di successo), Spark, Noah…

“And you don’t know what you’ve got until it’s gone
And you don’t know who to love until you’re lost
And you don’t know how to feel until the moment’s passed
I wish you’d live like you’re made of glass”

Nonostante un cambio di etichetta discografica, passando a Easy Life Records, nel 2017 è uscito il secondo album: For a Moment, I was Lost. Come ammesso da loro stessi, il secondo lavoro è uscito in un periodo non facile nelle vite degli artisti, che si sono dovuti confrontare con la partenza di uno dei membri della band (all’inizio erano infatti in cinque) e problemi come ansia e depressione. Questi stati d’animo si riflettono inevitabilmente nelle loro canzoni. A questo proposito prendetevi un paio di minuti per ascoltare Haze. Non a caso nella descrizione del video di youtube hanno riportato la seguente dicitura:

“Haze is about seeing the world through a veil of distrust and sadness. An apology for feeling that whatever you do, you’ll inevitably end up failing; that whoever you love will inevitably end up leaving, and that in whichever direction you walk, you’ll inevitably end up at the same place. It’s a plea for someone or something to come along and get you back on your feet.”

[“Haze è vedere il mondo attraverso un velo di indifferenza e tristezza. È chiedere scusa per sentire che qualsiasi cosa farai, finirai inevitabilmente per fallire, che chiunque amerai finirà inevitabilmente per andarsene, e che in qualasiasi direzione camminerai, finirai inevitabilmente sempre nello stesso posto. È una supplica per qualcuno o qualcosa di venire e rimetterti in piedi.”]

“I’m scared of getting older, scared of dying alone
I’m in a blue haze, a blue haze”

Per chi, come me, soffre di ansia e ha sofferto (o soffre tutt’ora) di depressione è facile ritrovarsi e immedesimarsi nella musica di questo gruppo. Tutti abbiamo bisogno di ritrovarci in qualcosa, non credete? Per sapere di non essere soli, dopotutto.

The Assembly è l’ultimo EP, uscito, come già anticipato, a maggio di quest’anno. L’EP comprende tre brani (Amen, The Weight, Heaven is a place) di cui uno registrato in due versioni.

“And is there a God up there? ‘So, where does he hide?
‘Cause the devil is raging inside my mind
And is there a moment where it all makes sense?
When saying goodbye, doesn’t feel like the end?”

Link d’acquisto: 5AM –  For a Moment, I was Lost – The Assembly

E voi conoscevate questo gruppo inglese? Vi aspetto nei commenti!

 

Harry Potter, Un libro in musica

Un libro in musica: la colonna sonora di Harry Potter

Buona domenica a tutti! Oggi voglio parlarvi ancora una volta di Harry Potter e nello specifico della meravigliosa colonna sonora della saga.

Per i primi tre film della serie è stata affidata al celebre compositore statunitense John Williams, per la quale è stato nominato al premio Oscar e ai Grammy Awards. Tra le canzoni più celebri i fan ricorderanno Hedwig’s Theme, che sebbene abbia subito un’evoluzione con il proseguire della serie cinematografica resta la canzone chiave della saga.

In Harry Potter e il calice di fuoco il testimone è passato a Patrick Doyle, un compositore di colonne sonore britannico. In questa pellicola compaiono anche tre canzoni scritte dal musicista Jarvis Cocker. Se avete letto i libri ricorderete infatti che durante Il ballo del ceppo si esibisce il gruppo delle Sorelle Stravagarie (Weird Sisters). Nel film non è stato possibile mantenere questo nome a causa di una disputa legale con il vero gruppo Wyrd Sisters.

[Jarvis Cocker – Do the Hippogriff]

[Magic Works]

Per il quinto e sesto capitolo della saga la colonna sonora è invece stata affidata a Nicholas Hooper, compositore con esperienza in telefilm e documentari. Per il suo lavoro nella saga è stato candidato ai Grammy Awards nel 2010.

Per i due ultimi capitoli della saga si era parlato a lungo del ritorno di John Williams, tuttavia nel gennaio 2010 è stato annunciato in coinvolgimento di Alexandre Desplat, compositore francese con una ricca esperienza alle spalle e candidato otto volte al Premio Oscar.

Anche Daniel Radcliffe, interprete di Harry Potter aveva espresso la propria opinione in merito alla colonna sonora, desiderando che il gruppo islandese Sigur Rós ne prendesse parte.

Vi lascio alla visione di un video fan-made con una canzone del gruppo come base:

Che ne pensate? Vi sarebbe piaciuto un loro coinvolgimento nella colonna sonora? Personalmente apprezzo molto questo gruppo e penso sarebbe stato bello se avessero inciso un paio di canzoni!

[Battle Of Hogwarts Theme]


Nel 2017 è uscito un cofanetto in edizione limitata con i vinili dei primi cinque capitoli della saga. Lo trovate su amazon alla cifra di 194,04€!

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Se vi è piaciuto questo post vi consiglio di leggere anche quello dedicato alla colonna sonora di Lo Hobbit!

Se volete leggere altri articoli dedicati a Harry Potter sul blog ne trovate una ricca selezione, ecco alcuni esempi:

Un libro in musica

Un libro in musica: dimmi che cosa leggi e ti consiglierò una canzone

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi voglio proporvi un esperimento interessante, e se dovesse piacervi potrei pensare di renderlo un appuntamento fisso, per cui fatemi sapere nei commenti la vostra opinione ed eventuali proposte da inserire. L’idea è quella di consigliarvi una canzone per ogni libro che mi viene in mente. Buona lettura, o meglio Buon ascolto!

∼ Lo Hobbit/Il signore degli anelli

hob.jpgCome sapete in questo periodo sto leggendo Lo Hobbit, e quindi non potevo non includere la saga di Tolkien in lista. Per questi libri ho pensato a un talentuoso artista che si chiama Adrian Von Ziegler. In realtà diverse sue canzoni si prestano bene ad essere incluse come consigli, ma mi limiterò a linkarvene una. Comunque se visitate il suo canale e ascoltate il resto delle canzoni del genere fantasy, vi sembrerà di essere trasportati nella Terra di Mezzo!

 


∼ Outlander

out.jpgPer chi di voi non lo sapesse ho una certa predilizione per la Scozia e di conseguenza anche per la musica scozzese. Non a caso ci sono già stata quattro volte! Seguo anche la serie televisiva Outlander, e ho anche acquistato il primo libro (che però devo ancora leggere). Per i fan di Outlander ho scelto un classico folkloristico scozzese Will Ye Go Lassie Go.

Se seguite la serie televisiva vi consiglio questa versione della canzone Skye Boat Song, sigla di apertura della serie.


∼ Dopo di te

dopo.jpg[Attenzione spoiler per chi non ha letto Io prima di te] In dopo di te Louisa deve fare i conti con il lutto dopo la morte di Will. A questo propisto ho scelto Saturn dei Sleeping at Last, che parla proprio della morte di una persona cara.

“i’d give anything to hear
you say it one more time,
that the universe was made
just to be seen by my eyes.”


∼ Tredici

13.jpgCredo che giunti a questo punto sapete tutti di che cosa parla Tredici, libro reso famoso dalla controversa serie tv Netflix Thirteen Reasons Why. Pensando a questa lettura mi è venuta subito in mente la canzone Heal di Tom Odell.

 

 

 


∼ Scrivimi ancora

sa

Ho letto questo libro parecchio tempo fa, ma quando stavo ascoltando Oceans dei Seafret ho pensato che il testo si addiscesse proprio alla trama di Scrivimi ancora.


Per il momento mi fermo qui, ma scrivetemi i titoli che vorreste vedere abbinati nel prossimo articolo e soddisferò le vostre richieste! 🙂

 

Lo Hobbit / Il signore degli anelli

Una saga in musica: Lo Hobbit

Se mi seguite su facebook  avrete notato che ieri ho pubblicato il video di unboxing dei miei recenti acquisti amazon. Tra i libri acquistati c’è anche Lo Hobbit, il capolavoro di Tolkien che ho intenzione di iniziare nei prossimi giorni. Se vi piace l’idea oltre alla recensione prossimamente potrei fare una serie di articoli su questa saga. Fatemi sapere nei commenti! La saga l’ho vista al cinema negli anni scorsi e sono rimasta colpita dalla colonna sonora, che ho recentemente ripreso ad ascoltare.

La musica è stata composta da Howard Shore, che aveva già curato la colonna sonora della saga Il signore degli anelli. Per il primo capitolo (Un viaggio inaspettato) è stata scelta la London Philarmonic Orchestra, mentre i seguiti sono stati incisi dalla New Zealand Shympony Orchestra.

Howard Shore ha vinto numerosi premi, tra cui tre Oscar per il suo lavoro nella trilogia Il signore degli anelli. Ha inoltre lavorato a decine di film, tra i più recenti troviamo Hugo Cabret, Il caso Spotlight e Il drago invisibile.

Ogni capitolo ha inoltre una canzone composta ed eseguita da un cantante famoso per i titoli di coda:

  • Song of the Lonely Mountain, composta e interpretata dall’artista neozelandese Neil Finn [Un viaggio inaspettato]

Anche se devo ammettere di preferire la versione cantata da Richard Armitage (Thorin) e il cast dei nani.

  • I see fireinterpretata da Ed Sheeran [La desolazione di Smaug]

“Now I see fire Inside the mountain

I see fire Burning the trees

And I see fire Hollowing souls

I see fire Blood in the breeze

And I hope that you remember me.”

Ma la mia preferita tra tutte è in assoluto:

  • The last goodbye, interpretata e composta da Billy Boyd. [La battaglia delle cinque armate]

“Night is now falling
So ends this day
The road is now calling
And I must away
Over hill and under tree
Through lands where never light has shone
By silver streams that run down to the sea”
The last goodbye è la canzone conclusiva che chiude l’intera saga e per quanto mi riguarda ritengo che Boyd abbia fatto un lavoro eccellente. Impossibile non sciogliersi in lacrime al primo ascolto!
Della canzone Boyd ha detto in un’intervista a EW:
Dopo aver visto il film, sono andato in camera mia e ho iniziato a mettere giù qualche idea, e insieme a Fran e Philippa, abbiamo iniziato a dare forma alla canzone. Tante idee ci hanno portato a vicoli ciechi o abbiamo trovato che il tono non fosse giusto. Penso che abbiamo scoperto molto rapidamente che questa non era solo una canzone finale de ‘La Battaglia delle cinque armate’, ma era una canzone per dire addio alla Terra di Mezzo.
Se siete interessati a vedere un video del “dietro le quinte” della musica composta da Howard Shore lo trovate qui.

E a voi è piaciuta la colonna sonora di Lo Hobbit? Fatemi sapere nei commenti la vostra canzone preferita!