Recensioni

Io sto con Vanessa [RECENSIONE]

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Un piccolo mio pensiero su un libricino disegnato in cui l’argomento principale è il BULLISMO.

È proprio vero che per certi temi non c’è bisogno di usare parole.

“Io sto con Vanessa”.

Un fumetto senza parole, in cui è espresso tutto ciò che la voce non riuscirebbe a dire.

Il bullismo tra i bambini.

Una nuova bimba viene bullizzata da un suo compagno di classe. Un finale, veritiero, che fa riflettere.

Facciamo sì che vi sia una sensibilizzazione per argomenti del genere.

Cambiamo il futuro.

Perché quella bambina un giorno potresti essere tu o qualcuno a te molto vicino.

Non è una minaccia, eh.

È, purtroppo, un REALE problema al quale DOBBIAMO metterci un punto.

Trovate il libro su amazon al prezzo di 10,96€.

La piccola Vanessa, una nuova studentessa timida e riservata, diventa vittima di un bullo dopo la scuota e corre a casa in lacrime. Un’altra bambina la vede e si preoccupa così tanto da dirlo agli altri compagni. La testimone resta sveglia tutta la notte, in pensiero per l’amica, e al mattino ha un’idea: andrà a prendere Vanessa e l’accompagnerà a scuola. Sulla via, le due sono raggiunte da un altro bambino, poi da un altro e da un altro ancora. Poco a poco un corteo di bimbi sorridenti affianca Vanessa e la scorta fino in classe, mentre il bullo si allontana imbarazzato.”

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La segnalazione del mese

Il risveglio del lupo || Il primo capitolo della saga fantasy di Barbara Repetto [SEGNALAZIONE]

Buona giornata a tutti i lettori del blog! Oggi voglio segnalarvi il primo volume di una saga FANTASY della scrittrice Barbara Repetto.

51jnG-qtD3L._SX346_BO1,204,203,200_.jpgTitolo: Il Risveglio del Lupo

Serie: Il Ciclo dei Guerrieri del Sole

Genere romanzo: Fantasy

Data pubblicazione: 12 luglio 2018

Casa Editrice: Lettere Animate Editore

Pagine: 242

Prezzo sul sito Amazon: Cartaceo 11,90€ – Kindle 2,99€ (variabile)

Formato: Cartaceo, ebook

La Terra del Vespro è in guerra da anni, e la guerra non risparmia nessuno. Cederik dovrà purtroppo fare i conti con questa dura realtà, ritrovandosi a soli tredici anni catapultato in un mondo estraneo e violento, privato dei suoi cari e dei suoi beni, senza alcun tipo di speranza per il futuro. Malgrado la nuova condizione d’impotenza, il giovane protagonista non si darà per vinto: accanto al suo padrone e maestro Ser Nemo riconoscerà lo spirito del guerriero che è in lui, e con determinazione e coraggio forgerà un nuovo destino.

ESTRATTO

“Al mondo, tutti nascono con una vocazione: c’è chi ha la musica nel cuore, chi la poesia nello spirito, chi possiede la conoscenza della terra nelle mani e chi, come me, sente qualcosa di più vasto scorrergli nel sangue, una forza potente, il richiamo di un luminoso destino al quale sa di appartenere, come l’acqua al mare, come le stelle al cielo.
Un fiume, per quanto nasca da ripide montagne, non può cambiare il suo corso, non importa quanta strada dovrà percorrere, prima o poi accetterà il suo fato e si unirà a qualcosa più grande di lui, portando a compimento ciò per cui è nato, trovando infine il proprio posto, la sua parte nel tutto.
Nello stesso modo, un giorno, anch’io avrei compreso e trovato il mio posto nella Terra del Vespro.”


∼ L’autrice

Barbara Repetto sogna di fare la scrittrice da sempre, da quando, a soli tre o quattro anni, batteva tasti a caso sulla macchina da scrivere del padre, chiedendo trepidante: “Allora, che cosa ho scritto?!”
Nata e cresciuta a Genova, dove ancora oggi vive, serba nel cuore l’amore incondizionato per la sua città, unito ad un interesse profondo per l’arcano e la magia, e alla predilezione per quei valori, saldi e indissolubili, quali senso del dovere, lealtà e amicizia.


Potete acquistare il romanzo qui e seguire l’autrice sulla sua pagina facebook.

 

Curiosità, Recensioni

Wonder di R.J. Palacio [RECENSIONE]

Buon lunedì a tutti! Mi sono accorta che è da oltre un mese che non pubblico nessuna recensione letteraria. Non ho letto un granché nel mese di agosto, ma conto di recuperare nel periodo autunnale. Oggi vi parlo di Wonder, libro da cui è stato tratto il film dello scorso anno con Julia Roberts e Owen Wilson.

index.jpgÈ la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Auggie è un bambino di undici anni affetto dalla sindrome di Trecher-Collins, che gli ha causato una deformità facciale. A causa delle continue operazioni a cui si è sottoposto negli anni, ha sempre studiato da casa, ma ora che deve iniziare la prima media la sua famiglia ha deciso che frequenterà la scuola insieme ai suoi coetanei. Per Auggie è un enorme cambiamento, soprattutto perché è ben consapevole delle reazioni che il suo aspetto fisico suscita nelle persone.

Avevo visto il film Wonder quando è uscito nelle sale lo scorso inverno e l’ho trovato molto carino, adatto a tutta la famiglia. Sono rimasta sorpresa quanto il romanzo sia fedele alla pellicola e le diversità sono proprio minime, se non quasi assenti.

“Ecco cosa penso: l’unico motivo per cui non sono normale è perchè nessuno mi vede così”

Così come il film, anche il libro è rivolto a un pubblico vasto, anche se durante la lettura dei primi capitoli ho pensato fosse più adatto a bambini e adolescenti. Proseguendo, il romanzo alterna però diversi punti di vista, scavando a fondo in ogni personaggio e redendolo adatto anche a un pubblico adulto. Non c’è solo Auggie, con la sua difficoltà a sentirsi accettato, ma c’è anche Via, la sorella che ha sempre imparato a mettersi da parte perché “nessun problema è davvero tale in confronto a ciò che passa sua fratello”. Oltre a mostrarci come Auggie vede se stesso, la scrittrice ce lo presenta attraverso gli occhi delle persone che lo circondano.

Coraggio. Gentilezza. Amicizia. Carattere. Queste sono le qualità che ci definiscono esseri umani e ci spingono, a volte, alla grandezza”.

R.J Palacio è riuscita a tessere una storia adatta a tutti, ma non manca di indagare a fondo di temi importanti. Wonder ci pone anche di fronte a un quesito: come ci comporteremmo come individui se dovessimo incrociare un bambino come Auggie? La stessa autrice ha scritto Wonder dopo l’incontro disastroso con un bambino affetto dalla sindrome di Trecher-Collins.

Secondo me  è un libro che si presterebbe molto bene come lettura nelle scuole perché affronta temi importanti come il bullismo e la disabilità, ma è anche una storia dolcissima di amicizia e amore. Sono certa che molti bambini possano ritrovarsi nel protagonista o nei suoi amici. C’è Auggie stesso con la sua difficoltà a sentirsi accettato e a proprio agio in una società che lo giudica per la sua apparenza; c’è Via, che nonostante l’amore immenso che prova per il fratello ha imparato a farsi sempre da parte; c’è Jack, che nonostante sembri in apparenza un bambino “normale” si vergogna per la propria condizione economica ecc…

Il vero punto di forza del romanzo non è quindi la sola costruzione del personaggio di Auggie, ma il punto di vista di chi come lui si trova ad affrontare l’accettazione di se stessi.

Il mio voto è di 4,5 su 5.

Potete acquistare Wonder su amazon al prezzo di 11,90€.

Il libro continua con altre storie: Il libro di Julia, Il libro di Charlotte e il libro di Christopher, che trovate anche raggruppati in un unico volume.

 

La segnalazione del mese

Sole di stagione di Francesca Innocenzi [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi voglio segnalarvi il libro di Francesca Innocenzi: Sole di stagione.

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Nel corso della vita, rifletteva, splendono molti soli, e ciascuno è un sole di stagione.
Sullo sfondo di una città anonima e indifferenziata si incrociano i destini di tre coppie, tra la vanità di rapporti di facciata, erotismo e segreti inconfessabili.
Al centro della vicenda il giovane Claudio, la sua esistenza precaria e senza progetti, la sua totale indifferenza verso gli altri, la ricerca di una libertà che è il più prezioso bene e la più grande condanna.

∼ L’autrice

Francesca Innocenzi (Jesi, 1980) ha pubblicato la raccolta di racconti Un applauso per l’attore (Manni 2007) e le sillogi di versi Giocosamente il nulla (Edizioni Progetto Cultura 2006) e Cerimonia del commiato (Edizioni Progetto Cultura 2012). Ha curato studi sulla cultura tardoantica e diverse antologie di poesia contemporanea. Sole di stagione è il suo primo romanzo.

Trovate il romanzo sul sito della casa editrice (qui).

Curiosità, serie tv

L’amica geniale questo autunno diventerà una serie tv HBO || prime foto, trailer, sinossi e curiosità

Proprio in queste ore sto finendo il libro L’amica geniale, di Elena Ferrante, titolo scelto per il mio club del libro. Ho recentemente scoperto che il film sarà presto una serie televisiva HBO. Ho raccolto per voi alcune notizie e foto direttamente dal sito ufficiale di HBO, ecco che cosa ho scoperto!

L’amica geniale (My brilliant friend) è una produzione HBO, RAI FICTION and TIMVISION, diretta da Saverio Costanzo (Private, La solitudine dei numeri primi, Hungry Hearts) in arrivo questo autunno.

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Il casting della serie ha avuto una durata di oltre 8 mesi, e quasi 9000 bambini e 500 adulti, provenienti da tutta la Campania, hanno fatto le audizioni per avere un ruolo nella produzione. Elisa Del Genio e Ludovica Nasti sono state scelte per impersonare Elena e Lila da bambine, mentre Margherita Mazzucco e Gaia Girace saranno i due personaggi durante l’adolescenza. In tutto L’amica geniale avrà un cast di ben 150 attori e 5000 comparse.

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L’imponente set di 215mila metri quadrati è stato ricreato in un centinaio di giorni ed è servito a rappresentare il rione, location simbolo della storia.


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“L’amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità.
L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. ” Link d’acquisto amazon.⇐⇐


E voi avete letto il libro? Che ne pensate di questa serie tv? Fatemi sapere la vostra opinione nei commenti qui sotto!

Argomenti / Tag

Look Left Book Tag

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi vi propongo un Book Tag a tema Look Left, ispirato al libro di Katiuscia Napolitano e ideato da lei stessa

LONDRA

“La città del mio cuore, lo scenario di Look Left e luogo che mi ha accolta per due assurdi e bellissimi mesi.”

Dunque il tag è: AMBIENTAZIONE LONDINESE

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Il mio abbinamento è: La serie di gialli con protagonista Cormoran Strike di Robert Galbraith

♦ GENKURO, LA VOLPE

“Genkuro è diventata la piccola mascotte di questa avventura, non poteva mancare!”

Il tag è: PRESENZA DI UNA VOLPE

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La mia scelta è: Somnium, il libro fantasy che ho scritto a quattro mani. (info)

♦ REFLEX

“La fotografia è un tema fondamentale in Look Left, non poteva non esserci.”

Il tag è: LIBRI DOVE LA FOTOGRAFIA VIENE ALMENO CITATA

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La mia scelta è: Ci ho pensato tanto ma non mi è venuto in mente nessun titolo. Pertanto aspetto tra i commenti i vostri consigli su un libro in cui compare in qualche modo il tema fotografico!

Continue reading “Look Left Book Tag”

Argomenti / Tag

Se la mia vita fosse un libro [BOOKTAG]

Oggi volevo rispondere a qualche book tag lasciato in sospeso ma non sono stata più in grado di trovarne uno. E quindi mi sono detta: perché non inventare io un Book Tag? (Spero non ne esista già uno simile!) Ecco quindi com’è nato “Se la mia vita fosse un libro”. Vi è mai capitato di desiderare di essere all’interno di un libro? A me tante, troppe volte. In questo booktag prenderò quindi spunto da diverse letture, immaginando a come sarebbe la mia vita se vivessi in alcuni dei miei scenari preferiti.

♦ Se fossi un personaggio letterario vorrei essere… HERMIONE GRANGER perché è coraggiosa, intelligente e la strega più brillante della sua età!

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♦ Ma più probabilmente sarei… BILBO BAGGINGS perché è goffo, lamentoso e perennemente affamato!

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Se vivessi in un luogo letterario vivrei... a HOGWARTS … devo davvero spiegare perchè?!

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Se la mia anima gemella fosse un personaggio letterario vorrei che fosseMR DARCY perché è carismatico, intelligente e riservato.

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♦ Ma più probabilmente sarebbe… CORMORAN STRIKE perché è trasandato, burbero, ma a tratti ironico ed empatico.

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Se il mio nemico/nemica fosse un personaggio letterario sarebbe… NANCY (Somnium) perché è il tipo di persona che non sopporterei mai nella vita reale.

Se il mio migliore amico/amica fosse un personaggio letterario sarebbe… DOLI (Somnium) perché è intelligente e profonda.

Se vivessi in un epoca letteraria diversa vivrei… nel FUTURO perché sarei curiosa di sapere se i romanzi distopici hanno ragione almeno in parte!

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Se dovessi intraprendere un viaggio il mio compagno di avventure sarebbe… FRED E GEORGE WEASLEY perché il divertimento sarebbe assicurato!

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Se dovessi formare un esercito per affrontare un guerra sceglierei i personaggi dal libro… IL TRONO DI SPADE perché: Cersei, Arya, Daenerys, Jaime ecc… e ho detto tutto!

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Se dovessi contare sull’aiuto di qualcuno per risolvere un problema chiamerei… SHERLOCK HOLMES perché troverebbe di certo una soluzione.

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Ovviamente siete tutti invitati a partecipare a questo book tag!

Dal libro al film, film

[RECENSIONE FLASH] To all the boys I’ve loved before : il nuovo teen movie di Netflix

Buon lunedì a tutti i lettori del blog! In questo periodo mi è capitato di guardare diversi film e, da (più o meno segretamente) amante delle commedie romantiche, non potevo non guardare l’ultimo arrivato in casa Netflix: To all the boys I’ve loved before.

Devo essere sincera, non sapevo fosse tratto da un libro fino a poco prima di vederlo, pertanto la mia recensione si baserà esclusivamente sul film.

E se tutti i ragazzi per cui hai avuto una cotta scoprissero contemporaneamente che li hai amati? Fino a quel momento puramente immaginaria, la vita sentimentale di Lara Jean Song Covey si anima incontrollabilmente quando le lettere d’amore scritte ai cinque ragazzi dei suoi sogni raggiungono misteriosamente i destinatari.

large_boys-before-2018.jpgLara Jean è un’adolescente timida e riservata, orfana di madre, morta quando lei era una bambina. Quando la sorella maggiore decide di trasferirsi in Scozia, Lara Jean deve affrontare per la prima volta la realtà scolastica completamente sola. La sua timidezza le ha sempre impedito di trovare nuove amici, ad eccezione di Josh, il fidanzato della sorella. Come se una sorella lontana non fosse abbastanza, la vita di Lara Jean viene improvvisamente catapultata sotto i riflettori quando alcune lettere d’amore che la ragazza ha scritto durante l’adolescenza escono allo scoperto, e recapitate agli ignari destinatari. Cinque lettere per cinque cotte in momenti diversi della sua vita. Uno dei destinatari è proprio Josh, il primo amore (ormai ex) della sorella di Lara Jean. Come uscire dall’umiliazione ed evitare che lei lo venga a scoprire? La soluzione si presenta con il nome di Peter Kavinsky, uno dei ragazzi più popolari della storia, con il quale Lara Jean inizierà una finta relazione…

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Un teen movie non deve per forza essere frivolo o irreale, anche se si tratta appunto di un film rivolto ad un pubblico giovane. Esistono serie tv e pellicole brillanti con protagonisti adolescenti, che ricalcano una società odierna nella quale i giovani possano ritrovarsi e non una realtà ovattata, plasmata secondo i propri desideri. Teen movie non deve per forza essere sinonimo si sciatteria, ma può invece essere un occasione per avvicinarsi al pubblico adolescente, mostrandone la realtà, a tratti anche cruda.

Non so quanto il film ricalchi le dinamiche del libro, ma la sceneggiatura risulta molto approssimativa, trattando il modo troppo frettoloso alcune tematiche che invece sarebbe dovute essere approfondite. Tra questi, ad esempio, il tema della privacy e della condivisione online.

Tuttavia si tratta di un film senza troppe pretese. È adatto al pubblico di riferimento e non è poi molto diverso dalle commedie romantiche che popolavano i cinema nei primi anni duemila. Ho sempre avuto un debole per questo genere di film e ne ho visti così tanti da perdere il conto. Sono certa che se lo avessi visto un decennio fa me ne sarei innamorata, così come capitava ai tempi con i film di Sandra Bullock, Kate Hudson, Drew Barrymore ecc…

Nonostante dipinga alcuni scenari con dei cliché, non rappresenta dei personaggi con comportamenti malati come se fossero normali (vedi The Kissing Booth), cosa non scontata al giorno d’oggi.

To all the boys I’ve loved before è un film dimenticabile ma che può comunque intattenere per la durata di 1 ora e 39 minuti.

Il mio voto è di 3 su 5.

La segnalazione del mese

[SEGNALAZIONE] Le ceneri della fenice – The Fade di Jane Fade Merrick

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi voglio presentarvi un libro che mi ha incuriosita davvero tanto. È uscito l’anno scorso, ma ha da poco cambiato grafica, che è davvero bellissima (perciò vi consiglio di darci un’occhiata!). Si tratta del primo romanzo di una trilogia della scrittrice Jane Fade Merrick.
Genere: Narrativa generale | Slice-of-life | Donne contemporanee
Età : +14
Pagine : 196
Formato: 15x21cm
Editore: Youcanprint (autopubblicato)
Prezzo: € 13,00
Ebook:€ 2,99
thefade_solo.jpgLa protagonista è Fade, una ventiquattrenne che vive per strada, fra i disagi e i pericoli di una metropoli che ingoia chiunque non tenga il passo con il suo ritmo. Unici suoi compagni: un paio di rollerblade malandati con i quali tenta la fuga dalla sua stessa realtà e un coltello da cucina che brandisce contro chiunque rappresenti un pericolo. Per una serie di coincidenze, che poi coincidenze si scopriranno non essere, incontra un bambino dallo sguardo stralunato e i capelli tinti di rosa che comincia a seguirla dappertutto nel vano tentativo di stringere amicizia con lei. Il
ragazzino si presenterà come Jag e, dopo averla messa alle strette, le proporrà di partire insieme a lui per raggiungere una delle band più popolari del pianeta: i Momuth – di cui è fan sfegatato – per diventare il loro finanziatore maggioritario. Con stupore della ragazza, il moccioso mostrerà di avere mezzi e liquidità per attuare il suo strambo piano. Arrivati a destinazione incontreranno Nef, leader della band, il quale entrerà a far parte di un gioco più grande di lui.

∼ L’autrice

Jane Fade Merrick è lo pseudonimo che usa l’autrice nel tentativo di rimanere anonima. Scrittrice per diletto, crede nel self-publishing come reale mezzo di pubblicazione, non come mero ripiego alle case editrici tradizionali.

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Ecco alcuni dei siti dove potete trovare il romanzo: Youcanprint – Amazon IbsFeltrinelli

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Del libro l’autrice dice:

Il libro tocca principalmente l’aspetto introspettivo dei personaggi, dei loro modi diametralmente opposti di confrontarsi con se stessi e relazionarsi col mondo circostante. La forzata coesistenza dei tre protagonisti li spingerà ad affrontare una diversa visione dell’esistenza, a rivedere le proprie radicate convinzioni e a reagire di conseguenza. Si toccano temi quali la vita, la morte, le difficoltà all’uniformarsi alle regole societarie, la consapevolezza delle proprie scelte e la volontà di portarle a termine.
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Dal libro al film, Recensioni

Un film per gli amanti dei libri: Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey [RECENSIONE]

Ciao a tutti i lettori del blog e buona domenica! Devo scusarmi per l’assenza degli ultimi giorni sulla community, ma sono stata molto impegnata con il lavoro. Ad ogni modo recupererò in giornata, promesso!

Oggi voglio parlarvi di un film originale Netflix dal titolo un po’ impronunciabile (Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey) ma che vorrei consigliare a chiunque ami la lettura, e non solo!

guernsey_literary_and_potato_peel_pie_society_xlg.jpgA Juliet Ashton, giovane scrittrice londinese, la guerra ha portato via entrambi i genitori. I libri sono stati per lei un rifugio dalla sofferenza e così, quando riceve una lettera da un appassionato lettore come lei, non può che iniziare subito una corrispondenza. Dawsey, un allevatore dell’isola di Guernesey, ha deciso infatti di scriverle dopo aver trovato un libro che riportava il nome della donna e il suo indirizzo. Juliet non può ignorare la curiosità che prova nel leggere le sue parole, soprattutto quando lui le confessa di appartenere al club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey. Juliet non può fare altro che partire e conoscere di persona Dawson e il resto del membri del club di lettori. Al suo arrivo scoprirà però che gli abitanti dell’isola nascondono un segreto, troppo doloroso da riportare alla luce.

Premessa: Forse anche voi vi starete chiedendo dove si trovi Guernesey e ammetto che neppure io conoscevo questo luogo magico, che sembra quasi un incrocio tra la Scozia e i Caraibi. Con una veloce ricerca ho scoperto poi che si tratta di una dipendenza della Corona Britannica (anche se non fa parte del Regno Unito), con una propria moneta, passaporto e governo. Il film è quasi interamente ambientato in questo splendido territorio, anche se è stato girato nel Devon, in Inghilterra.

Recensione

Avrei voluto postare la recensione con una sola frase: “Michiel Huisman. Guardatelo!”, ma ovviamente non sarebbe stato professionale e soprattutto questo film merita qualche parola in più. Dovete scusarmi, ma quando vedo il bell’olandese (il secondo Daario di Game of Thrones per chi non lo conoscesse) è difficile essere obiettiva!

Ma facciamo un po’ di ordine, partendo dal principio. Quando ho visto il trailer de Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey temevo di essermi di nuovo spoilerata l’intero film. Come forse avrete notato, la tendenza degli ultimi anni è quella di inserire davvero troppe informazioni nei trailer, finendo per rovinare la visione agli spettatori ignari. Questo film non è da meno, ma per fortuna mancano informazioni che toglierebbero il colpo di scena. (E che per ovvi motivi non vi rivelerò)

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è un film che tutti gli amanti dei libri dovrebbero guardare, perché mostra allo spettatore il potere della lettura, ma anche della condivisione con altri appassionati.

La lettura non è l’unico tema del film, non mancano i riferimenti alla seconda guerra mondiale, con alcuni flashback che ci mostrano la realtà di un’isola invasa dai tedeschi e colpita dalla fame durante il conflitto. Nonostante la guerra sia terminata, gli abitanti di Guernesey sono segnati dalle perdite e dai ricordi, che non vogliono abbandonarli. Riuscirà la lettura a colmare questo vuoto?

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Si è iniziato a parlare di un adattamento del libro omonimo nel 2012. L’attrice protagonista sarebbe dovuta essere Kate Winslet e il regista Kenneth Branagh, ma dopo l’abbandono del progetto da parte di entrambi e diverse speculazioni sulla protagonista, alla fine la scelta è ricaduta su Lily James nel ruolo di Juliet. Nonostante adori Kate Winslet e ritengo sarebbe stata perfetta (a parte il problema dell’età) sono felice della scelta finale. Ho avuto modo di vedere Lily James in diversi ruoli in passato e la trovo un attrice piuttosto versatile.

Il resto del cast è già noto al grande pubblico e comprende ben quattro volti noti da Downton Abbey (Matthew Goode, Lily James, Jessica Brown Findlay e Penelope Wilton).

Il mio voto per questo film è di 4,5 su 5.


Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è tratto dal romanzo omonimo di Mary Ann Shaffer e della nipote Annie Barrows. Potete acquistarlo su amazon.

51UKhVZz-yL._SX356_BO1,204,203,200_.jpgÈ il 1946 e Juliet Ashton, giovane giornalista londinese di successo, è in cerca di un libro da scrivere. All’improvviso riceve una lettera da Dawsey Adams – che per caso ha comprato un volume che una volta le era appartenuto – e, animati dal comune amore per la lettura, cominciano a scriversi. Quando Dawsey le rivela di essere membro del Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, in Juliet si scatena la curiosità di saperne di più e inizia un’intensa corrispondenza con gli altri membri del circolo. Mentre le lettere volano avanti e indietro attraverso la Manica con storie della vita a Guernsey sotto l’occupazione tedesca, Juliet scopre che il club è straordinario e bizzarro come il nome che porta. Una commedia brillante (anche se nel corso della narrazione emergono tradimenti, bassezze, vigliaccherie) che parla di amore per i libri, di editori, scrittori e lettori, e poi di coraggio di fronte al male, di lealtà e amicizia, e di come i libri ti possano salvare la vita.