Interviste e Blog Tour

Al di là dei tuoi occhi [COVER REVEAL]

Buonasera cari lettori!

Oggi voglio presentarvi la cover di un nuovo libro, che uscirà il 12 settembre. Si tratta di Al di là dei tuoi occhi, primo volume della serie The Munsee Series, dell’autrice Paola Serra.

Genere: Romance contemporaneo

Pubblicato in Self-Publishing su Amazon

Data di pubblicazione: 12 settembre 2019

Disponibile in ebook e cartaceo

Domani verrà svelata la trama, perciò vi invito a seguire tutte le tappe del blogtour!


Potete seguire tutte le tappe qui.

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I preferiti del mese

I preferiti del mese [AGOSTO]

Buona sera lettori!

Finalmente agosto è finito e l’autunno si sta avvicinando. Prima di lasciarci definitivamente alle spalle agosto, voglio parlarvi dei miei preferiti del mese.

LIBRO

Quest’estate non è stata per nulla prolifica per quanto riguarda le letture.

Uno dei libri che ho letto ad agosto, per il club del libro, è stato Gli amici silenziosi. (Di cui vi ho parlato qui).

1865. Elsie, incinta e vedova da poco, raggiunge The Bridge, una residenza in campagna appartenuta al marito, in seguito alla sua morte prematura... [Recensione…]

FILM

Ad agosto ho guardato diversi film su Netflix, ma nessuno che mi sia rimasto particolarmente impresso.

Nomino quindi il live action Il Re Leone, che sebbene non appartenga al mio genere preferito, mi ha sorpresa in positivo.

SERIE TV

The Marvelous Mrs Maisel è una delle serie migliori che ho visto nell’ultimo mese.

Divertente, frizzante e dai dialoghi velocissimi. Ve ne ho parlato qui.

MUSICA

La scorsa settimana il mio gruppo preferito (Amber Run) ha rilasciato un nuovo singolo, The Darkness has a voice, che preannuncia il nuovo album Philophobia, in uscita a fine mese.

Tra un mese andrò seguiró inoltre il gruppo in tour in UK per due date, a Manchester e Nottingham, paese d’origine della band.

COPPIA/DUO DEL MESE

Questo mese ho deciso di inserire una nuova categoria, quella della coppia/duo del mese.

Dopo averne sentito parlare per oltre un decennio, anche io ho deciso di iniziare Supernatural e inutile dire che sono rimasta conquistata dal duo di fratelli Dean e Sam Winchester!

Interviste e Blog Tour, La segnalazione del mese

[Cover Reveal] Graffi(ti)…di me e di te di Arianna Venturino

Buon pomeriggio cari lettori! Oggi voglio presentarvi un libro che uscirà il 16 settembre: Graffi(ti)…di me e di te, primo volume di una duologia di Arianna Venturino.

Data di pubblicazione: 16 settembre 2019

Data preorder: 9 settembre 2019

Editore: Self Publishing

Pagine: 260

~ TRAMA

Può l’amore essere distruzione e salvezza allo stesso tempo?

Per Luna Farley, che di amore non ne ha mai ricevuto, era l’incognita più profonda.

Batterista in una band di strada Londinese, Luna era quel tipo di ragazza che avrebbe potuto metterti i piedi in testa e schiacciarti se avesse voluto. In tutta la sua vita aveva solamente sofferto, ma ora era tutto diverso per lei, aveva la sua band, i suoi amici, i suoi tatuaggi e il suo carattere forte e niente l’avrebbe distrutta…o quasi.

Christopher Merrit era quel tipo di ragazzo che tutte le donne avrebbero voluto: Alto, moro, tatuato. Ma non era solo quello, Christopher era quel tipo di uomo che, a trent’anni, aveva visto la vita dargli una dura lezione e il suo cuore tenero ne risentiva.

Quando le loro strade prendono a unirsi in un susseguirsi di incontri casuali, i muri di Luna iniziano a sgretolarsi, dando vita a un dolore insopportabile, il dolore dei mostri di un passato che torna e che non se n’è mai andato.

Da un lato, Christopher non riesce a fare a meno di continuare a provarci con lei, nonostante i continui rifiuti. Dall’altro, Luna sarà costretta a scegliere.

Cedere all’amore e alle proprie debolezze oppure rimanere al sicuro dietro la sua corazza?

serie tv

Sanditon 1×02: Il nudo di Theo James [RECENSIONE FLASH]

Buongiorno lettori! Oggi ho visto la seconda puntata di Sanditon, serie TV tratta dal romanzo incompiuto di Jane Austen (Ve ne ho parlato qui) e ho pensato di parlarvene brevemente sul blog.

Se vi siete persi la recensione della prima puntata, la trovate qui.

[NO SPOILER]

Charlotte sta cercando di ambientarsi a Sanditon, ma è costretta ad affrontare l’ostilità di Sidney, che dopo averla umiliata al ballo, le fa capire di non avere alcun interesse per lei.

Charlotte cerca di consolarsi con l’invito di Lady Denham, che ha organizzato una festa in onore di Miss Lambe. Non tutto però va come previsto…

~ La mia opinione

Nonostante la puntata si apra con premesse interessanti, ancora una volta Sanditon cade in una sceneggiatura povera e scelte stilistiche di dubbio gusto.

Se da una parte abbiamo l’interessante personaggio di Miss Lambe a farla da padrona, dall’altra pare che le puntate non possano concludersi senza scene di nudo o rifermenti sessuali. Siamo ben lontani dall’universo creato dalla Austen, che non ha bisogno di ricorrere a questi espedienti di dubbio gusto.

Non sono affatto una persona che si scandalizza per così poco, ma capolavori come Orgoglio e Pregiudizio (2005) non hanno avuto bisogno di questi momenti.

La mancanza di una base letteraria si sente. Sandinton non è altro, almeno per il momento, di un period drama senza infamia (più o meno) e senza lode.

I personaggi che potrebbero scuotere la serie sono le già citate Miss Lambe e Lady Denham. Miss Lambe è il primo personaggio nero a comparire in un adattamento della Austen e la sua storyline potrebbe salvare almeno in parte una nave sul punto di affondare.

I costumi e le ambientazioni d’altro canto lasciano senza fiato, ma vengono riprese da inquadrature in campo lungo che durano fin troppo e continue riprese in semi soggettiva che alla lunga infastidiscono lo spettatore.

La serie ha una durata di sole otto puntate e questi primi due episodi si sono rivelati piuttosto deludenti e ricchi di momenti “morti”.

Il titolo del post si riferisce alla scena che chiude la puntata, ovvero l’unico (ed evitabile) momento che mi sia rimasto impresso.

Voto: 2,8 su 5

serie tv

Carnival Row: il nuovo fantasy ad alto budget in casa Amazon

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi della nuova serie TV approdata qualche giorno fa su Prime Video: Carnival Row.

Si tratta di una serie ad alto budget, con un cast stellare (Orlando Bloom e Cara Delevingne come protagonisti) e una rete intricata di sottotrame in un’ambientazione fantasy vittoriana.

~ La trama

Ci troviamo a Burque, città nella quale gli umani convivono con creature magiche, fuggite dalla propria terra per salvarsi dallo sterminio causato dal Patto, un accordo che ha posto fine alla guerra ma ha causato un clima di violenza nella terra di Fae.

A Burque le creature magiche (fate, fauni, centauri ecc…) vivono perlopiù nel quartiere fatiscente di Carnival Row, e cercano di sopravvivere facendo lavori umili, rubando o prostituendosi. È qui che arriva Vignette, una fata che è riuscita a comprare il suo posto su una nave diretta in città, alla ricerca di un futuro migliore dopo la morte del suo amato anni prima.

A Carnival Row intanto una fata viene uccisa brutalmente e Philo, un ispettore della polizia dal passato difficile, viene chiamato a indagare. Presto però deve fare i conti con alcuni demoni della sua infanzia che ha cercato di tenere nascosti per troppo tempo…

~ I punti di forza

Devo essere sincera; quando è stato annunciato il nome di Cara Delevingne qualche mese fa ero molto dubbiosa sulla scelta. Non l’ho mai apprezzata molto come attrice e temevo che la produzione puntasse alla sua popolarità invece di preferire le capacità recitative che un ruolo di questo tipo richiede.

Per fortuna già dalla prima puntata sono stata smentita dall’interpretazione dell’attrice, che è riuscita a cogliere l’essenza della fata Vignette, portando sullo schermo un ruolo ricco di tridimensionalità.

La stessa complessità appartiene al personaggio di Philo, interpretato da un sorprendente Orlando Bloom. L’attore, non nuovo al genere fantasy, è cresciuto, arrivando forse al ruolo più intenso della sua carriera.

Uno dei temi centrali in Carnival Row, e che viene rimarcato in continuazione, è il rapporto tra gli umani e le creature magiche, che sono costrette a vivere in un clima di razzismo e violenza.

Gli abitanti dei terreni di Fae hanno perso tutto e per sopravvivere hanno dovuto lasciare il mondo che conoscevano. Insieme a una nuova vita hanno però trovato un odio immotivato da parte degli umani, che hanno imposto per loro alcune regole che vanno contro la natura delle creature di Fae.

Questa rappresentazione non è poi troppo lontana dalla situazione odierna che attanaglia anche il nostro paese.

Carnival Row presenta una lunga serie di personaggi, con diverse storyline che introducono il mondo nel quale si muovono i personaggi. Sebbene Vignette e Philo rimangano i punti cardine della serie, la narrazione è affiancata da un cast corale, che nelle prossime (eventuali) stagioni potrebbe essere il punto di forza di questo nuovo progetto fantasy.

~ Aspetti negativi

Il rapporto tra Vignette e Philo è molto ben delineato nelle prime puntate, culminando in un lungo flashback, per poi perdere interesse nella seconda parte di stagione. Al contrario accade invece con altri due personaggi della serie, che non vi nomino per non incorrere in spoiler.

Carnival Row è infine una serie con brevi momenti di azione, intervallati da scene più lente e focalizzate sui dialoghi o sulla crescita dei personaggi. Non mancano comunque scene di sesso o momenti “splatter”.

Credo che Carnival Row abbia le carte in regola per crescere e diventare un prodotto valido.

Voto: 4 su 5.

E voi l’avete già vista?

Curiosità, film

Bridget Jones intervista Colin Firth: il simpatico video tratto dai libri

Buongiorno lettori!

Se avete letto i libri della saga di Bridget Jones, ricorderete che in uno dei volumi la protagonista ha occasione di intervistare il suo beniamino Colin Firth. Si tratta di uno dei momenti più divertenti che non è mai stato incluso nei film, perché è stato proprio Colin Firth a interpretare il ruolo di Mark Darcy nella saga cinematografica.

La gag è stata comunque girata dai protagonisti al termine della giornata lavorativa sul set, e il risultato è esilarante.

Potete guardarlo qui sotto ⬇️⬇️

Curiosità, jane austen, serie tv

Sanditon 1×01 [RECENSIONE] || la serie TV tratta dal romanzo incompiuto di Jane Austen

Buongiorno lettori! Ieri ho visto la prima puntata del nuovo adattamento da un libro di Jane Austen, l’incompiuto Sanditon e ho pensato di parlarvene qui sul blog.

La serie è articolata in otto episodi da quasi un’ora ciascuno, e trasmessa su iTV in Gran Bretagna. Non si hanno ancora notizie invece sulla messa in onda italiana.

~ La trama

Charlotte Heywood è la figlia di un piccolo imprenditore agricolo e vive in un paesino remoto nella campagna inglese, insieme ai suoi tredici fratelli.

Un giorno, mentre si trova a caccia con la famiglia, assiste una coppia di coniugi coinvolta in un incidente in carrozza. In attesa che la caviglia di uno dei due guarisca, i coniugi Parker vengono ospitati nella casa degli Heywood.

Per sdebitarsi, al termine della permanenza Mr Parker invita la famiglia a Sanditon, località balneare che spera di far fiorire; e in rappresentanza della famiglia viene inviata Charlotte.

A Sanditon, Charlotte fa la conoscenza della famiglia di Mr Parker e della sua socia in affari, la ricca vedova Lady Denham…

~ La mia opinione

Adattare un romanzo di un’autrice così di successo è un rischio, soprattutto quando questo è rimasto incompiuto e conta soltanto poche decine di pagine.

Andrew Davis è il grande nome che si è preso l’onere di dare vita alla mini serie Sanditon. Vincitore di Emmy e BAFTA, ha all’attivo titoli come Guerra e Pace; I Miserabili e Orgoglio e Pregiudizio. Non un novellino, insomma. Eppure il veterano inciampa già nel primo episodio, che è peraltro l’unico a fare riferimento alle volontà della Austen, inserendo scene di nudo e chiari riferimenti sessuali tra due personaggi.

Sanditon rimane incastrato in una sceneggiatura povera, per nulla fedele allo stile della Austen e in linea con le volontà di un pubblico da teen drama.

È presto per sbilanciarsi su tutta la stagione, ma il primo era l’episodio quasi più semplice da realizzare, mentre i restanti navigano in un terreno inesplorato. A poco servono scenari mozzafiato e un cast tutto sommato capace se la sceneggiatura non risulta credibile.

Nel guardare Sanditon si ha la sensazione che non tutto sia al posto giusto e che i personaggi ritratti non appartengano all’universo della Austen.

Tra i personaggi presentati fin’ora è molto interessante l’introduzione del primo personaggio nero nell’universo austeniano: Miss Lambe.

Per il resto non voglio sbilanciarmi ulteriormente, ma di certo questo primo episodio ha messo molta carne al fuoco.

Voto: 3 su 5

Curiosità, serie tv

8 coppie delle serie tv che non sarebbero dovute finire insieme

[Attenzione, contiene spoiler delle seguenti serie tv: Game of Thrones, Grey’s anatomy, Jane the virgin, HIMYM, Sex and the city, Gilmore Girls, Friends]

Buongiorno lettori!

Qualche giorno fa ho scritto un articolo con le coppie che più ho amato nelle serie tv e ciò mi ha dato lo spunto per pensare alle coppie che invece non avrei voluto vedere insieme.

Disclaimer: ovviamente la mia è una lista personale, che siete liberissimi di criticare qui sotto (civilmente s’intende!)

Cersei e Jaime

Ci sono un milione di ragioni (oltre all’incesto) per cui Jaime non sarebbe mai dovuto tornare da Cersei. Ad esempio BRIENNE!

April e Matthew

April e Jackson erano una delle coppie migliori di Grey’s anatomy, poi Shonda ha voluto esagerare con il drama, massacrando la relazione tra i due e facendo nascere un improbabile amore tra Jackson e Maggie.

April invece è tornata da Matthew, che ricordiamo aveva lasciato all’altare per Jackson.

Jane e Rafael

So già che in questo punto della lista sarete divisi, ma io non ho mai amato Jane e Rafael insieme.

La loro storia poteva avere un senso dopo la morte di Michael, ma l’errore più grande è stato farlo tornare in vita per poi cancellarlo dalla vita di Jane.

Ted e Robin

Molti fan di How I met your mother hanno atteso questo momento per anni, ma per me Robin e Barney avrebbero dovuto avere un lieto fine.

Carrie e Big

Siamo onesti, Carrie è una pessima persona e Big non è da meno. Insieme non mi sono mai piaciuti, anche se devo ammettere che Aidan era troppo buono per Carrie, e forse non gli è andata troppo male quando è stato scaricato!

Rory e Logan

Anche se Rory e Logan non sono rimasti insieme, Rory è stata con lui a lungo nel revival e molto probabilmente è incinta di suo figlio.

Dico solo una cosa: TEAM JESS!

Ross e Rachel

Come penultima della lista una coppia che troverà molti di voi in disaccordo, ma ho sempre creduto che Rachel e Joey fossero una coppia migliore di Rachel e Ross!

Malia e Scott

Zero chimica tra i due e una relazione costruita in una manciata di puntate.

No, no e no!

Recensioni

Gli amici silenziosi [RECENSIONE FLASH]

Buona sera lettori! Oggi voglio condividere con voi la recensione flash un libro che ho letto per il club del libro nel mese di agosto. Si tratta de Gli amici silenziosi di Laura Purcell.

1865. Elsie, incinta e vedova da poco, raggiunge The Bridge, una residenza in campagna appartenuta al marito, in seguito alla sua morte prematura.

Elsie viene accolta dalla servitù e da una casa inospitale e cupa, della quale tutti gli abitanti dei paesini limitrofi si tengono alla larga. A farle compagnia nella sua nuova vita c’è anche Sarah, cugina di suo marito, che cerca di distrarla in quell’angolo inospitale del pianeta.

Durante un esplorazione nella villa, le due donne ritrovano un diario appartenuto a un’antenata Bainbridge duecento anni prima. Rinvengono anche diverse figure di legno molto realistiche, che raffigurano alcune figure umane.

Quelle figure vengono definite nel diario “amici”, ma molto presto si rivelerano una presenza opprimente nella casa, che sembra vivere di vita propria…

Laura Purcell è l’autrice di questo romanzo gotico dalle sfumature horror, che tiene il lettore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine, avvalendosi di tre punti di vista differenti.

La vicenda principale affronta la vita di Elsie nella nuova realtà di campagna, alternandosi alle pagine del diario di Anne, l’antentata. Un terzo POV è ambientato in un tempo imprecisato in un ospedale psichiatrico, dove una Elsie sconvolta e completamente diversa è accusata di omicidio.

Ma che cosa ha portato la donna alla follia? Come è arrivata da The Bridge al manicomio?

Con descrizioni accattivanti e l’uso di onomatopee, l’autrice muove i suoi personaggi in un’ambientazione inquietante ma sempre ben calibrata. Una lettura ricca di suspense e, se siete come me, vi terrà svegli la notte, con la testa sotto le lenzuola e l’orecchio attento a ogni rumore.

Se questa recensione vi ha incuriosito, potete acquistare il libro qui.