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Un safari per Natale: il nuovo romance natalizio di Netflix ambientato in Africa

Buona sera cari lettori!

Novembre ha portato con sé tante novità sulla piattaforma Netflix, tra cui il primo di una serie di nuovi film natalizi: Holiday in the wild – Un safari per Natale.

~ La trama

La vita di Kate si divide tra shopping compulsivo e pranzi con le amiche nella vivace New York. Con l’imminente partenza del figlio per il college, Kate decide di ravvivare il rapporto con il marito, organizzando un secondo viaggio di nozze in Africa. Quando i due rimangono soli però, l’uomo le confessa di non provare più nulla per lei e la lascia.

Affranta dalla fine del suo matrimonio, Kate decide di partire comunque per il viaggio già organizzato in un lussuoso resort africano in Zambia.

Mentre si trova in volo su un piccolo velivolo per raggiungere il suo lodge, il pilota, Derek, compie un atterraggio in mezzo al nulla quando avvista un piccolo elefante in difficoltà. La mamma dell’animale è infatti stata uccisa dai bracconieri per le zanne di avorio, e senza le adeguate cure il piccolo rischia di morire.

In soccorso arrivano i volontari dell’orfanotrofio per elefanti di Lusaka, dove lavora Derek e Kate decide di seguirli. Arrivata al centro, la donna scopre che il suo passato da veterinaria può essere utile a sostenere l’orfanotrofio e decide di abbandonare la sua vacanza di lusso e fermarsi al centro per dare una mano.

Qui riscopre la propria passione per gli animali e non solo…

~ La mia opinione

Un safari per Natale si classifica come film natalizio, ma in realtà il tema del Natale occupa solo una minima parte del minutaggio. Al centro del film non troviamo alberi di Natale e biscotti appena sfornati (o almeno non solo), ma le straordinarie bellezze dell’Africa e gli elefanti che la abitano.

Il film pone infatti l’attenzione sul bracconaggio di elefanti, pratica ancora largamente diffusa per l’appropriazione illegale di avorio. Nonostante il commercio sia stato vietato nel 1990 e più di recente in Cina, questa attività crudele non è cessata.

Negli ultimi anni decine di migliaia di elefanti sono stati massacrati per le loro zanne e il numero di esemplari presenti è crollato.

Fortunatamente, come nel film, gli orfanotrofi per elefanti esistono davvero e accolgono questi animali in difficoltà, per salvaguardare la specie e rimetterli in libertà una volta cresciuti o guariti.

[Se volete supportare un orfano di elefante a distanza, potete farlo qui.]

Ho apprezzato la scelta di trattare un tema del genere in un contesto romantico e leggero, che pone l’attenzione sul problema senza risultare pesante.

La parte romance del film è la più scontata e non spicca in originalità, ma è quanto ci sia aspetta da un film di questo tipo. I protagonisti hanno una buona chimica tra di loro, anche se Lowe (Derek) mi è sembrato abbastanza monotono nella recitazione.

Ci sono molti aspetti che potevano essere approfonditi, come il momento della fine del matrimonio tra Kate e il marito, che si risolve nel giro di un minuto, o la gelosia tra Kate e Derek, scatenata da una donna che cura i finanziamenti per l’orfanotrofio.

Anche se la sua presenza è servita come espediente narrativo per una vicenda che scoprirete nella seconda metà del film, penso che la sua presenza sia superflua e si poteva arrivare alla questione senza inserire un altro personaggio femminile.

Holiday in the wild non è il film natalizio migliore che abbia mai visto, ma ha il pregio di essere ambientato in un contesto originale e non abusato.

Voto: 3,5/5

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I preferiti del mese

I preferiti del mese [OTTOBRE]

Buon weekend cari lettori! Come di consueto, oggi voglio parlarvi dei miei preferiti del mese appena trascorso. Scopriamoli insieme!

P.s: Non dimenticate di farmi conoscere i vostri nei commenti!

~ FILM

A inizio mese mi trovavo all’estero e ho avuto la possibilità di guardare Downton Abbey prima dell’uscita italiana.

Trovate la mia recensione qui.

~ SERIE TV

A ottobre ho guardato diverse serie televisive e tra le mie preferite voglio citare Modern Love (di cui vi parlerò nei prossimi giorni) e la quarta stagione di Crazy Ex-Girlfriend, una comedy musicale frizzante e divertente.

~ LIBRI

Qualche settimana fa vi ho parlato del mio blocco del lettore, che purtroppo persiste.

Non ho quindi letto tantissimo, ma sono stata colpita dalla novella di Giovanni Di Rosa (Serial Escape), che ho recensito qui.

~ MUSICA

Ottobre è stato un mese ricco di emozioni sul fronte musicale, in quanto sono stata in Inghilterra a vedere due concerti del mio gruppo preferito: Amber Run.

Alla fine di settembre è inoltre uscito il loro nuovo album Philophobia, che è stata la mia colonna sonora da allora.

~ VIAGGI

A cavallo tra settembre e ottobre sono stata in Scozia in un meraviglioso viaggio attraverso la natura selvaggia di questo paese, come nella suggestiva Isola di Skye.

[Foto]

~ COPPIA/DUO DEL MESE

La mia coppia/duo preferita di questo mese è Rebecca + Nathaniel, dalla quarta stagione di Crazy Ex-Girlfriend.

La segnalazione del mese

Underground Love, il ritorno vol.3 [SEGNALAZIONE]

Buon inizio novembre cari lettori. Oggi voglio segnalarvi un romanzo, uscito ieri 31 ottobre per Ultra Edizioni.

Si tratta del terzo volume della serie Underground Love, dell’autrice Martina Ingallinera, vincitrice dei Wattys17, il premio della piattaforma Wattpad.

~ Sinossi
Gli incontri che cambiano la vita sono quelli senza appuntamento. Arrivano così, sul vagone di una metro qualunque, e cominciano a scavare, svuotare, riempire. A costruire nuove forme e nuovi modi di esistere. Così come è successo a Elèna ed Henry il giorno in cui entrambi hanno imparato quanto può essere importante il pensiero di una vita in due. L’amore però è un vortice che tiene insieme passato e presente: un universo temporale in cui si incastrano storie e persone che fanno fatica a lasciarci del tutto. Chi era Henry prima di conoscere Elèna? Cosa l’aveva reso la persona arrogante che era? Ma soprattutto, in che modo il peso del suo trascorso può cambiare le sorti della loro realtà? Retroscena, rivelazioni e ritorni inaspettati, per comporre il quadro della storia che pensavate di conoscere.

Potete acquistare il romanzo qui.

Curiosità, film, serie tv

5 travestimenti di Halloween originali ispirati a film e serie tv || Halloween Week #3

È arrivato Halloweeen e non avete ancora trovato il travestimento adatto? Ecco alcuni consigli originali ispirati a film o serie TV!

~ THOR GRASSO

Come riporta Movieplayer.it, una donna incinta negli Stati Uniti ha avuto la brillante idea di travestirsi in Thor grasso, dal film Avengers: Endgame.

Per la cifra di 79,99€ potete acquistare il costume su Amazon o sbizzarrirvi creandone uno a basso budget.

~ FRIENDS

Friends è una delle serie TV più iconiche nella storia della televisione e offre tantissimi spunti per travestimenti a tema.

[Fonte]

Se avete amici che condividono la vostra stessa passione per Friends, potete scegliere un bel travestimento di gruppo!

~ STRANGER THINGS

Se avete delle buone abilità manuali e siete creativi, potete realizzare questo bellissimo costume di un Demogorgone, ispirato a Stranger Things.

Se invece la manualità non è il vostro forte, potete sempre acquistare un costume ispirato a uno dei personaggi principali!

[Fonte]

~ THE BIG BANG THEORY

Quest’anno abbiamo detto addio a The Big Bang Theory. Quale modo migliore di omaggiare la serie se non quello di travestirsi come i protagonisti?

~ MEAN GIRLS

Se siete un gruppo di amiche affiatate e amate i film dei primi anni duemila, potete pensare di travestirvi da Regina George e le altre Mean Girls.

La parola chiave? Rosa ovviamente!


Ho scelto le idee che ho trovato più originali e meno gettonate, ma potete ispirarvi a qualsiasi serie TV che preferite. E voi quale travestimento avete scelto per l’occasione?

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Vicino all’orizzonte: recensione del film tratto da una storia vera

~ Trama

1999. Jessica ha appena compiuto 18 anni. Ha finito la scuola e lavora con i propri genitori nell’attività di catering della famiglia.

Con l’imminente partenza della sua migliore amica, l’estate per Jessica si preannuncia tutt’altro che eccitante, ma l’incontro con Danny, un modello e kickboxer gentile e affascinante, cambia il corso degli eventi.

Danny sembra il ragazzo perfetto, ma poco tempo dopo l’inizio della loro frequentazione, Jessica si rende conto che la vita di Danny è molto più complicata di quanto potesse immaginare.

Il ragazzo nasconde un passato difficile, di cui porta ancora i segni sul proprio corpo e l’unica persona che sembra esserne a conoscenza è Tina, la sua migliore amica, con la quale ha un rapporto fin troppo stretto…

~ La mia opinione

Disclaimer: Scrivere la recensione di un film tratto da una storia vera non è mai semplice. Ci tengo a precisare che la mia opinione è riferita esclusivamente agli elementi del film e non vuole in alcun modo criticare la vera storia che lo ha ispirato.

Con un’ambientazione anni ’90 e una buona cura per la fotografia e i costumi, Vicino all’orizzonte sembra inizialmente porsi come una commedia romantica in stile Hollywoodiano.

Abbiamo una giovane protagonista piuttosto ingenua, un ragazzo affascinante e ricco e una serie di scene parecchio prevedibili che ricordano quasi la saga di 50 sfumature.

Entrando nel vivo della storia la narrazione prende però una svolta improvvisa con la rivelazione di un segreto che affligge Danny. Qui la narrazione abbandona le tinte rosa, per diventare più drammatica, in un escalation di eventi che mettono a dura prova i due protagonisti.

Attenzione spoiler!

Scopriamo infatti che Danny ha subito ripetute violenze da parte del padre, quando aveva undici anni ed è diventato sieropositivo.

Ho apprezzato molto la scena della rivelazione della malattia, perché sebbene abbia visto il film doppiato, ho percepito le emozioni dei protagonisti, la rabbia di Danny e lo shock di Jessica.

La verità porta i due innamorati ad avvicinarsi ancora di più e ad abbattere qualsiasi pregiudizio nei confronti della malattia. Nonostante inizialmente Jessica sia sconvolta, decide di tornare da Danny e fa l’amore con lui. Il giorno seguente si reca in un consultorio per capire la malattia di Danny e garantire a entrambi un’intimità sicura e serena.

Credo che questa scena avrebbe potuto essere approfondita, diventando un’occasione per informare il pubblico sulla malattia. Nonostante ci sia molta più conoscenza rispetto a due decenni fa, l’HIV è infatti ancora oggetto di stereotipi e malinformazione.

Dopo un’iniziale reticenza, Tina, la coinquilina di Danny, si avvicina a Jessica.

È un momento cruciale per la caratterizzazione dei tre personaggi.

Tina è una figura fondamentale nella vita di Danny e soltanto nel momento in cui si apre a Jessica, la protagonista comprende la dinamica del loro rapporto.

I dubbi e la gelosia vengono abbattuti quando Tina le svela il proprio passato di abusi e uso di droghe. Anche Tina abbandona i timori che provava nei confronti di Jessica, perché comprende che lei non è una minaccia, ma una figura importante nella vita di Danny.

Con la scoperta della malattia di Danny, il ragazzo diventa il centro delle attenzioni di Jessica. È costretta a fare i conti con i pregiudizi dei suoi genitori e della sua migliore amica, che vorrebbero per lei una vita diversa.

Inizialmente ho pensato che la caratterizzazione di Jessica fosse molto debole. Il personaggio sembra infatti vivere in funzione di Danny. Riflettendoci ho capito che la scelta è stata voluta e che in realtà Jessica matura una crescita non indifferente, che può sfuggire in un primo momento.

Quando la narrazione pare quasi propendere per un epilogo più sereno, il passato di Tina torna a tormentarla e Danny deve fare i conti con il manifestarsi della malattia.

Vicino all’orizzonte è un film sull’amore travolgente tra due giovani. Un amore pieno di ostacoli, scandito dal tempo e dalle scelte. Fuggire o restare e combattere insieme?

Non è un film perfetto, soprattutto nella prima parte, che manifesta una sceneggiatura troppo povera. Ma riesce a portare sullo schermo una storia di amore e sofferenza molto intensa, trattando con delicatezza temi difficili come l’uso di droghe, la depressione e la malattia.

Voto: 3,5/5

Guarda l’orizzonte, il punto dove il cielo e la terra si toccano, quello è il confine tra i due mondi, dove potremmo sempre incontrarci

La segnalazione del mese

Aiutiamo “Vuoi conoscere un casino?” a diventare un’associazione culturale!

Oggi voglio segnalarvi un’iniziativa che secondo me è davvero interessante e che ho pensato di segnalarvi qui sul blog.

Vi riporto le parole delle autrici di VCUC, che potete supportare qui.

“Il nostro attuale obiettivo è trasformare VCUC in una vera e propria associazione culturale, così da poter ampliare e ufficializzare le nostre attività di promozione culturale, focalizzandoci prevalentemente sulla letteratura emergente.

Credete nel valore della letteratura contemporanea? Siete appassionati lettori, curiosi di scoprire un mondo ancora sconosciuto? Siete persone innovative e credete nel libero pensiero?
Allora aiutateci a crescere e a rendere VCUC un luogo di discussioni produttive e di scoperta continua.
Siamo giovani, è vero, ma abbiamo voglia di fare, di realizzare, di aiutare. Sono anni ormai che stiamo coltivando la nostra passione in ambito letterario ed editoriale, crediamo nella giusta informazione, nella condivisione di idee e di storie. La volontà e l’impegno certamente non ci mancano.

~ Il Blog VCUC

“Nell’estate 2016 Alex Astrid fonda il blog letterario Vuoi conoscere un casino?, riprendendo il titolo del suo romanzo Young Adult pubblicato pochi mesi prima. Nei mesi successivi al team si uniscono anche Marta ed Emme.

Sul blog ci occupiamo di libri, con recensioni di autori affermati ed emergenti, interviste, segnalazioni, giveaway, presentazioni ed eventi. Qua e là inseriamo anche qualche articolo di stampo giornalistico, commentando situazioni d’attualità ed esprimendo le nostre opinioni. VCUC, insomma, è il nostro diario e il nostro lavoro, un angolo di web con il quasi perfetto equilibrio tra professionalità e intimità.”

Se volete partecipare al crowdfunding potete farlo qui.

Per scoprire il blog vi invito a cliccare qui.

Curiosità

Donne Umaniste: Quando essere colte era peccato

Oggi le donne possono scrivere, studiare ed esprimere la propria opinione. Un diritto che non è sempre stato tale.

Durante il movimento culturale umanista, le donne non avevano la possibilità di frequentare la scuola pubblica e laurearsi (la prima donna al mondo a farlo fu Elena Cornaro Piscopia, oltre duecento anni dopo). Potevano dedicarsi agli studi soltanto sotto la supervisione di un tutore o un famigliare nella propria dimora e dovevano promettere che l’intenzione era di un arricchimento personale e nulla di più. Anche in questo caso il rischio era di costruirsi una pessima reputazione.

La superiorità intellettuale doveva restare una virtù maschile.

Diverse furono le donne umaniste che sfidarono queste convinzioni, studiando latino e greco e intrattenendo una fitta corrispondenza epistolare con intellettuali e figure di spicco del periodo.

Laura Cereta scrisse diverse raccolte di lettere ad altri intellettuali, nelle quali difendeva i diritti dell’educazione delle donne, parlava di morte, guerra, astrologia ecc… Fu costretta a scontrarsi con l’ostilità di altre donne, che la accusavano di cercare conquiste maschili o da uomini che negavano fosse l’autrice di lettere in latino così eleganti. Morì prematuramente all’età di 30 anni e i suoi scritti furono pubblicati soltanto nel 1997 in lingua inglese.

Alcune scrittrici furono costrette a rinunciare ai propri studi letterari dopo il matrimonio. È il caso di Cassandra Fedele, umanista attiva in dibattici pubblici e studiosa di greco e filosofia o Costanza da Varano.

Anche Isotta Nogarola dovette scontrarsi con dicerie sul suo conto, tra cui accuse di incesto con il fratello. Fu derisa per aver scritto all’intellettuale Guarino, il quale le rispose soltanto dopo una seconda lettera che lei gli inviò un anno dopo.

“Perché … sono nata donna, per essere disprezzata dagli uomini in parole e azioni? Mi pongo questa domanda in solitudine … La vostra ingiustizia nel non scrivermi mi ha causato molta sofferenza, la quale non poteva essere maggiore… Lei stesso ha detto che non potevo raggiungere alcun obbiettivo. Ma ora che nulla è risultato come avrebbe dovuto, la mia gioia ha lasciato il posto al dolore …per questo gli uomini mi prendono in giro ovunque in città e le donne mi deridono.”

A queste parole Guarino rispose:
Credevo e mi fidavo che la tua anima fosse maschile.. ma adesso tu sembri così modesta, così miserabile, e una donna per davvero, non dimostri nessuna delle stimate qualità che pensavo che possedessi.”

[Fonte]

Tra la ricca produzione epistolare, Isotta è ricordata soprattutto per aver dibattuto con Foscarini la questione di Adamo ed Eva, difendendo Eva dalle accuse che la vedevano come la più colpevole e moralmente debole.

Il ruolo delle donne in letteratura iniziò a cambiare nel secolo successivo, con lo sviluppo della poesia volgare.

Curiosità

Facebook Watch: che cos’è e come funziona il nuovo servizio streaming

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi brevemente di Facebook Watch, il servizio che permette di guardare sul proprio dispositivo video e contenuti originali prodotti da Facebook.

Accedervi è semplicissimo. Vi basta cercare Facebook Watch nelle impostazioni dell’applicazione. Il servizio è completamente gratuito e, anche se al momento non conta molti contenuti originali, ha in previsione di espandersi molto presto.

Tra le serie disponibili vi consiglio Sorry for your loss, uscita da poco con la seconda stagione.

La serie vede come protagonista Elizabeth Olsen, che interpreta una giovane donna alle prese con la vita dopo la morte del marito.

Come negli altri servizi streaming, anche Facebook Watch ha la possibilità di inserire i sottotitoli.

In Italia sono previsti cinque nuovi show, alcuni dei quali coinvolgono dei content creator direttamente da YouTube (Alice Venturi, Camihawke, The Pozzoli’s family, Marco Montemagno…).

Dagli Stati Uniti arrivano inoltre diversi programmi sportivi in esclusiva da Fox Sports, serie d’animazione, docureality (come uno sulla gravidanza con Courtney Cox) e persino la versione americana di Skam. (Skam Austin)

Per il momento Facebook Watch non è paragonabile agli altri servizi di streaming come Netflix o Prime Video, ma sembra puntare più su altri tipi di contenuti nello stile di YouTube. Probabilmente molti di voi lo usano già quotidianamente senza rendersene conto.

Sono curiosa di vedere se questa mossa sarà sufficiente a risollevare le sorti di Facebook.

E voi conoscevate Facebook Watch?

Curiosità

10 cose da fare ad Halloween || Halloween Week #2

Buongiorno lettori! Continua la Halloween Week e per l’occasione voglio consigliarvi alcune attività da fare nella giornata di Halloween, per entrare ancora di più nell’atmosfera spaventosa di questa festività.

Disclaimer: ho ripreso alcuni punti da un post che ho pubblicato lo scorso anno e che trovate ancora sul blog.

PARTECIPARE A UN EVENTO A TEMA

Halloween è ormai diventata una festività celebrata anche in Italia e tantissimi borghi turistici organizzano eventi a tema ne6lla giornata del 31 ottobre. Controllate gli eventi della vostra zona e non dimenticate di scegliere in anticipo il vostro costume per l’occasione!

FREQUENTARE UN “ESCAPE ROOM”

Le Escape room sono ormai presenti in ogni città italiana e ne esistono in tantissime varianti.

Il gioco consiste nel tentare di uscire da una stanza in un lasso di tempo di 60 minuti (o più), risolvendo enigmi e indovinelli.

Molte Escape room per Halloween scelgono un tema diverso, immergendo i partecipanti in una situazione da film horror.

INTAGLIARE UNA ZUCCA

Non è Halloween senza la famosa zucca intagliata!

Vi basterà procurarvi una zucca arancione, che potete trovare dal fruttivendolo o anche al supermercato (Io ho acquistato la mia in un’azienda agricola della zona).

Armatevi di coltello, svuotate la zucca incidendola dall’alto e intagliate la sagoma di un viso a vostro piacimento.

Non dimenticate di trattare l’interno con una soluzione di acqua e candeggina per evitare che inizi a decomporsi.

ORGANIZZARE UNA CENA A TEMA

Se non avete particolarmente voglia di uscire ma non volete rinunciare ai festeggiamenti, perché non organizzate una cena a tema a casa vostra?

Sbizzarritevi realizzando diverse portate a tema mostruoso. Ecco alcune idee!

GUARDARE UN FILM

Dopo una cena gustosa potete rilassarvi con un bel film. Se siete fifoni come me, potete prediligere un film adatto a tutta la famiglia, come Hotel Transylvania. Se invece siete più coraggiosi, potete orientarvi verso un film horror.

FARE UNA MARATONA DI PUNTATE DI HALLOWEEN DELLE PROPRIE SERIE TV PREFERITE

Ogni comedy che si rispetti ha la propria puntata dedicata ad Halloween. Da Modern Family, alle immancabili puntate “La paura fa novanta” dei Simpson, ecco alcune idee (qui) per un Halloween all’insegna del divertimento!

ORGANIZZARE UN WEEKEND FUORI PORTA

Quest’anno Halloween sarà di giovedì, l’occasione perfetta per organizzare un bel weekend fuori porta!

Un suggerimento: un soggiorno in un suggestivo castello!

FARE DOLCETTO O SCHERZETTO

Se vivete in una città aperta alla tradizione anglofona di Halloween, potrebbe essere divertente girare di casa in casa e fare dolcetto o scherzetto.

State attenti a non spaventare gli anziani!

DECORARE CASA

Non si può entrare nel clima di Halloween senza aver prima addobbato a dovete la propria casa. Non è necessario spendere troppi soldi in decorazioni. Con un po’ di manualità è possibile realizzarle con le proprie mani. Ecco alcune idee!

LEGGERE UN LIBRO HORROR

Da Stephen King a Edgar Allan Poe, sono diversi gli autori che potranno farvi compagnia nella serata del 31 ottobre. Quale atsmofera è più suggestiva per leggere un racconto dell’orrore?

Qui trovate una lista di consigli letterari in pieno stile Halloween!

Spero che queste idee vi siano piaciute! E voi che cosa farete per Halloween?