Recensioni

[RECENSIONE] Sherlock – Il manga della serie televisiva

Buonasera a tutti! So che vi aspettavate il resoconto della mia 30 days challenge, ma ho pensato di pubblicarlo ogni due giorni per non intasare la home di chi mi segue. Oggi voglio quindi parlarvi di un manga che ho finito di leggere ieri. Si tratta di Sherlock, il fumetto della serie televisiva, di cui al momento sono usciti tre numeri, che seguono la trama della prima stagione:

  1. Uno studio in rosa (2012)
  2. Il banchiere cieco (2013)
  3. Il grande gioco (2014)

Il prezzo di ogni numero è di 4,50€ su amazon, anche se Uno studio in rosa purtroppo non è più reperibile a quel prezzo. Io ho acquistato la seconda e la terza uscita e al momento ho letto Il grande gioco, perciò la mia recensione si baserà su quel volume.

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Dalla sinossi ufficiale: Una serie di casi da risolvere in lotta contro il tempo. Una diabolica sfida al cardiopalma. Vite innocenti la cui unica possibilità di salvezza è la brillante mente di Sherlock Holmes, protagonista dell’omonima serie targata BBC. Il grande gioco di Moriarty ha inizio!

La trama ricalca il terzo episodio della prima stagione di Sherlock, dal titolo omonimo. I dialoghi e gli eventi sono pressoché identici, a parte qualche piccola variazione nella lunghezza delle frasi.

Ne Il grande gioco Sherlock e Watson si trovano a dover risolvere alcuni casi in un limitato lasso di tempo. Un bomber seriale ha infatti preso in ostaggio alcune vittime, che ha vestito di esplosivo e minaccia di far saltare in aria se Sherlock non risolve i casi in tempo. Ma chi è il misterioso bomber e perché è così interessato al detective?

Avendo visto la serie televisiva per ben due volte conoscevo già la trama prima di inziare la lettura, ma devo dire che affrontare per la prima volta un manga ispirato a una serie televisiva è stato molto interessante.

La sceneggiatura è ovviamente di Mark Gatiss e Steven Moffat, creatori di Sherlock, mentre il manga è opera di Jay, un artista giapponese. I disegni riproducono fedelmente i tratti dei protagonisti della serie televisiva, sono rimasta molto colpita da quanto sono realistici e ben realizzati.

manga

Il fumetto si legge come in originale, partendo dall’ultima pagina, da destra verso sinistra. Non essendo solita a leggere manga ci ho messo un po’ a prendere la mano, ma una volta abituata è stata una lettura molto scorrevole. Davvero ottimo è il rapporto qualità – prezzo, e devo dire che non mi aspettavo una qualità così alta quando l’ho ordinato.

La notizia dell’uscita di un quarto volume risale a oltre un anno fa, quando è stato annunciato l’arrivo di Scandalo a Belgravia. Era stato lo stesso Jay a confermare la notizia ai fan italiani al comicon di Napoli nel 2017. Ad oggi non risulta però nessuna news recente di una data italiana. Non ci resta che aspettare e sperare di trovare un nuovo volume presto in edicola!

Il mio voto per questo manga è di 5 su 5.

 

 

 

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Curiosità

∼ I libri della mia infanzia…

Ciao a tutti! Come procede la settimana?

Oggi ripensavo al periodo in cui è nata la mia passione per la lettura e di conseguenza ai libri che leggevo durante l’infanzia. Ho pensato quindi di raggrupparli in un post, in modo da iniziare magari una discussione con i vostri preferiti. Perciò dopo aver letto il post di oggi vi aspetto nei commenti. Fatemi sapere quali erano le vostre letture preferite quando eravate bambini!

∼ Harry Potter

hp.jpgCredo che Harry Potter sia stato l’inizio di tutto e non a caso è tutt’ora la mia saga preferita. Era il lontano 2001 quando Harry Potter e la pietra filosofale arrivava nelle sale, e la maestra a scuola ci leggeva un capitolo alla volta del libro. Ricordo che fu amore a prima vista (o in questo caso a primo ascolto). Insieme alla mia migliore amica iniziarono i relativi giochi, durante i quali impersonavamo i personaggi della saga (Io ero sempre Ron!). Seguirono poi, anno dopo anno le collezioni di figurine, l’abbonamento alla Gazzetta dei maghi e delle streghe, le videocassette dei film e i libri freschi di stampa…Per questo motivo considero Harry Potter l’inizio di tutto, di una passione che oggi mi porta qui sul blog a scrivere di libri!

[Qui trovate tutti gli articoli in cui ho parlato di questa magnifica saga!]

∼ Geronimo Stilton

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Presi il mio primo Geronimo Stilton nella piccola biblioteca del mio paese, che apriva un giorno alla settimana per appena un paio d’ore. Ricordo che nonostante la scelta dei libri per bambini non fosse sicuramente paragonabile a qualsiasi altra biblioteca, i volumi di Geronimo Stilton occupavano un intero ripiano.

Per chi non lo conoscesse Geronimo Stilton è il protagonista dell’omonima serie di libri per bambini, un topo intellettuale e redattore di un giornale che ama cacciarsi nei guai e scrivere delle proprie avventure. La serie conta centinaia di volumi, divisi in decine di collane diverse. Quando ero bambina il marchio aveva appena iniziato a diffondersi, pertanto la scelta era sicuramente più ridotta e contava forse una cinquantina di avventure. Oggi Geronimo Stilton (+ tutti gli spin-off che ha generato) ha venduto oltre 130 milioni di copie nel mondo ed è stato tradotto in ben 48 paesi.

Il mio preferito? Viaggio nel tempo – permette infatti ai bambini di scoprire la storia rendendola avventurosa.

∼ Il Club delle Baby-Sitter

cb.jpgQuando ero ormai più grandicella e avevo messo da parte il topo combinaguai mi avvicinai alla serie Il club delle Baby-Sitter. Acquistai il primo volume al supermercato e da quel momento ogni volta pregavo mia mamma o mia zia perchè me ne acquistassero uno ogni volta che andavano a fare spesa. Preparavo un foglietto con tutti i numeri mancanti e restavo in attesa finché non rientravano a casa, per poi “divorare” l’acquisto in tempo record.

La serie si compone di circa duecento volumi e vede come protagoniste un gruppo di amiche che fondano il club delle baby-sitter. Lo scopo del club è di occuparsi dei figli dei vicini del quartiere, in cambio di una paghetta. All’inizio di ogni libro viene fatto un riassunto dei volumi precedenti, che possono quindi essere letti in ordine sparso e ogni storia è narrata dal punto di vista di una delle ragazze. bc.JPG

La passione per questi libri è andata avanti per diverso tempo, anche quando ero un po’ troppo cresciuta e mi nascondevo in camera a rileggerli! Il primo volume è uscito negli Stati Uniti nel 1986, ma credo che in Italia siano arrivati parecchi anni dopo. Personalmente credo di averne letti una cinquantina e ricordo di non aver mai trovato numeri successivi al n°70 (nonostante i libri pubblicati fossero più di duecento). Non so se la casa editrice abbia smesso di tradurli o se semplicemente a un certo punto abbia smesso di leggerli ritenendoli troppo infantili. Nonostante gli anni passati li conservo ancora quasi tutti!

∼ Isa & Bea – Streghe tra noi / W.I.T.C.H

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In questo caso non si tratta di un libro, ma di un fumetto che leggevo quando avevo dieci-undici anni. Usciva mensilmente in edicola e non essendoci un’edicola nel mio paese, veniva venduto al bar. Credo di aver assillato il barista fino allo sfinimento, chiedendogli ogni giorno se fosse arrivata la nuova uscita.

Il fumetto racconta le avventure di due streghe medioevali inviate per punizione nel XXI secolo, a causa di un uso improprio della magia. La serie è composta da 58 albi ed è stata ristampata numerose volte fino al 2009.

Tuttavia la passione per le streghette è durata poco, e la mia attenzione è stata catturata da un’altro fumetto che stava spopolando tra le ragazzine: W.I.T.C.H. Non volevo ammettere che mi piacesse e così leggevo di nascosto gli albi che acquistava mia sorella, rifugiandomi in camera dei miei genitori. Ancora oggi non capito la ragione dei miei sotterfugi!

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∼ Jip and Janneke

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Chiudo l’articolo con un libro che nessuno di voi conoscerà perché si tratta di una serie olandese di brevi storielle, che vedono protagonisti un fratello (Jip) e sua sorella (Janneke). Inizialmente furono scritte per un quotidiano negli anni 50 e non superavano mai le 250 parole. Successivamente furono realizzati dei libri, che racchiudevano queste avventure in volumi più consistenti. Mia mamma ne leggeva sempre due o tre a me e a mia sorella prima di dormire, e anche se erano sempre le stesse, non ci stancavamo mai di ascoltarle.


Quali erano i vostri libri preferiti da bambini? Non dimenticate di lasciarmi un commento!