Curiosità

6 serie tv che hanno affrontato il tema della salute mentale

Il 10 ottobre è stata la giornata mondiale della salute mentale, un argomento spesso taboo, ma che negli ultimi anni ha trovato sempre più spazio nei media.
Lo scorso anno ho organizzato la settimana dedicata alla salute mentale, con diversi articoli dedicati (potete recuperarli qui).
Oggi ho pensato invece di parlarvi delle serie televisive che hanno affrontato questa tematica, abbattendo lo stigma che ruota intorno alle malattie mentali e alla cura della propria salute mentale.

Crazy ex-girlfriend

La salute mentale in Crazy ex-girlfriend è una tematica fondamentale della serie, che coinvolge la protagonista Rebecca, ma anche i personaggi vicini a lei.
La serie ha affrontato l’argomento in un modo unico nel suo genere: Crazy ex-girlfriend è infatti una serie comedy con continui pezzi musicali originali, ma che non manca anche di momenti più drammatici.
Lo show è scritto in modo magistrale ed è valso alla protagonista e co-autrice un Golden Globe.

Vedi: Crazy Ex-Girlfriend || Recensione della terza stagione

This is Us

This is Us racconta le vite di tre gemelli e della loro famiglia, dall’infanzia fino all’età adulta.
This is Us è quel tipo di show che pone un attenzione particolare sulla salute mentale, raccontando le storie della famiglia Pearson. Tra i temi trattati, This is us affronta depressione, solitudine, lutto, ansia e dipendenze.

Normal People

La serie segue la complicata relazione tra Marianne e Connell, durante le scuole superiori nella piccola cittadina irlandese di Sligo, fino agli anni universitari al Trinity college a Dublino.
Normal People è una storia intensa, che racconta le difficoltà della vita adulta. La serie affronta tematiche importanti, come la salute mentale e il suicidio.
Recensione completa => qui

SKAM

Skam è una web serie norvegese della durata di quattro stagioni che ha ottenuto un grande successo in tutto il mondo, dando vita a diverse versioni, come quella italiana.
Ogni stagione affronta tematiche come la sessualità, la religione, le relazioni sentimentali e soprattutto la salute mentale, con la rappresentazione di un personaggio che soffre di disturbo bipolare.

Vedi: Skam Italia 4: recensione della nuova stagione

My Mad Fat Diary

My Mad Fat Diary è una serie tv britannica uscita nel 2013 e durata per 3 stagioni. La serie è basata sul libro autobiografico My Fat, Mad Teenage Diary scritto da Rae Earl, e racconta la vita di un’adolescente sovrappeso, uscita dall’ospedale psichiatrico dopo un tentativo di suicidio.
La trama è quindi raccontata dal punto di vista di Rae ed esplora le insicurezze e le difficoltà di un adolescente, ma anche il suo percorso psichiatrico.

United States of Tara

United States of Tara è una serie del 2009 con la talentuosa Toni Colette, nei panni di Tara, una donna affetta da disturbo dissociativo dell’identità. La trama racconta la vita di Tara e dalla sua famiglia, che deve convivere con le numerose personalità della donna, che si manifestano quando è sotto stress.


E voi conoscete altre serie con questa tematica? Vi aspetto nei commenti!

Curiosità

Le Vite Immobili di Pietro Gambino [SEGNALAZIONE]

Buongiorno lettori! Oggi voglio segnalarvi un nuovo romanzo: Le Vite Immobili di Pietro Gambino.

SINOSSI

Su una nave che procede senza mai giungere a destinazione, Giacomo è alla ricerca di una donna della quale nessuno tranne lui ha conservato memoria e che rivive nei suoi quadri, insieme ad altri personaggi divenuti ormai ombre lontane nei suoi ricordi.
In questa odissea senza fine il tempo inganna e i ricordi sbiadiscono veloci, ma nessuno sembra rendersene conto. Il viaggio, tuttavia, terminerà e tutti, infine, dovranno compiere una grave scelta.
Il simbolismo della trama vuole essere l’affresco surreale di una realtà tragica e mostrare un mondo confuso e immobile, fatto di esistenze che raramente si elevano al grado di vera e propria “vita”. Morte, vita, amore e tempo sono proprio i punti cardine attorno a cui si costruiscono le riflessioni e le inquietudini dei protagonisti. Un viaggio senza meta che solleva interrogativi morali e che condurrà il lettore a scavare nei più reconditi angoli della mente. 


Pietro Gambino è nato nel 1990 e insegna lingua e cultura italiana. In passato ha pubblicato La Rinascita dei Sogni e l’aforisma Sipario. Le Vite Immobili è il suo romanzo d’esordio.  


Potete acquistare il romanzo sul sito della casa editrice al prezzo di 15,50€ o su amazon al prezzo di 17,90€.

Curiosità

Hogwarts e il mistero di Halloween: la magia di Harry Potter in Italia in un evento speciale

Qualche tempo fa vi ho parlato del ritorno in Italia dell’Espresso per Hogwarts, insieme ad altri eventi estivi organizzati a Genova da Avventure Cittadine.
Il 31 Ottobre e il 1 Novembre la magia di Harry Potter tornerà a Genova e provincia, con un evento speciale di Halloween: “Hogwarts e il mistero di Halloween, Edizione Speciale con il trenino fantasma #GenovaGhostExpress.

Ecco il programma dell’evento:

“Due giorni in cui la miniera si vestirà di magia. Una nuova avventura, una vera esperienza in cui i maghetti attraverseranno i sotterranei sinistri della Banca Gringotts con il trenino fantasma alla scoperta dei luoghi segreti dei Dissennatori, dei Mangiamorte, passando per le segrete di Azkaban, incontrando professori e i fantasmi delle case…Non potrà mancare lo spazio del maestro di Ollivander, e postazioni allestita per selfie magici a Diagon Alley!
Inoltre tutti i maghi e le streghe sono invitati a portare la propria zucca e a seguire il laboratorio artistico “il coccio magico di Hogwarts” diretto da “Fiori Coccio e Fantasia” per partecipare al concorso fotografico “Hogwarts vale una Zucca”; i vincitori avranno un servizio fotografico a tema Harry Potter insieme a DaruMa Photo.
Il 31 ottobre a partire dalle 19.00 solo per i più coraggiosi percorso a piedi alla scoperta dei luoghi oscuri della Miniera con allestimento speciale, a seguire la cena speciale “A Tavola con i Mangiamorte” con spettacolo, effetti speciali, indovinelli e scherzetti, incantesimi e tantissime sorprese durante e dopocena…e per concludere si accenderanno le zucche e si berra’ il nettare magico sotto la luna piena.”

Insomma, un evento tutto da scoprire per tutti i fan di Harry Potter, grandi e piccini!
Per info più specifiche o prenotazioni, potete chiamare il numero 0185338876.

PREZZI

  • Trenino fantasma a partire dalle ore 11.00 compreso viaggio in miniera, animazione, foto, allestimento, postazione selfie, Diagon Alley ➡️20 euro a persona
  • Cena spettacolo “A Tavola con i Mangiamorte” percorso a piedi nella miniera allestita e animata a tema Harry Potter, e finale a sorpresa ➡️25 euro a persona

MENU

  • Le torte stregate di Bellatrix Lestrange
    Torte della tradizione ligure
  • La Zuppa di JacK’O’Lantern e calderotti salati
    Vellutata di Zucca e Crostini
  • La selezione di Voldy
    I salumi della tradizione ligure 
  • I Formaggi di Villa MalfoY
    formaggi della tradizione ligure
  • Dolce di Halloween di Dolores Umbridge
    Dolce al bicchiere con crema speciale e delizie di Preti 1851 specialità Genovesi
  • Bevande Babbane e sorpresa finale comprese
Curiosità

Erasmus+: Com’è andato il mio primo mese lontano da casa

Prima di patire per il Tirocinio Erasmus all’estero ero talmente entusiasta che nulla mi avrebbe potuta fermare. Ma ora che è trascorso oltre un mese dalla mia partenza, i miei sentimenti nei confronti di questa esperienza saranno cambiati?
Ho pensato di portare l’argomento di questa giornata un po’ fuori tema, parlandovi della mia esperienza Erasmus finora, delle gioie e soprattutto delle difficoltà.

Nell’ultimo periodo la mia vita è cambiata molto; ho chiuso la mia attività, salutato amici, famiglia e amore e ho inseguito uno dei miei sogni per svolgere un tirocinio all’estero in un’azienda nei Paesi Bassi.
Lo confesso, i primi giorni, anzi, le prime settimane, sono state difficili.
Quando leggiamo storie di Erasmus sentiamo parlare di quanto sia stata un’esperienza fantastica e formativa, che cambia letteralmente la vita.
Ciò che spesso però non viene detto è quanto sia difficile adattarsi a un nuovo ambiente e trovare la propria routine in un Paese nuovo, lontano dai propri affetti.

Le difficoltà della prima settimana

Ero partita così piena di energia ed entusiasmo che quando sono finalmente arrivata a destinazione e ho messo piede nel mio nuovo appartamento, la consapevolezza della mia decisione mi ha travolta.
Ho realizzato che non mi trovavo lì per l’ennesima vacanza in solitaria. Sarei dovuta (anzi, dovrò) rimanere lontano da casa per sei lunghi mesi.
Avevo addosso la sensazione di aver commesso una terribile decisione e non riuscivo a farmene una ragione.
Per la prima settimana ho pianto ogni giorno. Mi addormentavo soffocando il pianto nel cuscino, con il timore che quella sensazione di sconfitta, tristezza e solitudine non se ne sarebbe mai andata.
Avrei voluto prendere il primo volo e tornare tra le braccia di mio marito, al sicuro, a casa mia.

A volte è necessario chiedere aiuto

Dopo la prima settimana ho smesso di addormentarmi piangendo, ma insieme alle lacrime la paura non se ne era andata.
Il lavoro (che adoro) riusciva a distrarmi durante il giorno, ma alla sera la negatività tornava a farmi visita.
In quelle settimane ho odiato me stessa perché stavo rovinando quella che sarebbe dovuta essere l’esperienza più bella della mia vita. Perché non potevo essere come tutti gli altri?
Avrei potuto prendere un aereo e tornare a casa, chiudere quel capitolo e ricominciare da capo più vicino a casa. Avrei potuto farlo e non ci sarebbe stato nulla di male, ma avevo fatto una promessa a me stessa.
Restare non significava però che dovevo tenermi tutto dentro. E così ho chiesto aiuto. Mi sono sfogata con la mia migliore amica, ho detto la verità su come mi sentivo a mio marito e ho chiamato la mia psicologa, che mi sta fornendo supporto a distanza durante questo cambiamento della mia vita.
Ho capito che chiedere aiuto non fa di me una persona debole, ma forse proprio il contrario. Fa di me una persona che vuole lottare per i propri sogni, anche se è difficile e a volte fa maledettamente male.

Trovare una nuova routine

Ora che sono passate quasi cinque settimane dal mio arrivo sento di aver trovato una routine. Ci sono giorni in cui mi sento giù e conto i mesi che mi separano dal ritorno a casa, ma so di aver preso la decisione giusta.
Questo Erasmus mi sta permettendo di crescere professionalmente e come persona.
Mi sento incredibilmente fortunata di essere stata accettata in un’azienda da cui sto imparando molto. Ogni giorno so che sto facendo un passo avanti. Sono circondata da persone dalle quali posso imparare e sto stringendo rapporti che potrebbero diventare presto buone amicizie.
Non so come saranno i prossimi mesi, ma quello che so è che sono felice di essere partita e di essermi messa in gioco.

I miei consigli

Dopo questo primo mese voglio darvi alcuni consigli se mai intraprenderete questa esperienza. So bene che ogni caso è diverso (come è giusto che sia), perciò se vi trovate in Erasmus e non vi sentite come mi sono sentita io, non c’è nulla di male, ma:

  • Condividete le vostre sensazioni con qualcuno

Che abbiate paura o vi sentiate soli, condividete con qualcuno ciò che provate. Potete sfogarvi con qualche amico, con la vostra famiglia o anche chiedere un aiuto professionale come ho fatto io. Non lasciate che i vostri sentimenti vengano soffocati o vi sentirete soltanto peggio.

  • Fate nuove conoscenze

Sono partita in Erasmus con la paura che non avrei mai conosciuto nessuno, che sarei tornata senza aver stretto alcun tipo di rapporto.
Ovviamente dopo un mese non posso ancora dire di aver stretto amicizie durature, ma so di essere sulla giusta strada.
Nella maggior parte dei casi troverete persone che come voi si trovano lontano da casa. Non abbiate paura di aprirvi a loro.

  • Imparate dagli altri

Che vi troviate in Erasmus lavorativo o di studio, questa esperienza può essere molto formativa. Cercate di apprendere al meglio e lasciate ispirare dai vostri colleghi di lavoro/corso. Le competenze apprese vi saranno molto utili nel vostro futuro professionale!

  • Immergetevi nella cultura

L’ultimo consiglio che voglio darvi è di immergervi il più possibile nella cultura del luogo. Non restate troppo attaccati alla vostra italianità. Provate nuovi cibi, una lingua diversa, esperienze e godetevi tutte le bellezze che la vostra nuova casa ha da offrire. Tornerete a casa più arricchiti!

Spero che questo articolo possa esservi stato utile. Se volete lasciarmi un commento mi farà soltanto piacere!

Potete recuperare il mio precedente articolo sull’argomento qui: Tirocinio Erasmus+: che cos’è e come fare domanda

Curiosità

Quando il programma per bambini “La Melevisione” parlò di violenza sessuale [VIDEO]

Il 18 gennaio 1999 andava per la prima volta in onda su Rai3 il programma televisivo per bambini La Melevisione. Tutti i ragazzi nati negli anni ’90 ricorderanno le avventure dei personaggi del Fantabosco, prima guidati da Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi) e poi, dalla sesta stagione alla diciasettesima, da Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti).

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Il programma racconta le avventure di un folletto bibitiere e dei suoi amici che abitano del regno del Fantabosco: orchi, lupi, principi e principesse, fate, streghe ecc… Sono passati oltre vent’anni dall’inizio della Melevisione e per l’occasione qualche tempo fa ho recuperato una puntata online su Raiplay, “Il segreto di Fata Lina”.

Nonostante fosse un programma d’intrattenimento per bambini, La Melevisione è stata in grado di affrontare anche tematiche importanti, con un linguaggio in grado di arrivare ai più piccoli. Nello specifico, l’episodio Il segreto di Fata Lina si focalizza sull’abuso sessuale in età scolare, ma ci sono diversi episodi speciali che spaziano da tematiche come il razzismo fino al lutto.

Ricordo che questo episodio era contenuto in una collana di DVD, che all’epoca aveva acquistato mio fratello e guardava a ripetizione. Io ero già più grandicella ma, con la scusa di “tenere d’occhio” mio fratello, ne approfittavo per seguire segretamente le vicende del Fantabosco. Nel rivedere la puntata con più maturità mi sono resa conto di quanto il tema sia stato trattato con delicatezza.

Nell’episodio si fa leva sulla paura di Fata Lina di confidare ai propri amici, ciò che le è successo, ma aiutata da Milo si apre, rivelandogli la verità. La scelta della trama e dei dialoghi, soprattutto quello finale nel quale Milo si rivolge allo spettatore, hanno dato vita a una puntata che può davvero fare la differenza.
Il segreto di Fata Lina è stato proposto in due versioni, la prima nel 2003 con Danilo Bertazzi e qualche anno dopo una seconda versione con Lorenzo Branchetti.

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Mi piace pensare che possa essere stata d’aiuto a tanti bambini, che purtroppo si sono ritrovati in questo tipo di situazioni narrate nell’episodio. La paura e – ahimè – la vergogna sono sentimenti prevalenti e difficili da affrontare.

La Melevisione non è stata solo un programma divertente e seguito in tutta Italia, ma è stato anche uno show educativo, che ha sempre trattato i bambini con estrema intelligenza. È stata parte integrante della mia infanzia e spero che i bambini di oggi possano crescere con un po’ della stessa magia che abbiamo vissuto tutti noi.

Se volete recuperare l’episodio nella versione più recente, lo trovate qui.

Qui sotto, invece, trovate la puntata integrale nella prima versione. Vi invito ad andare al minuto 20:10 circa per il monologo di Danilo Bertazzi.

E voi seguivate La Melevisione da bambini?

Curiosità

Hogwarts Legacy: il GDR open-world di Harry Potter finalmente in arrivo!

Il momento che tutti i fan di Harry Potter stavano aspettando è finalmente arrivato: il GDR di Harry Potter sarà presto realtà!
Ma andiamo con ordine.
Qualche tempo fa vi ho parlato del video che era stato leakato diversi anni fa su Reddit e che mostrava un presunto videogioco open-world di Harry Potter.
Del videogioco non si hanno mai avuto notizie certe, fino a questa mattina, quando è uscito il trailer di Hogwarts Legacy, un gdr ufficiale che uscirà nel 2021

Dal sito ufficiale possiamo leggere:

“Hogwarts Legacy è un gdr open-world immerivo, ambientato nel mondo introdotto per la prima volta dai libri di Harry Potter. Adesso puoi prendere il controllo dell’azione ed essere al centro della tua avventura nel mondo dei maghi. Imbarcati in un viaggio attraverso luoghi familiari e nuovi mentre esplori e scopri animali fantastici, crei il tuo personaggio e le tue pozioni, padroneggi gli incantesimi, potenzi i tuoi talenti talenti e diventi il mago che vuoi essere.”

Il gdr sarà ambientato nel 1800 e il tuo personaggio è uno studente che possiede le chiavi di un misterioso segreto, che minaccia di distruggere il mondo magico.

“Presto scoprirai che non sei uno studente qualunque, possiedi la capacità di sentire e usare la Magia Antica. Solo tu puoi decidere se manterrai il segreto per il bene di tutti o se cederai alla tentazione della magia oscura.”

Il videogioco sembra essere a tutti gli effetti ciò che tutti i fan stavano aspettando e hanno sempre desiderato.
Hogwarts Legacy sarà disponibile per PC, PS5, PS4, Xbox One, e Xbox Series X / Series S.

Nell’attesa possiamo consolarci con i videogiochi della saga, che potete ancora trovare su amazon usati.
I particolare consiglio i primi tre usciti.

Articoli correlati:
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– Harry Potter: tutte le edizioni inglesi disponibili
– Come ho immaginato gli attori in un eventuale prequel di Harry Potter sui Malandrini

Curiosità

Aspettando l’autunno: perché amare questa stagione

Se mi seguite da un po’, sapete quanto io sia ossessionata dall’autunno. Nelle prossime settimane ho pensato di pubblicare una serie di articoli a tema, come da qualche anno a questa parte.
Ma prima, voglio riproporvi le ragioni che rendono l’autunno la stagione migliore tra tutte! Ovviamente siete liberi di dissentire, ma non riuscirete mai a convincermi del contrario!

p.s: so che al momento in Italia il caldo è ancora terrificante, ma non è mai presto per entrare nel giusto mindset autunnale.

COLORI

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Si sa, ogni stagione dal punto di vista naturalistico è stupenda, ma l’autunno con i suoi colori caldi e avvolgenti è sempre magico. Le foglie che si tingono di rosso e coprono viali e strade come tappeti dalle mille sfumature. Semplicemente meraviglioso!

PIOGGIA e NEBBIA

Lo so, sono strana! Ma sono una di quelle persone che ama quelle giornate piovose e avvolte dalla nebbia (tranne quando devo guidare ovvio). La cosa migliore è starsene sotto alle coperte quando fuori piove, ascoltando il rumore della pioggia all’esterno!

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CAMINO ACCESO

A casa ho la fortuna di avere un camino che durante la stagione autunnale e invernale accendiamo ogni giorno e alla sera mi piace stendermi sul divano davanti al fuoco con un bel libro tra le mani.

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CIBO

Castagne, arance, uva, frutta secca, zucche… l’autunno è una stagione dai mille profumi e sapori!

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COMBO CIOCCOLATA + LIBRO + COPERTA

Non c’è niente di più bello del metterci sotto le coperte con un libro e una tazza fumante di cioccolata calda. Provare per credere!

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ADDIO CALDO!

Un altro aspetto positivo dell’autunno è senz’altro la fine dei mesi torridi che caratterizzano l’estate, che io non sopporto! Benvenute temperature più miti! È il momento di tirare fuori dall’armadio sciarpe, stivali e cappotto.

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HALLOWEEN

Non mi capita quasi mai di festeggiare Halloween, ma in realtà mi piace tantissimo. Adoro le atmosfere dark e tenebrose e mi piacerebbe visitare i paesi anglofoni durante quel periodo. Poi, da pasticcera, è sempre divertente creare dolci mostruosi!

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BUIO PRESTO

Durante l’autunno le giornate si accorciano e inizia a diventare buio prima. Non so perché ma questo fatto mi piace tantissimo!

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E a voi perché piace l’autunno? Vi aspetto nei commenti!

Curiosità

Tirocinio Erasmus+: che cos’è e come fare domanda

Quando sentiamo parlare di Erasmus pensiamo quasi automaticamente a un’esperienza di studio all’estero. I fondi Erasmus però possono essere richiesti anche per un‘esperienza lavorativa all’estero, durante il corso di studi o nell’anno seguente alla laurea.
Questa opportunità si chiama “Erasmus+ Mobilità per Tirocinio” ed è promossa dall’Unione Europea con lo scopo di offrire agli studenti un’occasione per arricchire il proprio curriculum lavorativo presso aziende in uno dei Paesi Europei partecipanti al Programma.

Come fare domanda per il tirocinio Erasmus+?

Per partecipare all’Erasmus+ è necessario fare domanda attraverso il proprio Ateneo entro i termini stabiliti per l’anno in corso. Il candidato verrà selezionato da una Commissione e dovrà sostenere un colloquio per entrare in graduatoria con gli altri studenti.
Parallelamente dovrà cercare un’azienda presso cui effettuare il tirocinio, il più possibile vicina al proprio ambito di studi.
La piattaforma Erasmus Intern offre diversi tirocini formativi in tutto il mondo, ai quali è possibile candidarsi.

A quanto ammonta il contributo finanziario Erasmus?

Il contributo è proporzionale al costo della vita del Paese selezionato, ma varia dai 300€ ai 400€ mensili.
Il tirocinio può avere una durata tra i 2 e i 12 mesi.
Alcuni tirocini offrono un rimborso spese aggiuntivo/stipendio, che dovrà essere sommato al contributo finanziario europeo.

Perché partecipare?

Partecipare a un tirocinio all’estero ha diversi benefici. Può essere un ottimo modo per migliorare le proprie competenze linguistiche; avvicinarsi al mondo del lavoro ed essere più appetibili per il post-laurea; migliorare le proprie competenze lavorative; ma anche crescere personalmente e diventare più indipendenti.

La mia esperienza

Anche io ho preso parte al tirocinio Erasmus+. In questo momento mi trovo proprio nei Paesi Bassi per un tirocinio della durata di 6 mesi.
Fatemi sapere nei commenti se vi piacerebbe leggere un post con la mia esperienza più nel dettaglio nei mesi a venire.

Per maggiori informazioni sul tirocinio e sulla modalità di applicazione vi invito a consultare il sito ufficiale Erasmus+, ma vi consiglio anche di contattare l’ufficio tirocini della vostra università.

E voi avete mai preso parte a un’esperienza di questo tipo all’estero?

Curiosità

Prezzi dei libri sempre più folli! 5 modi per risparmiare sulla lettura

Oggi io e Giovanni di Serial Escape abbiamo discusso sui prezzi folli dei libri in lingua italiana e ho pensato di riprendere un argomento che ho già trattato in passato, ovvero tutti i modi per risparmiare sui libri

Leggere in lingua inglese

Se ve la cavate con l’inglese, scegliere i libri in questa lingua potrebbe aiutarvi a risparmiare parecchio. Su amazon , trovate lo stesso libro in diverse lingue e spesso quella originale costa molto meno.
Io, ad esempio, qualche settimana fa ho risparmiato 5€ sul volume Heartstopper e Giovanni mi ha detto di aver risparmiato quasi 12€ sul terzo volume della saga Alaska di Brenda Novak. Una differenza di prezzo impressionante!
Ovviamente dovete sentirvi abbastanza a vostro agio nel leggere in una lingua straniera e spesso la qualità cartacea dei volumi è molto più scadente.

Abbonamento a Kindle Unlimited

Ultimamente il prezzo degli ebook è salito alle stelle e le nuove uscire vengono vendute addirittura a una decina di euro.
Se leggete in digitale vi consiglio di prendere in considerazione l’abbonamento Kindle Unlimited, che comprende oltre un milione di titoli al prezzo mensile di 9,99€.
Il primo mese è gratuito, così se il servizio non vi piace o vi rendete conto di non sfruttarlo abbastanza, potete cancellarlo senza costi aggiuntivi.

Per info: Che cos’è Kindle Unlimited e come funziona

Abbonamento Audiolibri

Un concept simile a quello di Kindle Unlimited è l’abbonamento mensile a un servizio di audiolibri.
Voglio citarvi i due che conosco e ho provato: Audible (Amazon) e Storytel, entrambi validi e con un prezzo di 9,99€ al mese.
Gli audiolibri non sono per tutti e sono un’esperienza molto diversa dalla lettura cartacea o digitale, ma personalmente mi trovo molto bene.
Per approfondire: Ascoltare audiolibri: Audible VS Storytel

Prime Reading

Sapevate che con l’abbonamento ad Amazon Prime è compreso il servizio Prime Reading?
Si tratta di un catalogo in continuo aggiornamento con un migliaio di titoli in ebook completamente gratuiti.

Per info: Libri gratis da Amazon!

Acquistare usato

Acquistare usato ha i suoi pro e contro: se acquistate online, non potete essere sicuri delle condizioni in cui arriva la merce e i titoli recenti non sono subito disponibili, ma il risparmio è garantito!
L’usato può essere acquistato ovunque, in negozi fisici, online (es. Libraccio), ai mercatini ecc…
Io ho optato alcune volte per questa soluzione e sono riuscita a portarmi a casa alcuni titoli interessanti per pochi euro.


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