Curiosità

Bellprat: il caratteristico villaggio dei libri spagnolo

Bellprat è un comune di appena 89 abitanti, situato nella regione della Catalogna in Spagna, famoso per essere la prima città dei libri dello Stato. Si trova a soli novanta minuti di macchina da Barcellona e ha un caratteristico centro medievale.

Nel primo weekend del mese di giugno il villaggio si trasforma per ospitare il Festival del libro. Le case con le loro cantine diventano negozi di libri di seconda mano, così come le stalle. Gli abitanti si adoperano per il festival promuovendo la cultura e nelle edizioni passate hanno anche organizzato uno scambio di libri. Lo scambio consiste nel acquistare un libro attraverso una minima donazione al banco alimentare.

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[foto Lavanguardia.com]

Durante il weekend si tengono inoltre conferenze, tavole rotonde e letture di autori di case editrici indipendenti. Oltre alla lettura viene promossa anche l’arte con esibizioni d’arte e performance musicali.

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Al centro della manifestazione resta la promozione della cultura Catalana.
Gli ospiti possono persino soggiornare in un hotel letterario, con stanze a tema, come quella detective, quella legata ai viaggi o alla narrativa storica e acquistare uno dei 20mila libri disponibili alla manifestazione.

Un luogo fantastico, non credete?


[Fonte Book Towns di Alex Johnson – foto The Guardian]

 

 

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Curiosità, film, serie tv

Disney+: tutto quello che c’è da sapere sulla piattaforma streaming

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di Disney+, un servizio streaming che secondo il Wall Street Journal verrà lanciato ufficialmente a Novembre.
La piattaforma streaming avrà solo contenuti originali a marchio Disney, di cui fanno parte i live action, tutti i lungometraggi e cortometraggi prodotti negli anni; ma anche i programmi tv della ABC; l’universo Marvel; Pixar; Star Wars ecc…

Il prezzo del servizio non è ancora stato annunciato, ma alcuni rumors sostengono che sarà inferiore al canone di Netflix e offrirà la possibilità di utilizzare il servizio su più schermi alla volta al massimo della qualità.

Un catalogo molto ricco dunque, che prevederà anche nuove serie prodotte per l’occasione, tra cui:

  • Una serie Marvel con protagonista Jeremy Renner nel ruolo di Occhio di Falco
  • Una serie Marvel focalizzata su Tom Hiddelston nei panni di Loki
  • Una serie tv di High School Musical: la serie non avrà gli stessi personaggi della saga cinematografica, ma avrà come protagonisti Ricky e la sua ragazza Nini. “Quando Nini lascia Ricky, lui decide di riconquistarla facendo l’audizione al musical della scuola, sperando che entrambi vengano presi come protagonisti.”
  • Uno spinoff di Monsters & co, che si chiamerà Monsters at work e sarà ambientato sei mesi dopo il primo film
  • Diversi film originali tra cui Noelle, con protagonista Anna Kendrick nel ruolo della figlia di Babbo Natale; Magic Camp, che sarà ambientato in un campo estivo; Togo, con protagonista Willem Defoe e ambientato in Alaska nel 1925.
  • Alcuni film tratti da libri come Stargirl, un libro di Jerry Spinelli ambientato in una scuola superiore; Timmy Failure, basato sulla serie di libri di Stephan Pastis; un adattamento del libro Don Chisciotte e un adattamento della serie The Paper Magician
  • Alcuni remake come Lilli e il Vagabondo, La spada nella roccia e Peter Pan
  • Diversi reboot tra cui Il padre della sposa; Genitori in trappola; Tre scapoli e un bebé e Sister Act 3
  • Una serie Marvel con protagonista Scarlet Witch e Visione
  • Alcuni progetti dall’universo di Star Wars: un live-action ambientato dopo Il ritorno dello Jedi con Pedro Pascal e un prequel di Rogue One

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Siete curiosi di scoprire questo nuovo servizio streaming?

[fonte The Verge]

Curiosità, serie tv

Le morti più sconvolgenti nelle serie tv [PARTE 2]

Buongiorno lettori! La scorsa settimana vi ho parlato delle morti più sconvolgenti delle serie tv (trovate la prima parte qui). Oggi torniamo a parlarne, con la seconda parte del post.
Questa volta includerò alcune serie televisive recenti, quindi per non incorrere in rischio spoiler, vi lascerò qui di seguito le serie di cui parlerò: This is us, The Expanse, Stranger Things, The 100, Jane the virgin, Glee, 15love.

15/Love

Quando andavo alle medie durante l’estate Italia 1 trasmetteva 15/Love, una serie ambientata in una scuola di tennis, frequentata da alcuni adolescenti, alle prese con i problemi tipici dell’età.
Mentre due dei protagonisti giravano la prima stagione sono rimasti coinvolti in un incidente stradale, nel quale hanno perso la vita a soli diciassette anni.
La produzione è stata costretta a fingere la morte degli attori anche nella serie televisiva.
Ricordo le estati passate a giocare a tennis insieme alla mia migliore amica e a fingere di essere proprio alcuni di quei personaggi.

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Glee – Finn

Un’altra morte avvenuta purtroppo anche nella realtà è stata quella dell’attore Cory Monteith, che ha interpretato Finn in Glee.
Credo che Glee abbia reso a Cory/Finn un bellissimo tributo, che ha fatto commuovere tutti gli spettatori.

This is us – Jack

Anche se eravamo a conoscenza della morte di Jack fin dal primo episodio, questo non significa che la morte del personaggio sia stata meno dolorosa!

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Stranger Things – Bob

Bob è stato uno di quei personaggi che abbiamo imparato ad amare fin da subito e la sua dipartita non è stata meno dolorosa. Alla fine si sa, le persone gentili sono sempre le prime ad andarsene!
Possiamo comunque ringraziare gli showrunner per averlo fatto morire in modo eroico.

The Expanse – Shed

Qualche giorno fa ho finalmente iniziato The Expanse, su consiglio di House Cek, che ringrazio.
A poche puntate dall’inizio della serie fantascientifica sono stata sconvolta dalla morte di uno dei personaggi che più mi stavano simpatici: Shed Garvey.

La morte improvvisa per decapitazione non ha di certo aiutato!

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The 100 – Lincoln

Tutti abbiamo amato il personaggio di Lincoln e quando è morto nello show ci siamo sentiti come Octavia.

Nella realtà il personaggio di Lincoln è uscito di scena perché l’attore che lo ha interpretato ha deciso di lasciare la serie, a causa di alcune divergenze con il produttore.

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Jane the Virgin – Michael

Dopo alcune stagioni dedicate al triangolo amoroso tra Jane, Rafael e Michael, Jane ha scelto finalmente Michael e i due sono convolati a nozze per la gioia dei fan.

L’iddilio è durato poco, perché Michael è morto dopo le complicazioni dovute a un colpo di pistola al cuore.

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E quali sono per voi le morti che più vi hanno sconvolto?

Curiosità

Club del libro: la mia esperienza due anni dopo

Buongiorno lettori! A quasi due anni dalla creazione del mio club del libro ho pensato di aggiornarvi con le mie impressioni su questa esperienza, rinnovando i consigli che vi ho dato all’inizio del percorso.

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Durante questi due anni i membri del club del libro sono cambiati; dalle cinque partecipanti iniziali siamo rimaste in tre, ma dal prossimo appuntamento arriveranno due nuove ragazze e torneremo dunque di nuovo a cinque membri.
Le tempistiche di lettura sono ancora le stesse: ci concediamo circa un mese e mezzo per libro e in quasi due anni abbiamo letto 14 volumi:

[Sono abbastanza sicura che manchi un libro alla lista, ma non riesco a ricordare quale!]

Il genere che abbiamo preferito è stata la Narrativa Contemporanea, con alcuni vincitori di premi (Strega e Campiello) ma abbiamo esplorato anche gli altri generi, ad esclusione dell’ horror, che all’unaminità abbiamo preferito evitare (almeno per il momento).

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Anche il metodo di votazione è sempre lo stesso; ogni partecipante propone un libro, che verrà poi inserito nella votazione.
Abbiamo letto libri che personalmente non avrei mai scelto, ma che si sono invece rivelate ottime scoperte, e altri che mi intrigavano ma che invece mi hanno delusa.
La durata degli incontri varia da una a due ore, e la location è quasi sempre differente (anche per agevolare le varie partecipanti con la distanza).

Concludo rinnovando i miei consigli già postati nell’articolo di due anni fa (che trovate qui)

ALCUNE REGOLE PER UN GRUPPO FELICE E DURATURO

  1. Lasciate la saccenza a casa. A nessuno piacciono i “so tutto io”, il gruppo di lettura non è un’occasione per mettersi in mostra!
  2. Siate rispettosi. Non siete gli unici con impegni, cercate di venire in contro agli altri dando la vostra disponibilità e cercate di essere puntuali agli incontri.
  3. Siate costanti. In un gruppo è bene essere sempre partecipi, se date la vostra disponibilità, fatelo fino in fondo.
  4. Un gruppo affiatato. Per questo motivo è fondamentale fissare un incontro preliminare prima di iniziare con il Club vero e proprio, può capitare di non sentirsi a proprio agio, si potrebbero creare situazioni spiacevoli.
  5. Divertitevi! Lo scopo di un gruppo di lettura è senz’altro il divertimento. Ci saranno momenti più seri in cui si discuteranno le tematiche del libro letto, altri in cui si chiacchiererà delle proprie vite gustando stuzzichini, o perché no, un buon bicchiere di vino!

Per scoprire come creare un club del libro da zero vi invito a visitare questa pagina.

Per restare in tema, attualmente trovate anche al cinema il film Book Club – Tutto può succedere.

71No-xvp8kL._SY445_.jpgBook Club, il film diretto da Bill Holderman. racconta la storia di Carol (Mary Steenburgen), Diane (Diane Keaton), Vivian (Jane Fonda), Sharon (Candice Bergen), quattro donne alle prese con gli eterni problemi sentimentali. La loro vita scorre piuttosto noiosa fino a quando la lettura di Cinquanta Sfumature di Grigio la cambierà irrimediabilmente. Ispirandosi allo scandaloso romanzo, vivranno nuovi amori, vecchi ritorni di fiamma, situazioni esilaranti e sconvenienti… Saranno finalmente pronte a entrare nel nuovo capitolo della loro vita?

Curiosità, Interviste, Interviste e Blog Tour

Intervista all’autrice Debora Cappa

Buongiorno lettori!
Oggi vi presento un’autrice di poesie che ho avuto il piacere di intervistare: Debora Cappa.

Buongiorno Debora e benvenuta sul blog Il Lettore Curioso. Presentati ai lettori che ancora non ti conoscono!

Bentrovati e grazie per questa opportunità.
Sono una giovane scrittrice e poetessa pescarese. Al momento ho all’attivo la pubblicazione di otto libri:

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  • I Sentieri della Mente

Altre sillogi, delle mie numerose raccolte ancora inedite, saranno pubblicate a partire dalle prossime settimane.
Sono ideatrice e realizzatrice del mio sito Occhi Blu Oltremare e del blog Debora Cappa, nonché curatrice dei miei social (Instagram, YouTube, Facebook Debora Cappa, Facebook Occhi Blu Oltremare)

Quando e come è nata la tua passione per la poesia?
Scrivere per me è sempre stato un bisogno ancestrale, che mi ha condotta ad esplorare le potenzialità racchiuse nell’uso della parola poetica.
Tale naturale propensione è stata successivamente rafforzata dagli studi classici, che hanno incentivato la mia passione per la letteratura greca e latina, italiana e straniera nonché per il gusto del “bello” e dell’arte in genere.
La mia poetica non ha origini emulative, nonostante i paralleli rilevati dalla critica con nomi illustri quali Pindaro, Saba, Ungaretti, Montale, Calvino.
Scrivere versi per me è come tentare di fermare in quell’attimo l’indefinito, che fa brillare d’eterno il finito e lambire così il ponte dell’irraggiungibile.

C’è qualche autore che ammiri in modo particolare e che trova sempre un posto nella tua libreria?

Nella mia libreria trovano sempre posto autori e specie poeti che per svariati motivi ammiro.
Fin da piccola del resto restavo incantata da racconti sia reali, sia fantastici, per cui avvicinarmi poi alla lettura è stata una conseguenza naturale.
Sono stata attratta in particolare dai poemi epici di Omero, dalle tragedie di Eschilo, Sofocle ed Euripide, dalla poesia virgiliana, dai Carmina di Catullo, dall’elegia di Ovidio, dai sonetti di Dante e del Petrarca, dalle odi del Foscolo, dagli scritti poetici del Leopardi.
Non escludo di certo il romanzo storico I Promessi Sposi del Manzoni, la cui prosa, in molti passi, è poesia vera e propria, le novelle ed i romanzi del Verga, le liriche dannunziane, i testi di Pirandello ed ancora tante altre opere italiane e della letteratura francese come quelle di Dumas padre e figlio,Victor Hugo, Émile Zola, Edmond Rostand, inglese in particolare quelle di William Shakespeare, George Byron, Mary Shelley, Jane Austen, Emily Bronte e Emily Dickinson, russa come i capolavori di Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj e Anton Čechov.

Che cosa significa essere un’autrice di poesie nel 2019? Hai difficoltà a proporre le tue opere ai lettori?
9788833440613_0_500_0_75.jpgNon è certamente facile trovare spazio per il poeta nell’era consumistica di oggi, ciononostante, animata da un misto d’incoscienza e d’amore, persisto nel mio intento, spinta dalla voglia di comunicare, di interagire e dal bisogno di esprimere liberamente la mia essenza.

Scrivere liriche significa scontrarsi con molte difficoltà e variabili, in quanto la poesia per radicato luogo comune è spesso considerata ostica, datata, d’élite.

La società odierna del resto, superficiale, frivola, distratta da mille fatui interessi, ci ha fatto abituare al culto dell’apparenza, all’ostentazione dell’esteriorità, alla ricerca della fama immediata, alla mortificazione dell’essenza in nome di una mercificazione totalizzante, una sorta di consumismo, che investe perfino i sentimenti e sembra favorire un livellamento culturale, un’atrofia del pensiero.

Si legge meno e male:l’era attuale impone ritmi sempre più psichedelici, riducendo il tempo per pensare e rilassarsi, magari con un buon libro, a meno che non sia stata ricevuta fin da piccoli un’educazione in tal senso e dunque costituisca un bisogno prioritario della mente e dell’anima.

Condivido perciò ampiamente il pensiero di Giacomo Leopardi “Un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici.”
Si evince quindi che la poesia è un genere penalizzato, mentre godono ovviamente di maggiore fortuna scritti d’intrattenimento leggero.
Ho potuto riscontrare però interesse ed entusiasmo da parte di numerosi giovani a proposito dei miei versi.
I loro commenti mi hanno fatto veramente piacere e perciò ritengo che la poesia possa essere apprezzata nella giusta misura.
Se da una parte dunque riscontro curiosità ed ammirazione dai lettori, dall’ altra, anche a detta di molti miei colleghi, le difficoltà spesso sono poste da certi editori che preferiscono lucrare sui sogni degli autori e che infettano l’intero settore in vari modi.

Anni di esperienza per fortuna servono a non cadere in trappole, seppur finemente congegniate, perfino travestite da seria editoria non a pagamento.

Che cos’è per te la poesia e che cosa muove la tua creatività, spingendoti a scrivere?

Ho sempre pensato che lo scrivere sia un mezzo potente per affrontare la conoscenza di se stessi, quindi degli altri e di ciò che ci circonda. A tal proposito ricordo le parole di Arthur Rembaud:”Il primo studio dell’uomo che vuole essere poeta è la conoscenza di se stesso”.

cv-1009x1024.pngRitengo quindi che la poesia sia il modo migliore per farlo, in quanto dotata di una particolare immediatezza. In pochi versi infatti può racchiudere significati profondi e variegati.
Credo in aggiunta che possa svolgere una funzione etica, restituendo la giusta dignità alle nostre esistenze, in un mondo così globalizzato e stereotipato, in cui l’interiorità è quasi una zavorra.
Penso anche che indagare spirituali complessità, evitando di cadere in facili sentimentalismi, possa coadiuvare nel superare le fragilità dell’anima e nel rafforzare la solidità fisica dell’umanità personale a livello globale.

Attorno alle nostre esistenze essa crea inoltre una sorta di ideale ampolla di vetro. Le sue pareti trasparenti non possono impedirci il contatto crudo con la realtà cinica e sempre più dolorosa, ma sanno difendere il cuore delle nostre essenze, donandoci, specie nei momenti critici, linfa vitale di sopravvivenza attraverso la scoperta costante della purezza e della bellezza in senso lato.

È per di più talvolta pura evasione, rifugio all’incomunicabilità, che attanaglia le nostre esistenze, visto che la solitudine, a mio parere, è il male del secolo.
Condivido l’opinione di Edoardo Sanguineti: “Uno sguardo vergine sulla realtà: ecco ciò che io chiamo poesia”.
Pure a mio avviso la poesia della vita va riscoperta tramite la lente di ingrandimento della semplicità, dello stupore,della curiosità, dell’incanto.
L’ispirazione certamente, per quanto mi riguarda, trae linfa vitale dalle emozioni e da tutto ciò che colpisce la mia sensibilità, ancor più se induce all’introspezione. Essa è volta a suscitare dibattito interiore e a rivelare aspetti sconosciuti della propria personalità anche a noi stessi, generando così una conoscenza più approfondita del soggetto, collocato nel contesto universale.
La mia connaturata propensione per l’arte inoltre mi porta da sempre ad estendere preferenze e curiosità anche ad altri campi, quali quello della musica, della pittura, del teatro, del cinema, della danza e della fotografia.

C’è una poesia, scritta da te, alla quale ti senti particolarmente legata?

5EE5244D-1377-4EFC-AF45-AD4363C7E369.jpegPensieri”, inclusa nella mia opera prima “Il Carnevale della Vita”, è una delle poesie cui mi sento particolarmente legata.
L’imperare oggi di leggi ciniche ed asettiche rende rischioso pensare e dunque rivelare una personalità nell’era dell’apparire e dell’apparenza.
Il poeta quindi potrà essere ascoltato e capito, magari anche apprezzato, ma solo da chi avrà la tenacia e la voglia di non farsi limitare, nel senso più ampio del termine.

Ve la riporto qui:

Pensieri

Quale maschera,
dimmi,
ora vuoi che indossi?

Quella del compiacimento,
della gioia
o del dolore?
Magari del rancore?
Eppur non sono un attore!

Muovi, a tuo piacimento, tra le dita,
con soddisfazione infinita,
i fili d’un burattino
costretto a far la riverenza,
segno che lusinga
la tua potenza.

Ma
dei miei pensier
non potrai mai coglier
il profumo della
libera essenza.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Nuove pubblicazioni in vista?

Ho in mente di far pubblicare qualche silloge tra le mie numerose raccolte ancora inedite e di divulgare le mie opere anche attraverso forme di collaborazioni artistiche con professionisti di altri settori, come già avvenuto in passato. Ritengo infatti che la commistione e la contaminazione delle arti sia il mezzo ideale per valorizzare talento e creatività di ciascuno, arricchendo inoltre l’effetto comunicativo ed emozionale nei confronti degli astanti affinché tutti possano beneficiarne al meglio.

Le nuove pubblicazioni in uscita tra aprile e giugno sono le seguenti:

Rosa d’asfalto”( PAV Edizioni), mia nona raccolta, anche in ebook, in cui metafore e similitudini costellano le trenta poesie che la compongono, quasi trapuntando punti luce arabescati nel buio ingordo del vivere;

Specchio“( La Regina Editore), mia decima raccolta di trenta componimenti poetici, che si configura come avventuroso viaggio di memorie, esperienze e formazione, proteso prepotentemente verso l’infinitesimale;

Fili d’Oro”(Cavinato Editore International), mia undicesima raccolta, pure in ebook, in cui, attraverso le trenta liriche, che la compongono, provo a dipingere, con versi icastici e toni volti all’eleganza, l’eterno dissidio tra la finitezza della condizione umana e la sua brama d’eternità.

Nuda”(Luoghi interiori Edizioni), mia dodicesima raccolta di trenta poesie, conduce alle essenze, scavando tra ricordi, perfino d’infanzia, sogni, aspettative e desideri. Così dunque, priva di artificiosi ornamenti, resta fragile dinanzi al senso che li collega tra loro, proteso però in vista di malinconiche speranze.

Curiosità, film

Che cosa vorrei vedere in The Princess Diaries 3

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi del film The Princess Diaries 3, sequel del fortunato franchise con Anne Hathaway (2001), conosciuto in Italia con il nome di Pretty Princess.
Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un’intervista piuttosto recente, nella quale Anne Hathaway ha confermato che esiste una sceneggiatura di The Princess Diaries 3. L’attrice, insieme alla nonna e Regina sullo schermo Julie Andrews sono entusiaste del progetto, che vedrà la luce solo quando sarà ritenuto perfetto da tutta la produzione.

A distanza di quindici anni dal sequel, che cosa sarà accaduto al Mia Termopolis?

Principe azzurro cercasi (così è il nome italiano del secondo film) si è concluso con un matrimonio tra la Regina madre Clarisse e il responsabile della sicurezza Joe.
Mia ha invece rinunciato alle nozze con Andrew, convincendo il parlamento di poter diventare Regina anche senza un marito al proprio fianco.
Mia, infine, si riconcilia con Nicolas, l’uomo che ama e viene incoronata Regina di Genovia.

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La possibilità del ritorno di Chris Pine nel sequel oggi impegnatissimo in diverse produzioni cinematografiche, segnerebbe l’intera trama del film.
Nel caso l’attore decidesse di non tornare per Princess Diaries 3, mi aspetto che Mia debba affrontare la sua morte o quantomeno la fine della loro relazione.
Se Chris Pine non dovesse vestire i panni di Nicolas, mi piacerebbe vedere il ritorno di Michael. Il fratello della migliore amica di Mia è diventato il ragazzo della protagonista al termine del primo film, mentre era assente nel sequel.
Oggi l’attore che ha interpretato Michael è un regista e leader della band Rooney.

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Nella serie di libri Mia e Michael convolano a nozze dopo diversi trascorsi e, forse, la produzione potrebbe proprio ispirarsi ai libri per il finale.
Ma Mia, impegnatissima nel suo ruolo da Regina a Genovia, come potrebbe incontrare Michael? Un’idea potrebbe essere il matrimonio di Lily, durante il quale entrambi potrebbero riscoprire i propri sentimenti adolescenziali.

Non tornerà invece il regista Gary Marshall, deceduto nel 2016. Il regista, poco prima della sua morte, aveva dichiarato che The Princess Diaries 3 sarà girato a New York.
Se la produzione attuale deciderà di mantenere l’idea, Mia farà quindi ritorno nella sua terra natia. Che abbia forse rinunciato ai suoi doveri di Regina?

Un altro personaggio comparso nel primo film è Lana, interpretata da Mandy Moore, attualmente impegnata con la terza stagione di This is us. In passato l’attrice si è data disponibile a interpretare un’eventuale cameo nel sequel. Essendo stata Lana un personaggio piuttosto stereotipato, sarebbe interessante vedere una sorta di riconciliazione tra le due.large.jpgNon ci resta che attendere e sperare che il progetto veda la luce il prima possibile!
Se volete acquistare i libri e scoprire l’universo parallelo creato dalla scrittrice, potete trovarli qui.

Curiosità

Il Lettore Curioso prova cose || Dietbet: un’applicazione per guadagnare dimagrendo!

Buon sabato sera cari lettori! Oggi voglio provare qualcosa di nuovo: letteralmente! Inauguro una nuova rubrica occasionale che si chiamerà “Il Lettore Curioso prova cose“, dove vi parlerò di alcune applicazioni o attività che ho sperimentato.

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Iniziamo con DietBet, un sito che permette di guadagnare soldi dimagrendo. L’ho testato personalmente per un mese e, mentre mi appresto a iniziare il secondo mese, voglio parlarvene nello specifico.

DietBet è una community di persone che vogliono perdere peso e che scommettono denaro. Il partecipante può scegliere tra diverse sfide organizzate dalla community e scommettere di perdere il 4% del proprio peso in un mese o il 10% del peso in sei mesi.
Io ho scelto una delle sfide proposte da un mese, con una quota unica di 35$.
Il montepremi totale era di quasi 100mila dollari.
Due giorni prima della sfida il partecipante deve inviare due foto: una a figura intera e una con il peso indicato sulla bilancia (più un un codice segreto rilasciato dal sito per evitare imbrogli).
Dovrà fare poi la stessa operazione al termine della sfida, e attendere che il proprio risultato venga confermato da Dietbet.

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Durante il mese chi partecipa può postare i propri progressi sulla community, ricevere consigli e restare motivato.
Allo scadere del mese, una volta che tutti i partecipanti hanno inserito il proprio peso, Dietbet divide il montepremi tra i vincitori (tenendone una parte per sé).

La mia sfida è terminata qualche giorno fa e sono riuscita a perdere 5,3kg in un mese. Ho vinto la scommessa, guadagnando 45,40$, 35 dei quali erano stati precedentemente scommessi. Il guadagno effettivo è quindi di 10,40$. Si tratta di una cifra irrisoria, ma investire denaro aiuta a restare focalizzati sul traguardo finale.
Sono molto soddisfatta della scommessa, tant’è che ho deciso di reinvestire il guadagno in una nuova sfida.

Se volete iscrivervi a DietBet e sfidare voi stessi, potete farlo qui.

Voi che ne pensate? Vi incuriosisce questo modo di dimagrire?

 

Curiosità

Netflix Italia annuncia 3 nuove produzioni originali!

Buongiorno lettori! Oggi vi riporto una notizia postata poco fa sulla pagina facebook italiana di Netflix.

Scusate ma non ce la facciamo più a tenerci tutto dentro. Quindi vi raccontiamo un po’ di cose sulle prossime serie italiane a cui stiamo lavorando.

– La prima si chiama Curon, un drama dagli elementi sovrannaturali. 
[la chicca da giocarsi alle cene: il titolo riprende il nome di un paesino del Trentino Alto-Adige famoso per la sua vecchia chiesa, completamente sommersa dal lago ad eccezione del campanile, che ancora emerge. La leggenda (e Wikipedia) racconta che in alcune giornate d’inverno si sentano ancora suonare le campane]

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[foto ilturista.info]

– La seconda non ha ancora un titolo, ma sarà un adattamento di Tre metri sopra il cielo. 
“Ma adattamento in che senso?”. I’M GLAD YOU ASKED.  Sarà una serie, prima di tutto. Sarà ambientata sulla Costa Adriatica, e i protagonisti si chiameranno Sally e Ale, non Step e Babi.

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– La terza sarà un adattamento del libro “Fedeltà” di Marco Missiroli, nominato al 73esimo Premio Strega.
Dalla sinossi: “Ambientato tra Milano e Rimini, Fedeltà è la storia di una giovane coppia, e delle conseguenze deflagranti di un presunto tradimento. Una storia di fedeltà coniugale, che diventa anche soprattutto un simbolo della fedeltà verso se stessi e le proprie scelte”.

41EsSuhfiCL._SX313_BO1,204,203,200_.jpgSinossi del libro:

“[…] Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? […]”

Link Amazon

Prima che ce lo chiediate: no, non possiamo ancora dirvi quando usciranno ma non appena lo sapremo, lo saprete anche voi. Croce sul cuore.

Che cosa ne pensate di queste tre nuove uscite? Siete curiosi?