Pubblicato in: Curiosità

∼ 4 caratteristiche che rendono un personaggio letterario insopportabile

Ciao a tutti e buon fine settimana! Oggi voglio parlarvi delle quattro caratteristiche, che a mio parere, rendono insopportabili i personaggi di un libro. Fatemi sapere nei commenti quali sono i tratti che invece non sopportate voi!

∼ Caratterizzazione inesistente

Ebbene sì, il primo punto di questa lista è proprio la mancanza di caratterizzazione dei personaggi. Troppo spesso mi capita di imbattermi in protagonisti che non hanno nulla di interessante da dire, sono insignificanti e sembrano burattini nelle mani dell’autore. So benissimo che si tratta di personaggi fittizzi, ma un minimo di credibilità è d’obbligo!

Probabilmente molti di voi non si troveranno d’accordo ma mi viene in mente Clary di Shadowhunters nel romanzo Città di ossa. Ho letto solo il primo romanzo della saga, perciò mi auguro sia migliorata nei seguenti, ma sono rimasta sorpresa da quanto poco fosse stata caratterizzata. Un vero peccato, considerando che il libro non mi ha fatta impazzire proprio per questa ragione.

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∼ Stereotipi

Se c’è una cosa che non sopporto e che sembra accomunare la maggiorparte dei romanzi Young Adult o erotici è il personaggio stereotipato. Quanti romanzi avete letto o avete sentito parlare che ha come protagonista il bello e dannato? Un ragazzo che ha ai suoi piedi una schiera infinita di ragazze, ma che alla fine sceglie sempre quella meno popolare e acqua e sapone.

Vorrei approfondire questa categoria prossimamente, in quanto c’è molto da dire e gli esempi sono tantissimi!

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∼ Sessismo / Maschilismo

Se c’è una cosa che non sopporto è il sessismo, figuriamoci leggerlo sulla carta! Troppo spesso mi è capitato di leggere dialoghi al limite del misogino, o sessismo persino nelle descrizioni fisiche. La cosa più raccapricciante è che in molti casi l’autore lo fa inconsapevolmente, non vuole descrivere un personaggio sessista, ma il suo pensiero si riflette inevitabilmente nel libro.

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∼ Incoerenza

Vi è mai capitato di trovare un protagonista che si comporta in un modo e qualche pagina dopo sembra essere una persona completamente differente? Un personaggio deve essere il più verosimile e coerente possibile.

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E voi quali caratteristiche non sopportate nei personaggi letterari?

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Autore:

Classe 1993. Una sognatrice/creativa che ama la lettura e la scrittura. Potete seguirmi sul mio blog Il Lettore Curioso!

40 pensieri riguardo “∼ 4 caratteristiche che rendono un personaggio letterario insopportabile

  1. Sono d’accordo su tutto. Un’altra caratteristica che non sopporto è quando lo stesso protagonista non si rende realmente conto dell’importanza della sua missione, quando partecipa agli eventi per motivazioni secondarie. Oppure, e questo però è un problema dell’autore e non del personaggio purtroppo, quando l’antagonista è più credibile del protagonista. Provo diletto a trovare cattivi titanici, all’altezza della situazione, ma se non sono loro gli eroi della storia non capisco perché l’autore debba metterli così in primo piano rispetto al protagonista.

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    1. Ma io penso che per incoerenza si possa anche intendere quei casi dove un protagonista che ha un chiaro profilo psicologico da un giorno all’altro prende decisioni che non hanno niente a che fare con quanto descritto. Per il resto tutti i personaggi cambiano, anzi credo che un buon romanzo debba narrare proprio questo, la crescita o decrescita psicologica dei protagonisti.

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      1. Si certo su questo son d’accordo 🙂
        il personaggio deve seguire la sua linea
        Un eventuale stravolgimento va giustificato con qualcosa che inficia l’io del personaggio
        Se invece una va dormire da marchesa de merteuil e si sveglia Giulia… Buonanotte 😀

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    1. Io parlando con mie coetanee mi sono accorta di quanto i personaggi maschilisti a piacciono😖! E nemmeno si rendono conto di quanto il tutto abbia una prospettiva misogina e antifemminista. Cioè a volte manca proprio la consapevolezza. Ma forse è solo esperienza mia, non so 🧐😗

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  2. Il bello e dannato nella realtà si sceglie la turbognocca di turno, altro che ragazza meno popolare… 😑
    Il sessismo può andare bene, secondo me, se serve a rendere l’idea del tipo di personaggio, se rispecchia i suoi pensieri. Ma non credo fosse quello che intendevi. 😁

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    1. certo! Cioè se uno deve dipingere un personaggio sessista, allora lo deve fare sessista, ma si deve capire la differenza tra la filosofia del narratore e quella del protagonista. Secondo me è qui che si fa la differenza tra un romanzo ben strutturato e un librino misogino 🙂

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  3. Ciao! Bellissimo articolo! 😍 Sono totalmente d’accordo! In particolare, non mi piace quando un personaggio non è ben caratterizzato o si contraddice da solo.A questo punto si collega il fatto che, a volte, mi imbatto in personaggi che sembrano messi lì dall’autore, non si sa esattamente per quale motivo, se non quello di allungare la storia.

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  4. D’accordo su tutto! Poi, è solo una mia impressione o questa cosa accade soprattutto con i personaggi principali? Mi è capitato di proseguire la lettura per sapere cosa sarebbe accaduto ai personaggi secondari, mentre il protagonista era veramente insopportabile per i motivi da te elencati!

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  5. Quello che non reggo è la mancanza di credibilità. Quando iniziamo a leggere accettiamo tutto, anche il soprannaturale ovviamente, ma i personaggi devono essere credibili e non sembrare costruiti a tavolino!

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  6. Mi ritrovo talvolta a dover sbattere la testa contro il primo muro che trovo. La cosa che più di tutte non riesco a spiegarmi è “superficialità”, insomma ci sono trame così simili fra loro che mi chiedo: ehi, davvero qualcuno le legge? Dopo averne lette due, tre, quattro, come si fa?
    I personaggi, ancor prima delle trame, devono essere totalmente profondi e coerenti (sono a favore dell’incoerenza solo nel caso di un personaggio con problemi mentali), o il senso se lo porta via il vento (scusate il gioco di parole).

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  7. Hallo! Ho appena mollato un libro a nemmeno metà per via della miriade di cliché di cui era infarcito. E non mi capita mai. Ho letto fino all’ultima sillaba libri il cui o la cui protagonista mi stava letteralmente sulle scatole per modi di fare o di pensare, ma almeno era caratterizzato bene. Invece in questo libro non c’è nessuno, ma proprio nessuno, che si salvi. I due protagonisti sono due cliché fatti e finiti e tutto quello che succede loro pure.
    Penso che ci farò un post come libro più brutto che abbia mai letto.
    Mchan

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      1. Semmai riuscirò a finirlo…
        Always you by Moseley. È un YA, ma ne ho comunque letti di molto belli, tipo tutti i libri di John Green sono dello stesso genere, ma tutt’altro livello.
        Mchan

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