Curiosità

~ Se i dipinti fossero libri… [Parte 1]

Buongiorno lettori! Oggi voglio fare qualcosa di diverso, abbinando l’arte della pittura alla letteratura. Ho scelto alcuni quadri di artisti famosi, abbinandoli a dei libri che me li ricordano. Non dimenticate di farmi sapere nei commenti i vostri abbinamenti!

Il primo abbinamento che mi è venuto in mente è il quadro surrealista di Salvador Dalì, La persistenza della memoria (1931), che mi ha ricordato il libro di Stefano Caruso, Metempsicosi. (2019)

Ho trovato un nesso tra queste due opere perché il quadro di Dalì simboleggia la soggettività del tempo, rappresentando sullo sfondo una landa deserta. Il deserto è proprio l’ambientazione di Metempsicosi, dove il tempo ha un ruolo particolare. (Vi invito a scoprirne di più qui)

Il secondo dipinto appartiene invece al secolo precedente rispetto all’opera di Dalì. Si tratta di Saggio di figura en plain air, (1866) di Claude Monet, che mi ha subito ricordato Emma, protagonista del libro omonimo di Jane Austen. Ho immaginato che la donna raffigurata nel quadro fosse proprio lei, in una delle sue consuete passeggiate nella brughiera inglese.

In realtà la donna dipinta è Suzanne, figliastra di Monet e musa del pittore che compare in diverse opere, durante una passeggiata sulla collina dell’Île aux Orties.

Un’ambientazione completamente naturale è quella di Renoir, nel suo quadro Sentier dans le bois (1874/77), che mi ha ricordato il giardino incolto scoperto da Mary, che ricorda quasi un bosco selvaggio ricco di vegetazione. Sto parlando ovviamente del romanzo Il Giardino Segreto, uscito nel 1910.

Il prossimo quadro mi ha ricordato tantissimo un’adolescente Anne di Anna di Tetti Verdi (Alice Maud Montgomery) nel bel mezzo di uno dei suoi sogni ad occhi aperti. Il quadro risale al 1888 ed è intitolato The Lady of Shalott di John William Waterhouse.

In realtà il quadro raffigura l’omonimo poema di Alfred, Lord Tennyson.

Sebbene quest’altro quadro non abbia alcun tratto fantasy, Salzburg from a loggia, di Georg Pezolt, mi ha ricordato Alto Giardino, dalla serie Le Cronache del Ghiaccio e del fuoco.

In realtà rappresenta una veduta sulla città austriaca di Salisburgo ed è risalente al 1850.

Il mare è un’ambientazione chiave in Moby Dick, e così è il quadro del 1877 The Derelict di John Singer Sargent, appartenente a una collezione privata.

Per l’ultimo abbinamento ho scelto un quadro che in realtà rappresenta la città di New York di notte, ma che a me ha ricordato la Londra delle avventure di Sherlock Holmes.

Il quadro si intitola Rainy Midnight, del pittore impressionista Childe Hassam.

Spero che questo post vi sia piaciuto. Ho scelto alcuni dipinti non troppo conosciuti, in modo da darvi la possibilità di fare nuove scoperte artistiche. Prevedo di continuare con una seconda parte o, se vi piace l’idea, di renderla una rubrica fissa.

Qual è il vostro quadro preferito? Vi ricorda qualche opera in particolare?

10 pensieri su “~ Se i dipinti fossero libri… [Parte 1]”

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