Recensioni

Bridge Quartet saga vol. 1-4 [RECENSIONE]

Buongiorno lettori!

Oggi voglio parlarvi brevemente di una serie di libri che ho iniziato qualche anno fa e di cui ho letto gli ultimi due libri di recente: Bride Quartet.

La serie si basa sulle vite di quattro amiche, che insieme hanno dato vita a Promesse, una società di Wedding Planning che si occupa di regalare a centinaia di coppie di sposi il giorno più bello della loro vita.

Le quattro donne vivono sotto lo stesso tetto, in quella che è una magnifica location per gli eventi, dove ognuna di loro ha anche il proprio spazio lavorativo: Mac è una fotografa, Laurel una pasticcera, Emma una fiorista e infine Parker organizza e coordina ogni evento.

Ciascun volume si focalizza sulla vita di una delle ragazze e del proprio interesse amoroso. La serie è così suddivisa:

La saga è molto leggera e da ampio spazio (forse troppo) alle preparazioni nuziali, dagli allestimenti floreali alla realizzazione di torte monumentali. Nora Roberts è in grado di immergere il lettore in un’atmosfera nuziale idilliaca, ma si perde nel descrivere fin troppi dettagli inutili.

Nonostante sia una lettura piacevole e poco impegnativa, ho notato che ogni libro sembra una copia del precedente. È del tutto assente un plot twist che invogli il lettore a proseguire e le somiglianze sono così tante che è difficile trovare differenze tra un volume e l’altro.

[Attenzione spoiler]

La dinamica dei libri è molto semplice; alterna eventi nuziali e chiacchiere tra le amiche, a interazioni tra la protagonista di turno e il proprio interesse amoroso. Continua poi con l’iniziale reticenza di uno dei due a intraprendere una relazione, un piccolo litigio a incrinare la storia e la successiva riappacificazione con tanto di proposta di matrimonio.

Moltiplicate questa trama per tutti e quattro i volumi e avrete la saga Bride Quartets!

Ciò che più di ogni altra cosa mi ha infastidito è quanto sia difficile identificarsi nei protagonisti. Ognuna delle ragazze è bellissima, piena di talento e innamorata di un ragazzo altrettanto aitante. Senza contare che le amiche di Parker possono vivere in una magnifica residenza, con tanto di palestra, piscina e immenso giardino, e scroccare vacanze negli Hamptons.

Se posso accettare l’ambientazione per scopi narrativi, avrei invece preferito delle protagoniste più vicine a veri esseri umani e un dipinto più realistico dei ragazzi, tre dei quali sono peraltro amici tra di loro.

Quattro donne stupende e quattro uomini perfetti che vivono insieme sotto lo stesso tetto in una cornice nuziale sognante? Non è realistico e alla lunga stanca.

È un peccato, perché l’idea alla base è molto originale, ma l’autrice poteva osare di più.

Voto: 2,5 su 5.

Se la saga vi interessa ma non siete sicuri di spendere dei soldi per acquistare i libri, potete trovarla interamente su Audible.

2 pensieri su “Bridge Quartet saga vol. 1-4 [RECENSIONE]”

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