Curiosità

Che cosa significa scrivere quando non riesci a ricordati le parole

Qualche anno fa non avrei mai pensato di condividere qualcosa di così personale sul blog. L’idea di essere me stessa in una piattaforma pubblica mi spaventava, temevo di essere giudicata. Ma oggi voglio raccontarvi una storia, una piccola parte di me.

Circa un anno fa stavo scrivendo un post per il blog e ad un tratto ho scritto una parola che non riconoscevo. Una parola che avevo usato tante volte, ma che all’improvviso mi sembrava estranea. Era come se il mio cervello avesse dimenticato la sua esistenza. L’ho guardata e riguardata, poi l’ho cercata su Google, ma ancora non riuscivo a farla mia.

Quella parola, per chi se lo stesse chiedendo, era “segnalazione”. Un termine che ho usato molto spesso qui sul blog, per segnalare le uscite di autori emergenti ad esempio. Perché all’improvviso mi sembrava così estranea? Che cosa mi stava succedendo?

Nonostante lo spavento iniziale, ho accantonato quell’episodio e sono andata avanti con la mia vita.

Intanto, nei mesi successivi, ho notato dei cambiamenti in me. Spesso avevo difficoltà a scrivere un articolo, a imprimere ciò che avevo in testa sul file del mio computer. Ero distratta, poco concentrata e non riuscivo mai a trovare le parole giuste.

Avevo tante idee per scritti o racconti, ma avevo difficoltà a farli diventare realtà. Ho iniziato a scrivere meno, ad abbandonare le idee che mi affollavano la testa. Pensavo che, forse, non avevo più nulla da dire di significativo. Volevo essere una scrittrice ma non riuscivo a scrivere.

Pensavo agli anni passati, quando ero in grado di scrivere pagine intere, una dopo l’altra e ora, invece, dopo qualche riga ero già bloccata.

Davo la colpa al blocco dello scrittore, ma sapevo che qualcosa in me non andava. Qualcosa si era rotto. Ma come potevo spiegare a qualcuno che cosa mi stava succedendo?

Poi è arrivata la diagnosi di FIBROMIALGIA, scoperta a causa di alcuni problemi fisici che mi portavo dietro da anni, e finalmente tutto ha avuto un senso.

Gli episodi che mi accadevano e accadono tutt’ora sono un sintomo della malattia e vengono chiamati FIBRO NEBBIA, proprio perché chi la sperimenta ha la sensazione di essere avvolto dalla nebbia e prova uno stato di confusione.

Spesso, soprattutto se sono particolarmente stanca, ho difficoltà a esprimermi e a sostenere una conversazione. Se parlo dimentico quello che sto dicendo, se leggo dimentico ciò che sto leggendo.

È una situazione frustrante, perché si ha la sensazione di non avere il controllo sul proprio cervello.

Ma, nonostante le difficoltà, non voglio darmi per vinta. Continuerò a scrivere sul blog e, quando sarò pronta, proseguirò la stesura di uno dei romanzi incompiuti che ho iniziato anni fa. Ho capito che ho ancora qualcosa da dire e anche se sarà difficile, continuerò a provarci.

Volevo ringraziarvi per il supporto che mi avete dato in questi anni e che continuerete a darmi in futuro,

Feliscia.

19 pensieri riguardo “Che cosa significa scrivere quando non riesci a ricordati le parole”

  1. Mi dispiace che tu abbia questa malattia, spero che diventi più gestibile e che la ricerca medica migliori la situazione.
    Non è bello non riuscire a esprimersi e su scala regolare deve essere ancora meno bello.
    Forse riuscirai a sfruttare questo problema come spunto per raccontare qualcosa, ma intanto rinnovo il mio primo augurio 😉

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  2. Cavoli mi dispiace! 😦 Fai benissimo a parlarne e a continuare ❤ Non l'avrei mai detto da come scrivi, scrivi bene! Dev'essere brutto dimenticare qualcosa all'improvviso.
    Mi hanno diagnosticato la sindrome di sjogren l'anno scorso, in modo lieve, ha effetti meno gravi ma ho capito anch'io perché sono molto spesso veramente stanca oltre misura (e oltre la mia normale stanchezza da anemia), infatti in estate tocco a malapena anche il pc, e perché non riesco più a leggere cose impegnative perché non ho abbastanza memoria per nomi e date, o per seguire cose astratte in generale, e mi distraggo. Ecco perché mi butto sulle serie tv 😉
    Un abbraccio ❤

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      1. Grazie a te! ❤
        Concordo, a me viene anche la febbricola soprattutto in estate… zero energie!
        E più ci vado in ansia e peggio è a livello di forze, quindi bisogna pure stare attenti al morale! °__°
        Concordo, le serie tv aiutano tanto! *_*
        Ah sono già alla stagione 2 di sex education, è fantastica xDD

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