Curiosità, game of thrones

Il Trono di Spade: la vera storia che ispirò “Le nozze rosse”

George R.R Martin non ha mai fatto mistero di essersi ispirato ad alcuni eventi storici per la sua saga le Cronache del ghiaccio e del fuoco.
Oltre alle similitudini tra Il trono di spade e La guerra delle due rose, la saga ha anche preso ispirazione, per la stesura delle nozze rosse, a due eventi storici scozzesi: “The Black Dinner” e il Massacro di Glencoe.

The Black Dinner

Durante il Basso Medioevo il clan Douglas era uno dei più potenti della Scozia ed era visto come una sincera minaccia alla sicurezza nazionale. Nel 1440 Giacomo II di Scozia, che aveva solo dieci anni, invitò a cena William, conte di Douglas, e suo fratello David. Durante la cena ai fratelli venne servita una testa di toro, vista come presagio di morte.

black dinner

Dopo il pasto i Douglas vennero portati fuori dal castello di Edimburgo, dove furono processati come imbroglioni e decapitati. La cena fu in realtà organizzata da William Crichton, che in seguito alla loro morte venne ricompensato con una signoria. Quando il clan Douglas reagì alla morte dei fratelli mettendo il castello sotto assedio, Crichton lo restituì al Re.

[foto Stewart society – wikipedia Clan Douglas]

Il massacro di Glencoe

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Un altro evento al quale si è ispirato lo scrittore è il massacro di Glencoe, avvenuto nel 1692.
Questo evento ha segnato profondamente la storia del Paese e ancora oggi viene ricordato ogni anno.
Ma che cosa successe la fatidica notte del 13 febbraio?

Il clan MacDonald di Glencoe era riluttante a sottomettersi al nuovo sovrano d’Inghilterra Guglielmo III. Robert Campbell e 120 dei suoi uomini si fecero ospitare dal clan MacDonald con la scusa di riscuotere un tributo, nonostante i due clan fossero rivali da sempre. Il clan MacDonald ospitò Campbell e i suoi uomini per due settimane secondo la tradizione scozzese.

La notte tra il 12 e il 13 febbraio il capoclan dei MacDonald fu ucciso nel sonno, e con lui furono massacrati uomini, donne e bambini. I responsabili non furono mai puniti, l’ordine pare venisse infatti dallo stesso sovrano.
Questo evento è ancora ricordato per l’inaspettata violenza e le vite perse durante quella notte.

[foto Peter Jackson – fonte Glencoe: the story of the massacre]


Se volete approfondire il massacro di Glencoe vi segnalo il romanzo “La verità di Corrag“, che dedica un ampio spazio alla Scozia e a questo fatto storico.

“Scozia, 1692. In una cella buia e fredda una giovane donna, Corrag, sta aspettando che il suo destino si compia: tra pochi giorni sarà messa al rogo, accusata di essere una strega, responsabile del terribile massacro di Glencoe nel quale hanno trovato una morte orribile uomini, donne e bambini del clan MacDonald. Un episodio che interessa molto a Charles Lcslie, attivista politico irlandese, che vuole sfruttare la situazione di tumulto per ridare il trono al re James. Desideroso di ottenere informazioni, Leslie interroga Corrag e ascolta la sua verità e la sua storia: l’infanzia libera e selvaggia nelle brughiere con la madre guaritrice, l’amore per Alasdair MacDonald, il terribile giorno della strage, la fuga, la cattura. Un racconto destinato a mutare per sempre i destini dei protagonisti…”