Curiosità

Il lettore curioso a Tempo di Libri!

Buona domenica a tutti! Come avete passato questo weekend? Io ho lavorato tantissimo, ma mi sono ritagliata mezza giornata per fare un salto alla fiera milanese Tempo di Libri. So di essere stata un po’ latitante nella community, ma non ho avuto il tempo materiale di connettermi al blog. Ad ogni modo intendo recuperare e  finalmente posso godermi una serata parlando dei miei amati libri, leggendo recensioni, le nuove uscite e tutto il resto!

Ma prima ho pensato di scrivere un breve post per parlavi della mia esperienza a Tempo di Libri, come avevo fatto l’anno scorso.

Quest’anno l’evento non si è tenuto a Rho come il precedente, ma è stato spostato a Fieramilanocity, nei pressi del centro città. Questa scelta è stata pensata per facilitare i visitatori nel raggiungere la location, anche se per chi viene da fuori città in macchina è più scomodo.

Ho atteso questa fiera con trepidazione, ma non nego di esserne rimasta un po’ delusa. Ho scelto la giornata di sabato perché da pasticcera mi sarebbe piaciuto incontrare Iginio Massari, che avrebbe dovuto tenere un cooking show nell’area dedicata a Tempo di Libri a tavola. Purtroppo raggiungendo l’evento mi è stato riferito che lo chef pasticcere aveva disdetto l’evento all’ultimo minuto. Senza farmi prendere dalla delusione mi sono spostata nella sala dove Zanetti e Moratti presentavano il libro dedicato ai 110 anni di Inter. Non sono una tifosa, ma ero in compagnia di mio marito che è un fan sfegatato. Come previsto la sala era carica di tifosi, corsi ad assistere ai propri beniamini e siamo soltanto riusciti a intravedere Moratti e Zanetti tra la folla.

Durante la mattinata ho potuto conoscere la blogger Sara, di Milioni di particelle.  È stato bello dare finalmente un volto ad un blog che seguo con affetto!

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[Sara a sinistra, io a destra]

Purtroppo nella giornata di Sabato non ho trovato molti incontri interessanti ai quali presenziare e dopo una permanenza di due ore e mezza sono tornata a casa. Mentre camminavo, cercando di ignorare il caldo asfissiante, mi sono imbattuta in Stefano Corti, che forse conoscete come conduttore del programma Le Iene, o vincitore di Pechino Express.

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[Non fate caso alla mia faccia! ahah 😉 ]

Ho notato che quest’anno l’affluenza era molto numerosa rispetto all’edizione precedente, forse anche grazie al cambio di location. Tuttavia ci sono diversi aspetti che potrebbero essere migliorati e hanno reso la mia esperienza meno piacevole. Uno di questi è l’organizzazione e l’accesso al parcheggio. Ci è voluta oltre mezz’ora per raggiungere il parcheggio (costato la bellezza di 14€ per due ore e mezza), perché gli addetti alla sicurezza continuavano a mandarci da una parte all’altra. L’entrata dalla quale eravamo usciti poche ore prime era stata riservata agli addetti stampa e nell’unica alternativa ci rimandavano al punto di partenza. Dopo un breve battibecco con la sicurezza abbiamo finalmente potuto usufruire dell’entrata riservata.

Non so se l’anno prossimo presenzierò di nuovo a Tempo di Libri. Spero che vengano invitati più autori stranieri di spicco e che vengano equamente distribuiti in tutte le giornate.

E voi siete stati a Tempo di Libri? Fatemi sapere nei commenti!

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Curiosità

Una giornata a Tempo di Libri – incontro con Roberto Giacobbo, Sophie Kinsella, Clara Sanchez…

Ciao a tutti!

Oggi in occasione della giornata internazionale del libro e del diritto d’autore, mi sono recata alla fiera Tempo di Libri a Milano, dove ho trascorso un piacevole pomeriggio.

Ho avuto modo di curiosare tra i numerosi stand delle case editrici italiane e ovviamente non mi sono fatta mancare qualche acquisto! Ho comprato il chiaccheratissimo “The queen of the tearling“, che mi ha colpita per la particolare carta stampata usata. Il romanzo fantasy di Erica Johansen, è il primo di una triologia e presto sarà un film con protagonista Emma Watson.

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Il giorno del suo diciannovesimo compleanno, la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio verso il castello in cui è nata, per riprendersi il trono che le spetta di diritto.  Protetta dal gioiello del Tearling uno zaffiro blu dagli straordinari poteri magici – e difesa dalla Guardia della Regina – un gruppo scelto di cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus – Kelsea ha bisogno di tutto l’aiuto possibile per sopravvivere alle cospirazioni dei nemici, che proveranno a impedire la sua incoronazione con agguati, tradimenti e incantesimi di sangue. […]

Ho anche acquistato il nuovo libro di Roberto Giacobbo, L’uomo che fermò l’apocalisse e che ho avuto la fortuna di farmi autografare dal famoso conduttore di Voyager.

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Chi è Stanislav Evgrafovich Petrov? Una persona anziana che vive in indigenza nella degradata periferia di Mosca. Ma anche l’uomo che ha salvato il mondo dall’annientamento: il militare russo che, all’alba del 23 settembre 1983, di fronte al segnale inequivocabile di un attacco di missili nucleari americani, decise di non fare la telefonata che avrebbe allertato i vertici, e che avrebbe dato inizio alla risposta sovietica scatenando la Terza guerra mondiale. Un eroe, ma un eroe disubbidiente: degradato e allontanato dall’esercito, avrebbe pagato caro quel gesto mancato. Lo sta pagando tuttora, nel silenzio generale […]

Infine ho comprato un curioso libro appartenente alla serie I vaffa book, “Adesso lo scrivo io un libro!” con una serie di esercizi che aiutano nella stesura di una storia.

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A Tempo di Libri ho anche avuto l’occasione di vedere (oltre a Roberto Giacobbo) le scrittrici Sophie Kinsella con “Jane Austen la mia eroina” e la presentazione del suo nuovo romanzo La mia vita non proprio perfetta, e Clara Sanchez con “Una lectio su Jane Austen” e la presentazione del suo romanzo Lo stupore di una notte di luce.

[A sinistra Roberto Giacobbo mentre scrive la dedica a destra. Al centro Sophie Kinsella durante il firmacopie]

Era la mia prima fiera nel settore, perciò non ho termini di paragone precedenti. Mi ritengo però pienamente soddisfatta, ho avuto modo di ascoltare delle presentazioni interessanti e assistere anche a workshop culinari, tra cui quello di Davide Oldani, famoso chef milanese. Ora non mi resta che attende il Salone del Libro di Torino!

Siete stati a Tempo di Libri? Fatemi sapere nei commenti!