Curiosità, Recensioni

[RECENSIONE] La via del male || Robert Galbraith (J.K Rowling)

Ciao a tutti i lettori del blog, come state? Oggi torno a parlare di J.K Rowling perché ho da poco terminato il terzo volume della serie di gialli con protagonista il detective Cormoran Strike. Questo libro è stata probabilmente la lettura in cui ho investito in assoluto più tempo. La verità è che non volevo finirlo e quindi mi ci sono voluti mesi interi per leggerlo. E ora che l’ho terminato sto contando i giorni che mi separano all’uscita del quarto. Ma scopriamo insieme perché La via del male mi è piaciuto così tanto!

51FjW0YvjEL.jpg“Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L’investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili – e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo…”

Dopo un lento inizio posso affermare con certezza che La via del male è il mio preferito della serie. Oltre ad essere il caso più avvincente affrontato dal duo Cormoran-Robin fin’ora, riusciamo finalmente a scoprire qualcosa in più sui protagonisti della saga.

Se nei primi due capitoli Cormoran e Robin avevano un rapporto quasi esclusivamente a fine lavorativo, in La via del male quel rapporto si trasforma in un’amicizia che lascia spazio alle confidenze. Questo ci permette di avere una visione sul loro passato, che prima era molto vaga.

Tutto inizia quando Robin riceve un pacco indirizzato a lei, che rivela contenere un arto amputato. Strike sa che un uomo dal suo passato si è rifatto vivo e ha preso di mira lui e Robin. Eppure, tra tre possibili sospettati e ritrovamenti di cadaveri mutilati, Strike non riesce a trovare il colpevole. Per entrambi i detective il caso si rivela più difficile del previsto e oltre a colpire la loro credibilità, li costringerà a scavare nel proprio passato, facendo emergere ricordi che non avrebbero mai voluto rivivere.

I primi due romanzi, seppur concentrandosi più sui casi, ci avevano permesso di scoprire una parte dell’infanzia di Cormoran. La via del male ci apre uno spiraglio ancora più profondo su quella parte della sua vita, e lo stesso accade con Robin. E se da una parte Robin deve fare i conti con alcuni ricordi che cercano di riaffiorare con violenza, dall’altra le nozze prossime sono a rischio cancellazione dopo una crisi con il fidanzato Matthew.

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Una novità del terzo volume è l’introduzione di alcuni brevi capitoli narrati dal punto di vista del killer. Questa transizione l’ho trovata d’effetto e ben costruita. Infatti, nonostante il romanzo sia più avvincente dei precedenti e ricco di colpi di scena, è un giallo che si costruisce poco alla volta. Non aspettatevi quindi un susseguirsi di scene d’azione e cardiopalma. Quelle non mancano, ma sono ben distribuite nell’arco narrativo.

La scena finale mi ha spiazzata e non so come farò ad aspettare fino al 18 settembre per il seguito!

J.K Rowling si percepisce in ogni riga del romanzo. J.K Rowling è la cura per i dettagli, le descrizioni, lo stile accurato e al tempo stesso coinvolgente, la profonda costruzione dei personaggi… J.K Rowling sa scrivere anche gialli e Cormoran Strike ne è la prova.

Il mio voto è di 4,5 su 5.

Se volete acquistare La via del male lo trovate su amazon al prezzo di 5,86€.

Se vi siete persi gli articoli precedenti dei libri di Robert Galbraith potete trovarli qui:

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Libri e serie tv

Dai romanzi di J.K Rowling, la serie tv Strike

Ciao a tutti i lettori del blog e buona domenica! In questo periodo sto preparando per voi una sorpresa che condividerò nei prossimi giorni.

Nel frattempo voglio parlarvi della serie televisiva Strike, ancora inedita in Italia e uscita quest’estate in UK sul canale BBC. Non parlo spesso di serie tv sul blog, ma voglio fare un eccezione! Strike è la trasposizione della serie di romanzi gialli di J.K Rowling, scritta con lo pseudonimo Robert Galbraith e che al momento conta tre uscite. (Trovate le recensioni qui e qui) Fin’ora sono uscite cinque puntate, basate sui primi due romanzi e della durata di circa un’ora ciascuna.

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Cormoran Strike, interpretato da Tom Burke, è un veterano di guerra, che dopo aver perso una gamba ha aperto un’agenzia di investigazione privata. Nonostante sia sommerso da numerosi debiti decide di assumere una segretaria. Il posto viene coperto da Robin Ellacott, interpretata da Holliday Grainger, una giovane donna con il sogno di diventare una detective.

A mio parere la scelta del cast, sopratutto di Tom Burke è molto azzeccata. L’attore rispecchia con precisione le caratteristiche fisiche descritte dalla Rowling nei romanzi, e lo stesso vale per Robin/Holliday.

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Nel Richiamo del cuculo Cormoran e Robin devono occuparsi dell’omicidio di Lula Landry, una famosa top model che si è suicidata gettandosi da un balcone. Il fratello però è certo che Lula sia stata uccisa e il detective dovrà fare luce sulla vicenda con l’aiuto di Robin.

Nel Baco da seta invece una moglie preoccupata si presenta nell’ufficio di Cormoran, vuole ritrovare il marito, il controverso scrittore Owen Cline, scomparso da qualche tempo.

L’investigazione è piuttosto lenta, in pieno stile british. La ricerca del colpevole avviene come nei classici gialli, i colpi di scena sono pochi ma ben assestati. Se amate le serie televisive dinamiche Strike non fa per voi! Strike è la replica fedele dei romanzi (almeno fin’ora) e lo si può capire dal fatto che è stata la scrittrice stessa a curare la sceneggiatura. La vera star della serie è Tom Burke, che come già detto ricopre il ruolo alla perfezione. Ho apprezzato la chimica tra i due personaggi, di cui, ovviamente, mi è già partita la ship!

Non so perché abbia aspettato tanto per immergermi in queste poche ma molto godibili puntate, sono curiosa di vedere come realizzeranno il terzo adattamento (di cui sto leggendo il romanzo in questi giorni). Strike dovrebbe tornare a giugno!

E voi avete visto questa serie tv? Fatemi sapere nei commenti!