I preferiti del mese

I preferiti del mese || GENNAIO

Buona domenica cari lettori! Come di consueto torna la rubrica con i preferiti del mese appena trascorso. Non mancate di farmi conoscere le vostre preferenze nei commenti!

LIBRO

A gennaio ho letto 7 libri e il mio preferito è stato Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman. Trovate la recensione completa QUI.

51uvk9rjJ2L._SX329_BO1,204,203,200_.jpgEleanor Oliphant è una trentenne che, dal termine degli studi, lavora come contabile in un ufficio. Non ha amici o particolari contatti con i colleghi di lavoro, che spesso parlano e ridono di lei; non ha una vita sociale e passa l’intero weekend a scolarsi bottiglie di vodka nel suo piccolo appartamento fornito dai servizi sociali. Eleanor è tremendamente sola, ma la sua vita solitaria prende una piega inaspettata quando, mentre esce dal lavoro con un collega, soccorre un anziano caduto in strada. La gentilezza e le attenzioni dei due sconosciuti la scuotono, aprendole un mondo di possibilità che non credeva esistessero.

Link d’acquisto

FILM

Alla fine di gennaio ho deciso di intraprendere un viaggio nei film di Audrey Hepburn, icona del cinema tra gli anni 50 e 60. Al momento ho visto Colazione da Tiffany e Vacanze Romane, che ho amato. Il preferito del mese è proprio Vacanze Romane, la prima pellicola con protagonista Audrey Hepburn.

Al momento non si trova da nessuna parte in streaming (legale), ma potete recuperarlo in DVD qui.

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La principessa Anna, erede al trono di un regno immaginario, giunge a Roma dopo aver visitato altre capitali europee. La rigida etichetta che è obbligata ad osservare la esaspera ed una sera, eludendo la sorveglianza del suo seguito, esce sola per le strade. Qui la scopre il giornalista Joe Bradley, il quale, non riuscendo a sapere da lei il suo indirizzo, la porta a casa sua, dove la sconosciuta s’addormenta su un divano. Le notizie raccolte la mattina seguente al giornale rivelano a Bradley che la sconosciuta è la principessa Anna…

MUSICA

Questo mese è uscito l’EP del gruppo irlandese Wild Youth. Non è il mio solito genere, ma ho avuto occasione di vederli dal vivo (aprivano un concerto) e sono un gruppo davvero coinvolgente. Ho deciso quindi di acquistare la versione digitale, che ho ascoltato a ripetizione durante il lavoro.

SERIE TV

Su consiglio del blog Serial Escape ho iniziato The Good Doctor e me ne sono innamorata! Ho guardato anche la nuova stagione di Grace & Frankie, di cui vi ho parlato qui.

VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A gennaio ho fatto due gita fuori porta, una nei colli bolognesi e l’altra a Sirmione. Nonostante avessi già visitato questo borgo, ho avuto modo di esplorarlo meglio. (Ve ne ho parlato qui).

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[foto www.comune.sirmione.bs.it]

PRODOTTI

Questo mese ho deciso di inserire una nuova categoria, con i migliori prodotti da me acquistati e provati. Il preferito di gennaio è il correttore Fenty Beauty by Rihanna, che insieme al fondotinta della stessa linea è uno dei miei prodotti viso preferiti in assoluto. L’ho acquistato online su Sephora al prezzo di 24,90€.

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serie tv

Ho visto gli ultimi episodi di Unbreakable Kimmy Schmidt [RECENSIONE]

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi della seconda parte dell’ultima stagione di Unbreakable Kimmy Schmidt, uscita qualche giorno fa su Netflix. Parte dell’articolo conterrà spoiler, ma vi avviserò in tempo, in modo che possiate fermarvi prima. Non mi preoccuperò invece degli spoiler riguardanti la prima parte della stagione, uscita quest’estate.

La serie segue la protagonista Kimmy Schmidt, una giovane donna che per gli ultimi quindici anni è stata reclusa in un bunker sotterraneo dal reverendo di una setta. Con una nuova vita da ricominciare Kimmy si trasferisce a New York, dove conosce l’aspirante ed eccentrico attore Titus, la sua affittuaria Lillian e una signora dell’alta società, Jacqueline.

Nella prima parte della quarta stagione abbiamo visto Titus cercare di riconquistare (senza successo) il suo ex Mikey, impegnato in una nuova relazione. Nel frattempo la sua carriera è ancora zoppicante, al punto che dirige una recita scolastica. Jacqueline invece si dedica al suo nuovo lavoro come manager e Lillian fa la conoscenza dei figli del suo defunto fidanzato Archie. Kimmy si ambienta nel suo nuovo posto di lavoro, dove è circondata da millennials e nel frattempo inizia a scrivere un libro per bambini.

In questa stagione vengono affrontati temi caldi e attuali, come il movimento #MeToo e le molestie sul luogo di lavoro. Quando si trattano tematiche di questo tipo, il rischio di andare oltre o risultare politically correct è alto, ma Unbreakable Kimmy Schmidt riesce a trovare il giusto equilibrio di comicità. Dopotutto è proprio l’umorismo bizzarro il perno della serie, che nonostante in alcuni momenti possa risultare davvero assurda, a livello di scrittura è una delle migliori serie umoristiche di Netflix.

Credo però che l’idea di frammentare una stagione che conta appena dodici episodi in due parti sia stata una mossa sbagliata. La durata dei singoli è troppo breve ed essendo un tipo di serie “veloce”, in questo modo si perde la sua fluidità. Io stessa non ricordavo molto la trama degli episodi visti mesi prima e sono dovuta tornare a rileggerla.

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Attenzione: a partire da qui il post conterrà spoiler

Nella seconda parte della stagione ritroviamo i personaggi al punto in cui li avevamo lasciati. Kimmy si trova ad affrontare i fantasmi del passato, che non è riuscita a dimenticare neppure con la psicoterapia. Nonostante voglia lasciarsi l’esperienza del bunker alle spalle, l’incontro con Donna Maria – diventata nel frattempo un’imprenditrice di successo – le fa capire che ha ancora molto su cui lavorare. Non può fare a meno di chiedersi come sarebbe stata la sua vita se non fosse stata rapita dal reverendo e la risposta arriva con un episodio di cinquanta minuti. In questo speciale (una parodia del film Sliding Doors) vediamo un futuro alternativo per Kimmy e il resto dei personaggi, al termine del quale la donna capisce che tutto è accaduto per una ragione e riesce finalmente ad accettare ciò che le è successo.

Devo essere sincera, non sono una fan degli episodi “What if”, soprattutto se occupano così tanto spazio all’interno di una stagione, ma in questo caso la riuscita è piuttosto buona e rilevante ai fini della caratterizzazione di Kimmy.

Dopo essersi licenziata da Giztoob, che vendeva i dati personali dei propri clienti alle aziende, Kimmy prova a lanciare il proprio libro, che ottiene grande successo con il selfpublishing. Anche se non è mai andata a Londra come aveva sempre sognato, per la donna la serie si conclude nel modo più dolce possibile, con l’apertura di un parco dei divertimenti basato sul proprio libro.

Titus è uno dei personaggi chiave della serie e anche uno dei più eccentrici. Probabilmente una persona del genere nella vita vera finirei per odiarla: Titus è infatti estremamente narcisista ed egoista. Eppure si finisce per amarlo e tifare per lui. In questa seconda parte della serie la carriera di Titus arranca ancora, finché un’opportunità non gli si presenta quando diventa parte del musical Cats. Nonostante venga licenziato molto presto, Titus viene scritturato ne Il Re Leone. Con un carriera che sembra finalmente propendere per il verso giusto, l’uomo si riavvicina a Mikey, con il quale avrà due bambini.

Un po’ sottotono sono invece le storyline di Jacqueline e Lillian, anche se entrambe alla fine riescono a trovare la felicità. La prima come manager e con un nuovo amore; e la seconda diventando la nuova voce della metropolitana di New York.

Un lieto fine dunque per tutti i personaggi, che ci hanno accompagnato nel corso di quattro stagioni. Non è mai facile dire addio a una serie, ma Unbreakable Kimmy Schmidt è quel tipo di show con una comicità che non può durare in eterno e, anche se avrei voluto maggiori approfondimenti su alcune situazioni, (come il riavvicinamento tra Titus e Mikey) è finita al momento giusto.

 

 

 

serie tv

Skam Italia 2 vs Skam Norvegia: 4 differenze che ho apprezzato

Buona sera lettori! Come state? Oggi torniamo a discutere di Skam Italia, una delle serie rivelazioni del 2018. (Ve ne ho parlato qui)

Quando ho visto Skam OG mi sono letteralmente innamorata di Isak ed Even e pensavo fosse impossibile uguagliare una coppia così affiatata. Ma poi è arrivata Skam Italia, che nonostante abbia seguito le orme dell’originale, ha saputo aggiungere quel tocco in più di innovazione di cui aveva bisogno.

In questo post vi parlerò quindi delle differenze che ho apprezzato tra la web serie originale e il remake italiano. Ovviamente vi aspetto nei commenti per conoscere le vostre preferenze!

I CONTRABBANDIERI

Una delle scelte che ho preferito in Skam Italia è stata la costruzione del rapporto tra il protagonista Martino e i suoi amici. Nella serie originale la parte maschile era presente, ma molto meno enfatizzata. In Skam Italia è impossibile non lasciarsi conquistare dall’intenso rapporto tra Martino e il migliore amico Giovanni. Chi non vorrebbe avere un amico come lui?

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LA MADRE DI MARTINO

In Skam OG il rapporto tra i protagonisti delle varie stagioni e i genitori non è mai stato indagato, le figure genitoriali sono sempre rimaste nell’ombra. In Skam Italia 2 invece il rapporto burrascoso tra Martino e la madre è molto più centrale. Assistiamo all’evoluzione del loro legame, dall’esclusione iniziale della donna nella vita del ragazzo, fino all’apertura di quest’ultimo in un momento molto toccante, che ritengo uno dei migliori della stagione.

Credo che questa scelta sia stata azzeccata, anche perché è più in linea con la realtà del nostro paese.

LOCATION

Skam Italia è stato girato in una delle città più belle al mondo, con un patrimonio storico enorme e, con una location così unica, molte delle scene hanno avuto quel qualcosa in più rispetto all’originale.

Un esempio? Il momento in cui Martino e Niccolò lasciano la festa di Halloween e si allontanano in bicicletta, passando per San Pietro.

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PSICOLOGO

La scelta di diversificare il momento della richiesta di aiuto da parte di Martino è stata una scelta che ho apprezzato davvero tanto. Se in Skam OG Isak si rivolgeva alla dottoressa nello studio medico della scuola, in Skam Italia Martino viene accolto dallo psicologo in una classe decadente. Questa differenza mostra la diversità tra le due realtà, quella nordica e quella italiana.

Queste erano alcune delle differenze che ho apprezzato. Se volete recuperare i post precedenti potete trovarli qui:

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Novembre

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi torna l’appuntamento con i miei preferiti del mese appena trascorso. Non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

LIBRO

A novembre non ho letto tantissimo, ma probabilmente il libro che mi ha tenuta di più incollata alle pagine è stato Blaze, il primo libro che abbia mai letto di Stephen King.

index.jpg“Clayton Blaisdell Jr., detto Blaze, è un gigante col cervello di un bambino. Era più un balordo che un deliquente, finché non ha incontrato George Rackley, un furbo “con tutte le risposte” con il quale ha formato una coppia anomala ma affiatata. Potrebbero essere due dei tanti emarginati che vivono di espedienti, ma alla testa pensante del duo è venuta un’idea grandiosa: fare i soldi sequestrando il figlio di ricchi possidenti; come i Gerard, per esempio, che sono pieni zeppi di dollari e il cui erede ancora poppante, Joe IV, vale milioni. Fatto il piano, una gelida notte di gennaio i due entrano in azione: Blaze, come sempre, è il braccio, George la mente. C’è solo un piccolo problema: George è morto tre mesi prima.”

Link d’acquisto

FILM

Questo mese non ho visto tantissimi film, ma sicuramente quello che mi ha stupita di più è stato Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald, che ho recensito qui.

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MUSICA

L’ultimo giorno del mese è uscita Carousel, la nuova canzone del mio gruppo preferito Amber Run. Devo però menzionare anche il gruppo Death Cab for Cutie, che ultimamente ho ascoltato molto.

SERIE TV

A Novembre ho continuato a guardare Skam Italia 2, che sto adorando. Ma ho anche iniziato la terza stagione di Lucifer e Life Sentence, di cui vi parlerò in futuro.

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VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A novembre non ho fatto viaggi particolari o gite fuori porta. La notte di Halloween sono però stata nel bellissimo borgo di Grazzano Visconti, che per l’occasione è stato invaso da persone mascherate, spettacoli e cibo.

Se capitate in provincia di Piacenza, questo borgo ricostruito in stile medievale è sicuramente una tappa obbligata!

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foto: viaggi-lowcost.info

serie tv

Alice Allevi non imparerà mai // L’Allieva: recensione dell’ultima puntata

Buona sera lettori! Oggi una piccola pausa dalla settimana dedicata alla salute mentale, che riprenderà tra pochissimi giorni con due nuovi ospiti. Mi scuso per la latitanza nella community, ma in questi giorni ho lavorato tantissimo! Questa sera parliamo della serie tv L’allieva, andata in onda giovedì sera con le ultime due puntate di stagione.

Attenzione: contiene spoiler!

Alice e Claudio sono finalmente una coppia e CC è intenzionato a conoscere i genitori di Alice, portando la loro relazione al livello successivo. L’accenno di tranquillità della coppia viene però sconvolta dal ferimento di Calligaris, rimasto coinvolto in una sparatoria di fronte all’Istituto.

Nonostante Conforti sia sconvolto, lui, Alice ed Einardi vogliono far luce sulla verità e trovare il colpevole. Quest’ultimo è convinto di essere il bersaglio al quale era indirizzato il colpo, ma Alice scopre che in realtà Calligaris era coinvolto in un’indagine che aveva tenuto segreta ai propri colleghi. L’uomo è intanto in condizioni critiche e Claudio, preoccupato che il suo amico possa non farcela, si chiude in se stesso. Alice, frustrata perché le attenzioni del suo amato non sono su di lei, si avvicina al suo ex Arthur, ricomparso negli episodi scorsi.

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Come dice il titolo della mia recensione Alice non imparerà mai.

Eh già, perché poco importa che Claudio stia soffrendo per l’amico in pericolo di vita o che sia stressato per il posto da direttore che non sa se avrà, Alice deve sempre avere tutta l’attenzione su se stessa. Non riesce a comprendere che Claudio ha bisogno di tempo. Le ha dimostrato che la ama, più di una volta, ma lei non sa affatto ciò che desidera.

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Per l’intera prima stagione l’abbiamo vista dividersi tra Arthur e Claudio, e quando poi Alice sembrava aver scelto Claudio, è entrato in scena Einardi. Sono bastate una manciata di puntate per fare tornare Alice tra le braccia di CC, e un altro paio di puntate per portarla a struggersi di nuovo d’amore per Arthur, ricomparso dal nulla per creare scompiglio.

Nell’ultima puntata Arthur confessa ad Alice i suoi sentimenti. Vuole stare con lei ed è persino disposto a rinunciare ai viaggi intorno al mondo. Claudio nel frattempo si reca da Alice con un anello, ma vedendo  Arthur a casa di lei, decide di farsi da parte. CC lascia Alice con una lettera ed è leggendola che la ragazza capisce di amarlo. Abbandona quindi Arthur di nuovo, per correre in aeroporto e fermare Claudio, in procinto di partire per un nuovo lavoro.

Posso capire il triangolo amoroso in una serie, crea audience e mantiene viva l’attenzione, ma in questa stagione gli sceneggiatori hanno davvero esagerato! Alice traspare come un personaggio che non si cura affatto di chi le sta intorno, calpestando i loro sentimenti senza alcun pudore. Passa da un uomo all’altro in continuazione e si innamora più volte nel giro di cinque minuti. È una ragazza immatura e capricciosa. Gli uomini della sua vita non sono comunque meglio di lei, perché sembrano tutti pendere dalle sue labbra e, nonostante le ripetute pugnalate di Alice, continuano a tornare tra le sue braccia.

Ancora non si hanno informazioni su un’eventuale terza stagione, ma spero sinceramente che gli sceneggiatori abbiano un minimo di rispetto per il personaggio di Alice!

E voi avete seguito la serie? Che ne pensate?

 

serie tv

Chi è Martino Rametta, il protagonista di Skam Italia 2 [2×05]

Buongiorno lettori e buon inizio settimana! Oggi parliamo di nuovo di Skam Italia (se vi siete persi i post precedenti potete recuperarli qui e qui), in modo particolare del protagonista di questa seconda stagione, ovvero Martino Rametta, interpretato dal talentuoso Federico Cesari.

Le ultime clip uscite lo scorso weekend sono state molto dolorose da guardare, non lo nego, ma sono state un punto di svolta per il protagonista Martino. Inoltre il livello della serie non è mai stato così alto e l’attesa di una nuova clip è opprimente. Sui social si parla addirittura di una pausa di dieci giorni com’era accaduto con Skam originale, arrivati a questo punto della trama. Per la mia sanità mentale e quella degli altri fan mi auguro siano solo dicerie, eppure non possiamo fare altro che aspettare, brancolando nel buio.

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Nella clip di sabato Martino ha riversato tutta la sua frustrazione sui suoi migliori amici, arrivando alle mani. Con un padre assente e una madre depressa di cui occuparsi, Martino ha sempre fatto affidamento sui propri amici ed è infatti il loro giudizio che teme maggiormente. E così, per paura di perderli dicendo la verità, si allontana da loro, finendo per rendere vera la sua paura più grande.

Martino sa di essere attratto dai ragazzi eppure non riesce ad ammetterlo a se stesso. La sua confusione traspare soprattutto dal dialogo con Filippo nella puntata di venerdì. Il protagonista vede in lui la persona che non ha il coraggio di essere, una persona a proprio agio con la sua sessualità. Ne è affascinato, ma al tempo stesso ne ha paura. Io credo che Martino non riesca ad accettare se stesso perché, oltre a temere la reazione degli altri, ha un’idea confusa e sbagliata della sessualità. È una chiara visione della mentalità che purtroppo ha la maggiorparte delle persone in Italia e che deve essere cambiata.

Tornando all’ultima clip caricata online, Martino si ritrova non solo ad affrontare la paura e la confusione dei sentimenti contrastanti che prova, ma anche la sua prima delusione amorosa. E sente di non potersi sfogare con nessuno, perché i suoi amici sono all’oscuro di chi è davvero. È triste, arrabbiato, confuso. Prova un insieme di emozioni così intense che lo portano ad esplodere, sfogandosi sulle uniche persone che gli sono rimaste vicino.

È una scena straziante, cruda, vera che mi ha sinceramente fatta stare male per lui. Ne traspare il talento genuino di Federico Cesari e di un cast di giovanissimi attori che riescono a reggere il confronto (se non addirittura fare meglio) con la serie originale norvegese.

E voi state seguendo Skam? Vi aspetto nei commenti!

 

 

Curiosità, serie tv

3 serie tv italiane da recuperare a Ottobre

Buongiorno a tutti!

Oggi voglio parlarvi di alcune serie televisive italiane che questo ottobre potranno tenervi compagnia durante le fredde serate autunnali. Devo ammettere di essere una di quelle persone che ha spesso “snobbato” i prodotti italiani, ma ci sono comunque alcune serie tv che meritano di essere viste. Ne ho selezionate tre che partiranno o sono già partite proprio in questo mese. Scopriamo insieme di che cosa si tratta!

∼ Skam Italia

Di questa web serie vi ho parlato nello specifico qualche giorno fa, perciò vi rimando direttamente all’articolo in questione (se volete approfondire).

In breve si tratta di una serie trasmessa online ogni giorno, attraverso brevi clip, della durata di qualche minuto, e integrata da post instagram o screenshot di chat whattsapp. È un remake della serie norvegese della durata di quattro stagioni e incentrata sulle vite di un gruppo di studenti adolescenti. Durante le varie stagioni vengono affrontate tematiche come droga, abusi sessuali, sessualità, religione, razzismo ecc…

Le clip vengono trasmesse su: http://skamitalia.timvision.it/

∼ L’Allieva

A fine mese uscirà finalmente la tanto attesa seconda stagione de L’Allieva, la serie tv in onda su Rai Uno tratta dai libri di Alessia Gazzola. Trovate la mia recensione del primo romanzo qui.

La serie vede protagonista Alice Allevi, una studentessa di Medicina Legale un po’ goffa e pasticciona, che si deve destreggiare tra il suo irritante collega Claudio Conforti e l’affascinante Arthur, figlio del suo capo.

L’Allieva è stato acquistato anche da diversi paesi esteri, come Germania, Giappone e Turchia e vede nel cast Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale.

∼ I Medici

La terza serie che vi propongo è I Medici, giunta al momento alla seconda stagione, che verrà trasmessa a partire dal 28 ottobre su Rai Uno. Si tratta di una produzione in collaborazione con gli Stati Uniti e dal cast internazionale (Sean Bean, Daniel Sharman e Bradley James).

La seconda stagione avrà un salto temporale di vent’anni rispetto alla prima, per concentrarsi sulla vita di Lorenzo Il Magnifico, interpretato da Daniel Sharman.


E voi seguite qualcuna di queste serie o ne avete altre da consigliarmi? Vi aspetto nei commenti!

serie tv

Jane the Virgin 5: cosa aspettarsi dopo il finale shock della quarta stagione?

Buona domenica cari lettori del blog! Oggi voglio parlarvi della quarta stagione di Jane the Virgin, uscita finalmente anche in Italia, su Netflix.

Ovviamente non continuate la lettura se non l’avete vista perché contiene spoiler. Siete stati avvisati! Prima di parlare del finale inaspettato della quarta stagione dobbiamo però fare un veloce riassunto.

La terza stagione si è conclusa con un salto temporale di tre anni. Nel mid season finale abbiamo lasciato una Jane devastata dalla morte di Michael, scomparso a causa di complicazioni alla ferita al cuore, causata da Sin Rostro. Per tre stagioni abbiamo assistito a un continuo tira e molla tra Michael e Jane, anche in seguito ai sentimenti confusi di quest’ultima per Rafael, padre di suo figlio. Alla fine Jane si è resa conto di essere sempre stata innamorata del suo primo amore Michael e finalmente i due sono convolati a nozze.

Premetto di essere sempre stata Team Michael, perché nonostante gli errori commessi da parte sua nelle prime stagioni (le bugie e la reazione iniziale a Mateo per dirne qualcuno) credo davvero che sia sempre stato l’uomo giusto per Jane. E ne abbiamo avuta una conferma nella terza stagione con la coronazione del loro amore.

Ma non sarebbe Jane the Virgin senza un colpo di scena degno di una soap opera e così l’idillio del loro amore è durato una manciata di minuti, perché Michael Cordero è uscito dalla serie poco dopo.

Nonostante tre anni di salto temporale, Jane non si è ancora ripresa dallo shock causato dalla morte del marito, ma riesce a trovare un conforto nella scrittura. Nel bel mezzo di nuovi drammi famigliari e altri colpi di scena, Jane inizia lentamente a fare di nuovo spazio all’amore, prima frequentando un divo delle soap opera Fabian, e poi una sua ex fiamma, Adam. La ragazza però non può fare a meno di tornare sempre tra le braccia del padre di suo figlio, Rafael, per il quale si accorge di provare un sentimento che va oltre l’amicizia che li lega. E anche se inizialmente Rafael ha occhi solo per Petra, in seguito scopre di ricambiare i sentimenti di Jane.

Jane e Rafael provano finalmente ad avere una relazione matura, lasciando da parte tutti i drammi passati, ma concentrandosi sulla loro felicità e quella del figlio Mateo. Per la prima volta abbiamo di fronte due personaggi cresciuti, che vogliono davvero far funzionare le cose tra di loro.

A questo punto sapevo che sarebbe arrivato il fatidico colpo di scena a rovinare un futuro che sembrava ormai già segnato. Ma mai mi sarei immaginata…

Michael è vivo.

Ho odiato la scelta di uccidere il suo personaggio, non riuscivo a capacitarmi che Michael Cordero fosse davvero morto. Ho sperato a lungo in un ritorno, dopotutto si tratta pur sempre di Jane the Virgin e niente è mai come sembra!

Come sapete la serie non è estranea a morti apparenti e ritorni improvvisi, eppure ormai avevo messo una pietra sopra a questa possibilità. Ma ancora una volta questa serie è riuscita a fare ciò che riesce meglio: sorprendere lo spettatore oltre ogni limite. E mi sono sentita proprio come le Villanueva quando assistono a uno dei colpi di scena delle loro soap opera preferite.

Ovviamente la stagione si è conclusa con l’apparizione di Michael e tantissime domande che resteranno sospese fino all’inizio della quinta e ultima stagione.

Che cosa è successo a Michael in tutto questo tempo?

Le ipotesi, ovviamente, si sprecano. C’è chi parla di un amnesia, chi di un fratello malvagio o chi ancora di un rapimento di Michael da parte di Sin Rostro.

L’unica cosa certa è che Rose (Sin Rostro) è coinvolta in qualche modo nel ritorno di Michael. È stata lei infatti ad avvisare Rafael che il ragazzo era ancora vivo.

Michael sarà un personaggio principale nella quinta stagione, perciò sappiamo per certo che è ufficialmente tornato. Personalmente non voglio pensare che l’allontanamento da Jane sia stato una sua scelta, e propendo quindi per l’ipotesi del rapimento.

Ma si sa, parliamo pur sempre di Jane the Virgin… Gli autori sapranno stupirci con qualche ragione coerente sulla sua scomparsa o il ritorno di Michael sembrerà solo un tentativo per alzare gli ascolti?

Io spero solo che nonostante la scelta di far tornare Michael, alla fine Jane non scelga comunque Rafael. Devo dire che da una parte un po’ mi dispiace per lui, perché in questi anni è davvero cresciuto come persona. Ha lasciato da parte le dipendenze, ha saputo essere un padre presente per Mateo e un buon amico per Jane. Insomma, ce l’ha proprio messa tutta.

Ma Michael era l’uomo che Jane ha scelto al posto di Rafael. Spero che il suo ritorno non rovini l’immagine che ci è rimasta di Michael fino alla sua morte.

Quindi agli scrittori della serie voglio dire: per favore non toccatemi Michael!

I preferiti del mese

I preferiti del mese || Settembre

Ciao a tutti i lettori del blog! Come state? Oggi torna la rubrica con i preferiti del mese appena trascorso. Ovviamente aspetto i vostri nei commenti!

LIBRO

In questi mesi non ho letto molto, ma tra i libri che ho apprezzato voglio citare La casa della bellezza.

FB_IMG_1538073677401.jpgLa Casa della bellezza è un centro estetico di lusso nell’esclusiva Zona Rosa di Bogotá, e Karen una delle sue estetiste più richieste. Ha poco più di vent’anni, è india, ed è molto bella. Alla Casa si prende cura dei corpi delle donne ricche, mogli-amanti-madri di politici, vip di turno, scrittori famosi, personaggi che incarnano ed esercitano il potere in tutte le sue declinazioni. Nella sua cabina, raccoglie le confidenze delle clienti. Una di loro, una ragazza molto giovane, viene trovata morta il giorno dopo il loro appuntamento. Era arrivata con ancora addosso l’uniforme della scuola, emozionata, e Karen è l’ultima persona ad averla vista viva. E a sapere chi doveva incontrare. È l’inizio di un complesso caso di malagiustizia che come una spirale si avvolge intorno a Karen, l’anello più debole di un meccanismo inattaccabile che impedisce ai potenti di pagare per le proprie colpe e che non lascia scampo a chi vi rimane incastrato. E una donna, tanto più se povera e appartenente a una minoranza etnica, è il candidato colpevole ideale.

SERIE TV

A settembre ho iniziato Lucifer, di cui ho sempre sentito parlare molto bene. Così, spinta dalla curiosità, ho visto la prima stagione disponibile su Netflix. Le aspettative sono state più che esaudite e spero di poter vedere presto anche le stagioni seguenti.

La serie si basa su Lucifer, il diavolo, che annoiato dal ruolo di signore degli Inferi decide di trasferirsi a Los Angeles, dove apre un night club. Lucifer inizia però a cambiare dopo l’incontro con la detective della polizia Chloe Decker.

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Trovate la prima stagione anche su amazon al prezzo di 11,90€.

FILM

A settembre non ho visto nuovi film che mi sono rimasti particolarmente impressi, ma ho riguardatouno dei miei preferiti: I segreti di Brokeback Mountain.

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DVD: 8,32€ su amazon.

Nell’estate del 1963, a Signal, nel Wyoming, Ennis e Jack, due giovani mandriani, si incontrano mentre aspettano di trovare un ingaggio per i pascoli estivi. Joe Aguirre, il proprietario di un ranch li assume e li invia come mandriani di pecore ai piedi della Brokeback Mountain. Tra i due, soli per tutta l’estate, nasce un rapporto molto intenso…

MUSICA

Alla fine del mese è uscito Politics of living, il terzo album di uno dei miei gruppi preferiti, i Kodaline (di cui vi ho parlato qui).

Tra le canzoni una delle mie preferite è Angel, dedicata a una fan scomparsa in seguito a un malore al loro concerto.

VIAGGI E GITE FUORI PORTA

A fine settembre sono stata nel Peak District, una meravigliosa parte dell’Inghilterra fatta di distese di campi verdeggianti con pecore e mucche; boschi con alberi dai colori verde, rosso e arancio; e paesini caratteristici in pieno stile inglese. Difficile scegliere solo un posto preferito, ma vi rimando alla mia visita a Chatsworth House, una residenza che mi è rimasta nel cuore. (Soprattutto l’immenso parco annesso)

Qui trovate tutti i dettagli della dimora del Duca e della Duchessa del Devonshire.

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Curiosità, serie tv

7 Serie tv ormai concluse che mi sono rimaste nel cuore

Ciao a tutti i lettori del blog! Qualche giorno fa vi ho parlato di quelle serie tv che secondo me sono state interrotte troppo presto. Oggi voglio riprendere l’argomento parlando invece delle serie tv che sono ormai concluse, ma che mi sono rimaste nel cuore. Ovviamente aspetto i vostri commenti nel box apposito qui sotto!

∼ Friends

Per me Friends resterà sempre la serie tv comedy per eccelenza, che ho iniziato a seguire da bambina e non mi stanco mai di rivedere! Phoebe, Joey, Chandler, Ross, Monica e Rachel sono stati parte della mia vita per quasi un ventennio ed è come se ormai fossero amici di lunga data, sempre pronti a confortarmi quando ne ho più bisogno.

∼ How I met your mother

How I met your mother è quella serie che ha colmato il vuoto (in parte) lasciato da Friends. Per diversi aspetti possiamo accomunare le due serie, ma HIMYM è riuscita ad essere sempre originale senza diventare la copia di Friends. Ma come Friends anche questa serie tv si è conclusa, lasciando un enorme vuoto!

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∼ Streghe

Streghe (Charmed) è una delle primissime serie televisive che ho iniziato a seguire da bambina e che mi ha accompagnata per quasi un decennio durante l’infanzia. Nonostante il reboot sia prossimo all’arrivo in tv, per me Streghe resteranno sempre Prue, Phoebe, Piper e Paige.

“Il potere del trio coincide col mio!”

∼ Gilmore Girls

MV5BOGY1ZjNhYjAtNDY2MC00N2QwLTk4MzQtMjNmMTRkMDYzYTE4XkEyXkFqcGdeQXVyNTA4NzY1MzY@._V1_.jpgNel 2016 è uscito su Netflix il reboot di Gilmore Girls, che non nego essere stata una delusione per diversi motivi. La serie tv principale resta comunque parte della mia infanzia e anche se non posso annoverarla tra le preferite di sempre ha segnato una parte importante nella mia crescita.

Le vite di Rory e Lorelai mi hanno accompagnata dal 2000 al 2007 e in numerosi rewatch negli anni successivi.

∼ Sherlock

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In realtà questa serie tv non è propriamente conclusa, ma il suo destino è sempre incerto. Non sappiamo di preciso se e quando ci sarà modo di vedere ancora sullo schermo i casi di Sherlock Holmes e John Watson. Ovviamente spero sempre in una nuova stagione, ma nel frattempo non mi stancherò mai di rivederla!

∼ Castle

MV5BMjM2NjU0ODU0NF5BMl5BanBnXkFtZTgwMDAwMzg5NjE@._V1_UX182_CR0,0,182,268_AL_.jpgCi sono tante serie tv migliori di Castle, eppure ha sempre saputo intrattenermi e divertirmi, soprattutto per merito dell’umorismo di Richard Castle (interpretato da Nathan Fillion). Ignorerò però l’ultima puntata che ha massacrato lo show con un finale imbarazzante!

∼ Merlin

Anche se il finale non lascia spazio a una nuova stagione, non ho mai smesso di sperare di rivedere Merlino e Artù insieme.

Nonostante le diversità con il mito, Merlin è una di quelle serie da cui devo ancora riprendermi e che mi ha accompagnato dal 2008 al 2012.

Attenzione! Spoiler nel video!

Tra questa già citate una menzione speciale va anche a Lost, Band of Brothers, Cougar Town e Bones.