Eventi

Premio DeA Planeta 2020 seconda edizione: tutte le info per partecipare!

Buonasera lettori! Oggi voglio segnalarvi un concorso importante, che prevede la pubblicazione dell’opera vincitrice con la casa editrice DeA Planeta Libri. Ecco tutte le informazioni per partecipare!

Scadenza: 29 febbraio 2020.

Il Premio DeA Planeta è un premio letterario di narrativa in lingua italiana creato nel 2018 dalla casa editrice DeA Planeta Libri, joint venture tra il Gruppo De Agostini e il Grupo Planeta, che prende spunto dal successo del Premio Planeta – il maggior premio letterario in lingua spagnola giunto oggi alla sua 68° edizione – e che si distingue nel panorama dei premi letterari italiani per la forte spinta internazionale e l’importante valore economico del riconoscimento assegnato al vincitore, pari a 150.000 Euro.
L’opera vincitrice sarà pubblicata in Italia da DeA Planeta nel mese di maggio 2020 e promossa con un intenso tour di presentazioni sul territorio nazionale.
Come nell’edizione precedente del Premio, due saranno le fasi di valutazione delle opere candidate: un comitato di lettura opererà una prima selezione e condurrà a una cinquina di finalisti, mentre una giuria composta da cinque personalità del mondo editoriale e culturale curerà la selezione finale. Per questa seconda edizione saranno membri della giuria: Pietro Boroli (presidente di De Agostini Editore), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva), Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) e Simona Sparaco (vincitrice della prima edizione, ora membro della giuria come previsto dal bando di concorso).
Al Premio possono partecipare opere inedite scritte in lingua italiana, di scrittori esordienti e non esordienti, a proprio nome o sotto pseudonimo, che dovranno candidarsi entro il 29 febbraio 2020. Il bando di concorso è integralmente pubblicato sul sito www.premiodeaplaneta.it.


Cerimonia di premiazione
Il Premio culminerà con la cerimonia finale, che si terrà il 20 aprile 2020 a Milano: una serata di letteratura e intrattenimento in cui verrà annunciato il vincitore della seconda edizione del Premio DeA Planeta.

Scarica il bando
Scarica il media kit

Insomma, un’occasione imperdibile!

Scrittura

Le fasi emotive che ho attraversato da aspirante scrittrice

Buongiorno lettori! Siccome il mio post di qualche mese fa (Self publishing: 5 cose che avrei voluto sapere prima di autopubblicare il mio romanzo) vi era piaciuto, torno a parlare della mia esperienza da aspirante scrittrice. In particolare voglio parlarvi delle fasi emotive che ho attraversato dalla pubblicazione di Somnium. 

Vi porterò in un viaggio psicologico sui miei sentimenti nelle varie fasi del progetto, dall’idea ai giorni attuali.

Creatività

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La prima fase è stata ovviamente la fase creativa, che ha riguardato la stesura di Somnium, durata un anno e mezzo. Questo è stato forse il periodo più tranquillo, perché la mia testa non era ancora affollata dai pensieri riguardanti il marketing e tutti i problemi che sarebbero poi sopraggiunti.


Stanchezza

giphy.gifDopo la stesura è arrivata la fatidica fase di editing, durata parecchi mesi. In quel periodo ho riletto tantissime volte il mio libro (io, Gloria e la mia fantastica sorella), passando al setaccio ogni parola dell’intero libro, alla ricerca di errori o incongruenze. È stato un periodo stressante e frustante, non sembrava finire mai!


Incertezza

giphy (7).gifMentre il libro stava per uscire è arrivata la fase di incertezza. Mi continuavo a chiedere se il pubblico lo avrebbe gradito e soprattutto se, data la particolarità del tema trattato, sarebbe stato capito.


Felicità

giphy (1).gifQuando il libro è finalmente uscito tutta l’ansia e la frustrazione sono svanite, sostituite dalla felicità! Quasi due anni di lavoro e finalmente io e Gloria abbiamo avuto il nostro gioiellino tra le mani. È stata un’emozione unica vedere finalmente Somnium davanti ai miei occhi!

Non riuscivo a crederci!


Soddisfazione

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Con la felicità è arrivata anche la soddisfazione per essere riuscire a dare vita a quella che era soltanto un’idea nelle nostre teste. In quel periodo ci siamo dette tantissime volte quanto eravamo orgogliose l’una dell’altra. Sono arrivate anche le prime reazioni positive, il che ha aiutato ad aumentare la nostra soddisfazione personale.


Delusione

giphy (3).gifHo dedicato un intero post a come reagire alle critiche negative, ma la verità è che ancora devo imparare a farlo. È impossibile piacere a tutti i lettori (non ci riescono nemmeno i colossi della letteratura) e quindi è inevitabile che prima o poi arrivino anche le temute critiche negative. La prima recensione negativa non si scorda mai, purtroppo!


Yo-yo

giphy (4).gifVoi aspiranti scrittori là fuori, non negatelo! Anche voi siete passati dal pensare che il vostro sia il libro più bello mai scritto al credere che sia una schifezza immane! In questa fase, che chiamerò yo-yo, sono passata di continuo dall’entusiasmo alla tristezza.


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Frustrazione

Ci sono stati alcuni momenti di frustrazione, durante il duro lavoro di marketing non stava dando i risultati sperati. La verità è che tutti pensiamo che il nostro libro venderà migliaia di copie, che tutti abbiano voglia di leggere il nostro volume in mezzo a milioni di altri. Poi la realtà è decisamente diversa!


Learning

giphy (10).gifQuesta è la fase in cui ho imparato (e lo sto tutt’ora facendo) tantissime cose sulla scrittura. Oggi cambierei tantissime parti di Somnium, questo perché il mio stile è maturato e si è evoluto. Ho acquisito nozioni che non avevo due anni fa e ciò è stato possibile grazie a tutto il processo descritto sopra. Ormai non posso più cambiare ciò che ho già pubblicato, ma posso mettercela tutta per mettere a frutto gli insegnamenti acquisiti.


Al momento il mio umore nei confronti di Somnium è molto altalenante! Ci sono giorni di soddisfazione, ansia, felicità o insicurezza. Ma penso che tutto sommato sia normale, non credete?

Se volete darmi una mano e rendermi felice potete acquistare Somnium qui! 😉

Segnalazioni Letterarie

[SEGNALAZIONE] Intervista a Cristina Vanucci, autrice di Chance

Ciao a tutti i lettori del blog e buon fine settimana! Oggi voglio presentarvi un libro che tratta il tema dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, si tratta di Chance, di Cristina Vanucci. Ho anche avuto l’occasione di fare qualche domanda, che trovate dopo la segnalazione, all’autrice.

Chance é attualmente in campagna di crowdfunding presso la casa editrice bookabook. Ciò significa che l’anteprima e la sinossi del manoscritto sono disponibili sul sito di bookabook; leggendole, i lettori potranno scegliere se sostenere il progetto editoriale e quindi ordinarne una copia.

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“Marta ha un marito, una laurea in architettura, un mutuo da pagare e.. un lavoro? Magari! Vive in un universo di incarichi in scadenza come lo stracchino, società evanescenti, candidature spontanee inviate a tappeto. Una realtà assurda? Risposta esatta! Quella in cui i figli dei fulgidi anni ’80 è costretta a barcamenarsi. Il suo percorso lavorativo non è costellato da rapidi avanzamenti di carriera, ma da licenziamenti a cascata. Anzi a ben pensarci, non è neppure un percorso. È una galleggiante successione di si fa quello che passa al convento. L’amara constatazione che la sua situazione non sia un caso isolato, ma che tutta una generazione – figli di papà compresi perché la cuccagna è finita per tutti -, annaspi nelle sabbie mobili della disoccupazione e del precariato in un orizzonte con zero margini di miglioramento, non la consola per niente, eh no, perché mal comune non fa sempre mezzo gaudio. Chance racconta con uno stile ironico e pungente la ribellione agguerrita e creativa di una trentenne di oggi per esercitare al meglio il proprio talento.”


∼ L’autrice

Cristina Vanucci è nata a Rimini e vive a Bordeaux, dove esercita la professione di architetto. Legge, scrive, disegna, impasta, pedala. Ha scritto per alcuni anni su diverse riviste di Architettura articoli specialistici sull’urbanistica, la progettazione architettonica, il design. Chance è il suo primo romanzo.


∼ Ciao Cristina e benvenuta sul blog Il lettore curioso! Parlaci un po’ di te e del tuo romanzo ai lettori che non lo conoscono.

Grazie al blog per aver deciso di ospitarmi!  Sono sempre stata un’avida lettrice col sogno della scrittura, però per tanto tempo ho lasciato questo sogno là, ad ammuffire in un cassettino polveroso… Poi un giorno qualcosa si é sbloccato in me e ho iniziato a scrivere parole in libertà: così é nato il mio romanzo, Chance.

Chance tratta il tema dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Anche se l’argomento é piuttosto duro, non volevo scrivere un polpettone sociale deprimente che incitasse al suicidio. Volevo scrivere una storia sincera, con un linguaggio leggero e una spiccata predisposizione alla battuta.

Volevo descrivere sì la delusione di chi a 25 anni voleva conquistare il suo posto nella società e ha trovato ad aspettarlo il nulla più totale, ma volevo soprattutto raccontare la grinta di chi non si é arreso e ha cercato il modo di realizzare la propria creatività e trasformare un momento di crisi in un’opportunità per il futuro.

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