Curiosità

I “consigli” di Bill Gates e altre personalità di spicco sulla lettura

Buon pomeriggio lettori! Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un video, intitolato “How Bill Gates reads books”, nel quale Bill Gates racconta come riesce a leggere 50 libri in un anno.

Tutti conosciamo Bill Gates ovviamente, ed è senza dubbio uno degli uomini più impegnati al mondo. Eppure trova comunque il tempo per la lettura, attraverso l’osservanza di alcune semplici “regole”. Scopriamo insieme i suoi segreti!

1. Scrivere le note al margine della pagina: Bill Gates ama scrivere i propri pensieri riguardo alla lettura in corso. Soprattutto quando è in disaccordo con l’autore non può fare a meno di riempire la pagina di commenti.

2. Non iniziare ciò che non riesci a finire

3. Cartaceo>ebook

4. Prenditi un’ora per leggere

Ma non è solo Bill Gates a ritagliare momenti della sua vita piena di appuntamenti alla lettura. La maggior parte delle figure imprenditoriali più di successo ritiene questo “passatempo” fondamentale.

Warren Buffet è uno degli uomini più ricchi al mondo e ha dichiarato di leggere dalle cinque alle sei ore al giorno, tra riviste, giornali e biografie. Si tratta di un arco di tempo impressionante. Ma una persona con un lavoro “normale”, una famiglia e una vita sociale può davvero leggere così tanto?

La risposta secondo me è sì, sarebbe fattibile, a patto di rinunciare a tutto il resto!

Un lavoro ordinario impegna per circa 8 ore al giorno (che aumentano in caso di straordinari o spostamenti da e verso il luogo di lavoro). Considerando 8 ore in media per dormire, ne restano altre 8, che dobbiamo suddividere in tempo da dedicare alla famiglia, alla vita sociale, alle faccende domestiche, agli altri hobby ecc… Quindi tecnicamente sarebbe possibile fare come Warren Buffet, ma non è realistico!

Warren Buffet è però senza dubbio un caso straordinario. Oltre ai già citati, Mark Zuckerberg legge un libro ogni due settimane e Mark Cuban dedica alla lettura tre ore al giorno.

Io personalmente non seguo uno scherma. Per me la lettura deve comunque restare in primis un piacere, oltre a un’occasione di formazione.

E voi come vi approcciate ai libri? Siete lettori forti come Bill Gates o dei “pazzi furiosi” (leggetelo alla Montemagno) come Warren Buffet? Vi aspetto nei commenti!

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