Curiosità

∼ I 10 articoli più letti del 2017

Ciao a tutti e buon fine settimana! Come passerete il capodanno? Io non amo molto questa ricorrenza, ma quest’anno andrò nella colline della Toscana, anche se per una sola notte. Approfitto di questo post per augurarvi un buon 2018 🙂 Oggi voglio parlarvi degli articoli più letti dell’anno, per chiudere in bellezza questo 2017 e darvi modo di recuperare quelli che vi siete persi.

TOP 10 – GLI ARTICOLI PIU’ LETTI

  1. Harry Potter: tutte le edizioni italiane disponibili
  2. Il trono di spade: tutte le edizioni italiane disponibili
  3. We can be mended: l’epilogo della saga Divergent, 5 anni dopo
  4. Animali fantastici e dove trovarli: differenze tra edizioni
  5. Regali di Natale per fan di Harry Potter [versione dicembre 2016]
  6. Animali fantastici e dove trovarli: 8 libri in uscita
  7. Animali fantastici e dove trovarli: tutti i libri, un po’ di chiarezza!
  8. Il trono di spade: Il vallo di Adriano che ispirò la barriera
  9. 15 regali di Natale per amanti dei libri
  10. Un viaggio nel passato: romanzi ambientati in epoca vittoriana

Come avrete notato gran parte degli articoli più letti del mio blog riguardano la saga di Harry Potter o Il trono di spade. Continuerò a parlare di queste due serie di libri, soprattutto di Harry Potter, che è la mia preferita (nel caso non si fosse notato!)

TOP 5 – LE RECENSIONI PIU’ LETTE

Tra le recensioni più lette troviamo invece:

  1. [Recensione] Harry Potter edizione 20 anni
  2. [Recensione] Tor. Saga il cuore del lupo
  3. [Recensione] Il fiore della notte. Saga il cuore del lupo
  4. [Recensione] Carve the Mark di Veronica Roth
  5. [Recensione] Buona vita a tutti di J.K Rowling

TOP 5 – I MIEI PREFERITI

Per concludere vi lascio con la TOP 5 dei miei articoli preferiti dell’anno:

  1. Il libro perfetto – le caratteristiche che ogni lettura dovrebbe avere [parte1]
  2. Il libro perfetto [parte 2]
  3. What if? Il genere letterario ucronico
  4. Un libro per ogni segno zodiacale [parte 1][parte 2]
  5. 6 tipi di lettore – e tu che lettore sei?

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L'autore del mese

L’autore del mese ∼ Ottobre 2017

Buon Halloween a tutti! Come passerete questa giornata? Io lavorerò, e ho decorato la pasticceria con pipistrelli finti, zucche e lanterne che pendono dal soffitto. Ho anche fatto diversi dolci “mostruosi” 🙂

Mi sono accorta che sono passati diversi mesi dall’ultima volta che ho parlato dell’Autore del mese, perciò eccomi qui con un nuovo appuntamento della rubrica!

philipIl 19 ottobre 2017 è uscito il nuovo romanzo di Philip Pullman: Il libro della polvere. La belle sauvage. Probabilmente conoscete lo scrittore per la famosa saga “Queste oscure materie”, che si apre con il romanzo “La bussola d’oro”.

La saga Queste oscure materie ha avuto un successo clamoroso, non solo tra i più giovani, ma anche tra gli adulti, tant’è che a distanza di 17 anni dalla sua conclusione, Pullman ha ripreso la serie con un “prequel”. Il libro della polvere è infatti ambientato dieci anni prima della Bussola d’oro, e nei prossimi romanzi sarà ambientato parallelamente agli eventi della saga precedente. Lo scrittore preferisce infatti il termine “equel” invece di “prequel”.

Continue reading “L’autore del mese ∼ Ottobre 2017”

Curiosità

Il libro perfetto – le caratteristiche che ogni lettura dovrebbe possedere [PARTE 2]

Ciao a tutti!

Ieri vi ho parlato delle caratteristiche del “libro perfetto“, elencandovi una serie di qualità che secondo il mio parere non dovrebbero mancare in un bel libro. Ieri mi sono concentrata sull’aspetto estetico, mentre oggi vorrei approfondire quello della lettura in sé. Se avete consigli o non siete d’accordo con le mie considerazioni, lasciatemi un commento nel box qui sotto!

  • DEVE ESSERE SCRITTO BENE:  “Ovviamente!” penserete voi. In realtà non è così ovvio, troppo spesso mi è capitato di leggere romanzi con tantissimi errori, troppo poco curati nell’editing o semplicemente scritti male. L’editing è un processo di cui di solito si occupa la casa editrice, ma nel caso del Self Publishing è l’autore stesso a curare questo aspetto, che molto spesso viene erroneamente trascurato.

  • DEVE AVERE QUALCOSA DA DIRE:  Non riesco a digerire i romanzi che non hanno nulla da dire, e le librerie purtroppo ne sono piene! Quando finisco la lettura deve avermi lasciato qualcosa su cui riflettere, qualcosa che mi permetta di confrontarmi con altre persone.

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[Se penso a un libro che ha fallito miseramente in questo aspetto, mi viene in mente 50 sfumature di grigio.]


  • DEVE AVERE DEI PERSONAGGI VERI: Il protagonista può essere anche un alieno proveniente da una galassia lontana, ma deve in primo luogo essere vero. Ovvero: deve avere una profonda caratterizzazione psicologica, deve crescere gradualmente durante la lettura, in relazione alle esperienze che incontrerà durante il suo cammino. Ricordiamoci prima di tutto che anche se il romanzo è ambientato nel futuro o in un mondo fantastico, i personaggi sono essere viventi, e come tali hanno sentimenti. Non c’è cosa più triste di un personaggio che non è stato costruito a dovere, e in cui il lettore non riesce a immedesimarsi. Un grande NO anche ai personaggi troppo perfetti per essere veri, tutti hanno dei difetti, anche i protagonisti di un romanzo!

[George R.R Martin è l’esempio perfetto. Nonostante i numerosissimi personaggi, ognuno di loro risulta perfettamente bilanciato e soprattutto reale]


  • DEVE AVERE UNA LUNGHEZZA ADEGUATA:  Non c’è aspetto più fastidioso di un libro che non ha più niente da dire, ma si trascina per interminabili capitoli di descrizioni noiose che allungano il brodo ma non aggiungono niente alla lettura. Sia chiaro, a me piacciono le descrizioni, ma solo quando danno un senso nel testo. Vedo troppo spesso scrittori che vogliono a tutti costi raggiungere un adeguato numero di pagine, quando in realtà le parole sono superflue. Anche un racconto breve può avere il suo fascino se è scritto bene. Ovviamente non sto promuovendo la lettura breve, ritengo però che ogni storia abbia il suo corso, più o meno breve, sta allo scrittore capire come svilupparla.

[A sinistra un romanzo breve di 112 pagine, e a destra il capolavoro di Tolkien con 1264. Entrambi esempi perfetti di come la storia sia proporzionata al numero delle pagine.]


  • DEVE DARE SPAZIO ALL’IMMAGINAZIONE: Se mentre leggo un libro non riesco a dare una visione della storia nella mia testa, allora per quanto mi riguarda l’autore ha fallito miseramente! Il libro perfetto deve permettermi di costruire ogni minimo dettaglio nella mia mente.

  • L’IMPORTANZA DEI DIALOGHI: Ci sono tantissimi libri di successo che non hanno nemmeno un dialogo, ma nel caso il lettore decidesse di inserirli nella sua opera, dovrebbe tenere a mente che trattandosi di persone reali, anche i dialoghi dovrebbero essere altrettanto veri!

– Perché non ti piace essere toccato?
– Perché dentro ho cinquanta sfumature di tenebra Anastasia.

[Andiamo…chi è che parla davvero cosi?! Per la cronaca si tratta di nuovo di 50 sfumature!]


  • DEVE ESSERE ORIGINALE: Le librerie sono piene di libri copia di altri. Dovrebbe esistere un motto che dicesse “Se non hai niente di originale da dire, allora non dire niente!”. Non a caso ho inaugurato una nuova rubrica che parla delle mode editoriali, questo perché ogni qual volta che in libreria approda un nuovo genere, le case editrici cercano subito libri sulla falsa riga dell’originale.

Si conclude qui la seconda parte della ricerca delle caratteristiche del “libro perfetto”. Se vi è piaciuto questo articolo lasciatemi un commento. Mi piacerebbe sviluppare altre idee su questo argomento, ma solo se l’idea piace a voi!

Se vi siete persi la prima parte, la trovate qui.

 

Curiosità

Il libro perfetto ∼ le caratteristiche che ogni lettura dovrebbe possedere [PARTE 1]

Ciao a tutti!

Tra una settimana esatta andrò finalmente in vacanza, ma non temete, preparerò degli articoli che vi terranno compagnia durante la mia assenza! 😉 Inoltre non avrò con me il portatile, ma sarò sempre reperibile dall’applicazione wordpress dello smartphone.

Oggi voglio analizzare le caratteristiche, che secondo la mia personalissima opinione, ogni libro dovrebbe possedere. Ovviamente siete liberi di dissentire e sarei felice di leggere la vostra lista di caratteristiche nel box dei commenti.

N.B: In questa prima parte analizzeremo solamente l’aspetto estetico, ovvero il primo impatto che suscita un libro. Nella prossima parte ci concentreremo invece sulla sostanza della lettura.

  • COPERTINA: Iniziamo dall’aspetto estetico, che molto spesso è proprio la caratteristica iniziale che invita il lettore a scegliere una determinata lettura in mezzo a un mare di possibilità. Per quanto mi riguarda sono proprio il tipo di lettrice che si lascia “comprare” da una bella copertina!

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[Mi vengono subito in mente queste semplici, ma bellissime cover dei classici usciti quest’anno in edicola con Centauria]

La copertina perfetta dovrebbe essere accattivante e unica, e dovrebbe avere un nesso con la sinossi del romanzo. Tra le mie preferite troviamo l’edizione delle Cronache del ghiaccio e del fuoco in finta pelle di drago.

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  • TITOLO:  Diciamocelo, la seconda cosa che colpisce in un libro è il titolo. Tantissime volte mi è capitato di trovare titoli orripilanti (soprattutto per la categoria dei romanzi rosa/young adult), e quando andavo a vedere l’edizione originale, scoprivo che erano completamente diversi! (anche se non sempre)

Ecco una serie di titoli imbarazzanti: (le copertine non sono da meno!)

[Ci ho messo un minuto a trovare questi titoli. Chissà con una ricerca più accurata cosa avrei trovato!]

Il titolo perfetto a mio parere dovrebbe riassumere la trama del libro, o avere comunque un nesso com l’ambientazione o i personaggi. Spesso capita che le traduzioni di alcuni titoli in italiano vengano completamente stravolte, senza avere neppure un senso con la sinossi.

Alcuni esempi di titoli che mi piacciono? Se questo è un uomo, Orgoglio e Pregiudizio, Il ritratto di Dorian Grey…

  • QUARTA DI COPERTINA:  La quarta di copertina di un libro è MOLTO importante, perché permette al potenziale lettore di capire se è davvero interessato alla lettura. Molto spesso mi è capitato di leggere sinossi che spoileravano gran parte del libro, togliendo tutto il piacere della lettura. Una quarta di copertina perfetta dovrebbe incuriosire e offrire una breve panoramica sulla trama, senza tuttavia fornire troppi dettagli!

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.

Questo è l’esempio di una quarta di copertina che mi piace: incuriosisce il lettore, senza rivelare dettagli importanti. Si tratta dell’edizione di Harry Potter e la pietra filosofale del 2013, che trovate qui.

  • FORMATO E MATERIALE:  Un altro punto da non sottovalutare è il formato del romanzo e il materiale con cui è fatto. Per citare un esempio, mi è piaciuta tantissimo l’idea di unire la saga di Shadowhunters in due volumi da tre libri ciascuno, ma ho trovato il tomo molto poco maneggevole da leggere. Per quanto riguarda invece il materiale, ripenso all’edizione in pelle di drago di Game of Thrones citata poco prima, che ha una carta davvero troppo sottile, che rischia di spezzarsi a ogni sfogliata!

The Queen of the Tearling è invece a mio parere il libro con la carta più bella che mi sia mai capitato di leggere. È difficile da descrivere a parole, se lo avete letto sapete a cosa mi riferisco, in caso contrario vi consiglio di sfogliarlo in libreria se vi capita!

Si conclude per il momento la prima parte di questo viaggio alla ricerca del libro perfetto. Vi aspetto nella seconda parte, dove analizzerò gli aspetti della trama e dei personaggi che secondo me ogni libro dovrebbe possedere!