fantasy, Quote of the week

Un estratto da Somnium: Pow Wow

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi voglio condividere con voi un estratto dal libro che ho scritto a quattro mani e che potete acquistare su Amazon.

“Ogni centimetro del terreno era occupato da tende e roulotte, stipate le une di fianco alle altre, circondando il luogo dove si stava svolgendo il Pow Wow.
La musica vibrava intorno e dentro di loro. Erano attorniati da persone che entravano e uscivano dalle tende, persone che si affrettavano verso il luogo principale o che invece se ne andavano, persone che cantavano e persone che si limitavano ad ammirare lo spettacolo.
Non aveva visto così tanta gente dal giorno della cerimonia in onore di suo padre, e prima di allora si era abituata a non vederne quasi più.
Atsa aveva ancora il braccio intorno al suo, e più si avvicinavano al gruppo, più la sua stretta si faceva forte. Era come se volesse farle capire che lui era proprio lì, accanto a lei.
Entrarono nell’immenso campo. Un piccolo palco era stato sistemato alla loro destra, e in quel momento era vuoto. Qualche metro più avanti però una piccola folla di persone era radunata in cerchio e i presenti colpivano un grande tamburo all’unisono, cantando.
Intorno alla recinzione dozzine di danzatori eseguivano i loro passi, in un tripudio di colori, suoni e piume. Grida, emozione e ritmo si fondevano in un quadro perfetto.

[…]

Alcune persone suonavano gli strumenti tradizionali, intonando canti che Doli ricordava con lucidità.
Oltre la recinzione alcuni gruppi di persone si muovevano in modo circolare, e lei, approfittando dell’unica entrata, si infiltrò nella comitiva, con le mani ancora ancorate ai suoi nipoti.
In un primo momento fu pervasa da una sensazione sconosciuta, si sentiva in difficoltà. Ma i bambini al suo fianco si muovevano, riflettendo il movimento nelle sue mani e anche lei iniziò a sentire il ritmo pulsarle nelle vene. Poco a poco, come una fenice che risorge dalle ceneri staccò dall’erba corta e soffice, prima un piede e poi l’altro. Una percezione decisa ma al tempo stesso docile la investì, incalzandola a proseguire.
Era una forza dominante, che giungeva direttamente dalla Terra. L’eco dei canti e il riverbero del tamburo li avvolgevano, ogni battito era quello della Terra, che si muoveva con Doli. E così lei danzò.”

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Quote of the week

Quote of the week #11 || Citazioni da Somnium

Buongiorno a tutti i lettori del blog! Oggi per la rubrica Quote of the week voglio presentarvi alcune citazioni da Somnium, il libro che ho scritto a quattro mani. Se non sapete di che cosa sto parlando vi rimando a un precedente articolo (qui) dove trovate tutte le informazioni per scoprirlo.

«L’equilibrio, Doli, l’equilibrio. Questa è la chiave dell’esistenza, fin dai tempi della creazione. In passato la preoccupazione era inesistente, almeno finché l’equilibrio regnava sovrano. Se questo persiste non possiamo che vivere in armonia gli uni con gli altri, come i quattro elementi. Devono essere combinati in un flusso armonico, nessuno deve prevalere sull’altro, solo così possono generare il dono della vita.»

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«Somnium è un mondo equilibrato. Può farti cadere e poi darti una mano a rialzarti. Può avvelenarti e donarti l’antidoto per guarire. Puoi perderti nella sua vastità, ma alla fine ti mostrerà sempre la via di casa. Non una casa reale e concreta, ma la via per essere se stessi.»

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«Pensò a chi era davvero, alle sue origini, al suo Popolo. Pensò alla danza dell’Orso, durante le mattine all’alba di parecchi anni prima, quando i balli terminavano e la sua gente faceva ritorno al proprio Tepee, stanca ma felice. Il sole quelle mattine era rosso fuoco, esattamente come in quel fantastico nuovo mondo. Aveva trovato il suo posto, di nuovo. Si sentiva forte, adesso. Come un’Aquila.»

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somnium copertina ufficiale.pngQuando Doli è fuggita dal proprio passato per rifugiarsi in una nuova vita, non avrebbe mai immaginato di restare intrappolata in una routine che rispecchia tutto ciò dal quale era scappata. Dex, un misterioso sconosciuto dai tratti che ricordano quelli di una volpe, stravolge però la sua esistenza rivelandole che la Terra Umana e tutti i suoi abitanti sono in pericolo. Doli è un Blazon e deve seguirlo su Somnium, una dimensione in cui uomini prescelti e Incarnati vivono in armonia con il mondo naturale. Doli non vuole credere alle sue parole, ma una notte qualcosa in lei si trasforma. Comprende che non può fuggire dal proprio destino, una minaccia è in agguato: la Fazione, un gruppo di Blazon che ha tradito Somnium, vuole imporre il proprio controllo sulla Terra Umana. Doli dovrà prendere una decisione che le cambierà per sempre la vita: combattere o tornare alla sicurezza dell’esistenza che si era creata?

Potete acquistare Somnium su amazon e nei principali store online.

 

Dal libro al film, Quote of the week

Quote of the week #11 || Citazioni da Love, Simon

Buonasera a tutti i lettori del blog! Ho finito di leggere Tuo, Simon e in attesa della recensione del libro ho pensato di condividere con voi alcuni citazioni, tratte sia dal film che dal libro. (Qui trovate la recensione del film)

LIBRO

“Ma non è tanto la faccenda del coming out a spaventarmi. A spaventarmi è tutto l’imbarazzo che causerà, e non posso fare finta di non vedere l’ora che succeda. Anche se probabilmente non sarà la fine del mondo. Non per me.”

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“​…è solo che in qualche modo mi sento escluso.
Non sempre. Solo certe volte.
Ma sì. Mi sento irrilevante. E lo detesto.”

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FILM

“A volte mi sento bloccato su una ruota panoramica. Un attimo prima sono in cima al mondo, quello dopo negli abissi. Continuamente, tutto il giorno. Questo perché gran parte della mia vita è fantastica. Ma nessuno sa che sono gay”

“Non mi sembra giusto che solo i gay debbano dichiararsi. Perché etero è la norma?”

“Sono stanco di un mondo in cui non riesco a essere me stesso.”

Quote of the week

Chiamami col tuo nome: le citazioni più belle del libro

Ciao a tutti e buona serata!

In questa serata voglio parlarvi di una storia che mi ha rubato il cuore: Chiamami col tuo nome. Qualche tempo fa ho recensito il film (qui) e nei prossimi giorni vi parlerò del libro, che sto leggendo. Oggi mi piacerebbe però condividere con voi alcune delle citazioni del libro, che potrebbero invogliarvi ad acquistarlo o quanto meno a interessarvi alla storia di Elio e Oliver.

Christian D. Larson(1)


“Se ti ricordi tutto, volevo dirgli, e se sei davvero come me, allora domani prima di partire o quando sei pronto per chiudere la portiera del taxi e hai già salutato gli altri e non c’è più nulla da dire in questa vita, allora, una volta soltanto, girati verso di me, anche per scherzo, o perché ci hai ripensato, e, come avevi già fatto allora, guardami negli occhi, trattieni il mio sguardo e chiamami col tuo nome.”


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“La maggior parte di noi non riesce a fare a meno di vivere come se avesse a disposizione due vite, la versione temporanea e quella definitiva, più tutte quelle che stanno nel mezzo. Invece di vita ce n’è una sola, e prima che tu te ne accorga ti ritrovi col cuore esausto e arriva un momento in cui nessuno lo guarda più, il tuo corpo, e tantomeno vuole avvicinarglisi.”


E voi avete visto il film o letto il libro? Fatemi sapere nei commenti!

Se volete acquistare il libro lo trovate qui al prezzo di 14,45€