La segnalazione del mese

Amarsi troppo per uccidersi: la vita di coppia in un fumetto

Buongiorno lettori! Oggi voglio consigliarvi un libro che raccoglie strisce umoristiche sulla vita di coppia: Amarsi troppo per uccidersi. Colpita dai post su instagram dell’autrice Jane Fade Merrick, ho deciso di acquistare il libro e siccome mi è piaciuto molto, ho pensato di segnalarvelo anche qui.

Amarsi troppo per uccidersi è una raccolta di strisce umoristiche sulla vita di coppia con protagonisti Piccolo, Piccola e i gatti di quest’ultima. Gli “sketch” sono basati su fatti realmente accaduti, a volte veri al 100%, altre volte solo in parte.

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ATPU è un libro molto divertente e, se avete un compagno/a è molto facile riconoscersi nelle scenette descritte dall’autrice. Io non ho animali, ma questo volume è un must have per tutti gli amanti dei gatti!

Spero che venga presto realizzato un secondo volume, perché ad essere sincera mi sono affezionata a Piccola e Piccolo!

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Potete seguire l’autrice su instagram, dove pubblica giornalmente le strisce tratte dal libro. Jane Fade Merrick è anche l’autrice della serie Le ceneri della fenice, che non ho ancora letto, ma spero di farlo molto presto!

Potete acquistare il volume qui al prezzo di 7,99€

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La segnalazione del mese

I libri illustrati per ragazzi di Daniela Ballestra [SEGNALAZIONE]

Buongiorno lettori, come state? Oggi voglio segnalarvi due libri illustrati per ragazzi, della scrittrice e illustratrice Daniela Ballestra, che ha già pubblicato con case editrici estere [Mascot Books (Usa),Oxford University Press (South Africa), Kyowon (Seoul)]

“ I Racconti di Verde Quiete – tra boschi e sentieri”

Pagine: 48

Illustrazioni a colori

Genere: animali, natura, ecologia

Pagina FacebookLink Amazon

51DA8eVCQmL.jpgSette racconti sapientemente illustrati per conoscere il poetico mondo di Verde quiete, un luogo magico e incontaminato, dove Nocciolina, una scoiattolina intraprendente, scrive le sue storie su fogli di foglia con l’inchiostro di more, per farne dono alla sua amica umana. Pagina dopo pagina impareremo a ritrovare gli occhi magici allungando lo sguardo in un piccolo mondo bucolico che merita di essere amato e rispettato, tra boschi, campi, radure e valli in compagnia di una bizzarra combriccola di animali sapienti.


“INSEPARABILI”

Illustrazioni a colori

Pagine: 36

Genere: animali,amicizia, rispetto, ricordi, poesia.

Target: età 5-12

Link Amazon

41HED6-hqnL._SY346_.jpgPanna e Lulù sono due fedeli compagne a quattro zampe che giorno dopo giorno riescono a conquistare un posto speciale nella loro famiglia umana. Con la loro discreta presenza riescono a rendere più sopportabili anche le giornate più grigie, perché ogni cane sa come arrivare dritto al nostro cuore. Anche se sono passati tanti anni da quando Panna e Lulù sono volate sulla grande nuvola, il loro ricordo è miracolosamente intatto nel tempo e rivive nelle illustrazioni che compongono le pagine di questo libro dal sapore di una favola, per ricordarci che ogni cane amato non vuole essere dimenticato e ciò che è pieno di vita e di amore non va via per sempre.

Entrambe le pubblicazioni hanno una pagina dedicata su Facebook

 

La segnalazione del mese, Prossime uscite

[Cover Reveal] La Vendetta di Lord Hughes

Buongiorno lettori! Oggi vi mostro la cover di un libro che uscirà il 18 febbraio, ma che potete già preordinare al prezzo lancio di 0,99€. L’offerta è valida fino al giorno del lancio, momento in cui il prezzo salirà a 2,99€. La lettura in questione è il nuovo libro di Fabiana Redivo, edito Dri Editore: La vendetta di Lord Hughes.

cover ebook vendetta.jpgLady Judith Blackmore ha accettato di sposare lord Edward Hughes, conte di Brewfield, per mettersi al sicuro dal complotto ordito dallo zio, lord George Blackmore, che la vorrebbe morta. Un matrimonio celebrato in fretta ma nato sotto i migliori auspici. Una magica alchimia d’amore si instaura subito tra Edward e Judith che finalmente sembra poter condurre la sua vita serenamente. Ma lord Hughes ha un lato oscuro che non è disposto a svelare alla sua giovane sposa, di cui è perdutamente innamorato. Una maledizione incombe sui conti di Brewfield. Affonda le radici in un passato non troppo lontano, nientemeno che in India ed è legato alla spietata setta assassina dei thugs. Ancora una volta la vita di Judith è in pericolo ma la “tigre dagli occhi viola” è disposta a metterla in gioco per amore e per spezzare la terribile maledizione.

“Sulla terraferma si sentiva prigioniero. Inquieto. Il pensiero corse subito al motivo per cui si era cacciato con le sue stesse mani, anzi, con il cuore, in quella situazione di stallo: una giovane donna dagli occhi viola profondi come gli oceani, dal carattere forte e nel contempo fragile, bella da togliere il fiato. Sua moglie Judith.”

Avevo già letto il primo romanzo con protagonisti Judith ed Edward (che ho trovato molto carino) e continuerò anche con il seguito.

Ironico, bugiardo, libertino, romantico, crudele, passionale, violento, dolcissimo, colto, rude e raffinato. Quanti volti ha lord Hughes? E quali è disposto a mostrare alla donna che ama?

Potete preordinare il libro su Amazon, a questo link.

 

La segnalazione del mese

Per un pugno di arance di Francesco Papa [SEGNALAZIONE]

Buongiorno lettori! Oggi voglio segnalarvi il libro di Francesco Papa, Per un pugno di arance.

41KGvONqcGL._SX318_BO1,204,203,200_.jpg“La vita tranquilla di un paesino calabrese nell’agosto del 1976 è sconvolta dall’arrivo di due pericolosi terroristi. In questo scenario da anni di piombo si innestano le storie personali di Bertino, giovane con problemi relazionali che insegue l’amore, di Maria Susetta, vedova dalla fervente devozione religiosa, del maresciallo D’Alessandro, militare integerrimo dall’arresto facile, del sindaco Manzella, comunista per opportunità, e di tanti altri personaggi che popolano il paese. Per la piccola caserma di Grisolia e soprattutto per il suo comandante l’arrivo dei terroristi potrebbe essere l’occasione di una vita per dimostrare il proprio valore, riusciranno degli scalcinati militari di provincia a neutralizzare due individui ricercati da tutti i corpi di polizia del paese? Quel che è certo è che le apparenze ingannano e ognuno dei personaggi ha un segreto che prima o poi dovrà rivelare. Tutto questo avverrà in un vortice di avvenimenti al limite del tragicomico.”


∼ L’autore

Francesco Papa, nato nel 1982, vive e lavora in Calabria.Laureato in Lettere, affianca la passione per la scrittura al lavoro di impiegato e all’impegno politico. Per lui la letteratura è il modo per sfuggire al grigiore della routine in cui l’uomo contemporaneo è costretto a muoversi. Per questo le sue opere hanno una leggerezza e un umorismo che aiutano ad evadere dai problemi quotidiani. Per un pugno d’arance, il suo romanzo di esordio, ha vinto la selezione del Premio Letteario “La Giara” della Rai per la Regione Calabria nel 2017.


 

La segnalazione del mese

L’illusione della fenice || Intervista allo scrittore Demetrio Verbaro

Buongiorno lettori! Oggi una pausa dalla settimana dedicata alla salute mentale, che riprenderà nei prossimi giorni con due ospiti speciali. In questa mattinata vi presento L’illusione della fenice, il libro di Demetrio Verbaro, al quale ho avuto il piacere di fare qualche domanda.

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Il romanzo è diviso in tre storie che si svolgono in luoghi geografici diversi e in momenti storici differenti. Tre vicende che narrano di amore, sofferenza, vita, speranza, cadute e rinascite. I protagonisti sono legati da qualche filo visibile e da molti invisibili, come i personaggi di uno spettacolo di marionette fatte muovere da un abile burattinaio. Ma cosa possono avere in comune Sara, una contadina sedicenne rimasta suo malgrado incinta, che vive nel periodo del dopoguerra a Mosorrofa, un piccolo paese della Calabria, aggrappato all’Aspromonte, con Amy, un’attrice che lavora nel mondo del porno nella Los Angeles degli anni 90, con Sadie, una neolaureata con il massimo dei voti alla facoltà d’ingegneria del Politecnico di Zurigo nel 2034?

∼ Ciao Demetrio, benvenuto sul blog! Parlaci un po’ di te ai lettori che ancora non lo conoscono.

Buongiorno, sono uno scrittore di trentasei anni e vivo a Reggio Calabria, lavoro in un centro estetico e passo il tempo libero insieme ai miei tre figli. Sono appassionato di serie tv e sono un grande amante della lettura di qualsiasi genere.
∼ Com’è nata l’ispirazione per L’illusione della fenice?

È nata a Caduta libera, il quiz con Gerry Scotti di Canale 5. Ero un concorrente e mentre stavo in piedi su quella botola mi è venuta in mente la trama del romanzo, è stato un momento strano, mi sono completamente isolato dal gioco, una sensazione bellissima.
∼ L’illusione della fenice è la tua sesta pubblicazione. Vuoi parlarci brevemente delle tue precedenti pubblicazioni?

Sono libri molto diversi tra loro, amo esplorare gli stili e sperimentare: ho esordito con un noir psicologico “Il carico della formica” da cui è stato tratto un cortometraggio, poi “L’attimo eterno” dove ho parlato dei primi grandi amori giovanili, “La farfalla con le ali di cristallo” fantascienza, “Ora per sempre e oltre” l’amore più maturo, “Dorian e la leggenda di Atlantide” fantasy.
∼ Com’è nata la passione per la scrittura? E com’è cambiato il tuo stile di scrittura negli anni?

È esplosa in me dopo aver letto “Chiedi alla polvere” di John Fante. Avevo venticinque anni, prima non mi era mai balenata in testa l’idea di scrivere. Lo stile si sta evolvendo insieme alla mia crescita come persona.
∼ Hai pubblicato il tuo libro tramite Pub.Me. Come mai hai scelto la strada dell’autopubblicazione? Curi da solo ogni aspetto del libro o ti affidi a figure professionali per editing o copertina?

Non ho mai autopubblicato. Ho esordito con Lettere animate, poi sono passato a Pubgold ( che era casa editrice mentre pubme autopubblicava, ora a Pubme ha preso il posto di Pubgold diventando case editrice) case editrici che hanno curato ogni aspetto della pubblicazione e hanno sempre pagato le royalty.
∼ Hai qualche progetto in cantiere al momento?

Continuare a leggere, scrivere e sognare.


Potete acquistare L’illusione della fenice qui al prezzo di 12,90€ per il cartaceo e 0,99€ per l’ebook.

La segnalazione del mese

Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1 di Calvin Idol [SEGNALAZIONE]

Buongiorno cari lettori! Oggi vi presento il libro di un blogger che seguo da un po’. Si tratta di Il Lascito – La Caccia del Falco Vol.1, che uscirà il 1 dicembre 2018. La seconda parte uscirà invece a Gennaio 2019.

Il Lascito I amazon.jpgAutore: Calvin Idol

Titolo: Il Lascito – La Caccia del Falco Vol. 1

Prezzo: 1€

Uscita: 1/12/2018

Il Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano. Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.

I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai obsoleto.

La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:

Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un equivoco a tradire il proprio ordine.

Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.

Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che mette in moto eventi inarrestabili.

Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.

Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.

I cinque cercheranno di sopravvivere; alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile; in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

Devo dire che la trama mi intriga tantissimo! E voi che cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti!

Curiosità, La segnalazione del mese

QR Code di G.P. Rossi [SEGNALAZIONE]

Buonasera lettori! Come state? Oggi voglio segnalarvi il romanzo di G.P. Rossi, QR Code.

41xmjlCW1nL._SX322_BO1,204,203,200_.jpgUno strano Qr Code, letto dallo smartphone, porta il protagonista ad andare verso delle coordinate che scoprirà essere legate a un luogo misterioso e bizzarro. Qui incontrerà dei tipi assurdi, tutti vestiti come le tipiche maschere italiane, quali Colombina, Brighella e Balanzone, che lo condurranno fino alla maschera principale, Arlecchino.
Il nostro personaggio, bisognoso di lavoro, subirà in modo succube gli atteggiamenti delle maschere e, soprattutto, di Arlecchino che gli offrirà un lavoro allettante ma strano, ovvero prelevare dei Bitcoin persi in un computer gettato nella ex discarica di Malagrotta. Infatti, nel futuro, la discarica, completamente bonificata, è diventata un parco, luogo di eventi e di festival, tra cui il Virtual Tomorrowland, ovvero una versione futura del famoso festival di musica elettronica belga, seguito attraverso caschi virtuali dai ragazzi di tutto il mondo. Dove nulla sembra quello che è, il nostro protagonista acce tterà l’incarico, ma si troverà in situazioni assurde che lo porteranno a cambiare il suo atteggiamento succube e a ribellarsi alle maschere, passando da vittima a carnefice, in una miriade di bizzarre situazioni.

∼ Biografia
Giampiero Rossi, nato a Roma, laureato in Chimica all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, scrive con lo pseudonimo di G.P. Rossi lavora nelle Telecomunicazioni, attualmente si occupa di Blockchain, di Embedded SIM e di Digital Identity. È anche un giornalista pubblicista e scrive su CorCom, testata giornalista nazionale che si occupa di Information Technology media e sat economy.
Appassionato di scrittura ha pubblicato “Sherlock Holmes. la Vestaglia della Contessa di Castiglione” per la Castelvecchi Editore e “Sherlock Holmes e la Sindrome di Abraham de Moivre” per la Delos Digital e diversi racconti per la Giulio Perrone Editore. Ha anche pubblicato tre saggi per la Delos Digital su argomenti quali Digital Identity, Realtà Virtuale e Blockchain.

Lo trovate su amazon al prezzo di 6,90€ per la copertina flessibile.
La segnalazione del mese

“L’istinto materno nuoce gravemente alla salute: cronache estemporanee di una M.A.M.M.A. in divenire” [SEGNALAZIONE]

​Buongiorno lettori e buon fine settimana! Oggi voglio segnalarvi l’uscita del libro “L’istinto materno nuoce gravemente alla salute: cronache estemporanee di una M.A.M.M.A. in divenire” della scrittrice Debora Porfiri.

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“Attraverso 52 cronache e altrettante settimane, l’io narrante racconta la propria nascita: dal parto al primo compleanno della figlia, in un tortuoso percorso che la vede nascere ogni settimana in una nuova versione di sé. La protagonista si ridefinisce man mano che si confronta con sua figlia, con il mondo esterno, ma – soprattutto – con se stessa, in un doloroso eppure divertente faccia a faccia.

Il libro spazia da una dolorosa comicità a uno sguardo disincantato e polemico sulla società; da una nostalgia per un ideale irrealizzabile a un consapevole ma sofferto bisogno di far esplodere gli stereotipi. Superando la consueta dicotomia della maternità come benedizione o malaugurata sorte, questa raccolta di cronache dolce-amare descrive con ironia e schiettezza la costruzione di una nuova identità multivalente: quella di una M.A.M.M.A.”

∼ L’autrice

Debora Porfiri è nata e cresciuta a Lugano. Dopo la maturità conseguita al Liceo Lugano1, ha intrapreso gli studi di Lettere all’Università di Ginevra. Ha insegnato italiano e inglese al Liceo, alla Scuola di Commercio, alla Scuola di Cultura Generale e alle Medie, nel Canton Ginevra. È tutt’ora insegnante a Ginevra e M.A.M.M.A. di due bambini.

L’istinto materno nuoce gravemente alla salute: cronache estemporanee di una M.A.M.M.A. in divenire è il suo primo libro.

Potete acquistare il libro su Amazon al prezzo di 8,50€.

Per maggiori info vi invito a visitare il sito web dell’autrice.

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UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti cari lettori del blog! Oggi vi presento UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo, dello scrittore Tris Rela.

Titolo: UnoZeroMenouno: Diario di un uomo relativo

Autore: Tris Rela

Genere: Diario poetico

 

“UnoZeroMenouno è la storia di un uomo raccontata dalla sua anima. Un viaggio alla ricerca di sé e del mondo, della vita, dell’emozione, della perfezione, della poesia. Un uomo alla ricerca esasperata di una risposta che non ha domanda e che inevitabilmente, cercando, si perde.
Il cammino dentro l’uomo si figura come un tunnel, una galleria che lo separa giorno dopo giorno dopo giorno, dalla realtà, fino a entrare in un nuovo mondo e inesplorato: un mondo buio e solo, un mondo di nulla e di fantasia e di sogno, dove l’uomo smette di essere tale; senza corpo, senza giusto o sbagliato, senza vita…
E proprio lì, in quel luogo di passaggio tra vita e non vita, tra tutto e nulla, essere e non essere che risiede la poesia: la risposta che avevo sempre cercato e cioè che il tutto è niente!”

Del libro l’autore dice:

“Questa è l’idea di base di UnoZeroMenouno: l’uomo che si scontra con i pilastri della vita, della logica, della conoscenza, contro il paradosso fondamentale dell’esistenza: dell’essere che non è.
Questo inevitabilmente “conduce l’uomo alla follia”, perché cos’è un uomo senza morale? Se il bene è male, cos’è un uomo? Se tutto è niente, se vita è morte: cos’è un uomo che non è più?
Questo è l’uomo relativo, il relativismo assoluto che crea e distrugge l’uomo.

Ed è qui che avviene l’inversione di rotta. Sulla soglia della follia e del non ritorno l’uomo relativo decide il suo destino, compiendo un passo…indietro. Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”

Decide di risalire di provare a uscire dall’abisso in cui è finito portando la sua risposta con sé; tornare nel mondo dei vivi, delle persone, della realtà, della vita dell’uomo qualunque, dove non c’è poesia, non c’è sogno, ma solo e sempre realtà. Quel reale da cui è fuggito e al quale ritorna. Un cerchio che si chiude in un nulla di fatto, in un dialogo con Dio, ma che forse inutile non è stato, in attesa di una nuova vita.”

La segnalazione del mese

James Biancospino e le sette pietre magiche [SEGNALAZIONE]

Ciao a tutti i lettori del blog! Come state? Oggi voglio segnalarvi l’uscita di un libro fantasy: James Biancospino e le sette pietre magiche, dell’autore Simone Chialchia.

Immagine biglietto.jpgTitolo: James Biancospino e le sette pietre magiche
Autore: Simone Chialchia
Editore: Aporema Edizioni
Genere: fantasy
Pagine: 310
Prezzo copertina: 14,90
Link Amazon

 

 


∼ L’autore

Simone Chialchia è un giovane educatore che vive e lavora a Cividale del Friuli, dove ha aperto insieme alla moglie Eliana un nido familiare. Laureato in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e specializzato in formazione, ama inventare e raccontare storie, vivere a contatto con la natura e interagire con i bambini.


∼ Sinossi

Agli albori del XVI secolo l’eterna lotta tra il Bene e il Male non si svolge solamente con spade e pugnali, ma anche attraverso il dominio di antiche e misteriose pietre magiche: la vittoria arriderà a chi si dimostrerà più abile nel controllarne l’arcano potere. James Biancospino, un timido ragazzo del terzo millennio, si trova suo malgrado coinvolto nella guerra senza esclusione di colpi tra la Confraternita della Luce e la terrificante setta degli Oscuri.
Ma come ha fatto il giovane James a finire in una simile situazione?
Dopo mesi di sconfortanti inquietudini, incubi e dubbi esistenziali, James passeggia con il suo cane ai bordi del fiume Natisone, a Cividale del Friuli, e recupera per caso una pietra dall’aspetto strano, quando d’improvviso un tremendo bagliore lo invade facendogli perdere i sensi. Senza rendersene conto, James è stato catapultato indietro nel tempo, nel XVI secolo. Un passato popolato da strani, pericolosi individui, capaci di generare schianti di luce ed esplosioni di fuoco. Braccato da un’improvvisa minaccia, il ragazzo trova rifugio presso la Confraternita della Luce, un circolo segreto di stregoni e combattenti che si sono messi sulle sue tracce per iniziarlo al loro credo. Costoro gli insegneranno che le pietre nascondono immensi poteri arcani, governabili dall’essere umano grazie alla volontà e alla conoscenza di antiche rune. Ed è così che James diventerà suo malgrado un combattente: se vorrà tornare nel suo tempo, il giovane dovrà combattere l’immane minaccia degli Oscuri, esseri crudeli e dannati che sopravvivono succhiando l’anima degli innocenti. In più, James dovrà anche ricercare la pietra magica mancante, la sola in grado di farlo viaggiare nel futuro. Attraverso fughe rocambolesche, inseguimenti, battaglie e confronti morali fondamentali, James imparerà a vincere le sue paure e a superare gli ostacoli emotivi che determinano la sua timidezza. Si troverà anche calato in una realtà affascinante e controversa come quella della società italiana rinascimentale. In più, scoprirà l’amore, affezionandosi a Scarlet, bellissima e delicata iniziata della confraternita.


“Aprì piano gli occhi. Era disteso per terra e guardava un cielo ormai buio. Si accorse che stava tremando dal freddo, e che la spalla, tanto per cambiare, era tornata a dolergli. Tentò allora di alzarsi, ma il braccio sinistro, immerso in un sonno indipendente, non rispondeva ai comandi. Pareva contratto, teso nello sforzo di trattenere un sasso, che ora non riusciva a mollare. Provò ad allungare le dita, ma nulla. Sforzò i muscoli delle spalle per darsi uno slancio e prese a colpire con la mano destra i punti di giuntura dell’arto dormiente. Pian piano si accorse di sentirlo e comandarlo di nuovo. Si trattò un sollievo che durò poco.
Si guardò attorno: doveva essere svenuto nel campo durante la passeggiata con Brewal.
Il cuore gli batteva all’impazzata.
Pensò subito al cane. Scrutando nell’oscurità, fischiò più forte che poté e gridò: «Ehi, Brewal, dove sei? Su, non fare lo sciocco. Vieni qua! Dai, che torniamo a casa! Brewal!»
Non ricevette risposta, se non dal vento che continuava a trafiggerlo e a ululare con disperazione. Ficcò le mani nelle tasche della felpa e s’incamminò verso casa: forse il cane si era allontanato in quella direzione.
Cosa diamine era successo?”