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Game of Thrones è tornato! Riassuntone 8×01

[ATTENZIONE CONTIENE SPOILER]

Un bambino che corre, mentre un’armata arriva a Grande Inverno. Questa volta non sono i Lannister a raggiungere gli Stark, ma è Jon Snow a fare ritorno a casa, affiancato a Daenerys Targaryen. Un parallelismo che non può che far pensare al piccolo Bran, di quella prima stagione che ha dato inizio a tutto.
Si apre così Game of Thrones 8; Grande Inverno si prepara alla guerra e ad accogliere Daenerys e la propria armata.

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Jon si ricongiunge ai propri fratelli; Sansa non accoglie di buon grado la Regina dei draghi e Bran, diventato ormai il Corvo a tre occhi, avvisa Daenerys che la Barriera è crollata e il Re della Notte è in viaggio verso Grande Inverno.
Grande Inverno e gli alleati degli Stark non sono pronti a dichiarare fedeltà a una nuova Regina e vedono in Jon il vero Re del nord.

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La prima puntata dell’ottava stagione è anche il momento di incontri: Sansa si ricongiunge a Tyrion dopo la morte di Joffrey, e mette in dubbio l’arrivo dell’armata di Cersei; Arya e Jon si ritrovano e Arya difende le azioni di Sansa, facendo capire a Jon che il suo comportamento è tale per proteggere la propria famiglia.

Ad Approdo del Re nel frattempo è arrivata l’armata guidata da Euron, che si reca nelle stanze di Cersei, dove i due hanno un rapporto: si tratta dell’ennesima mossa strategica di Cersei per il figlio che porta in grembo (forse?).
La Regina incarica Bronn di uccidere i suoi fratelli, in cambio di oro in pagamento anticipato.
Yara, intanto, è prigioniera di Euron, ma viene salvata da Theon. Yara vuole tornare alle Isole di Ferro, ora che Cersei è troppo impegnata a prepararsi per la guerra, ma comprende che Theon vuole recarsi al nord per combattere al fianco degli Stark, e gli da la propria benedizione.

A Grande Inverno la fedeltà nei confronti di Daenerys vacilla e se alcune casate come i Karkstark si prostrano alla Regina, altre decidono di non combattere al suo fianco. Sansa è inoltre preoccupata per la carenza di cibo, per gli eserciti e i draghi da sfamare.
Daenerys e Jon cavalcano i draghi, immaginando un futuro felice lontano dalla guerra e dai problemi. Solo loro due e i draghi, che non sembrano accettare la vicinanza tra Dany e Jon.

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Tra i tanto attesi incontri c’è quello tra Arya e Il Mastino, che la ragazza aveva lasciato a morire tempo prima e tra Arya e Gendry, con una sottile tensione sessuale.

Samwell si trova nella biblioteca di Grande Inverno, dove viene raggiunto da Daenerys, che lo vuole ringraziare per aver salvato Jorah dalla malattia quando si trovava alla Cittadella. Daenerys intanto viene a conoscenza che Sam è un Tarly e gli svela di aver giustiziato suo padre e suo fratello perché non si sono voluti inginocchiare al suo volere.
Sam è sconvolto dalla notizia e si imbatte nel Corvo a tre occhi, che gli dice che è arrivato il momento di svelare a Jon la verità. Sam raggiunge quindi Jon, dove gli dice che lui non è il figlio bastardo di Ned Stark, ma il legittimo erede al trono, figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen.
Ora che il ragazzo ha giurato fedeltà alla Madre dei draghi che cosa farà?
Come (giustamente) gli ricorda Samwell, Jon ha rinunciato alla corona per il proprio popolo, Daenerys sarebbe disposta a fare lo stesso?

Alla Barriera nel frattempo Tormund e Beric, che sono sopravvissuti al crollo, incontrano i Guardiani della Notte, ai quali viene inviato un messaggio (Il giovane Umber giustiziato e diventato un morto) dal Re della notte. Il gruppo deve correre a Grande Inverno prima dell’arrivo del Re della notte e del suo esercito.

L’episodio si conclude con l‘arrivo di Jaime a Grande Inverno, dove si imbatte in Bran, un ricordo vivente dell’uomo che Jaime è stato.


Questo era il recap dell’apertura di stagione, che ci ha regalato tanti incontri e inaspettatamente nessun morto tra i personaggi principali!
Per mia opinione devo dire che questo episodio mi è piaciuto.
Sì, forse non è stato ricco di colpi di scena, ma è stato un buon episodio introduttivo che ha dato vita a tanti incontri attesi e soprattutto alla rivelazione che tutti sapevamo e aspettavamo, ovvero che Jon Snow è il legittimo erede al trono.
Come agirà Jon? Non ci resta che scoprirlo la prossima settimana!

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Tutto quello che devi sapere prima di guardare l’ultima stagione di Game of Thrones

Buona domenica cari lettori! Scusatemi per la latitanza di questi giorni ma la Pasqua in pasticceria mi sta impegnando, soprattutto la realizzazione delle uova di cioccolato ispirate a Game of Thrones che mi portano via tantissimo tempo.

Ad ogni modo, finalmente ci siamo! Questa notte verrà trasmessa la prima puntata dell’ottava stagione di Game of Thrones e nelle ore che ci separano dall’evento, facciamo un veloce recap della situazione.

Per prima cosa, se avete vissuto sotto una roccia per tutto questo tempo e ancora non sapete dove verrà trasmessa, vi ricordo che l’appuntamento è per questa notte (tra domenica e lunedì) alle ore 3.00 su Sky Atlantic. L’episodio sarà trasmesso in contemporanea con gli Stati Uniti e sarà in lingua originale, sottotitolato in italiano.
Se volete vederlo doppiato vi toccherà aspettare la settimana successiva, sempre su Sky Atlantic.
Se non siete abbonati non temete, potete guardarlo anche sulla piattaforma streaming Now Tv.
Gli episodi saranno sei, uno alla settimana, e quattro di questi avranno una durata in media di 80 minuti ciascuno.

Ma dove eravamo rimasti?

La settima stagione si è conclusa con l’episodio The Dragon and The Wolf oltre un anno fa.
Ad Approdo del Re Cersei Lannister, con Jaime, Euron e la Montagna e Daenerys Targaryen, con Jon, Tyrion, Brienne, Il Mastino, Jorah e ovviamente i draghi si sono finalmente incontrate per discutere una possibile tregua e unirsi per combattere i pericoli provenienti da nord della Barriera.
Daenerys da a Cersei la propria parola di non attaccarla finché la minaccia del Re della Notte non sia stata sconfitta. Il Mastino mostra a Cersei un morto catturato oltre la Barriera.

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Euron Greyjoy decide di lasciare Cersei e Approdo del Re per rifugiarsi nelle Isole di ferro, intimando a Daenerys di fare lo stesso.
Cersei chiede a Jon di inginocchiarsi e lui si rifiuta di farlo perché ha già promesso fedeltà alla madre dei draghi. Cersei ritira la propria offerta e se ne va furiosa.
Tyrion va quindi da Cersei per cercare di convincerla.
I due discutono e la Regina lo accusa di essere il responsabile della morte dei suoi figli. Tyrion la sfida ad ucciderlo, ma lei desiste. Lui capisce poi che la donna è incinta e che le importa soltanto della propria famiglia e non di rendere il mondo un posto migliore come Daenerys.
Cersei infine decide di aiutare la Madre dei draghi e inviare le proprie truppe al nord, ribadendo che una volta finita la guerra al nord distruggerà Daenerys e chiunque ostacoli il suo cammino.

A Grande Inverno Sansa e Arya si uniscono per affrontare un nemico comune: Ditocorto, che uccidono.

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Bran intanto svela a Sam le vere origini di Jon Snow, che non è il bastardo che tutti pensavano, ma è il legittimo Re del trono, figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark. In un flashback viene mostrato il matrimonio dei due, Jon è il realtà Aegon Targaryen.

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Ad Approdo del Re intanto scopriamo che Cersei non ha alcuna intenzione di aiutare Daenerys e Jon, ma vuole attendere che si scontrino con il Re della notte, per dover poi ammazzare chi ne esce vincitore.
Jaime non è d’accordo e finalmente si allontana dalla sorella, in direzione del Nord.

Il Re della notte intanto è arrivato alla Barriera in groppa a Viserion, che è risorto ancora più feroce di prima, distruggendo la Barriera e i Guardiani che la presidiano.

L’inverno è finalmente arrivato!

In queste ore di attesa vi auguro un buon inizio stagione. Abbiamo atteso oltre un anno e finalmente siamo pronti per scoprire chi siederà sul trono e chi invece ci lascerà per sempre.
Troverete la mia recensione dell’episodio già domani mattina.

Se volete colmare l’attesa leggendo un po’, vi rimando ad alcuni post a tema che ho scritto in passato:

 

 

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Game of Thrones 8: Brienne e Jaime avranno un lieto fine?

Buongiorno lettori! Oggi parliamo di Game of Thrones, la cui ultima stagione inizierà finalmente tra una settimana.
E nei giorni che ci separano dall’inizio, parliamo di due dei personaggi più apprezzati: Jaime e Brienne. I fan si chiedono se i due avranno finalmente un lieto fine, o se saranno tra coloro che troveranno la morte nell’ultima stagione.
Qualche giorno fa la pagina facebook Oathkeeper Jaime & Brienne ha riportato alcune interessanti speculazioni.

  • In un’intervista Gwendoline Christie, interprete di Brienne, ha dichiarato che nell’ottava stagione assisteremo al lato più “femminile” di Brienne e che mentre leggeva la sceneggiatura è diventata rossa in viso.
  • Nikolaj, interprete di Jaime, invece ha detto scherzando che Jaime potrebbe “trovare l’amore della sua vita e pensare ok, this is it”.
  • Inoltre Nikolaj ha postato una foto su Instagram abbracciato a un orso, con la scritta “Spoiler??”. Ciò potrebbe essere riferito forse a “The Bear and the Maiden Fair”?

Quando l’anno scorso Nikolaj è stato intervistato dall’Huffington post e gli è stato chiesto se l’amore della sua vita sia in realtà Brienne e non Cersei, ha riposto Oh beh, chi lo sa? Non so… Beh, so come finisce, ma non posso commentare nulla.”

Il cast ovviamente non lascia trapelare informazioni, ma tra i fan la speranza di un lieto fine almeno per loro è ancora ben presente. Tuttavia Game of Thrones ci ha abituato a non affezionarci troppo ai personaggi, perché la loro morte potrebbe arrivare in qualsiasi momento.

La settima stagione si è conclusa con la tanto attesa opposizione di Jaime alla volontà di Cersei e la sua successiva partenza per il Nord.
Ora che il distacco tra i due fratelli è avvenuto, Jaime sarà pronto a schierarsi fino in fondo contro la sua casata?

Nell’attesa di vedere come evolveranno gli eventi, ripercorriamo insieme alcuni dei momenti più significativi tra Jaime e Brienne.

Jaime dice la verità sul Re Folle (3×06)

Dopo che a Jaime è stata amputata la mano, il Lannister deve affrontare il recupero. In una scena della 3×06 Jaime rivela a Brienne il motivo per cui uccise re Aerys: il Re Folle gli aveva ordinato di uccidere suo padre Tywin e di far saltare in aria tutta Approdo del Re con l’altofuoco.
Da quel momento Brienne smette di chiamare l’uomo con il nome di Sterminatore di Re.

Jaime salva Brienne (3×07)

Nonostante a Jaime sia stato concesso di tornare ad Approdo del Re dopo la prigionia, l’uomo torna indietro per salvare Brienne. Si getta in un ring, dove la donna sta affrontando un orso e la salva.

Jaime fa un regalo a Brienne (4×04)

Jaime affida a Brienne la sua spada in acciaio di Valyria e la sua armatura, chiedendole di cercare Sansa per portarla in un luogo sicuro.

Reunion a Delta della acque (6×08)

Brienne raggiunge Jaime a Delta delle acqua e lo informa di aver trovato Sansa. Prova inoltre a restituirgli “Giuramento”, ma Jaime le dice che può tenerla lei.
Brienne dice anche a Jaime che, nel caso la fortezza venisse assediata, diventerebbero nemici.
Più tardi Jaime scorge Brienne lasciare Delta delle acque insieme a Podrick e i due si rivolgono un ultimo saluto.

Brienne affronta Jaime (7×07)

Brienne cerca di convincere Jaime a parlare con Cersei, ma Jaime si rifiuta. Alla fine della puntata Jaime lascia Approdo del Re, diretto al nord.

Quali sono i vostri momenti preferiti? Vi aspetto nei commenti!

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I miei pronostici per la stagione finale di Game of Thrones

Buongiorno lettori! Mancano solo dieci giorni all’inizio di Game of Thrones e, tra la fibrillazione generale, ho pensato di “svelarvi” i miei pronostici sul finale della serie. Lasciatemi i vostri nei commenti, così a finale trasmesso tornerò sul post per vedere quante delle teorie abbiamo azzeccato!
Non parlerò di tutti i personaggi, in quanto per alcuni di loro non ho le idee molto chiare.

I MIEI PRONOSTICI

  1. Daenerys morirà, insieme a Jon, prima di dare alla luce un figlio

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  2. Jaime ucciderà Cersei, magari per difendere Brienne

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  3. Brienne morirà tra le braccia di Jaime

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  4. Bronn avrà finalmente il suo castello

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  5. Yara sarà il primo personaggio a morire.
    I pronostici dicono che Euron sarà il primo a morire, mentre Yara è al secondo posto. Io dico invece che sarà prima Yara ad andarsene!
  6. Sam Tarly e Gilly sopravvivono al finale  e Sam diventa un eroe

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  7. L’ultimo pronostico è il più atteso e discusso dall’inizio della serie: Chi salirà sul trono?
    Secondo me sarà Gendry al fianco di Arya a salire sul trono!
    Ho sempre pensato infatti che Arya sarebbe stata una delle poche superstiti di GoT.

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SONDAGGIO

Ora sono curiosa di scoprire chi vedreste voi sul trono!

[Se usate il reader, andate sul browser per votare]

 

Curiosità, game of thrones, Lo Hobbit / Il signore degli anelli

I libri citati nelle serie televisive, film o romanzi che in realtà non esistono

Ciao a tutti! Come procede la settimana? Oggi voglio parlarvi di quei libri citati nelle serie televisive, libri o film ma che in realtà non esistono. Voi ne conoscete qualcuno? Vi aspetto nei commenti!

Teen Wolf ∼ I dottori del terrore

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Nella quinta stagione della serie televisiva Teen Wolf compare il libro I dottori del terrore, si tratta di “scienziati” ossessionati dal soprannaturale, e che hanno un ruolo fondamentale nel corso della stagione. Non voglio dirvi di più, soprattutto se state seguendo Teen Wolf. Per chi invece non conoscesse la serie, non posso che consigliarvela!stiles.PNG

Per tutti i fan di Stiles, guardate che bella questa felpa!Felpa con cappuccio Lacrosse


Una mamma per amica ∼ Gilmore Girls

Fin da bambina ho sempre seguito una mamma per amica e quando nel 2016 è uscito il revival non potevo che esserne entuasiasta (anche se poi è stato una delusione, ma questa è un’altra storia!). Negli episodi del revival Rory decide finalmente di scrivere un libro, che racconti la storia della madre e delle donne Gilmore. Alla fine [SPOILER!], nonostante l’iniziale opposizione di Lorelai, riuscirà a portarlo a termine, intitolandolo Gilmore Girls.

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Sapevate che Lauren Graham (Lorelai) ha scritto una biografia che racconta la sua esperienza sul set (ma non solo) di Gilmore Girls? Lo trovate qui.


Castle ∼ Nikki Heat/Derrick Storm

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Castle è una serie televisiva poliziesca/commedia andata in onda dal 2009 al 2016, per un totale di 8 stagioni. Narra le vicende di un famoso scrittore di gialli Richard Castle, che collabora con la detective della polizia Kate Beckett.

I gialli che compaiono durante tutta la serie televisiva in realtà esistono davvero, ma sono stati pubblicati in seguito al successo di Castle. Al momento ne sono usciti una ventina e trovate il primo della serie Nikki Heat anche in italiano (qui).


James Moriarty (Serie Sherlock Holmes) ∼ La dinamica di un asteroide

Ne La Valle della Paura si fa riferimento a James Moriarty, arcinemico di Sherlock Holmes dai romanzi di Arthur Conan Doyle, citando che è l’autore di La dinamica di un asteroide.

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Non è forse il celebrato autore di La dinamica di un asteroide, un libro che ascende a picchi così rarefatti di alta matematica che si dice che nessun esponente della letteratura scientifica sia stato in grado di recensirlo?”.

Il libro compare anche nel film Gioco di Ombre di Guy Ritchie.


Cronache del ghiaccio e del fuoco ∼ La danza dei draghi

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La danza dei draghi è il titolo di uno dei romanzi di George R.R Martin, ma nel mondo di Game of Thrones è un insieme di ballate, contenute ne La danza dei draghi, la vera storia, documento storico del Gran Maestro Munkun. Narra la guerra civile combattuta tra i membri della casa Targaryen per la conquista del trono di spade.


Libro rosso ∼ Bilbo Baggins [Tolkien]

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Il libro rosso è un libro immaginario dell’universo tolkeniano, redatto da Bilbo Baggins e citato ne Il signore degli anelli, Lo Hobbit e Le avventure di Tom Bombadil.

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Il trono di spade: Il vallo di Adriano che ispirò La barriera

Qualche tempo fa vi avevo parlato degli eventi storici che hanno ispirato George R.RMartin nella stesura delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, in modo particolare della guerra delle due rose e della vera storia che ispirò le nozze rosse. Oggi ci soffermiamo invece su Il vallo di Adriano, da cui lo scrittore prese spunto per l’invenzione della barriera durante un viaggio in questo luogo.

adriano.jpgIl vallo di Adriano era un’imponente fortificazione in pietra (parte dei resti sono ancora visibili oggi) voluta dall’imperatore romano Adriano nel II secolo d.C. Aveva la funzione di segnare il confine che divideva la Britannia, sotto il controllo romano, dalla Caledonia, occupata dai Pitti.

Oggi del Vallo di Adriano rimane ben poco, ma com’era al tempo dell’impero romano? Immaginate un imponente muro alto circa 5 metri e largo tra i 2,5 e i 3 metri, con ben 80 fortini nei pressi delle porte, una ogni miglio romano. Tra ogni fortino vi erano oltre due torrette, utilizzate come punto di osservazione, e lungo tutto il muro un numero di forti ausiliari compresi tra 17 e 19. Si pensa che l’intero vallo impiegasse circa 9000 uomini, per i suoi 117 chilometri di lunghezza.

La Barriera di George R.R Martin è però molto più imponente di quella voluta da Adriano. Si estende infatti per 480 chilometri, arrivando a un’altezza compresa fra i 210 e i 270 metri di altezza, ed è costituita da blocchi di ghiaccio che arrivano a dieci metri di larghezza nella parte superiore. Lungo tutto il muro vi sono 19 castelli, dei quali però solo una parte è presidiata.

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“Era alta duecentocinquanta metri, il triplo del più alto dei castelli che proteggeva. Benjen Stark aveva detto che la sua sommità era larga abbastanza da permettere il passaggio di dodici uomini a cavallo, in armatura pesante e affiancati. Mastodontiche catapulte e ciclopiche gru di legno parevano montare di sentinella su di essa, simili a vestigia scheletriche di uccelli leggendari. E tra quegli scheletri, piccoli come formiche, camminavano gli uomini in nero.”

Il Vallo di Adriano nel corso degli anni fu più volte ristrutturato in seguito agli attacchi provenienti dal nord, per poi finire in disuso con la caduta dell’impero romano. Oggi è partimonio dell’UNESCO.

Se volete approfondire la storia del Vallo di Adriano qui trovate alcune letture. Non dimenticate di lasciarmi un commento con le vostre impressioni!

[Per la stesura di questo articolo ho consultato il sito English Heritage e Il trono di spade wikia per le info dettagliate sulla barriera.]

 

 

 

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Il Trono di Spade ∼ la vera storia che ispirò “Le nozze rosse”

Buongiorno!

Qualche tempo fa vi ho parlato delle similitudini tra Il trono di spade e La guerra delle due rose, oggi voglio invece parlarvi di un altro evento storico a cui George R.R Martin si è ispirato per la stesura delle nozze rosse nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco.

George R.R Martin ha dichiarato di essersi ispirato a due eventi storici scozzesi per la stesura delle nozze rosse: “The Black Dinner” e il massacro di Glencoe.

∼ The Black Dinner

Durante il Basso Medioevo il clan Douglas era uno dei più potenti della Scozia ed era visto come una sincera minaccia alla sicurezza nazionale. Nel 1440 Giacomo II di Scozia, che aveva solo dieci anni, invitò a cena William, conte di Douglas e suo fratello David. Durante la cena ai fratelli venne servita una testa di toro, presagio di morte.

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Dopo il pasto i Douglas vennero portati fuori dal castello di Edimburgo, dove furono processati come imbroglioni e decapitati. La cena fu in realtà organizzata da William Crichton, che in seguito alla loro morte venne ricompensato con una signoria. Quando il clan Douglas reagì alla morte dei fratelli mettendo il castello sotto assedio, Crichton lo restituì al Re.

[foto Stewart society – wikipedia Clan Douglas]

∼ Il massacro di Glencoe

 

glencoe.jpgUn altro evento al quale si è ispirato lo scrittore è il massacro di Glencoe, avvenuto nel 1692. Il clan MacDonald di Glencoe era riluttante a sottomettersi al nuovo sovrano d’Inghilterra Guglielmo III. Robert Campbell e 120 dei suoi uomini si fecero ospitare dal clan MacDonald con la scusa di riscuotere un tributo, nonostante i due clan fossero rivali da sempre. Il clan MacDonald ospitò Campbell e i suoi uomini per due settimane secondo la tradizione scozzese.

La notte tra il 12 e il 13 febbraio il capoclan dei MacDonald fu ucciso nel sonno, e con lui furono massacrate quasi 40 persone tra uomini, donne e bambini. I responsabili non furono mai puniti, l’ordine veniva infatti dallo stesso sovrano.

[foto Peter Jackson – fonte Glencoe: the story of the massacre]

 


Se volete approfondire il massacro di Glencoe vi segnalo il romanzo “La verità di Corrag“, che dedica un ampio spazio alla Scozia e a questo fatto storico.

corragScozia, 1692. In una cella buia e fredda una giovane donna, Corrag, sta aspettando che il suo destino si compia: tra pochi giorni sarà messa al rogo, accusata di essere una strega, responsabile del terribile massacro di Glencoe nel quale hanno trovato una morte orribile uomini, donne e bambini del clan MacDonald. Un episodio che interessa molto a Charles Lcslie, attivista politico irlandese, che vuole sfruttare la situazione di tumulto per ridare il trono al re James. Desideroso di ottenere informazioni, Leslie interroga Corrag e ascolta la sua verità e la sua storia: l’infanzia libera e selvaggia nelle brughiere con la madre guaritrice, l’amore per Alasdair MacDonald, il terribile giorno della strage, la fuga, la cattura. Un racconto destinato a mutare per sempre i destini dei protagonisti…

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George R.R Martin e la guerra delle due rose ∼ la vera storia che ispirò la saga di Game of Thrones

Ciao a tutti e buon inizio settimana!

Oggi voglio parlarvi de “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco” (Il trono di spade), e più precisamente del vero conflitto che ispirò George R.R Martin nella stesura della saga, La guerra delle due rose.

Quali punti hanno in comune la guerra delle due rose e il mondo del Trono di spade? Scopriamolo insieme!

Le basi del conflitto furono gettate con la morte di Edoardo III nel 1337, quando salì al trono il secondogenito Riccardo II, che aveva solamente dieci anni. Riccardo II “scavalcò” i tre figli del fratello primogenito, che era deceduto anni prima, diventando Re d’Inghilterra. Questo fatto fu di fondamentale importanza nel secolo successivo, e divenne la ragione alla base delle rivendicazioni al trono da parte dei discendenti dei figli del primogenito di Edoardo III.

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In modo particolare i discendenti del terzo figlio di Edoardo, I Lancaster [LANNISTER], e i discendenti del quarto figlio, gli York [STARK], rappresentati dai simboli delle casate, rispettivamente la rosa rossa e la rosa bianca.rose3.PNG

Nel 1399 Riccardo II fu deposto dal cugino Enrico IV, un Lancaster, e così il potere finì nella mani della casa della rosa rossa. Il regno rimase stabile fino al 1422, anno in cui Enrico V morì durante una campagna militare, lasciando un erede al trono ancora in fasce.

Enrico fu quindi spinto a sposare Margherita d’Angiò per rafforzare il potere attraverso il sostegno francese, spietata e disposta a tutto per ottenere il potere. (Non vi ricorda forse CERSEI?)

Margherita non si fidava di Riccardo di York (NED STARK), che era il confidente e amico del Re. Faceva infatti di tutto per ostacolare il loro rapporto, spingendolo a fidarsi dei duchi di Suffolk e Somerset. Quando Riccardo criticò l’operato dei sovrani, fu inviato in Irlanda ed escluso dalla corte.

Nel frattempo in tutto il Regno il malcontento cresceva, e Riccardo ne approfittò per arrestare Somerset e tornare a Corte. Dopo un crollo mentale del Sovrano, Riccardo fu nominato protettore del regno, ma quando un anno più tardi si riprese, fu convinto dalla Regina a ritrattare la sua decisione.

Riccardo fuggì e iniziò a radunare un esercito, riuscendo a diventare di nuovo protettore del regno, e a far nominare se stesso e i suoi figli eredi di Enrico. Tuttavia Riccardo fu ucciso in battaglia dai sostenitori della Regina. Uno dei suoi figli rivendicò quindi il trono, e fu incoronato, diventando Re Edoardo IV. La forza militare degli York permise al neo sovrano di prevalere sui Lancaster, e catturare il re deposto Enrico. Margherita invece fuggì, portando con sé il figlio Edoardo di Westminster, che aveva la fama di essere un ragazzo spietato. (Non vi ricorda forse JOFFREY?)

Il nuovo Re commise però un terribile errore quando si rifiutò di sposare una principessa francese, preferendo la vedova di un nobile di poca importanza. (ROBB STARK) Il fatto provocò le ire di un potente alleato, il duca di Warwick, che si schierò con i Lancaster, mettendo il fratello minore del Re contro di lui e riportando per un breve periodo Enrico sul trono.

Enrico però fu nuovamente spodestato da Edoardo, e morì in cella poco dopo. Anche il principe dei Lancaster fu ucciso in battaglia.

Il regno di Edoardo continuò imperterrito fino alla sua morte, avvenuta nel 1483. Nonostante il figlio del Re salì al trono quando aveva dodici anni, il fratello di Edoardo, Riccardo III (STANNIS) dichiarò illegittimi tutti i nipoti, perché il padre si era sposato in segreto. Imprigionò tutti i rivali e si auto-elesse sovrano.

Con la sparizione dei nipoti, che non si sa quale fine fecero, il suo potere sembrava assicurato. Tuttavia fece la sua comparsa Enrico Tudor, un discendente diretto del primo duca dei Lancaster, cresciuto in esilio dopo la morte del padre. (DAENERYS)

Il popolo iniziò a sostenere Enrico, che nel frattempo radunò un esercito in Francia, e nel 1485 attraversò La Manica, sconfiggendo l’esercito di Riccardo. Una volta arrivato in Inghilterra sposò Elisabetta di York, che era la sorella maggiore dei principi scomparsi, unendo così le due rose. Il conflitto durato quindi oltre cent’anni finalmente terminò.

Come abbiamo potuto vedere, i fatti della guerra del due rose hanno gettato la base alla storia creata da George R.R Martin. Eravate a conoscenza di questo fatto?

Per la stesura dell’articolo mi sono servita di questo bellissimo video, che vi invito a guardare:


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