Curiosità, film, serie tv

Le mie unpopular opinion su film e serie tv [PARTE 1]

Buongiorno lettori! Da un’idea di un post sui social di Gaialor95 di qualche tempo fa, ho pensato di parlarvi delle mie unpopular opinion su film e serie tv.

Ma prima di iniziare: Che cosa sono le unpopular opinion?
Si tratta di opinioni che si discostano da ciò che comunemente apprezza la massa. Un esempio di Unpopular opinion potrebbe essere dire di odiare Game of Thrones, saga amata da un pubblico vastissimo. (Me compresa!)

Ovviamente non dimenticate di farmi conoscere le vostre unpopular opinion nei commenti. Sono curiosa!

La coppia Joey-Rachel è meglio di Rachel-Ross

rachel-joey.png

La storia d’amore tra Rachel e Ross è durata per ben dieci stagioni, tra tira e molla, un matrimonio a Las Vegas e la nascita di una figlia. Ad un certo punto della serie i creatori hanno però deciso di far scoppiare la scintilla tra Rachel e Joey, concludendo comunque con un lieto fine per Rachel e Ross.
Sebbene molti fan abbiano criticato la parentesi Rachel/Joey, io l’ho apprezzata tantissimo e speravo sarebbero rimasti insieme!

 Lo Hobbit è migliore de Il Signore degli anelli

1483109888_hobbit.jpg

Quando sono usciti i film de Il Signore degli anelli credevo non facessero per me e ne ho rimandato la visione fino all’anno scorso, momento in cui avevo già visto la saga di Lo Hobbit (che mi era piaciuta molto).
Seppur abbia apprezzato molto tutti i film de Il Signore degli anelli, ho preferito il tanto odiato prequel!

Carrie Bradshaw è una pessima persona 

2015%2F06%2F06%2Fe1%2Fcarriebrads.2570a.jpg%2F950x534__filters%3Aquality%2890%29.jpg

Carrie Bradshaw è un personaggio amatissimo dai fan nelle mondo delle serie tv, ma in realtà a mio parere è una pessima amica e fidanzata. Si è comportata in modo egoista in diverse occasioni con le sue amiche e ha trattato malissimo Aidan!

Lorelai Gilmore è una pessima madre

lorelai-gilmore-maxw-1280.jpg

Ho già parlato di Lorelai in passato, ma non posso non citarla tra le unpopular opinion.
Quando seguivo Gilmore Girls da bambina, pensavo che Lorelai fosse fantastica. Eppure riguardando la serie da adulta mi sono resa conto delle pessime scelte che ha fatto come madre e fidanzata nelle relazioni che ha avuto nel corso della varie stagioni.

Credo che su questo punto ci siano molte cose da dire. Mi piacerebbe scrivere un articolo dedicato a Lorelai e Rory. Fatemi sapere nei commenti se vi può interessare!

I film d’animazione Disney sono sopravvalutati

Cartoni-animati-Disney

Questa è l’opinione di cui temevo di più la rivelazione.
Ebbene sì, penso che i film Disney siano sopravvalutati! Ovviamente pure io sono cresciuta con i classici Disney e li ritengo dei buoni film d’animazione, ma non riesco a capire tutto l’entusiasmo per l’universo Disney!

Ghost è sopravvalutato

524972.jpg

Di recente Serial Escape ha parlato di Ghost e mi sono trovata d’accordo con la sua opinione.
A mio parere Ghost non è nulle di eccezionale e quando l’ho visto non sono riuscita a capire per quale ragione sia così acclamato.

I film tratti dai libri di Nicholas Sparks sono sottovalutati

passi-amore-2-maxw-654.jpg

I libri di Nicholas Sparks sono conosciuti per essere molto romantici e commoventi e così sono i film da cui sono tratti come Le pagine della nostra vita o I passi dell’amore.
È il momento di svelarvi il mio guilty pleasure: adoro questo tipo di film e non capisco come non possano piacere a tutti!


Per il momento mi fermo qui, ma non appena mi verranno in mente altre unpopular opinion continuerò con la seconda parte. Aspetto le vostre nei commenti!

 

 

Annunci
film

Tutte le strade portano a Roma: un film pieno di cliché con Sarah Jessica Parker e Raoul Bova

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi brevemente di un film americano che ho visto qualche giorno fa su Infinity, ambientato in Italia: Tutte le strade portano a Roma.

taglioAlta_001367.jpgMaggie (Sarah Jessica Parker), insegnante di giornalismo di New York, decide di portare la propria figlia problematica Summer in viaggio in Toscana, negli stessi luoghi dove vent’anni prima si è innamorata di un’artista italiano.
Arrivata a destinazione, viene accolta proprio dalla sua ex fiamma Luca (Raoul Bova), tornato in Italia per assistere la madre anziana.
Summer non ha però alcuna intenzione di assecondare il volere della madre nella sua vacanza italiana e decide di tornare a casa dal suo fidanzato, nei guai a causa della droga.
Ospitata a casa di Luca, Summer decide di rubare l’auto dell’uomo con la complicità della madre anziana di quest’ultimo e le due donne partono per un’avventura on the road.

Tutte le strade portano a Roma poteva diventare un prodotto carino, seppur non eccezionale, ma invece si rivela denso di problematiche.
Il problema principale è il concentrato di cliché sull’Italia e gli italiani che persiste in tutto il film.
Aggiungiamoci delle prove attoriali abbastanza scadenti e una sceneggiatura pessima, il risultato è un film da dimenticare.
Il film sfiora inoltre troppe tematiche che non vengono mai approfondite o trattate in modo banale, come l’uso delle droghe e il rapporto madre-figlia.
Tutte le strade portano a Roma non sa dove andare a parare, mentre con uno sforzo in più poteva diventare un prodotto quantomeno decente.
L’unica nota positiva è dettata dalla magnifica ambientazione che il nostro paese ha da offrire, dalle colline toscane a Roma, la città eterna.
Per il resto, mi rincresce dirlo, non si salva nulla.

film

3 nuovi film “al femminile” da non perdere su Netflix

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di alcuni film che ho visto ultimamente su Netflix, che ho trovato carini e senza troppe pretese.

Disclaimer: Ovviamente con film “al femminile” intendo con attrici donne nel ruolo di protagoniste.

∼ Dumplin

Willowdean (Danielle Macdonald) è una ragazza sovrappeso, messa in ombra fin dall’infanzia dalla madre Rosie (Jennifer Aniston), un ex-reginetta di bellezza. Per far un dispetto alla donna e onorare la memoria della zia defunta, Will si iscrive al concorso di bellezza da lei organizzato, mettendosi in gioco e dimostrando a tutti ciò che è in grado di fare.

Lo consiglio perché è un film che parla di un rapporto difficile tra madre e figlia in un’ambientazione anni ’80 e in sottofondo le canzoni di Dolly Parton, tra cui diversi inediti. Da vedere!

Che cosa non mi è piaciuto: I personaggi secondari sono poco approfonditi.

Voto: 4,25 su 5.


∼ Someone Great

Jenny è un’aspirante giornalista musicale in ascesa, che ha ottenuto il lavoro dei suoi sogni per una rivista con sede a San Francisco.
Il suo ragazzo, con il quale ha una relazione da nove anni, non vuole avere un rapporto a distanza e decide di lasciarla.
La ragazza si concede quindi un’ultima notte di divertimento a New York prima della partenza, in compagnia delle sue due migliori amiche.

Lo consiglio perché è un film sulla crescita personale e l’accettazione per la fine di una storia. Ma è anche un film sull’amicizia e su che cosa significa avere trent’anni. Buona performance di Gina Rodriguez e ottima alchimia con il resto del cast femminile.

Che cosa non mi è piaciuto: il ruolo delle amiche, (quella con manie di controllo e quella non pronta a impegnarsi in una relazione seria) è già stato rappresentato in decine di altri film.

Voto: 3,75 su 5


∼ Wine Country

Sei donne, amiche dai tempi in cui lavoravano tutte in un ristorante italiano, si ritrovano per festeggiare il cinquantesimo compleanno di Rebecca. La destinazione scelta è la Napa Valley, terra famosa per il vino e il paesaggio idilliaco.
Il viaggio porterà alla luce diverse rivelazioni e parole non dette.

Lo consiglio perché è un film con un cast d’eccezione dal SNL, che segna l’esordio alla regia di Amy Poehler. Una pellicola divertente, ma che non manca di profondità nel rappresentare l’amicizia femminile.

Che cosa non mi è piaciuto: Il film sembra quasi ridicolizzare i millennials, cadendo nel cliché in alcune scene.

Voto: 4 su 5.

Curiosità, film

Io prima di te: ci sarà un sequel con Emilia Clarke?

Buongiorno lettori, oggi parliamo della serie di libri con protagonista Louisa Clark, di cui qualche anno fa è uscito un adattamento con Emilia Clarke e Sam Claflin: Io prima di te.

Attenzione spoiler Io prima di te

Nel film Emilia Clark interpreta una ragazza di ventisei anni indecisa sul proprio futuro e senza particolari prospettive, che si ritrova a fare da assistente a un ragazzo finito sulla sedia a rotelle in seguito a un incidente.
Alla fine del film Io prima di te, Will, interpretato da Sam Claflin muore, lasciando una toccante lettera a Lou, nella quale la invita a sfidare la vita.

“Vivi bene. Semplicemente, vivi.”

La storia di Louisa è continuata sulla carta, con due sequel: Dopo di te e Sono sempre io, usciti rispettivamente nel 2016 e nel 2018.
Dopo di te si basa sulla vita di Lou un anno e mezzo dalla morte di Will; Lou non ha seguito il consiglio di Will, trovandosi di nuovo al punto di partenza, intrappolata in un lavoro che odia.
La sua vita ha però una brusca svolta quando rimane coinvolta in un incidente ed è costretta ad affrontare una riabilitazione, che la porterà a fare la conoscenza del paramedico Sam.

ipdt.jpg

Il materiale per un sequel dunque non manca e il film ha ottenuto grande successo, raggiungendo i 208 milioni di dollari nel mondo, a fronte di un budget di 20 milioni.

In un’intervista dello scorso anno la scrittrice Jojo Moyes si è espressa sul sequel di Dopo di te, dicendo che il cast sarebbe ben disposto a realizzarlo, ma che al momento gli impegni degli attori non lo rendono possibile.
Emilia Clarke negli anni passati è infatti stata impegnata sul set di Game of Thrones e Sam Claflin si è dedicato a diversi film come Resta con me.
Ora che Emilia Clarke ha terminato il proprio impegno con la serie, sarebbe disposta a riprendere i panni di Lou?

Come sappiamo il personaggio di Will non è presente nei sequel per ovvie ragioni, ma non è da escludere che, in un eventuale film, Sam Claflin possa tornare come comparsa in un flashback.
Chi potrebbe invece interpretare Sam?
Io vedrei bene nei panni del paramedico l’attore gallese Taron Egerton (impegnato in questo periodo in Rocketman), che avrebbe l’età e l’aspetto giusti per il personaggio.

GettyImages-849099566.jpg

Josh invece, personaggio del terzo libro, potrebbe essere interpretato da Nicholas Hoult. In Sono sempre io infatti Louisa fa la conoscenza di Josh, un uomo che le ricorda tantissimo Will.

Nicholas Hoult e Sam Claflin sono davvero simili di aspetto, perciò la scelta sarebbe azzeccata!

Non ci resta che attendere e sperare che il progetto possa vedere la luce prima o poi.

E voi chi vedreste bene come controparte maschile in un’eventuale sequel? Vi aspetto nei commenti!

film, game of thrones

Game of Thrones 8×03 Riassuntone + Promo 8×04

Attenzione contiene spoiler di tutta la puntata.

Sam tremante apre la scena: l’esercito è pronto per attaccare. Podrick, Brienne, Jaime, Il Mastino, Gendry, Jorah, Gli Immacolati, I Dothraki e tutti gli altri sono in prima linea; mentre Arya, Sansa, Jon e Daenerys presidiano dall’alto.
Una figura a cavallo si fa strada tra le linee nemiche; è Melisandre che dice a Jorah di far alzare le spade ai Dothraki. Invocando Il signore della luce, le spade dell’esercito si infiammano.

got-8x03-brienne-e-jaime-maxw-1280.jpg

Davos apre il cancello a Melisandre e lei gli dice che non c’è alcun bisogno di ucciderla perché morira prima dell’alba.
La battaglia ha inizio, I Dothraki avanzano, guidati da Jorah e Spettro, ma spariscono nella notte, sterminati dai morti.
Jon e Daenerys cavalcono i draghi e iniziano a uccidere con il fuoco schiere di morti, ma il vento ghiacciato è troppo forte e la visibilità è limitata.
Intanto Arya dice a Sansa di raggiungere la cripta. A terra, l’esercito dei vivi è in difficoltà e Brienne viene salvata da Jaime, mentre Il Mastino viene salvato da Arya.
Nello scontro Edd perde la vita e l’esercito dei vivi corre in ritirata, riparandosi all’interno delle mura.

game-of-thrones-8x03-varys-e-tyrion-nelle-cripte-di-grande-inverno-maxw-1280.jpg

Viene alzata la trincea, ma il vento è troppo forte ed è impossibile incendiarla. Avanza quindi Melisandre, che invoca di nuovo Il signore della luce e la trincea prende fuoco.
Clegane, alla vista del fuoco, si allontana, nascondendosi.
Nella cripta Tyrion ha dei ripensamenti sullo stare al riparo mentre gli altri combattono all’esterno, ma Sansa gli dice che l’unica cosa che possono fare è restare lì. Tyrion ribatte quindi che avrebbero dovuto restare sposati, ma Sansa gli fa notare che non avrebbe mai funzionato tra loro perché la sua lealtà sarebbe sempre stata divisa tra lei e la Madre dei draghi.
Missandei interrompe i due, ricordandogli che senza Daenerys sarebbero tutti morti da un pezzo.
Theon, nel frattempo, chiede scusa a Bran, ma il corvo a tre occhi gli dice che tutto ciò che ha fatto lo ha portato al luogo in cui appartiene: casa. Bran poi assume il controllo di un corvo e vola oltre le linee nemiche, dal Re della notte.
I morti riescono a superare la trincea infuocata, iniziando a scalare le mura e Il Re della notte cavalca Viserion.

Game-of-Thrones-8x03-Promo-Daenerys-Jon-Carlost-GOT-2019.jpg

L’esercito dei vivi è sempre più in difficoltà, Il Mastino è terrorizzato e non è in grado di combattere, ma si riscuote quando vede Arya sotto attacco.
Il gigante dei morti invade il cortile del castello e la piccola Mormont lo attacca. Il gigante la uccide, ma poco prima di morire lei gli infligge un colpo mortale.
In cielo, intanto, Jon e Daenerys a cavallo dei draghi attaccano Viserion.
Arya, per la prima volta davvero terrorizzata, si rifugia nella biblioteca del castello per fuggire ai morti e viene salvata da Beric e il Mastino.
Nello scontro Beric perde la vita e Melisandre dice ad Arya che è stato riportato in vita per una ragione e che ora il suo scopo è compiuto.

“Che cosa diciamo al Dio della Morte?”
“Non oggi.”

I morti raggiungono Theon e Bran.
Il Re della notte in groppa a Viserion attacca il castello, ma cade dal drago. La stessa sorte tocca a Jon, il cui drago cade a terra colpito.
Daenerys tenta di fermare il nemico, bruciandolo, ma al Re della notte non accade nulla.
Mentre Jon sta per attaccarlo, lui resuscita i morti, che circondano Jon.
Daenerys lo salva, dandogli la possibilità di raggiungere Il Re della notte, che sta andando da Bran, ma il suo drago viene attaccato e Daenerys finisce a terra.
L’esercito dei morti intanto avanza, risvegliandosi anche nella cripta. Sansa e Tyrion si nascondono, cercando di sopravvivere e lanciandosi uno sguardo molto intenso, carico di affetto e (forse) amore.
Daenerys viene salvata da Jorah, ma i due sono in difficoltà e a fatica riescono a respingere i morti, ormai in netto vantaggio. Jorah viene pugnalato diverse volte dai morti, ma si rialza per difendere la propria Regina.
Jon cerca invece di raggiungere Bran, ignorando persino Sam che, sotto attacco, sta per morire
Theon è rimasto l’unico a proteggere Bran dai morti e viene raggiunto dal Re della notte.
Bran ringrazia Theon, dicendogli che è un brav’uomo.
Theon, piangendo, corre verso il Re della notte, sfoderando la spada, ma viene ucciso.
La situazione è decisamente a favore dell’esercito dei morti; Brienne, Jaime e Podrick sono assaliti dai nemici e Jon sta per essere ucciso da Viserion.
Mentre Il Re della notte si avvicina a Bran per ucciderlo, Arya lo affronta, ferendolo con la daga.
Il Re della notte muore e con lui viene annientato anche l’intero esercito dei morti.
Jorah perde la vita tra le braccia della propria Regina.
La puntata si chiude con l’arrivo dell’alba; Melisandre si toglie la collana, gettandola nella neve, e muore diventando anziana.

Morti certi: Edd, Beric, Lady Mormont, Jorah, Melisandre, Theon.

Morti probabili: Tormund, Spettro, Verme Grigio, uno dei draghi.


Come si può vedere dal promo uno dei due draghi è sicuramente sopravvissuto, così come Gendry, il cui destino appariva incerto.
Non è invece ancora chiaro il destino di personaggi come Sam e Verme Grigio.
Non ci resta che attendere la prossima settimana per scoprirlo!
Spero che questo riassunto vi sia stato utile a fare il punto della situazione. Ci vediamo tra qualche ora con le pagelle della puntata e i miei momenti preferiti. Buona notte!

Curiosità, film

Perché Bridget Jones ha avuto così tanto successo?

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di uno dei personaggi cinematografici più conosciuti tra le commedie romantiche: Bridget Jones. 
Recentemente ho infatti guardato per l’ennesima volta uno dei film della serie e attualmente sto leggendo Bridget Jones: un amore di ragazzo.

alg_bridget_jones

Il personaggio della trentenne inglese protagonista di tre film è nato da una serie di libri della scrittrice Helen Fielding (Il diario di Bridget Jones, Che pasticcio Bridget Jones, Un amore di ragazzo e Bridget Jones’s Baby: I diari) e a diciotto anni dall’uscita del primo film continua ad avere successo anche sulle piattaforme streaming.
Il diario di Bridget Jones iniziò a essere conosciuto quando nel 1995 la scrittrice iniziò una rubrica fissa sul quotidiano The Independent, dove scriveva di una trentenne inglese alle prese con la vita di tutti i giorni, dalla lotta contro il peso all’eterna ricerca di un uomo che cancellasse il suo status di single.
L’anno successivo la rubrica è diventata un libro, che ha da subito scalato le classifiche, fino a diventare un film nel 2001.

Ma perché Bridget Jones è diventata un fenomeno mondiale?

Prima di Bridget Jones la rappresentazione delle donne nel cinema o nella televisione sembrava seguire canoni ben precisi. Si è passati da personaggi femminili intrisi di sensualità e bellezza, a donne guerriere coraggiose.
Ciò che mancava era una donna che rispecchiasse il più possibile la realtà e che non avesse paura di affrontare argomenti come il sesso o i chili di troppo.renee-zellweger-in-una-scena-di-che-pasticcio-bridget-jones-5359 Bridget Jones è un personaggio nel quale è facile identificarsi e che affronta insicurezze con cui tantissime donne si trovano a fare i conti: la lotta costante contro il peso; il superamento di obiettivi per migliorare la propria vita; trovare un uomo; avere un lavoro migliore ecc…
Si tratta di problemi quotidiani raccontati con naturalezza e umorismo.
Bridget Jones è l’immagine di una donna tutt’altro che perfetta, ma che nonostante tutto riesce ad essere vicina a chi la legge o la guarda sullo schermo.

“E così presi una grande decisione, mi dovevo assicurare di non ritrovarmi l’anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! Decisi di riprendere in mano la mia vita. E cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient’altro che la verità. Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti.”

A chi non è capitato di innamorarsi della persona sbagliata e finire con il cuore spezzato o scrivere una lista di obiettivi e non portarne a termine neppure uno?

Tutte le donne, almeno una volta, si sono trovate ad affrontare gli stessi problemi di Bridget e, anche se la società è cambiata parecchio negli ultimi decenni, siamo pur sempre individui alla costante ricerca di un’esistenza migliore.

 

Curiosità, film, serie tv

Disney+: tutto quello che c’è da sapere sulla piattaforma streaming

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di Disney+, un servizio streaming che secondo il Wall Street Journal verrà lanciato ufficialmente a Novembre.
La piattaforma streaming avrà solo contenuti originali a marchio Disney, di cui fanno parte i live action, tutti i lungometraggi e cortometraggi prodotti negli anni; ma anche i programmi tv della ABC; l’universo Marvel; Pixar; Star Wars ecc…

Il prezzo del servizio non è ancora stato annunciato, ma alcuni rumors sostengono che sarà inferiore al canone di Netflix e offrirà la possibilità di utilizzare il servizio su più schermi alla volta al massimo della qualità.

Un catalogo molto ricco dunque, che prevederà anche nuove serie prodotte per l’occasione, tra cui:

  • Una serie Marvel con protagonista Jeremy Renner nel ruolo di Occhio di Falco
  • Una serie Marvel focalizzata su Tom Hiddelston nei panni di Loki
  • Una serie tv di High School Musical: la serie non avrà gli stessi personaggi della saga cinematografica, ma avrà come protagonisti Ricky e la sua ragazza Nini. “Quando Nini lascia Ricky, lui decide di riconquistarla facendo l’audizione al musical della scuola, sperando che entrambi vengano presi come protagonisti.”
  • Uno spinoff di Monsters & co, che si chiamerà Monsters at work e sarà ambientato sei mesi dopo il primo film
  • Diversi film originali tra cui Noelle, con protagonista Anna Kendrick nel ruolo della figlia di Babbo Natale; Magic Camp, che sarà ambientato in un campo estivo; Togo, con protagonista Willem Defoe e ambientato in Alaska nel 1925.
  • Alcuni film tratti da libri come Stargirl, un libro di Jerry Spinelli ambientato in una scuola superiore; Timmy Failure, basato sulla serie di libri di Stephan Pastis; un adattamento del libro Don Chisciotte e un adattamento della serie The Paper Magician
  • Alcuni remake come Lilli e il Vagabondo, La spada nella roccia e Peter Pan
  • Diversi reboot tra cui Il padre della sposa; Genitori in trappola; Tre scapoli e un bebé e Sister Act 3
  • Una serie Marvel con protagonista Scarlet Witch e Visione
  • Alcuni progetti dall’universo di Star Wars: un live-action ambientato dopo Il ritorno dello Jedi con Pedro Pascal e un prequel di Rogue One

maxresdefault (3)

Siete curiosi di scoprire questo nuovo servizio streaming?

[fonte The Verge]

Curiosità, film

Che cosa vorrei vedere in The Princess Diaries 3

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi del film The Princess Diaries 3, sequel del fortunato franchise con Anne Hathaway (2001), conosciuto in Italia con il nome di Pretty Princess.
Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un’intervista piuttosto recente, nella quale Anne Hathaway ha confermato che esiste una sceneggiatura di The Princess Diaries 3. L’attrice, insieme alla nonna e Regina sullo schermo Julie Andrews sono entusiaste del progetto, che vedrà la luce solo quando sarà ritenuto perfetto da tutta la produzione.

A distanza di quindici anni dal sequel, che cosa sarà accaduto al Mia Termopolis?

Principe azzurro cercasi (così è il nome italiano del secondo film) si è concluso con un matrimonio tra la Regina madre Clarisse e il responsabile della sicurezza Joe.
Mia ha invece rinunciato alle nozze con Andrew, convincendo il parlamento di poter diventare Regina anche senza un marito al proprio fianco.
Mia, infine, si riconcilia con Nicolas, l’uomo che ama e viene incoronata Regina di Genovia.

882e2be5-2dab-432c-91a3-3b4a42e99058

La possibilità del ritorno di Chris Pine nel sequel oggi impegnatissimo in diverse produzioni cinematografiche, segnerebbe l’intera trama del film.
Nel caso l’attore decidesse di non tornare per Princess Diaries 3, mi aspetto che Mia debba affrontare la sua morte o quantomeno la fine della loro relazione.
Se Chris Pine non dovesse vestire i panni di Nicolas, mi piacerebbe vedere il ritorno di Michael. Il fratello della migliore amica di Mia è diventato il ragazzo della protagonista al termine del primo film, mentre era assente nel sequel.
Oggi l’attore che ha interpretato Michael è un regista e leader della band Rooney.

screen-shot-2018-02-18-at-17-01-18.png

Nella serie di libri Mia e Michael convolano a nozze dopo diversi trascorsi e, forse, la produzione potrebbe proprio ispirarsi ai libri per il finale.
Ma Mia, impegnatissima nel suo ruolo da Regina a Genovia, come potrebbe incontrare Michael? Un’idea potrebbe essere il matrimonio di Lily, durante il quale entrambi potrebbero riscoprire i propri sentimenti adolescenziali.

Non tornerà invece il regista Gary Marshall, deceduto nel 2016. Il regista, poco prima della sua morte, aveva dichiarato che The Princess Diaries 3 sarà girato a New York.
Se la produzione attuale deciderà di mantenere l’idea, Mia farà quindi ritorno nella sua terra natia. Che abbia forse rinunciato ai suoi doveri di Regina?

Un altro personaggio comparso nel primo film è Lana, interpretata da Mandy Moore, attualmente impegnata con la terza stagione di This is us. In passato l’attrice si è data disponibile a interpretare un’eventuale cameo nel sequel. Essendo stata Lana un personaggio piuttosto stereotipato, sarebbe interessante vedere una sorta di riconciliazione tra le due.large.jpgNon ci resta che attendere e sperare che il progetto veda la luce il prima possibile!
Se volete acquistare i libri e scoprire l’universo parallelo creato dalla scrittrice, potete trovarli qui.

Curiosità, film

Diciamo basta ai remake di Cenerentola! || In arrivo l’ennesima trasposizione della fiaba

Buongiorno lettori! Qualche sera fa cercavo su Netflix un film poco impegnativo da guardare e mi è uscito tra i suggerimenti A Cinderella story: Once upon a song con Lucy Hale. Il film del 2011 è l’ennesimo remake del franchise A Cinderella Story, iniziato nel 2004 con l’allora stellina Disney Hilary Duff.
Ai tempi ero una fan sfegatata dell’attrice, di cui avevo acquistato ogni DVD nel quale fosse mai comparsa, tra cui ovviamente anche A Cinderella Story, parte del franchise che ho pensato di portare sul blog.
Vi svelo solo che, dopo averlo visto nel lontano 2005 (per ben trentordici mila volte), ho deciso che al mio matrimonio avrei ballato sulle note di I’ll Be. Proprio come Hilary Duff e quel figo di Chad Michael Murray (Cosa che in realtà, ahimè, non ho fatto!)

I film del franchise usciti fin’ora sono quattro:
A Cinderella Story (2004)
Another Cinderella Story (2008)
A Cinderella Story: Once upon a song (2011)
– A Cinderella Story: If the shoe fits (2016)

pioggia-cinderella-story.jpg

La trama che accomuna le pellicole è sempre la stessa:
Un’adolescente orfana (rigorosamente stellina Disney) è costretta a vivere con la matrigna e le sorellastre, che non perdono occasione per umiliarla e trattarla come una schiava.
La ragazza può contare solo sulla propria migliore amica/o, che la supporta in ogni occasione, anche quando deve eludere il controllo della matrigna per recarsi al ballo scolastico, al quale le è stato vietato di partecipare.
La sua presenza potrebbe infatti mettere in ombra la sorellastra/e, che vuole a tutti i costi sistemarsi con il bello di turno.
Protetta da una maschera, la protagonista cattura le attenzioni del belloccio (tra mosse di danza e ballate dalle lyrics discutibili con la chitarra), con il quale trascorre una nottata da sogno. Ma, prima che possa togliersi la maschera e rivelare la propria identità, la ragazza è costretta a fuggire a casa, per non farsi cogliere in fragrante dalla matrigna che è rientrata in anticipo.
Il ragazzo è ormai cotto della protagonista, ma non riesce a trovarla da nessuna parte. (Ovviamente è così stupido da non riconoscerla attraverso la maschera)
Il film si conclude con la protagonista che rivela finalmente la sua identità al bel principe. I due si baciano e vissero felici e contenti. Per sempre, o quasi.

5901f69f9d55f1ebda38ca71980fe851e3ebe53e.jpg

Anche questo nuovo capitolo della serie avrà come protagonista una stellina Disney, Sofia Carson, dalla sit-com Austin & Ally e sarà ambientato nel periodo natalizio. Sofia sarà Kat, un’aspirante cantautrice costretta ad affrontare le ire della sua matrigna e delle sorellastre. Kat per mantenersi lavora in un centro commerciale come elfo, dove ben presto si infatua di Dominic (Gregg Sulkin), il bellissimo Babbo Natale del negozio. Ovviamente non mancherà un ballo in maschera e il finale potete già immaginarlo da voi!

L’idea di A Cinderella Story alla base poteva anche essere carina: un remake in versione moderna della celebre fiaba. Ma è proprio necessario fare tutti questi sequel?!
E voi avete visto uno dei film in questione? Vi aspetto nei commenti!

film

The edge of seventeen [RECENSIONE]

Buona domenica lettori! Oggi voglio parlarvi di un film che ho visto qualche giorno fa su Netflix: The Edge of Seventeen.

Nadine ha diciassette anni e i problemi tipici della sua età, tra insicurezze e prime cotte. Dopo la morte del padre anni prima, Nadine è entrata ancora più in conflitto con la madre e il fratello Darian, la cui perfezione la irrita profondamente. Ha però l’appoggio della sua migliore e unica amica Krista, con la quale trascorre ogni minuto libero.

Quando Krista si innamora di Darian, Nadine è devastata e il rapporto tra lei e la sua famiglia si incrina ulteriormente…

La mia opinione [NO SPOILER]

L’anno scorso avevo visto un video di promozione dedicato al film, ma non l’ho mai considerato finché non mi è capitato tra i consigli di Netflix. The edge of seventeen è iniziato con un po’ di lentezza e il timore che fosse l’ennesimo film con personaggi adolescenti stereotipati. Entrando nel vivo sono stata fortunatamente smentita.

Nadine, fin da bambina, si è stata messa in ombra dai successi del fratello, per il quale la madre ha sempre avuto una preferenza. La ragazza ha però potuto contare sull’appoggio del padre, che aveva una parola di conforto pronta per lei in ogni occasione. Quando l’uomo muore all’improvviso, Nadine perde quell’appoggio, aumentando il divario tra lei e il fratello Darian, con il quale non ha mai davvero legato.

Con una situazione difficile a casa, Krista è stata l’unica persona su cui Nadine potesse contare. Quando la ragazza sorprende la sua migliore amica a letto con Darian, la obbliga a scegliere tra lei e lui. Krista sceglie Darian e l’amicizia tra le due si spezza. Nadine sente di aver perso l’unica cosa davvero importante della propria vita, l’unica cosa che fosse soltanto sua.

Ritrovandosi sola nel mondo, Nadine si avvicina al proprio professore, che cerca di confortarla con consigli piuttosto discutibili. Al tempo stesso il suo vicino di banco Erwin inizia a mostrare interesse per lei, ma la ragazza ha occhi soltanto per il bad boy della scuola fresco di prigione.

268x0w

Complice la ottima performance di Hailee Steinfeld nei panni di Nadine, The edge of seventeen riesce a raffigurare un quadro realistico di un’adolescente in crisi con se stessa e con il mondo intero. Nadine è un personaggio facilmente identificabile, con la tendenza a drammatizzare ogni situazione e in costante conflitto con chiunque sia apparentemente diverso da lei.

“Fin da quando eravamo piccoli, ho la sensazione di fluttuare fuori dal mio io e di guardarmi dall’alto. Odio quello che vedo, come mi relaziono e tutto quello che dico, e non so come correggerlo. Ho paura che questa sensazione non andrà mai più via.”

Seppure sia focalizzata costantemente sui propri problemi, che ritiene insormontabili, ha paura di come sarebbe un futuro nel quale è costretta a convivere con se stessa. In questo folle periodo che è l’adolescenza, una delle parti migliori del film è la costruzione del rapporto tra studente e insegnante. Mr. Bruner sembra quasi accettare a fatica l’invadenza di Nadine, che si presenta ogni giorno durante la pausa pranzo, tormentandolo con i propri problemi. Eppure quell’invadenza diventa poco a poco una routine per entrambi. In una realtà in cui troppo spesso la figura dell’insegnante viene sottovalutata, è stato bello riscoprire questo ruolo sotto una luce diversa.

The edge of seventeen è pur sempre una teen comedy, ma riesce in ciò che molti dei suoi predecessori hanno fallito: offrire una rappresentazione realistica e al tempo stesso divertente dell’adolescenza.

Non voglio svelarvi il finale del film, ma vi invito invece a guardarlo (Lo trovate su Netflix!)

Voto: 4,25 su 5