Dal libro al film

SALT FAT ACID HEAT: un viaggio tra i sapori del mondo || Recensione del documentario Netflix

Buona giornata a tutti i lettori del blog! Oggi voglio parlarvi di un documentario di quattro puntate che ho visto su Netflix. Si tratta di Salt Fat Acid Heat, documentario tratto dal libro omonimo.

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Salt Fat Acid Heat è un viaggio tra i sapori del mondo in compagnia della carismatica chef statunitense Samin Nosrat.

FAT: Il viaggio culinario inizia proprio in Italia, conosciuta per essere la patria del buon cibo. Dalla realizzazione del Parmigiano Reggiano e del pesto genovese nel Nord Italia, fino in Toscana con il grasso per eccellenza: il maiale. Vediamo all’opera persone di età e professioni diverse, tutte accomunate dalla passione per il buon cibo, in un’atmosfera famigliare.

SALT: Il viaggio prosegue in Giappone, il paese che produce più tipi di sale diverso in tutto il mondo. Vediamo come viene estratto il sale dalle alghe, fino alla preparazione della vera salsa di soia e alla realizzazione di alcuni piatti della cultura giapponese.

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ACID: La terza tappa è in Yucatan con l’acido. Sapevate che il miele non è dolce bensì aspro? Scoprirete come vengono prodotti diversi tipi di miele dal sapore particolare, così come le salse di accompagnamento tipiche della cucina messicana e altri piatti accompagnati dall’acidità degli agrumi.

HEAT: La chef Samin Nosrat ritorna alle origini da Chez Panisse, il luogo in cui ha iniziato la propria carriera. Ci apre le porte della propria cucina, mostrandoci come il calore reagisce alla cottura di diversi alimenti, per permettere ai sapori di essere valorizzati. Dalla cottura della carne alla brace, al pollo al forno, lo spettatore si ritrova a tu per tu con Samin.

Le puntate, della durata di quaranta minuti, portano lo spettatore in un viaggio culinario tra curiosità sulla nascita delle materie prime, fino alla loro trasformazione. Se siete appassionati di cucina o del buon cibo Sal Fat Acid Heat è il documentario adatto a voi.

Non voglio consigliarvi o meno il libro perché non l’ho letto, ma se siete interessati all’acquisto lo trovate qui. Molte delle ricette potete comunque prenderle dal sito internet dedicato al libro.

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Dal libro al film, film

[RECENSIONE FLASH] To all the boys I’ve loved before : il nuovo teen movie di Netflix

Buon lunedì a tutti i lettori del blog! In questo periodo mi è capitato di guardare diversi film e, da (più o meno segretamente) amante delle commedie romantiche, non potevo non guardare l’ultimo arrivato in casa Netflix: To all the boys I’ve loved before.

Devo essere sincera, non sapevo fosse tratto da un libro fino a poco prima di vederlo, pertanto la mia recensione si baserà esclusivamente sul film.

E se tutti i ragazzi per cui hai avuto una cotta scoprissero contemporaneamente che li hai amati? Fino a quel momento puramente immaginaria, la vita sentimentale di Lara Jean Song Covey si anima incontrollabilmente quando le lettere d’amore scritte ai cinque ragazzi dei suoi sogni raggiungono misteriosamente i destinatari.

large_boys-before-2018.jpgLara Jean è un’adolescente timida e riservata, orfana di madre, morta quando lei era una bambina. Quando la sorella maggiore decide di trasferirsi in Scozia, Lara Jean deve affrontare per la prima volta la realtà scolastica completamente sola. La sua timidezza le ha sempre impedito di trovare nuove amici, ad eccezione di Josh, il fidanzato della sorella. Come se una sorella lontana non fosse abbastanza, la vita di Lara Jean viene improvvisamente catapultata sotto i riflettori quando alcune lettere d’amore che la ragazza ha scritto durante l’adolescenza escono allo scoperto, e recapitate agli ignari destinatari. Cinque lettere per cinque cotte in momenti diversi della sua vita. Uno dei destinatari è proprio Josh, il primo amore (ormai ex) della sorella di Lara Jean. Come uscire dall’umiliazione ed evitare che lei lo venga a scoprire? La soluzione si presenta con il nome di Peter Kavinsky, uno dei ragazzi più popolari della storia, con il quale Lara Jean inizierà una finta relazione…

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Un teen movie non deve per forza essere frivolo o irreale, anche se si tratta appunto di un film rivolto ad un pubblico giovane. Esistono serie tv e pellicole brillanti con protagonisti adolescenti, che ricalcano una società odierna nella quale i giovani possano ritrovarsi e non una realtà ovattata, plasmata secondo i propri desideri. Teen movie non deve per forza essere sinonimo si sciatteria, ma può invece essere un occasione per avvicinarsi al pubblico adolescente, mostrandone la realtà, a tratti anche cruda.

Non so quanto il film ricalchi le dinamiche del libro, ma la sceneggiatura risulta molto approssimativa, trattando il modo troppo frettoloso alcune tematiche che invece sarebbe dovute essere approfondite. Tra questi, ad esempio, il tema della privacy e della condivisione online.

Tuttavia si tratta di un film senza troppe pretese. È adatto al pubblico di riferimento e non è poi molto diverso dalle commedie romantiche che popolavano i cinema nei primi anni duemila. Ho sempre avuto un debole per questo genere di film e ne ho visti così tanti da perdere il conto. Sono certa che se lo avessi visto un decennio fa me ne sarei innamorata, così come capitava ai tempi con i film di Sandra Bullock, Kate Hudson, Drew Barrymore ecc…

Nonostante dipinga alcuni scenari con dei cliché, non rappresenta dei personaggi con comportamenti malati come se fossero normali (vedi The Kissing Booth), cosa non scontata al giorno d’oggi.

To all the boys I’ve loved before è un film dimenticabile ma che può comunque intattenere per la durata di 1 ora e 39 minuti.

Il mio voto è di 3 su 5.

Dal libro al film, Recensioni

Un film per gli amanti dei libri: Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey [RECENSIONE]

Ciao a tutti i lettori del blog e buona domenica! Devo scusarmi per l’assenza degli ultimi giorni sulla community, ma sono stata molto impegnata con il lavoro. Ad ogni modo recupererò in giornata, promesso!

Oggi voglio parlarvi di un film originale Netflix dal titolo un po’ impronunciabile (Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey) ma che vorrei consigliare a chiunque ami la lettura, e non solo!

guernsey_literary_and_potato_peel_pie_society_xlg.jpgA Juliet Ashton, giovane scrittrice londinese, la guerra ha portato via entrambi i genitori. I libri sono stati per lei un rifugio dalla sofferenza e così, quando riceve una lettera da un appassionato lettore come lei, non può che iniziare subito una corrispondenza. Dawsey, un allevatore dell’isola di Guernesey, ha deciso infatti di scriverle dopo aver trovato un libro che riportava il nome della donna e il suo indirizzo. Juliet non può ignorare la curiosità che prova nel leggere le sue parole, soprattutto quando lui le confessa di appartenere al club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey. Juliet non può fare altro che partire e conoscere di persona Dawson e il resto del membri del club di lettori. Al suo arrivo scoprirà però che gli abitanti dell’isola nascondono un segreto, troppo doloroso da riportare alla luce.

Premessa: Forse anche voi vi starete chiedendo dove si trovi Guernesey e ammetto che neppure io conoscevo questo luogo magico, che sembra quasi un incrocio tra la Scozia e i Caraibi. Con una veloce ricerca ho scoperto poi che si tratta di una dipendenza della Corona Britannica (anche se non fa parte del Regno Unito), con una propria moneta, passaporto e governo. Il film è quasi interamente ambientato in questo splendido territorio, anche se è stato girato nel Devon, in Inghilterra.

Recensione

Avrei voluto postare la recensione con una sola frase: “Michiel Huisman. Guardatelo!”, ma ovviamente non sarebbe stato professionale e soprattutto questo film merita qualche parola in più. Dovete scusarmi, ma quando vedo il bell’olandese (il secondo Daario di Game of Thrones per chi non lo conoscesse) è difficile essere obiettiva!

Ma facciamo un po’ di ordine, partendo dal principio. Quando ho visto il trailer de Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey temevo di essermi di nuovo spoilerata l’intero film. Come forse avrete notato, la tendenza degli ultimi anni è quella di inserire davvero troppe informazioni nei trailer, finendo per rovinare la visione agli spettatori ignari. Questo film non è da meno, ma per fortuna mancano informazioni che toglierebbero il colpo di scena. (E che per ovvi motivi non vi rivelerò)

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è un film che tutti gli amanti dei libri dovrebbero guardare, perché mostra allo spettatore il potere della lettura, ma anche della condivisione con altri appassionati.

La lettura non è l’unico tema del film, non mancano i riferimenti alla seconda guerra mondiale, con alcuni flashback che ci mostrano la realtà di un’isola invasa dai tedeschi e colpita dalla fame durante il conflitto. Nonostante la guerra sia terminata, gli abitanti di Guernesey sono segnati dalle perdite e dai ricordi, che non vogliono abbandonarli. Riuscirà la lettura a colmare questo vuoto?

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Si è iniziato a parlare di un adattamento del libro omonimo nel 2012. L’attrice protagonista sarebbe dovuta essere Kate Winslet e il regista Kenneth Branagh, ma dopo l’abbandono del progetto da parte di entrambi e diverse speculazioni sulla protagonista, alla fine la scelta è ricaduta su Lily James nel ruolo di Juliet. Nonostante adori Kate Winslet e ritengo sarebbe stata perfetta (a parte il problema dell’età) sono felice della scelta finale. Ho avuto modo di vedere Lily James in diversi ruoli in passato e la trovo un attrice piuttosto versatile.

Il resto del cast è già noto al grande pubblico e comprende ben quattro volti noti da Downton Abbey (Matthew Goode, Lily James, Jessica Brown Findlay e Penelope Wilton).

Il mio voto per questo film è di 4,5 su 5.


Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey è tratto dal romanzo omonimo di Mary Ann Shaffer e della nipote Annie Barrows. Potete acquistarlo su amazon.

51UKhVZz-yL._SX356_BO1,204,203,200_.jpgÈ il 1946 e Juliet Ashton, giovane giornalista londinese di successo, è in cerca di un libro da scrivere. All’improvviso riceve una lettera da Dawsey Adams – che per caso ha comprato un volume che una volta le era appartenuto – e, animati dal comune amore per la lettura, cominciano a scriversi. Quando Dawsey le rivela di essere membro del Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, in Juliet si scatena la curiosità di saperne di più e inizia un’intensa corrispondenza con gli altri membri del circolo. Mentre le lettere volano avanti e indietro attraverso la Manica con storie della vita a Guernsey sotto l’occupazione tedesca, Juliet scopre che il club è straordinario e bizzarro come il nome che porta. Una commedia brillante (anche se nel corso della narrazione emergono tradimenti, bassezze, vigliaccherie) che parla di amore per i libri, di editori, scrittori e lettori, e poi di coraggio di fronte al male, di lealtà e amicizia, e di come i libri ti possano salvare la vita.

Dal libro al film, Quote of the week

Quote of the week #11 || Citazioni da Love, Simon

Buonasera a tutti i lettori del blog! Ho finito di leggere Tuo, Simon e in attesa della recensione del libro ho pensato di condividere con voi alcuni citazioni, tratte sia dal film che dal libro. (Qui trovate la recensione del film)

LIBRO

“Ma non è tanto la faccenda del coming out a spaventarmi. A spaventarmi è tutto l’imbarazzo che causerà, e non posso fare finta di non vedere l’ora che succeda. Anche se probabilmente non sarà la fine del mondo. Non per me.”

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“​…è solo che in qualche modo mi sento escluso.
Non sempre. Solo certe volte.
Ma sì. Mi sento irrilevante. E lo detesto.”

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FILM

“A volte mi sento bloccato su una ruota panoramica. Un attimo prima sono in cima al mondo, quello dopo negli abissi. Continuamente, tutto il giorno. Questo perché gran parte della mia vita è fantastica. Ma nessuno sa che sono gay”

“Non mi sembra giusto che solo i gay debbano dichiararsi. Perché etero è la norma?”

“Sono stanco di un mondo in cui non riesco a essere me stesso.”

Dal libro al film

Netflix: Libri e film – Tutti i film netflix tratti da libri #2 [COMEDY]

Ciao a tutti i lettori del blog! Bentornati al secondo appuntamento della nuova rubrica “Netflix: Libri e film – Tutti i film netflix tratti da libri.” Vi parlerò dei film presenti su netflix che sono stati tratti da libri. Sarà un’occasione per tutti gli abbonati di scoprire magari titoli che sono sfuggiti nella vastità del catalogo. E magari tra questi titoli riuscirete a scovare anche dei libri di cui non sapevate l’esistenza. In questo secondo appuntamento il tema sarà COMEDY.

∼ The fundamentals of caring // Altruisti si diventa

The fundamentals of caring è un film del 2016 con Paul Rudd e Selena Gomez, tratto dal libro di Jonathan Evison “The revised fundamentals of caregiving”.

La trama: Dopo una tragedia, lo scrittore Paul decide di frequentare un corso che lo porterà a diventare il badante di un diciottenne affetto da distrofia muscolare. Con il passare del tempo il rapporto tra i due si consolida e insieme partiranno, contro il volere della madre del ragazzo, per un viaggio on the road.


∼ No kiss list // Va a finire che ti amo

Naomi and Ely’s no kiss list è un film del 2015 tratto dal romanzo del 2007 Va a finire che ti amo.

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La trama: Naomi e Ely sono amici da quando andavano all’asilo, e sono così legati che niente e nessuno potrebbe minacciare l’inossidabile “N. & E. Istitution”. Niente o quasi: per questo hanno deciso di stendere una lista con le cose da non fare MAI per proteggere la loro amicizia, resistita alle peggiori calamità, tra le quali l’appartenenza a due universi lontani come quello maschile e femminile. Ma Ely è gay, e il prezioso vademecum consiste in un elenco di ragazzi da non abbordare nemmeno in caso di estinzione del genere umano: la Lista degli Imbaciabili®. Non a caso, è proprio contro il più intoccabile della lista che il patto si infrange: il ragazzo di Naomi.


∼ Something Borrowed

Something Borrowed è un film del 2011 con Ginnifer Goodwin e Kate Hudson, tratto dal libro Piccole confusioni di letto.

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La trama: Rachel e Darcy, migliori amiche da sempre. Rachel, la brava ragazza, un po’ chiusa e sognatrice, e Darcy, quella nata con la camicia, rigorosamente firmata, che da piccola non ha mai dovuto mettere l’apparecchio ai denti e aveva tutti i ragazzi che voleva, tanto che ora, non ancora trentenne, porta al dito un anello di fidanzamento grande quanto un cocomero. Rachel non aveva mia pensato di poter condividere qualcosa con Darcy, né i suoi vestiti alla moda né tanto meno Dex, il suo fidanzato. Eppure, quando, un giorno, si risveglia tra le braccia del futuro maritino, Rachel capisce di averla combinata grossa.

Il voto del lettore: Film ***+


∼ Julie & Julia

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Julie & Julia è un film con Meryl Streep e Amy Adams tratto dalla vera storia di Julie Powell. (Libro)

La trama: Attraverso le pagine del libro di cucina della famosa Julia Child, Julie, newyorchese insoddisfatta della propria vita, decide di riprodurre tutte le ricette in un anno di tempo e pubblicando la propria esperienza su un blog…

Il voto del lettore: Film ****+


∼ Lui è tornato

Lui è tornato è un film tedesco del 2015, tratto dall’omonimo romanzo di Timur Vermes.

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La trama: È l’estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata, che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni, che non c’è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia e logora, e non riesce a spiegarsi l’intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace, ci sono molti stranieri e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore né una controfigura. È proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale.


∼ La fabbrica di cioccolato

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La fabbrica di cioccolato è il secondo adattamento del celebre libro di Roald Dahl, uscito nel 2005 e diretto da Tim Burton.

La trama: Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d’oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l’interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il fortunato?

Il voto del lettore: Film **** – Libro ****


Se volete leggere la prima parte dedicata ai ROMANCE la trovate qui: Netflix: Libri e film – Tutti i film netflix tratti da libri #1 [ROMANCE]

Dal libro al film

[RECENSIONE] Love, Simon – Dal libro al film

Ciao a tutti! Qualche giorno fa sono stata al cinema a vedere Love, Simon (o Tuo, Simon) e oggi vorrei parlarvene. So che di solito non discuto di film, ma siccome questo è tratto da un libro (Non so chi sei, ma io sono qui) ho pensato di fare un’eccezione!

Simon è un adolescente all’ultimo anno di superiori, ha una sorella che adora, genitori amorevoli e un gruppo di amici con cui trascorre il tempo libero. Simon nasconde però un segreto, che non ha mai rivelato a nessuno: è gay. Un giorno, su un social network utilizzato dai suoi compagni di scuola, compare un messaggio anonimo di un misterioso ragazzo che si firma “Blue”. Nel post, lo sconosciuto dichiara di essere gay e Simon decide subito di scrivergli. Tra i due inizia una fitta corrispondenza fatta di confidenze, sebbene nessuno dei due conosca l’dentità dell’altro. Il loro rapporto viene però messo a rischio quando un compagno di scuola scopre le email che Simon ha inviato a Blue, e minaccia di rivelare all’intera scuola il suo segreto…

Non voglio entrare ulteriormente nei dettagli della trama perché rischierei di rovinarvi la visione qual’ora decideste di andarlo a vedere. Premetto che non ho letto il libro, ma dopo aver visto la pellicola ho intenzione di recuperarlo.

Tuo, Simon è un film leggero e molto piacevole, ma che non manca di trattare temi in cui tanti giovani possono rispecchiarsi. L’elemento centrale non è tanto un problema d’identità – Simon sa benissimo di essere gay – quanto la paura di rivelare se stesso al resto del mondo. Una paura comune a tanti giovani, che si trovano nella stessa situazione di Simon. La pellicola scava a fondo nei sentimenti del protagonista e lo fa senza mai essere pretenzioso o falso. Lo spettatore si ritrova inevitabilmente coinvolto nella vita di Simon, insieme a lui soffre nel non poter essere davvero se stesso e ha paura di non essere accettato.

Ho apprezzato particolarmente l’interpretazione del protagonista Nick Robinson, mentre non ha secondo me spiccato particolarmente il resto del cast. Neppure nomi come Jennifer Garner o Josh Duhamel.

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Tuo, Simon non è però esente da difetti. Come gran parte dei film ambientati in un liceo americano, il rischio di cadere negli stereotipi è alto. Anche in Tuo, Simon alcuni personaggi rientrano in questo caso, come il professore strambo, i bulli della scuola o il quadretto della famiglia perfetta.

Nel complesso devo dire che Tuo, Simon mi è piaciuto molto, e credo che il pubblico abbia bisogno di pellicole del genere. Non è di certo un film indimenticabile, né vincerà chissà quali premi importanti, però svolge bene il ruolo di arrivare al pubblico, soprattutto agli adolescenti.

Il mio voto è di 4,25 su 5.

E voi lo avete visto o avete letto il libro? Vi aspetto nei commenti!

Dal libro al film

Netflix: Libri e film – Tutti i film netflix tratti da libri #1 [ROMANCE]

Ciao a tutti i lettori del blog! Oggi inizierò un nuovo appuntamento, che sarà diviso in più parti. Vi parlerò dei film presenti su netflix che sono stati tratti da libri. Sarà un’occasione per tutti gli abbonati di scoprire magari titoli che sono sfuggiti nella vastità del catalogo. E magari tra questi titoli riuscirete a scovare anche dei libri di cui non sapevate l’esistenza. In questo primo appuntamento il tema sarà il ROMANCE.

N.B: Per una scorrevolezza maggiore dei contenuti l’articolo è diviso in più pagine, che potete cambiare alla fine di ciascuna.

∼ La scelta

La scelta è un film del 2016, tratto dall’omonimo libro di Nicholas Sparks.

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scelta.jpgLa trama: Travis è un giovane, affascinante veterinario, convinto di non essere destinato alle relazioni a lungo termine. Gabby è una deliziosa pediatra, con tutte le carte in regola per spingerlo a cambiare idea, ma – purtroppo – anche un fidanzato. Dopo un primo, burrascoso incontro, pian piano i due si avvicinano al punto da capire di non poter fare a meno l’uno dell’altra…

Prezzo 8,41€ su amazon.

Il voto del lettore: Film **** – Libro ***

∼ Beastly

Beastly è un film del 2011 con Vanessa Hudgens e Alex Pettyfer, tratto dal libro di Alex Flinn.

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beas.jpgLa trama: Kyle Kingsbury, ricco, bello e popolare si prende gioco di una ragazza piuttosto bruttina della sua classe di nome Kendra, una vera e propria strega in incognito. Lei allora lo maledice per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia; gli concede però due anni per rompere l’incantesimo. L’unico modo di rompere l’incantesimo e ritornare alla sua bellezza è amare ed essere corrisposto.

Il voto del lettore: Film ***

∼ The kissing booth [NOVITÀ]

kising.jpgLa trama: Rochelle ha diciassette anni, è bella, popolare, brillante. È circondata di amici, ma non è mai stata baciata. Non ha mai avuto un fidanzato, solo cotte per tipi sbagliati, bad boy di cui le era impossibile innamorarsi davvero. E Noah non fa eccezione. Anche lui è inaffidabile, tenebroso, irritante. E con le ragazze vuole solo divertirsi. Rochelle non ha alcuna intenzione di cedere al suo irresistibile fascino. Perché di una cosa è certa, Noah non è quello giusto. Glielo ripete di continuo anche Lee, il suo migliore amico, l’unica persona a cui Rochelle non potrebbe mai rinunciare. Ma il fatto che Lee sia il fratello di Noah complica ogni cosa.

Il voto del lettore: Film **+ – Libro in lettura

Disponibile su amazon al prezzo di 13,51€

∼ The duff

L’A.S.S.O nella manica (in inglese The duff) è un film del 2015 tratto dal romanzo Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger.

duffLa trama: Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. D’altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E… scopre che le piace! 

Disponibile su amazon al prezzo di 5,90€

Il voto del lettore: Film ***

∼ Sex and the city

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Dopo la serie televisiva di successo la storia di Carrie e delle sua amiche è proseguita con due film, il primo dei quali si trova su Netflix. La serie è tratta dal libro (anche se molto diverso) della scrittrice Candace Bushnell.

La trama: Il libro è un racconto a puntate sulla società degli anni Novanta che descrive con spudorata verità la vita sessuale, i vizi, i sentimenti maligni e sotterranei della high society americana e si avvale delle ricerche fatte ‘sul campo’ dall’autrice in prima persona. Per scrivere i suoi pezzi, la Bushnell ha fatto di tutto: ha condotto indagini sulla vita sessuale delle donne sposate, ha partecipato ai party più ambiti e si è inserita come una spia negli ambienti presi di mira.

Il voto del lettore: Film ****

Il libro è disponibile su amazon al prezzo di 8,07€.

Dal libro al film

∼ Film di cui avrei voluto un libro [PARTE 1]

Ciao a tutti e buona domenica! Vi è mai capitato di guardare un film e desiderare ne fosse esistito un libro per approfondire la storia? A me capita troppo spesso, e dopo aver scritto un articolo simile, ma con le serie tv, ho pensato di focalizzarmi questa volta sui film. Fatemi sapere nei commenti la vostra lista personale!

Siccome i film che rientrano in lista sono tanti dividerò il post in più parti!

∼ God Owns Country

God Owns Country è un bellissimo film british uscito l’anno scorso in UK e che in Italia arriverà finalmente nelle sale a maggio. È un film indipendente, presentato al Sundace Festival nel 2017 e candidato ai BAFTA nel 2018.

Se vi è piaciuto Call me by your name non potete perdervi God Owns Country! Se non volete attendere l’uscita al cinema lo trovate su amazon in lingua originale.

La trama: Johnny Saxby è un venticinquenne che lavora nello Yorkshire come allevatore di pecore nella fattoria di famiglia. La vita di Johnny è dedita al lavoro e piena di sacrifici, il suo unico sfogo è bere birra al pub e il sesso occasionale. Con l’avvicinarsi della stagione dell’agnellatura, il padre decide di assumere Georghe, un immigrato rumeno, per aiutare il figlio. All’inizio Johnny non accetta Georghe, ma con il tempo il loro legame cresce sempre di più…

∼ Adaline: L’eterna giovinezza

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Adaline è un film del 2015 con protagonista Blake Lively. Devo dire che mi sarebbe piaciuto leggere un libro con questa trama!

La trama: Adaline Bowman, nata nel 1908, all’eta’ di 29 anni e’ vittima di un incidente d’auto che, paradossalmente, la rende immortale. Da quel momento smette di invecchiare e vede passarle la vita accanto: la figlia la supera in eta’ diventando un’anziana signora, e Adaline impara a non innamorarsi per non dover assistere allo stesso disallineamento spaziotemporale. 

Link d’acquisto: DVD

∼ Animali fantastici

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So che la serie di film Animali Fantastici è tratta dal libro Animali Fantastici e dove trovarli, ma come i fan della saga sapranno il volume è una sorta di enciclopedia e non racconta la storia che abbiamo visto nel primo film.

A volte penso sarebbe bello se la Rowling avesse scritto una serie di libri come Harry Potter ma focalizzata su Newt Scamander.

La trama: Siamo nel 1926, il magico mondo Newyorkese e’ minacciato da pericoli sempre crescenti. Newt Scamander arriva in citta’ quasi alla fine di un viaggio intorno al globo alla ricerca e al salvataggio di creature magiche, alcune delle quali vengono nascoste nella sua valigia in pelle apparentemente anonima, ma dalle dimensioni magiche. Il potenziale disastro incombe quando lignaro No-Mag (termine americano per babbano) Jacob Kowalski lascia inavvertitamente uscire dalla valigia alcune delle bestie di Newt, in una citta’ gia’ in subbuglio. 

Link d’acquisto amazon: DVD Sceneggiatura

∼ The Normal Heart

Quando ho visto The Normal Heart ho subito cercato se era stato tratto da un libro. Purtroppo il libro non esiste, anche se il film è ispirato all’omonima opera teatrale.

The Normal Hearth è un film per la televisione del 2014 con un cast stellare (Mark Ruffalo, Julia Roberts, Jim Parsons, Matt Bomer ecc…)

La trama: New York, 1981. Ned Weeks, scrittore famoso e attivista gay, cerca di sensibilizzare l’opionione pubblica davanti all’inizio dell’epidemia che in quegli anni si stava rapidamente espandendo, la sindrome da immunodeficienza acquisita, conosciuta come AIDS. 

Link d’acquisto: DVD

∼ Notting Hill

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Quando penso ai film romantici degli anni 90-2000 uno dei primi che mi viene in mente è Notting Hill con Julia Roberts e Hugh Grant, non mi stanco mai di vederlo!

La trama: William è proprietario di una libreria specializzata in libri di viaggio, dove un giorno capita Anna Scott, diva del cinema americano, a Londra per promuovere il suo ultimo film. Dopo un primo impatto, i due si rivedono poco dopo e avvertono il bisogno di ripetere i loro incontri. Amore a prima vista, complicato però dalle loro opposte situazioni…

Link d’acquisto: DVD

∼ Serendipity

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Un altro film d’amore dei primi anni 2000 è Serendipity con John Cusack, che mi è capitato di vedere solo di recente. Inutile dire che avrei amato un bel romanzo rosa con la stessa trama!

La trama: New York, 1990, si avvicina il Natale. Nel corso di una convulsa giornata di shopping a Manhattan, Jonathan e Sara si incontrano in un grande magazzino, si litigano un paio di guanti, cominciano a camminare senza meta per le strade intorno. A sera, colpiti da reciproca attrazione ma in procinto di congedarsi è Sara a prendere una decisione: scrive il proprio numero di telefono all’interno di un libro preso su una bancarella, e lui su un biglietto da 5 dollari. Se il libro o la banconota torneranno in loro possesso, allora si potranno rivedere…

Link d’acquisto: DVD

Dal libro al film

50 sfumature di…noia! [La recensione del terzo film]

Buona sera a tutti i lettori del blog!

Forse vi starete chiedendo: ancora la recensione di un film? Avete ragione, ma questa sera ho voluto fare un’altra eccezione per parlarvi del film più chiacchierato di questo periodo e che ho avuto la sfortuna di vedere ieri sera! Il gioco di parole del titolo è stato già più che abusato, ma riassume secondo me l’intera pellicola in una sola parola. Ma facciamo un po’ di ordine prima: [questo articolo conterrà spoiler, perciò vi consiglio di astenervi dalla lettura se non volete rovinarvi la visione, non che ci sia granché da rovinare comunque!]

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50 sfumature di rosso è il terzo film tratto dalla saga erotica di E.L James, che vede Anastasia alle prese con la sua nuova vita accanto al bel miliardario Christian Grey. In questo terzo e ultimo capitolo, la vita di Anastasia subisce una svolta improvvisa con la notizia dell’arrivo di un figlio. Ebbene sì, tra una capatina nella stanza rossa e una sveltina in macchina, la bella Ana è rimasta incinta per la gioia del marito, che fugge tra le braccia della sua ex amante. Deve inoltre fare i conti con il suo ex capo psicopatico, Jack Hyde, che la tormenta arrivando a organizzare un rapimento.

Rapimento a parte, 50 sfumature di rosso è la rappresentazione di un matrimonio malato idealizzato in un’atmosfera pseudo romantica. La NOIA (tema ricorrente nell’intero film) subentra già dai primi minuti, nei quali ci vengono mostrate le nozze e fin troppi dettagli della luna di miele. Seguono una serie di inutili scene di vita coniugale, conditi da una serie di inutili scene di sesso. Non manca la gelosia possessiva di Christian Grey, che vuole imporre il proprio controllo sulla moglie, giustificata (“ovviamente”) dall’intenzione di proteggerla. Ma tutto è bene quel che finisce bene e così ogni litigio finisce immancabilmente in camera da letto (o sul sedile di un auto sportiva).

La grande novità del capitolo conclusivo è la svolta “thriller”, tra inseguimenti in macchina, stalking e rapimenti, che cercano di dare un po’ di pepe a una storia così piatta da rischiare seriamente il collasso in sala. Ritroviamo invece l’involontaria vena comica della sceneggiatura, che più di una volta mi ha strappato una risata di incredulità. Il momento clou lo si ha con un tributo ai momenti della coppia, una vera e propria panoramica sulle scene del primo film con tanto di musica pop in sottofondo (avete presente i video tributo su youtube? ecco, proprio quelli!)

Ma come finisce questa travagliata storia d’amore? Una villa pazzesca, soldi a palate, un matrimonio felice e ovviamente dei bambini! In conclusione 50 sfumature insegna allo spettatore che per trovare la felicità è sufficiente sposare un uomo miliardario e come per magia tutti i sogni diventeranno realtà!

Il mio voto per questo film è di 1 su 5.


E voi avete commesso lo stesso mio errore di spendere i soldi per il biglietto? Fatemi sapere nei commenti!

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Dal libro al film, Recensioni

Call me by your name: Un orgoglio made in Italy “snobbato” dagli italiani

Buon venerdì a tutti! Non mi occupo spesso di cinema, ma oggi voglio farlo per parlarvi di un capolavoro (sì, non esagero!) che ho visto ieri e che ho amato. Questo post nasce in parte come sfogo, ma anche perché non riesco a smettere di pensare al film e volevo discuterne con voi.

Call me by your name (Chiamami col tuo nome) è un film del 2017 del regista italiano Luca Guadagnino. È tratto dal romanzo omonimo di  André Aciman, con protagonisti Timothée Chalamet e Armie Hammer.

Elio è un ragazzo diciassettenne che ama la musica e la lettura, e trascorre le estati nella villa di famiglia nelle campagne di Crema, in nord Italia. Le sue tranquille giornate vengono però movimentate dall’arrivo di Oliver, uno studente statunitense di ventiquattro anni ospite del padre di Elio, professore universitario. Oliver passa tre mesi alla villa per lavorare sulla sua tesi universitaria, ma tra passeggiate e nuotate con l’adolescente Elio tra i due inizia lentamente a crescere un sentimento.

Quando ho visto il trailer qualche tempo fa ho segnato subito il titolo del film, perché non volevo perdermelo. Qualche giorno dopo l’uscita ho però scoperto che nessun cinema della mia provincia trasmetteva il film! Confrontandomi con altre persone sul web ho realizzato che diversi cinema italiani non prevedono la pellicola tra la programmazione, oppure la trasmettono in orari improponibili. Questo fatto ha scatenato in me molta costernazione. Call me by your name è un film girato interamente in Italia, il regista e parte della troupe sono italiani e persino il protagonista Timothée Chalamet ha dovuto imparare la nostra lingua. Come se non bastasse il film è stato candidato a diversi premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Attore Protagonista a Timothée Chalamet, nel ruolo di Elio.

Il disinteresse mostrato dall’Italia nei confronti di Call me by your name mi ha lasciata basita, soprattutto sapendo che tantissime persone lo hanno amato e richiesto nei cinema. È scandaloso che gli spettatori debbano ricorrere allo streaming perché non viene data la possibilità di ammirarlo al cinema.

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Chiusa questa parentesi/sfogo voglio spendere qualche parola sulla bellezza di questo film. Call me by your name non è una pellicola dinamica o ricca di avvenimenti, al contrario è piuttosto lenta. Eppure ha la capacità di catturare lo spettatore, perché con la sua semplicità arriva al cuore delle persone. La sceneggiatura è ben scritta, ho amato i dialoghi, così veri e ben bilanciati. Call me by your name è l’evoluzione e la scoperta di un amore, di un sentimento nuovo, di quelli che capitano una sola volta nella vita.

Il contatto tra i due protagonisti è delicato, proprio come dovrebbe essere l’approccio di un adolescente a un amore di questo tipo. Armie e Timothée hanno una forte intesa e come attori hanno saputo trasmettere appieno i sentimenti dei personaggi da loro interpretati.

Non esagero dicendo che questo film rientra nella TOP 10 dei miei preferiti. Luca Guadagnino ha parlato di un possibile seguito e personalmente penso che amerei vederlo, non ne ho ancora abbastanza di Elio e Oliver!

Voglio citare anche la meravigliosa colonna sonora, di cui vi lascio qui sotto la canzone Mystery of love di Sufjan Stevens.

Se volete leggere il libro, potete trovarlo qui al prezzo di 14,45€.