10 libri a meno di...

10 libri cartacei a meno di 4,50 € [Parte 15]

Bungiorno lettori e buon inizio settimana! È da tantissimo tempo che non aggiorno questa rubrica, quindi eccomi qui con il quindicesimo appuntamento della rubrica “10 libri a meno di…”, dove periodicamente seleziono per voi 10 titoli che rientrano in una fascia di prezzo determinata, che oggi è di <4,50€.

Se siete come me – che ho la mania dello shopping compulsivo di libri – vi accorgerete senz’altro che i soldi spesi per i libri occupano una parte importante delle uscite mensili. Tempo fa avevo analizzato tutti i modi possibili per risparmiare sull’acquisto dei libri, ma non soddisfatta, ho deciso di inaugurare una nuova rubrica “10 libri a meno di…”

Per quanto riguarda la categoria degli ebook, è piuttosto semplice trovare titoli a prezzi stracciati, ma per chi come me è fedele alla carta, è davvero difficile!

Ogni mese mi destreggerò quindi tra le centinaia di migliaia di titoli presenti su Amazon, di cui sono affiliata, alla ricerca di occasioni e libri a prezzi stracciati.

NARRATIVA

GIALLI E THRILLER

ROSA

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Curiosità, film, serie tv

Infinity tv: ne vale la pena? || La mia esperienza

Buona domenica lettori! Dovete scusarmi per l’assenza nella community di questi giorni, ma ho lavorato tantissimo. Non temete, recupererò il prima possibile!

Oggi voglio parlarvi della mia esperienza con la piattaforma Infinity, di proprietà Mediaset. Diverso tempo fa ho ricevuto in regalo da Vodafone un anno di Infinity gratuito. L’abbonamento è quasi giunto al termine, ma ho iniziato a sfruttarlo solo qualche mese fa. Nel frattempo mi sono fatta un’idea, che voglio condividere con voi, in modo che possiate valutare se valga la pena farlo o meno.

PREZZO: 7,99€ al mese.

PAGAMENTO: Mensile

PROVA: 30 giorni prova gratuita

DOWNLOAD: Possibilità di scaricare film e serie tv e guardarli offline

DIPOSITIVI: È possibile associare fino a un massimo di 7 dispositivi contemporaneamente e attivarne fino ad un massimo di 12 all’anno. 

Il catalogo di Infinity è in continuo aggiornamento, con serie tv e film sempre nuovi. Devo dire che nell’ultimo anno la scelta è aumentata tantissimo, tant’è che ho rivalutato la piattaforma. Oviamente non è ancora paragonabile a Netflix, ma è sulla buona strada per diventare una concorrente interessante. Al momento il catalogo conta oltre 5000 tra film e serie tv.

L’offerta delle prime visioni è molto intrigante. Al momento, ad esempio, a pochi mesi dall’uscita è disponibile A star is born, o serie tv come The Big Bang Theory 12 o Young Sheldon. Inoltre, a differenza di Netflix, con Infinity si possono noleggiare a pochi euro film per cui Infinity non ha ottenuto l’esclusiva sulla piattaforma; molti dei quali sono usciti al cinema pochi mesi prima.

Accendendo al sito da computer ci sono inoltre 7 canali live che si possono guardare in qualsiasi momento.

I problemi di Infinity non sono tanto nel catalogo, quanto nell’uso del servizio. Da computer, i sottotitoli sono spesso fuori sincrono, anche di diversi secondi, il che ne rende impossibile l’utilizzo. Da applicazione la situazione è ancora peggiore. Spesso la schermata si oscura durante la visione e si deve premerla in continuazione. Ogni volta che ciò accade, si deve rientrare nell’applicazione e selezionare di nuovo il film o serie tv che si stava guardando.

Infinity-TV

Se invece con Netflix il programma riprende appena si sblocca lo schermo, con Infinity è necessario selezionarlo da capo (insieme alla lingua e ai sottotitoli). Per me, che lo utilizzo come sottofondo mentre lavoro, è davvero frustrante perché mi capita spesso di dover fermare il video e perdo tantissimo tempo a farlo ripartire. Inoltre in alcune serie tv o film è disponibile l’opzione dei sottotitoli in lingua italiana o inglese, però questi non funzionano affatto.

In conclusione, vi consiglio Infinity se siete degli appassionati di film e serie tv e volete integrare il catalogo di Netflix. Non lo consiglio invece, almeno per il momento, a chi è indeciso tra le due piattaforme.

PREZZO: 8

CATALOGO: 7

SERVIZI AGGIUNTIVI: 7

NAVIGABILITA’: 4

Voto finale: 6,5

Vedi anche: Netflix o Prime Video? La mia esperienza

 

La segnalazione del mese, Prossime uscite

[Cover Reveal] La Vendetta di Lord Hughes

Buongiorno lettori! Oggi vi mostro la cover di un libro che uscirà il 18 febbraio, ma che potete già preordinare al prezzo lancio di 0,99€. L’offerta è valida fino al giorno del lancio, momento in cui il prezzo salirà a 2,99€. La lettura in questione è il nuovo libro di Fabiana Redivo, edito Dri Editore: La vendetta di Lord Hughes.

cover ebook vendetta.jpgLady Judith Blackmore ha accettato di sposare lord Edward Hughes, conte di Brewfield, per mettersi al sicuro dal complotto ordito dallo zio, lord George Blackmore, che la vorrebbe morta. Un matrimonio celebrato in fretta ma nato sotto i migliori auspici. Una magica alchimia d’amore si instaura subito tra Edward e Judith che finalmente sembra poter condurre la sua vita serenamente. Ma lord Hughes ha un lato oscuro che non è disposto a svelare alla sua giovane sposa, di cui è perdutamente innamorato. Una maledizione incombe sui conti di Brewfield. Affonda le radici in un passato non troppo lontano, nientemeno che in India ed è legato alla spietata setta assassina dei thugs. Ancora una volta la vita di Judith è in pericolo ma la “tigre dagli occhi viola” è disposta a metterla in gioco per amore e per spezzare la terribile maledizione.

“Sulla terraferma si sentiva prigioniero. Inquieto. Il pensiero corse subito al motivo per cui si era cacciato con le sue stesse mani, anzi, con il cuore, in quella situazione di stallo: una giovane donna dagli occhi viola profondi come gli oceani, dal carattere forte e nel contempo fragile, bella da togliere il fiato. Sua moglie Judith.”

Avevo già letto il primo romanzo con protagonisti Judith ed Edward (che ho trovato molto carino) e continuerò anche con il seguito.

Ironico, bugiardo, libertino, romantico, crudele, passionale, violento, dolcissimo, colto, rude e raffinato. Quanti volti ha lord Hughes? E quali è disposto a mostrare alla donna che ama?

Potete preordinare il libro su Amazon, a questo link.

 

somnium

Leggiamo Somnium insieme! [CAPITOLO 1]

Buongiorno lettori! Da oggi inizia un nuovo esperimento: rileggerò il mio libro, analizzandolo capitolo per capitolo qui sul blog. Se volete partecipare potete acquistare Somnium online e leggerlo insieme a me, seguendo la mia analisi personale. Entreremo nella psicologia dei personaggi e delle ambientazioni. Cercherò di limitare gli spoiler, ma nel caso ve ne fossero, vi avviserò.

Per chi non lo sapesse Somnium è il primo volume di una saga fantasy, che ho scritto a quattro mani insieme alla mia migliore amica Gloria. [link d’acquisto: ebook 3,99€copertina flessibile 20,31€tascabile 15,52€]

Fin da subito Doli ci viene presentata come un personaggio che dedica la propria vita esclusivamente al lavoro. È così concentrata sulle proprie ambizioni lavorative, da dimenticare tutto il resto. Non ha una vita sociale, non ha amici; sembra essere completamente sola. La sua “scalata” al successo è però ostacolata dalle proprie origini native americane, che si porta addosso ovunque vada. Non riesce ad essere rispettata, perché gli altri si soffermano sul colore della sua pelle.

Doli arriva ad odiare le proprie origini, tant’è che il lettore viene trasportato nella vita della donna senza sapere come sia arrivata a Tempe o perché abbia lasciato la Riserva. È come se la ragazza volesse dimenticare la propria vita precedente e il lavoro diventa l’unico mezzo per farlo.

“Aveva finito per odiare i suoi tratti somatici, desiderando di essere diversa, in modo da non dover più subire quelle ingiustizie e gli sguardi curiosi degli sconosciuti.”

Anche se non viene mai detto esplicitamente è chiaro che Doli stia vivendo un profondo disagio depressivo, che l’ha spinta a isolarsi, rifugiandosi nell’unica cosa che le permette di non pensare.

Le origini di Doli sono uno dei punti chiave del romanzo e il razzismo è un problema attuale molto presente negli Stati Uniti. Era nostra intenzione rappresentare un personaggio che fosse lontano dagli stereotipi dipinti dai media.

Non possiamo definirci esperte (io no di certo), ma alla base c’è stato un importante studio da parte di Gloria, attraverso la lettura di testi originali, storici e romanzi. Recentemente Gloria si è recata negli Stati Uniti, dove ha avuto modo di visitare proprio i luoghi che abbiamo descritto in Somnium. Sebbene il libro si orienti verso il genere fantasy vengono trattate diverse tematiche, come appunto la rappresentazione del popolo nativo americano (vedremo le altre in seguito).

In una realtà in cui l’indifferenza è sempre più spesso associata a questa cultura, c’è la necessità di dare voce a personaggi che raccontino storie di Nativi Americani. Prima che sia troppo tardi.

Si entra nel contesto fantasy quando Doli, per una “sfortunata coincidenza”, fa la conoscenza di Dex, un uomo con dei tratti che le ricordano quelli di una Volpe. Lo sconosciuto dall’aspetto singolare le dice che lei è un Blazon e che deve seguirla su Somnium, una dimensione in cui uomini prescelti e Incarnati vivono in armonia in un mondo completamente naturale.

“Tu incarni lo spirito dell’Aquila, Doli. Sei un Blazon.”

Che cos’è Somnium e che cosa significa il termine Blazon?

[Una foto di Gloria, fatta in viaggio, nella via in cui abbiamo ambientato l’inizio di Somnium]

Ci vediamo al prossimo capitolo!


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Quando Doli è fuggita dal proprio passato per rifugiarsi in una nuova vita, non avrebbe mai immaginato di restare intrappolata in una routine che rispecchia tutto ciò dal quale era scappata. Dex, un misterioso sconosciuto dai tratti che ricordano quelli di una volpe, stravolge però la sua esistenza rivelandole che la Terra Umana e tutti i suoi abitanti sono in pericolo. Doli è un Blazon e deve seguirlo su Somnium, una dimensione in cui uomini prescelti e Incarnati vivono in armonia con il mondo naturale. Doli non vuole credere alle sue parole, ma una notte qualcosa in lei si trasforma. Comprende che non può fuggire dal proprio destino, una minaccia è in agguato: la Fazione, un gruppo di Blazon che ha tradito Somnium, vuole imporre il proprio controllo sulla Terra Umana. Doli dovrà prendere una decisione che le cambierà per sempre la vita: combattere o tornare alla sicurezza dell’esistenza che si era creata?


Curiosità, serie tv

Che cosa aspettarci dalla seconda stagione di Sex Education

Ciao a tutti lettori! Oggi parliamo di una delle serie tv più chiacchierate del momento: Sex Education.

Mi era stata consigliata persino da mia mamma, ma siccome io e lei abbiamo gusti diversi ho preferito lasciar perdere, almeno finché non ho letto la recensione di Serial Escape. Siccome mi fido della sua opinione ho voluto iniziarla e per fortuna l’ho fatto: l’ho divorata in una giornata! Non farò una recensione della stagione perché ormai se ne è parlato davvero tanto, ma se non l’avete vista potete comunque recuperare quella che ho linkato qui sopra.

[Non proseguite se non avete guardato la prima stagione. Il post contiene spoiler.]

Qualche giorno fa è stata annunciata la seconda stagione, le cui riprese inizieranno a primavera. La data di uscita non è ancora nota, ma presumibilimente potrebbe essere nel periodo autunnale, se non addirittura all’inizio del 2020. Una lunga attesa dunque ci separa ancora dalle nuove puntate, ma nel frattempo possiamo speculare un po’ sul futuro della serie!

Alla fine della prima stagione Otis ha chiesto scusa a Ola e i due si sono riavvicinati, con la promessa di “andarci piano”. Otis, che aveva un blocco sessuale che gli impediva di raggiungere il piacere con la masturbazione, è riuscito finalmente a sbloccarsi. La seconda stagione potrebbe portare novità per lui, magari riuscirà a perdere la verginità proprio con Ola. Nonostante abbia scelto la ragazza, i sentimenti per Maeve potrebbero non essere del tutto spariti. E ora che Maeve ha finalmente capito di provare qualcosa per Otis, riuscirà a dirlo al ragazzo o si lascerà scoraggiare dalla presenza di Ola? Se nella prima stagione il “triangolo” era formato da Jackson-Maeve-Otis, nelle nuove puntate probabilmente vedrà protagonisti Maeve-Otis-Ola.

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Al tempo stesso Maeve dovrà affrontare le conseguenze dell’aver cercato di proteggere il fratello, rinunciando così a un futuro scolastico e alla possibilità di una borsa di studio per l’università. Il fratello invece pare essersene andato senza salutare ancora una volta. L’ennesima delusione riuscirà a far capire a Maeve che il ragazzo non è una sua responsabilità? Maeve in sole otto puntate ha subito una profonda evoluzione e sono certa che anche la nuova stagione ci riserverà delle sorprese. Non dimentichiamo che la ragazza ha affrontato un aborto, le cui conseguenze non sono mai state davvero trattate. Nelle nuove puntate mi piacerebbe che venisse approfondito l’aspetto psicologico alla base di questa scelta.

Uno dei personaggi più apprezzati è stato Eric, un personaggio ricco di sfaccettature. Ha fatto molto discutere (in positivo) il suo avvicinamento ad Adam. L’enigmatico bullo, figlio del preside, è partito per l’accademia proprio nei minuti finali della stagione, su forzatura del padre. Mi aspetto che torni in futuro perché è un personaggio che ha ancora molto da dare alla serie e mi piacerebbe vedere come affronterà i sentimenti per Eric. Se all’inizio poteva sembrare il classico bullo pieno di stereotipi, si è rivelato un personaggio molto più complesso.

Nonostante l’attrazione tra i due, sfociata in un bacio (e qualcosa in più), Adam ha ancora molto su cui lavorare prima di intraprendere una relazione. Il rapporto conflittuale con il padre potrebbe essere focale nella prossima stagione, così come il comportamento che per anni ha avuto nei confronti di Eric. In un eventuale ritorno di Adam, riuscirà Eric a passare sopra alle azioni del ragazzo?

Concludiamo con Jean, finalmente pronta ad avere una relazione stabile e al tempo stesso dare ascolto al figlio. Non sappiamo se il libro di Jean vedrà la luce, ma nel caso lo facesse, potrebbe incrinare i rapporti tra i due. La figura del padre di Otis è inoltre stata poco approfondita. Che la seconda stagione porti forse a un ritorno improvviso e nuovi drammi famigliari?

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Personalmente non vedo l’ora di scoprire che cosa ci offriranno i nuovi episodi. E voi c’è qualcosa che vorreste vedere in modo particolare?

Curiosità, film

In arrivo un film sul mistero (ancora irrisolto) del faro nelle Isole Flannan

Buongiorno lettori! Qualche giorno fa stavo guardando alcuni video su facebook, quando mi sono imbattuta nel trailer del film The Vanishing – Il mistero del faro. Dopo aver scoperto che è tratto da una storia vera, incuriosita dalla vicenda, ho deciso di fare qualche ricerca di approfondimento e ho scoperto un mistero davvero interessante.

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[foto wikipedia]

The Vanishing è un film con protagonisti Gerard Butler e Peter Mullan, che uscirà nelle sale il mese prossimo. La pellicola è liberamente tratta dal mistero, ancora irrisolto, del faro delle Isole Flannan.

Le Isole Flannan (Seven Hunters) sono un gruppo di isole situate al largo della Scozia, più precisamente a 32 chilometri dall’isola di Lewis. In seguito ai sempre più frequenti naufragi sugli scogli in quest’area, nel 1895 fu costruito un faro per guidare i marinai nelle acque oceaniche, caratterizzate da forti correnti. Il faro venne eretto sull’isolotto più grande, Eilean Mòr, e fu completato nel 1899.

Alla sua guardia vennero assunti quattro uomini, con esperienza decennale alle spalle. James Ducat (capo guardiano); Thomas Marshall (Primo assistente), Donald Mc Arthur (Assistente occasionale) e Joseph Moore (Secondo assistente).

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Gli accordi prevedevano che tre uomini dovevano restare sull’isola, mentre a turni di due settimane, un uomo alla volta avrebbe fatto ritorno a casa per un periodo di riposo. Ogni due settimane una nave avrebbe portato quindi i viveri sull’isola, insieme a uno dei quattro marinai. Passarono i mesi, che si alternarono tra lavoro e riposo, finché il 26 dicembre 1900 qualcosa cambiò.

Joseph Moore non trovò i suoi compagni ad accoglierlo come di consueto allo sbarco su Eilean Mòr. Con la sensazione che qualcosa non andava, arrivò al faro, dove trovò ad attenderlo una visione sconcertante: i tre marinai erano spariti completamente nel nulla. Restavano soltanto gli avanzi sul tavolo di una cena consumata a metà, una sedia rovesciata e l’orologio da parete fermo. Oltre ai tre uomini erano sparite due giacche pesanti. Perché il terzo uomo si era avventurato al freddo senza abiti adatti al clima? Inoltre le regole vietavano severamente che tre uomini lasciassero contemporaneamente il Faro incustodito.

Joseph Moore fece ritorno alla barca per avvisare il capitano, il quale invió immediatamente un telegramma alla terra ferma, che recitava:

È accaduto un terribile incidente alle isole Flannan. I tre guardiani, Ducat, Marshall e l’assistente occasionale sono scomparsi dall’isola. Dal nostro arrivo questo pomeriggio non abbiamo trovato segni di vita sull’isola.

Abbiamo lanciato un razzo ma non abbiamo ottenuto risposta. Moore è andato alla stazione, ma non vi ha trovato all’interno alcun guardiano. Gli orologi erano fermi e altri segnali lasciano presagire che deve essere accaduto un incidente circa una settimana fa. I poveri ragazzi devono essere caduti dalle scogliere o affogati cercando di mettere in sicurezza una gru o qualcosa del genere. […]

Qualche giorno dopo il supertenente che aveva assunto e conosceva i tre guardiani, partì per l’isola per investigare la sparizione. Al suo arrivo trovò la situazione descritta da Moore, ad eccezione per il registro, che aveva qualcosa di insolito.

Il 12 dicembre Marshall aveva scritto “venti forti che non ho mai visto prima in vent’anni”. Inoltre secondo l’uomo Ducat era rimasto molto calmo alla notizia e McArthur invece aveva pianto. Quest’ultimo era conosciuto per essere un attaccabrighe dal carattere duro, con grande esperienza come marinaio, perché avrebbe dovuto piangere a proposito di una tempesta?

Il 13 dicembre, sempre secondo il registro, la tempesta stava ancora imperversando e i tre uomini avevano pregato affinché cessasse. Il faro era a un’altezza dal livello del mare di 150 piedi e gli uomini sarebbero dovuti essere completamente al sicuro. Perché pregare?

La particolarità più significativa è che però non furono registrate tempeste nella zona tra il 12 e il 14 dicembre. Il mare era calmo e la tempesta non arrivò fino al 17 dicembre.

L’ultima dicitura sul registro risaliva al 15 dicembre. Recitava: “La tempesta è finita, il mare è calmo. Dio è sopra tutto.” Che cosa significava quella frase?

Altri indizi furono rinvenuti alla piattaforma di sbarco. Qui Muirhead notò delle corde sparpagliate sulle rocce. Corde che erano solitamente tenute in una cassa marrone, sospesa a 70 piedi dal mare. Forse la cassa si era spostata con la tempesta e i tre uomini erano finiti in mare a causa di un’onda improvvisa?

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Questa fu la teoria più accreditata, ma non convinse tutti. Ecco le ragioni:

  1. I corpi non furono mai ritrovati
  2. Come già accennato, perché uno degli uomini aveva lasciato il proprio giaccone ed era uscito al freddo? (ci troviamo a Dicembre, a largo della Scozia)
  3. I tre uomini erano marinai esperti e difficilmente si sarebbero fatti sorprendere da un’onda
  4. Il mare in realtà era calmo

Negli anni sono emerse tantissime teorie, alcune persino assurde (come il rapimento degli alieni). Tuttavia a oltre cent’anni dall’accaduto il mistero resta tutt’ora irrisolto.

[Fonte: http://www.historic-uk.com. Nelle mie ricerche mi sono imbattuta in un post molto completo e interessante. Ho provato a contattare il sito per chiedere di attingere al loro materiale, ma non ho ottenuto risposta. – al momento della stesura di questo post -. Ho preferito quindi attingere a una fonte estera, ma vi consiglio di visitare http://www.duepassinelmistero.com/Flannan.htm per scoprire ancora più curiosità!]

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Curiosità, Novità

Ho una novità per voi!

Buongiorno lettori! Oggi ho una bella novità per voi!

Quando io e Gloria abbiamo pubblicato Somnium, il prezzo del cartaceo è purtroppo stato deciso dalla casa editrice (Youcanprint) e non abbiamo avuto voce in capitolo. È stato messo in vendita online a ben 23,90€, un prezzo assurdo. Dopo diverse contrattazioni e rinunciando a gran parte del guadagno, siamo riuscite ad arrivare a 20,30€. Ancora troppo.

Recentemente, non avendo dato l’esclusiva alla CE, abbiamo deciso di pubblicare un nuovo formato tascabile, leggermente più piccolo del precedente in quanto a dimensione, ma identico come copertina e contenuto.

51s9L2JmZbL._SY346_.jpgÈ quindi finalmente online il formato tascabile di Somnium, pubblicato su Amazon e disponibile al prezzo di 13,52€.

Sono davvero soddisfatta dell’estetica finale del prodotto e anche del prezzo, che per un libro di oltre 450 pagine è piuttosto buono. Rimmarrà comunque online anche la prima versione, così come l’ebook (che nelle prossime settimane scenderà di prezzo- per sempre – da 3,99€ a 2,99€.)

Siccome molti di voi ci hanno (giustamente) segnalato il prezzo elevato, abbiamo pensato a questa soluzione, che possa soddisfare noi e soprattutto voi. Se volete acquistarlo lo trovate qui.

 

Curiosità, serie tv

Ho rivisto Piccoli problemi di cuore (Marmalade Boy) SENZA censure

Buongiorno lettori! Sull’onda della nostalgia per i programmi che guardavo da bambina (vedi post sulla Melevisione) ho deciso di riguardare Piccoli problemi di cuore, iconico cartone animato degli anni 90. Sebbene all’inizio lo avessi iniziato doppiato in italiano, mi sono ricordata che era stato censurato pesantemente, per adattarlo a un pubblico più giovane. Ho recuperato quindi Marmalade Boy (questo il titolo originale) doppiato in lingua inglese e senza censure.

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[Il post non contiene spoiler, pertanto potete proseguire senza problemi]

In realtà non possiamo considerare Piccoli problemi di cuore come una versione censurata di Marmalade Boy, in quanto il primo è una quasi totale reinvenzione dell’originale. Il nuovo prodotto, commercializzato poi anche all’estero con il nome di A little love story, è stato realizzato dagli adattatori italiani, con il benestare degli autori giapponesi. Piccoli problemi di cuore conta infatti 63 episodi, tredici in meno di Marmalade Boy e i minuti mancanti (ben 152) sono tutt’ora inediti in Italia.

In realtà il progetto di mandare in onda gli episodi censurati è stato avviato qualche anno dopo. L’intenzione era di dare vita a una nuova serie, che si sarebbe chiamata Miki e Yuri questo è amore, che però non vide mai la luce (nonostante fossero stati doppiati già 3 episodi) a causa degli impegni delle persone coinvolte.

L’originale Marmalade Boy è un anime giapponese di 76 episodi, tratto dal manga omonimo dell’autrice Wataru Yoshizumi.

Miki frequenta le superiori e vive una vita normale, finché non riceve una notizia inaspettata: I suoi genitori, di ritorno da una vacanza, le annunciano il loro divorzio. In viaggio hanno infatti conosciuto un’altra coppia e hanno deciso di scambiarsi i rispettivi partner. I quattro decidono di vivere sotto lo stesso tetto, insieme a Miki e Yū , il figlio dell’altra coppia. Nonostante all’inizio Miki sia in disaccordo con la nuova situazione e se ne vergogni, con il tempo inizia a provare attrazione per Yū…

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Le differenze tra Marmalade Boy e Piccoli problemi di cuore sono davvero tantissime. Per iniziare in quest’ultimo è stata stravolta la situazione famigliare di Miki, omettendo lo scambio di coppie, ma mantenendo il divorzio dei genitori, che si sono risposati con altre due persone, una delle quali, vedova, ha un figlio ().

Nell’anime originale vengono trattati anche temi più adulti, come riferimenti all’omosessualità e la presenza di una relazione professore-alunna. Questa parte è stata cambiata nel doppiaggio italiano, facendo crede che il professore sia in realtà un ex alunno.

Il linguaggio di tutto l’anime è inoltre stato reso più fruibile ai bambini e sono state eliminate diverse scene di minima intimità tra i due protagonisti. Tuttavia il cambiamento maggiore è stato l’eliminazione degli ultimi episodi, con quello che dovrebbe essere il vero finale della serie.

Se volete recuperare la serie vi consiglio quindi di cercare quella originale, che trovate tranquillamente su youtube.

E voi seguivate Piccoli problemi di cuore?

 

Interviste e Blog Tour, Recensioni

Il Lascito. La caccia del falco vol.2 || Recensione [BLOGTOUR]

Buongiorno lettori e buon lunedì! Qualche giorno fa ho partecipato al blogtour del libro La caccia del falco vol.2, che trovate qui.  Oggi torno a parlarvi del libro, questa volta con una recensione. Se non avete ancora letto la mia opinione sul primo volume la trovate qui.

Ritroviamo i cinque protagonisti della saga dove li avevamo lasciati. Doran, scortato dall’arswyd Cento, è diretto a Città delle sabbie; Kahyra, tradita da Sven, sta viaggiando verso Heimgrad con due compagni di Cento, Owis e Rize; Ceaser, dopo essere stato separato dalla sua amata Eryn, è alla ricerca della principessa con l’intenzione di salvarla. Infine abbiamo Ygg’xor, che dopo aver ucciso il Re d’Oltremare si prepara ad affrontare un assedio alla città ed Eryn, principessa d’Oltremare, rapita dagli uomini del Re Prescelto e prigioniera ad Arthemys.

In questo nuovo capitolo, che si divide come nel precedente tra i punti di vista dei protagonisti, il lettore ha la possibilità di conoscere in modo più approfondito i personaggi, mossi ognuno dal proprio scopo. Nonostante La caccia del falco sia un romanzo piuttosto contenuto in quanto a numero di pagine, Calvin Idol ha la capacità di caratterizzare al meglio ognuno dei singoli personaggi. Molti scrittori non sono neppure in grado di farlo con un unico protagonista, e lui invece ci riesce in ben cinque punti di vista differenti.

Ancora una volta sono stata catturata dalle vicende del mondo di Oltremare, anche se, come già appuntato nella recensione precedente, avrei preferito scoprire qualcosa in più sul contesto in cui di muovono i personaggi. Troppe domande non hanno ancora una risposta, ed essendo io un’eterna curiosa, devo dire che ho sofferto parecchio!

L’autore è molto abile nella costruzione dei dialoghi, che risultano sempre reali e capaci di coinvolgere il lettore. Il libro infatti punta molto su questo aspetto, preoccupandosi meno delle descrizioni. Da amante di quest’ultime (non troppo lunghe, sia chiaro) un po’ mi è mancato ciò, ma il problema è facilmente superabile una volta che si entra nel vivo della vicenda.

Nel secondo volume la trama diventa sempre più articolata e avvincente. Ho amato il modo in cui i personaggi siano in grado di fare cambiare idea al lettore, al punto che viene da chiedersi in continuazione chi sia il “cattivo” della storia. Ogni volta che mi facevo un’idea più precisa su uno dei protagonisti, un nuovo colpo di scena o avvenimento era in agguato! Purtroppo non posso svelarvi troppo, perché ogni informazione potrebbe rovinarvi la lettura.

Voglio complimentarmi con l’autore per aver dato vita a un romanzo davvero ben scritto, avvincente e curato nei dettagli. Non è facile trovare libri autopubblicati con un editing così accurato, e io stessa so quanto lavoro richiede la pubblicazione di un libro.

Ovviamente ve lo consiglio, e poi il prezzo dell’acquisto è davvero irrisorio!

51yfLPtQ0dL.jpgIl Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Oltremare, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano.
Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.
I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai obsoleto.
La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:
– Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un omicidio a tradire il proprio ordine.
– Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.
– Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che si trasforma in un regicida e mette in moto eventi che cambieranno per sempre il mondo in cui vive.
– Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.
– Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.
I cinque cercheranno di sopravvivere, alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile.
Alla ricerca del proprio posto in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

In questo secondo volume alcuni misteri verranno svelati, altri se ne aggiungeranno. Per alcuni sarà la fine, per altri un nuovo inizio.


Potete acquistare il libro qui al prezzo di 1€ per l’ebook e 9,36€ per la copertina flessibile.

Curiosità

Come vengono registrati gli audiolibri

Buongiorno lettori! Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un video davvero interessante, che ho pensato di condividere con voi. Mostra il lavoro che c’è dietro la registrazione di un audiolibro, che inizia molto prima della registrazione vera e propria.

Di questo tema di ho parlato in diverse occasioni e potete trovare i post relativi qui:

Spero che il video vi sia piaciuto, io l’ho trovato molto interessante!