Curiosità

Il fenomeno del BookCrossing: trovare libri nei luoghi più impensabili

Buongiorno lettori!

Ieri mi trovavo in aeroporto e mi sono imbattuta in una libreria BookCrossing, e ho notato con piacere che era colma di libri di diverso genere e lingua.

Per chi ancora non lo conoscesse, il BookCrossing è un fenomeno che consiste nel lasciare libri in luoghi urbani o naturali, dove possono essere letti da chiunque sia di passaggio. Il lettore può prendere un libro, leggerlo e riportarlo, oppure rimpiazzarlo con un altro libro.

La maggiorparte dei libri sono dotati di un codice, riportato in copertina, che serve a rintracciare i volumi e vedere in quali luoghi sono stati lasciati.

Il lettore che vuole “donare” un libro deve registrarlo sul sito BookCrossing.com, dove gli verrà assegnato un codice. Il codice è importante per rintracciare il libro in ogni spostamento, perciò chi lo trova è invitato a connettersi al sito.

L’idea è nata nel 2001 da un gruppo di coniugi, che realizzarono il sito web un mese dopo. Nel 2013 il sito contava 10 milioni di libri registrati e 1,6 milioni di partecipanti, in continuo aumento.

Oggi le librerie bookcrossing si trovano sparse in tutto il globo, tra aeroporti, casette di legno all’aperto, cabine telefoniche dismesse ecc… O si trovano semplicemente situati nei territori urbani tra monumenti turistici o stazioni di metro e treni.

Per maggiori info: qui

Io la trovo un’iniziativa bellissima! E voi che ne pensate? Vi siete mai imbattuti in una di queste librerie?

5 pensieri su “Il fenomeno del BookCrossing: trovare libri nei luoghi più impensabili”

  1. Anch’io in aeroporto e poi nel mio paese.
    C’è una libreria con tanti libri in una ex scuola. Di fronte c’è la stanza dove si tengono le lezioni di Yoga. Non ho idea di chi sia stata l’iniziativa ma è da un po che la sera di Yoga ne prendo e ne porto di miei. Poi quando termino quelli che ho letto li riporto. Mi piace pensare che entrino in tante case.

  2. In moltissime fermate della metro di Londra c’è il banchetto del bookcrossing, perfino in quella dove abitavo io che era piccolina e in periferia 🙂

  3. Da me c’è una bella pasticceria con una libreria nella quale si possono lasciare libri e prenderne altri.Io l’ho fatto qualche volta e devo ammettere di aver “pescato” bene!

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