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[RECENSIONE] Time Deal di Leonardo Patrignani

Ciao a tutti!

Come vi avevo promesso oggi recensisco per voi Time Deal, il nuovo romanzo distopico di Leonardo Patrignani, che forse conoscete già per la serie Multiversum, tradotta in ben 24 paesi, insomma, un orgoglio tutto italiano!

Time Deal è uscito ieri ed è acquistabile su amazon, nelle librerie e negli store online.

Vi lascio dunque alla sinossi e poi alla mia recensione, buona lettura!

Ci sono promesse che non possono essere mantenute. Come quella che Julian ha fatto ad Aileen. Era solo un bambino quando l’ha vista per la prima volta, e se n’è innamorato perdutamente. Da quel momento ha giurato che non l’avrebbe lasciata mai. Che sarebbe rimasto con lei per sempre. Ma si può davvero promettere per sempre? Non in una città come Aurora. Una metropoli schiacciata da un cielo plumbeo e soffocata dall’inquinamento, in cui l’aspettativa di vita è scesa drasticamente. Almeno fino all’arrivo del Time Deal, un farmaco in grado di arrestare l’invecchiamento cellulare. Nessuno ne conosce i possibili effetti collaterali, solo qualcuno immagina quali possano essere le conseguenze morali e sociali. La città è divisa in due: da una parte chi insegue ciecamente il sogno della vita eterna, dall’altra chi invece rifiuta di manipolare la propria esistenza e preferisce che il tempo scorra secondo natura. Julian è tra questi ultimi. Ma Aileen non ha avuto scelta: figlia di un noto avvocato, che finanzia da sempre la casa farmaceutica del Time Deal, è stata sottoposta al trattamento. Finché qualcosa va storto. Aileen inizia ad accusare disturbi della memoria, e poi sparisce nel nulla. Julian però è disposto a tutto pur di ritrovarla. E di regalarle il loro per sempre.

“Hai promesso di amarla per sempre. Ma quanto può durare l’eternità?”

Se vi venisse garantita la ricetta dell’eterna giovinezza che cosa fareste? L’assumereste incuranti delle conseguenze o vi interroghereste sui possibili effetti?

Attorno a questo dilemma ruotano le vite di Julian, appartenente alla classe sociale più bassa di Aurora e Aileen, figlia di una coppia di avvocati molto influenti.

Il romanzo è ambientato nell’isola di Aurora, in un futuro in cui il resto della Terra e i suoi abitanti sono stati sterminati da una guerra nucleare. I sopravvissuti vivono sull’isola, che però è divisa radicalmente in due correnti di pensiero a causa del Time Deal, un farmaco che promette l’eterna giovinezza, distribuito dalla casa farmaceutica TD Pharma.

Julian è un orfano che per prendersi cura della sorella Sara, è costretto a lavorare per tredici ore al giorno, per uno stipendio appena sufficiente a mantenerli. Julian non crede alle promesse della TD Pharma, non crede alla soluzione dell’eterna giovinezza, ma capisce ben presto che è una minaccia più grande di quanto avesse mai immaginato e che coinvolge lui e le persone a cui vuole bene.

Aileen è intrappolata nel corpo di una quindicenne, e lo sarà per il resto della vita. É stata infatti costretta ad assumere il Time Deal, farmaco che la manterrà per sempre giovane. La sua vita subisce però una radicale svolta quando inizia ad accusare dei sintomi strani, che la portano a sparire nel nulla senza lasciare traccia.

“L’unica cosa che conta è il momento che stiamo vivendo. Nessun passato, nessun futuro.”

Recensione

Ammetto che temevo di imbattermi nel solito romanzo distopico, magari una brutta copia di Divergent o Hunger Games, e invece non potevo essere più in errore!

Lo stile di Patrignani è fluido, scorrevole. La trama si svela poco alla volta, e le innumerevoli domande che insorgono durante la lettura, trovano risposta pagina dopo pagina.

Al centro del romanzo c’è sicuramente il controllo della TD Pharma sui cittadini, ingannati dalle sue promesse e troppo ciechi per vedere gli effetti devastanti del farmaco. La casa farmaceutica non distribuisce solo i medicinali, ma ha il quasi totale monopolio del luoghi di lavoro, dei mezzi di informazione, della salute e di ogni aspetto della vita dei cittadini di Aurora. Mi sono trovata a paragonarla ad una forma di totalitarismo, così come è stato il fascismo nel nostro Paese. In molti aspetti mi ha infatti ricordato una pagina nera della nostra storia e di quanto sia semplice assumere il controllo della vita delle persone.

Ai cittadini viene in apparenza data una scelta, eppure si ritrovano ad essere classificati in due categorie: affiliati e non affiliati. Molti abitanti ricorrono quindi al mercato nero per ottenere in Time Deal senza subire il controllo della casa farmaceutica. Altri ancora scelgono invece di non assumere affatto il farmaco.

Durante la lettura mi sono chiesta continuamente che scelta avrei fatto io. Avrei assunto il Time Deal in modo da mantenermi sempre giovane, o avrei atteso le gioie e i dolori dell’invecchiamento? Mi sono quindi immedesimata nei panni dei protagonisti, ho sentito sulla mia pelle come sarebbe il mondo se fosse controllato da un’unica e devastante corrente di pensiero, una vita senza libertà.

“Sono convinto che l’intera città di Aurora stia diventando un gigantesco laboratorio sperimentale. E noi, tutti noi, siamo i topi”

Questo romanzo mi è piaciuto perché non è solo un libro con una bella trama, ma racchiude in sé molto di più. Il lettore non può fare a meno di porsi dei quesiti e alla fine si ritrova inevitabilmente di fronte a una scelta. I personaggi mi sono piaciuti, soprattutto Julian. Ho apprezzato il suo coraggio e la profonda devozione verso sua sorella.

“La razza umana ha sempre avuto problemi di identità. L’unico uomo davvero sincero è l’uomo solo, perchè non deve indossare maschere con nessuno.”

Cosa non mi è piaciuto? All’inizio l’ho trovato un po’ lento perché non riuscivo bene a capirne l’ambientazione, avevo difficoltà a darle una rappresentazione nella mia mente. Per quanto mi riguarda è fondamentale chiudere gli occhi e vedere impresso ogni aspetto del romanzo che sto leggendo. In Time Deal (almeno all’inizio) avevo troppe poche informazioni che mi permettevano di farlo, e quindi per diversi capitoli ho avuto una sorta di “blocco” dell’immaginazione. Per fortuna, con il proseguo, l’autore ha fornito sempre più informazioni, e Aurora ha preso vita davanti ai miei occhi.

Il mio voto per questo romanzo è di 4,25 su 5.

Ringrazio la DeA Planeta Libri per questa preziosa opportunità. Il 22 giugno avrò la fortuna di incontrare Leonardo Patrignani per la presentazione del suo libro, sinceramente non vedo l’ora!

“L’unico uomo davvero sincero è l’uomo solo, perché non deve indossare maschere con nessuno.”

Spero che questa recensione vi sia piaciuta, non dimenticate di lasciarmi un commento!

 

 

 

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Autore:

Classe 1993. Una sognatrice/creativa che ama la lettura e la scrittura. Potete seguirmi sul mio blog Il Lettore Curioso!

5 pensieri riguardo “[RECENSIONE] Time Deal di Leonardo Patrignani

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